L’ITALIA A MODENA E NON AL TARDINI, SU PARMAQUI IL RETROSCENA SVELATO DA STADIOTARDINI.COM

Oltre all’intervista andata in onda pochi minuti fa su Tv Parma a Gabriele Majo, il caso sollevato dal nostro blog era finito stamani anche  sulle colonne del quotidiano

braglia tardini parma qui(essevi) – Il Braglia preferito al Tardini: è questo il titolo di una breve su due colonne del quotidiano Parma Qui, dedicata al retroscena svelato dal nostro portale a proposito della sfida di stasera Italia-Estonia, valida per Euro2012, che non si disputerà nella Città Europea dello Sport 2011 bensì a Modena. “Forse – scrive Matteo Billi su Parma Quinon tutti sanno che la partita valida per la qualificazione al campionato Europeo Uefa 2012 avrebbe dovuto giocarsi a Parma. O almeno le due città emiliane si sono contese questo privilegio fino a circa due mesi fa come racconta Gabriele Majo su Stadiotardini.com quando al Tardini, sede inizialmente valutata dalla Figc,fu preferito l’impianto dei canarini «malgrado il “pressing”di Cesare Prandelli, il quale avrebbe volentieri portato i suoi azzurri (fiore all’occhiello Giovinco) nella città che lo aveva adottato» E nella quale,aggiungiamo noi, lavora il figlio Niccolò come preparatore atletico della squadra del presidente Tommaso Ghirardi”.
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majo ospite gavazzoli“E Majo svela anche il motivo della bocciatura del Tardini: «La colpa è dei seggiolini non a norma del Tardini,gli stessi all’origine della mancata attribuzione, per la prima volta (a parte l’anno della B) della Licenza Uefa al Parma».Così nonostante il ricco calendario di eventi di “Parma Città Europea dello Sport 2011”,i tifosi di calcio ducali in quanto a Nazionali si sono dovuti accontentare di veder scendere al Tardini solo quella dei Cantanti e dei Piloti per la tradizionale Partita del Cuore. (m. b.)” .
Un argomento, dunque, sollevato da www.stadiotardini.com, ma di estremo interesse anche per altri media cittadini, considerata anche l’intervista trasmessa pochi minuti fa da Tv Parma al nostro curatore responsabile Gabriele Majo. (essevi)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.