TONINO RAFFA RACCONTA A STADIOTARDINI.COM LA SUA PRIMA DOMENICA LONTANO DAL MICROFONO

Lo storico radiocronista, andato in pensione dopo Parma-Juve, ha accolto l’invito del nostro primicerio Gabriele Majo di scriverci la sua prima volta senza Tutto il Calcio
Archimmagine-034(Tonino Raffa) Ciao Gabriel ! Mi chiedi della mia prima domenica senza microfono ? L’ho riempita con i miei ricordi, dopo aver superato il momento di inevitabile nostalgia. Ho rivisitato – come in un virtuale filmato alla moviola – gli ultimi 50 anni della mia vita: i sogni dell’adolescenza, i sentimenti, gl’ideali, i compagni e le compagne di classe, gli amici dell’oratorio, i 13 anni nella carta stampata (i primi sette a trentamila lire mensili), i quasi 32 anni in Rai, le prime radiocronache in “Tuttobasket”, i tanti colleghi ed i diversi maestri con i quali ho avuto la fortuna di lavorare in Italia e nelle grandi “spedizioni” all’estero. Adesso mi sento come quella “macchina” che, dopo aver corso tanto, si è fermata per il tagliando. Ma anche per riflettere. Continua all’interno


SAM_3219Sulla prima cosa da fare, per la verità, non ho dovuto riflettere molto : mi sono recato al cimitero per i fiori sulle tombe dei miei genitori e per pregare nella cappella dove riposa il mio  primo caposervizio: fu lui a segnalarmi in Rai nel lontano 1978. Finita la carriera, dovevo ringraziare chi mi ha dato la vita e chi mi ha dato il pane. In questo caso direi che mi ha anche dato di più: mi ha consentito di svolgere il lavoro che sognavo e di far parte della “squadra” più bella, quella di “Tutto il calcio”. Che, anche senza il sottoscritto, rimane una “formazione” inarrivabile. La lunga maratona dell’ultima domenica lo ha confermato.  Nei prossimi giorni tornerò nel vecchio campetto della parrocchia di Santa Maria di Loreto, dove, a 16 anni, improvvisai la mia prima radiocronaca in un torneo giovanile. Avevo accanto un maxi-registratore “Geloso” appartenente forse alla produzione del dopoguerra. Mi scattarono una foto che SAM_3372ancora conservo. Ne chiederò un’altra, quella di fine carriera. Sarà come ripartire per una “seconda vita” dallo stesso posto dove hai cominciato quasi mezzo secolo fa. 
Mi chiedi anche un giudizio sul campionato. Credo che i verdetti della stagione siano giusti. Il Milan ha strameritato lo Scudetto, grazie al coraggio ed alla serenità di Allegri che è riuscito a dare equilibrio ad un gruppo che ha avuto tante facce ma un’anima sola. Giudico bene il lavoro fatto da Leonardo all‘Inter e penso sia straordinaria la stagione del Napoli di Mazzarri, un tecnico che sul SAM_3429lavoro ci mette sempre un’applicazione quasi maniacale.  
Inchini e tappeti per l’Udinese di Guidolin: gioco, idee, organizzazione. Quarto posto strameritato. A Lazio e Roma toccherà, con qualche rimpianto, l’Europa League.  Per la Juve non ci sarà neppure questa consolazione: stagione da dimenticare e rifondazione già cominciata. Ma non tutte le colpe sono di Del Neri. Miracolose, nel finale di stagione,  le rincorse del Cesena, del Lecce, e, soprattutto, del Parma di Franco Colomba. Le  retrocessioni di Sampdoria, Brescia e Bari, sono come sempre il risultato di una sommatoria di errori e di sfortuna. 
SAM_9616P.S. Grazie infine a te, caro Gabriele, per il sostegno costante che dai alla nostra trasmissione. Grazie ai tanti amici comuni che abbiamo a Parma, con in testa Pino Colombi, Giorgio Oppici, Rossano Cavalieri, i dirigenti ed il presidente del Circolo “Aquila Longhi” Corrado Marvasi, al quale prima o poi bisognerà assegnare il “Nobel” per l’accoglienza. Avete un dono : riuscite sempre a far sentire di casa , ogni inviato di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Non è poco con i tempi che corrono. Un grande riconoscente abbraccio. Ed a presto. Tonino.
(gmajo) – Il fatto che Tonino Raffa abbia accolto l’invito di scrivere per noi della sua prima domenica lontano dal microfono di Tutto il Calcio minuto per minuto, è l’ennesima prova dello spessore della persona. La sua squisita amicizia è un bene prezioso per me e per tutti i parmigiani che lo hanno apprezzato al seguito della nostra squadra.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “TONINO RAFFA RACCONTA A STADIOTARDINI.COM LA SUA PRIMA DOMENICA LONTANO DAL MICROFONO

  • 24 Maggio 2011 in 00:55
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    bel racconto, come sempre. chissà chi sarà il caposervizio che lo segnalò in Rai.

  • 24 Maggio 2011 in 09:14
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    Ciao Vanni, il capo servizio della redazione di Reggio Calabria della Gazzetta del Sud che segnalò Tonino Raffa alla Rai fu Lodovico Ligato.

    Approfitto dell'occasione per riferire all'anonimo (lui crede…) che bolla, alla velocità della luce, con una sola stellina ogni contributo postato su questo blog, che è liberissimo di farlo per quanto concerne i miei scritti (ma almeno ci arrivi in fondo, non si limiti a sbirciare il solo titolo), ma che lasci stare Tonino Raffa, il quale, in amicizia, ha accettato il mio invito di scrivere la sua prima domenica senza Tutto il Calcio Minuto per Minuto per questo portale. Tonino non merita di essere coinvolto in queste beghe che non lo riguardano: la sua umanità e la sua lunga carriera non meritano di essere toccate da questo giochino stupido che sembra tanto divertirne l'autore. Grazie, invece, a chi digitando sulle 5 stelline ha provveduto ad alzarne (giustamente) la media. Certo ognuno si diverte come può. Saluti Gmajo

  • 24 Maggio 2011 in 11:47
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    Caro Majo,
    tu, come Tonino, siete uomini d'altri tempi…

    Una tua ammiratrice

  • 24 Maggio 2011 in 12:11
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    Ringrazio di cuore l'ammiratrice per il suo apprezzamento. Peccato sia anonima… Gmajo

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