martedì, Luglio 23, 2024

IL CALCIO SUL SET – PRANDELLI CHIERICHETTO

Il Ct in “tarcisiana” nel Miracolo di «El Pret nöf» terzo episodio della saga dialettale ideata quattro anni fa dal regista-macellaio di Orzinuovi, Ettore Bonetti, in proiezione da domani
prandelli chierichetto(gmajo) – Cesare Prandelli sarà la guest star del terzo episodio de «El pret nöf», la saga dialettale ideata quattro anni fa dal regista-macellaio di Orzinuovi, Ettore Bonetti, diventata una serie cult per molti bresciani, con le avventure del giovane prete della Bassa bresciana. Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 giugno alle ore 21 nel cortile della cascina Ferrari di Barco di Orzinuovi (proprio alle porte della frazione) è prevista la proiezione del film con quell’attore tutto speciale che risponde al nome di Cesare Prandelli. Non una primizia assoluta la sua – scrive bresciaoggi.it – visto che già nel secondo episodio gli autori gli avevano ritagliato un cameo nel quale confessava (nel vero senso della parola, visto che se ne stava inginocchiato davanti al pret nöf) una grande aspirazione: allenare l’Orceana, perchè – si giustificava davanti a chi gli chiedeva se ne fosse capace – a sedere su una panchina «ie bù tòch»son tutti buoni»). Continua all’interno
Una prova d’artista che nel terzo episodio si è fatta più articolata con il Cesare-nazionale passato dal confessionale all’altare con tanto di tarcisiana e il carisma del chierico furbo. Sulla sua parte all’interno del terzo film Ettore Bonetti, il regista, è giustamente misterioso: «Non possiamo svelare tutto subito – sorride dietro il banco della sua macelleria – Diciamo che il terzo film parte dalla constatazione che il tetto della chiesa fa acqua, che i soldi non ci sono e che per il restauro serve tanta fantasia». Serve un «Miracolo finale», insomma, nel quale Cesare Prandelli è parte attiva. «Con la disponibilità e l’amicizia di sempre – conferma Bonetti, autore della sceneggiatura con la moglie Silvia Ferrari e Beppe Gualeni, di professione bancario -, tanto che se dovesse fallire come allenatore, ma non sarà così, ha un futuro assicurato da attore». «Ne vedremo delle belle» assicura il regista che vuole lasciare intatto brescia oggi prandelliil mistero sulla trama di questo terzo episodio della saga, un lavoro durato sei mesi con decine di persone impegnate e una location fuori porta in piazza del Duomo a Milano (nel secondo episodio, invece, si era finiti addirittura in piazza San Pietro a Roma).
Il miracolo del Pret nöf anche questa volta non si farà attendere: le precedenti edizioni del lavoro hanno permesso di devolvere 70 mila euro in beneficenza e gli incassi delle tre serate di questo fine settimana saranno a beneficio dei Vigili del fuoco volontari di Orzinuovi, della Croce Verde orceana e di una serie di associazioni del paese. Una mobilitazione generale con tanti aneddoti da raccontare, come quando carabinieri veri e carabinieri falsi si sono incrociati casualmente una sera sul set. Momenti di comprensibile tensione e poi tutto si è stemperato in una risata e in una stretta di mano. Potenza del «Pret nöf».
Cliccando qui si può leggere o scaricare l’intero articolo di Marco Toresini da Brescia Oggi

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".