C. LUCARELLI DIRIGENTE, C’E’ CHI DICE SI’, C’E’ CHI DICE NO…

C’è poco da fare, l’attaccante livornese fa sempre discutere: anche l’idea ghiro-leonardiana di offrirgli un opportunità nel Parma dopo che avrà appeso le scarpette al chiodo. Teleducato ipotizza perfino che possa entrare in società: che sia lui uno dei due misteriosi soci cui aveva accennato Piovani?
lucarelli leonardi 11 luglio 2011(gmajo) – Che Cristiano Lucarelli avesse provocato l’ennesima spaccatura di opinioni già lo si era visto in alcuni dei commenti apparsi su stadiotardini.com dopo la conferenza stampa congiunta di lunedì, quella in cui assieme a Pietro Leonardi informava che d’accordo con la Società avrebbe rinunciato al proprio diritto/dovere di allenarsi a Levico Terme (ma non al “milione” di stipendio, come ci ha specificato). In quella stessa sede venne rivelato alla stampa che, una volta che l’attaccante avrà deciso di appendere le scarpette al chiodo, potrà continuare a lavorare per il Parma, dal momento che c’è piena sintonia con l’attuale gestione ghiro-leonardiana. Nel partito dei favorevoli a Lucarelli dirigente del Parma figura Settore Crociato e lo si capisce fin dal titolo del servizio “I valori di Lucarelli nel futuro Crociato”. Ma, come canterebbe Vasco Rossi, c’è chi dice no: nella fattispecie Michele Angella di Teleducato, il quale non ci è andato troppo per il sottile durante il servizio telediffuso ieri sera, martedì 12 luglio durante il TG. Il giornalista arriva perfino ad ipotizzare: Chissà che l’attaccante livornese non voglia entrare come socio: é noto infatti il suo coinvolgimento nella Carrarese insieme a Buffon, é a capo inoltre di una società che si occupa di logistica nel porto di Livorno. Che sia proprio Cristiano Lucarelli uno dei due misteriosi soci che presto faranno da stampella a Ghirardi in Società, secondo le rivelazioni spifferate da Sandro Piovani della scorsa settimana? A fiuto non mi pare verosimile, ma non si sa mai: certo sarebbe un modo per sdebitarsi con Ghirardi (e con la comunità di Parma) che di fatto lo mantiene dal lontano gennaio 2007. Sarebbe un gran bel contrappasso, un dare in cambio del tanto avere avuto. Ma mi an cred miga… Continua all’interno con le due opinioni contrapposte di Settore Crociato e Teleducato

LUCARELLI DIRIGENTE ? C’E’ CHI DICE NO
michele angella teleducato foto stadiotardini comdi Michele Angella (dal Tg di Teleducato di martedì sera 12 luglio 2011)

I tifosi hanno accolto con molte perplessità l’annuncio di ieri di un Cristiano Lucarelli destinato ad entrare nei ranghi societari del Parma una volta appese le scarpette al chiodo. D’accordo per Crespo che é una bandiera del club, ma Lucarelli? Non era stato lui a definire ostile la piazza ducale? Che ruolo potrebbe mai ricoprire? Escludiamo a priori le pubbliche relazioni. Chissà che l’attaccante livornese non voglia entrare come socio: é noto infatti il suo coinvolgimento nella Carrarese insieme a Buffon, é a capo inoltre di una società che si occupa di logistica nel porto di Livorno. In passato si era lanciato in una iniziativa editoriale, poi naufragata, con il Corriere di Livorno. Insomma qualcosa bolle in pentola? Oppure si tratta di una bufala in stile Vernacoliere o teste di Modigliani?


LUCARELLI DIRIGENTE? C’E’ CHI DICE SI
settore lucarellida Settore Crociato, news del 12 luglio 2011
I valori di Lucarelli nel futuro Crociato
Non é una Bandiera del Parma Calcio come Alessandro Melli, Luca Bucci o Hernan Crespo e non ne ha costruito neppure la storia come Fausto Pizzi, il re del gol, Cornelio Donati o Marco Ferrari, per citare ex giocatori Crociati i quali sono attualmente impegnati nel Settore Giovanile del nostro ‘club’, anche se lui, con i suoi gol, la sua grinta e la sua disponibilità a servizio della squadra, é stato uno degli artefici, due anni fa, dell’immediato ritorno in serie A. Cristiano Lucarelli, è stato comunicato ieri, al Centro Sportivo di Collecchio, dal diretto interessato e dall’amministratore delegato Pietro Leonardi, pur giocando un’altra stagione, ma per una formazione che l’attaccante livornese dovrà trovarsi, perché comprensibilmente non figura nei piani di mister Franco Colomba, avrà un avvenire con la nostra Maglia. Da tecnico, da funzionario o da dirigente, ancora non si sa. “Per una società giovane come il Parma Calcio, che vuole costruire un futuro importante, c’è bisogno di avere nei ranghi persone di esperienza e dai grandi valori umani qual’é lui” – ha spiegato l’ad. Da condividere, apprezzando l’uomo Lucarelli.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.