LEONARDI AL TAVOLO DEI VINCENTI

Mercoledì scorso il Plenipotenziario era a cena da Giannino a Milano, ospite di Cellino che festeggiava i 55 anni
rosacenaleo(gmajo) – “Chi è in questo tavolo vince”, la frase è stata pronunciata mercoledì scorso nel prestigioso ristorante milanese “Da Giannino” dal patron del Cagliari Massimo Cellino, il quale, per festeggiare i suoi 55 anni, come ha raccontato nei giorni scorsi la Gazzetta dello Sport in una breve, aveva radunato nel tempio gastronomico milanista (mancava Adriano Galliani, che però ha telefonato) alcuni dirigenti calcistici amici, tra cui Pietro Leonardi, plenipotenziario del Parma FC (col suo new look). Gli altri convitati erano: Braida (Milan), Marotta (Juve), Cappelli (vecchia conoscenza crociata ai tempi di Bondi) e Fenucci (Roma), Campedelli (Cesena), Angelozzi (Bari), Bogarelli (Infront), ma in sala, secondo i gossip writers rosa capitanati dallo specialista Francesco Velluzzi, ce  n’erano pure tanti altri a gustare menù libero con classica torta con candeline finale. Quando Braida, all’atto del brindisi augurale, ha invitato Cellino a fare il discorso di rito, egli ha sentenziato: “Chi è in questo tavolo vince”. Cosa si vinca, però, non è dato a sapersi, dal momento che lo Scudetto è uno solo e difficilmente le contendenti sconfitte potranno considerarsi vincenti. Diverso il discorso per Parma e Cesena, le quali si possono considerare vincenti salvandosi a braccetto come nell’ultima stagione…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

10 pensieri riguardo “LEONARDI AL TAVOLO DEI VINCENTI

  • 31 Luglio 2011 in 18:26
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    ed io bevo per dimenticare,quasta struggente campagna acquisti

  • 31 Luglio 2011 in 18:32
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    La campagna acquisti avrà termine il 31 agosto, non il 31 luglio. E comunque, già adesso, non riscontro motivi per essere depressi. Saluti Gmajo

  • 31 Luglio 2011 in 20:06
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    certo che si,facciamo ancora in tempo a cedere zaccardo 🙂
    saluti

    joe dimaggio

  • 31 Luglio 2011 in 21:10
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    Beh, anche Mirante, se è per quello. Ma morto un papa se ne fa un altro… Quello che Leonardi definisce calcio virtuoso consiste nel valorizzare calciatori e realizzarci plusvalenze. Non c'è modo di affezionarsi… Ma al di là di questo non mi sembra che l'attuale rosa sia così inferiore a quella che l'ha preceduta, considerando che Amauri era stayo un surplus necessario a mantenere la categoria inserito nel mercato invernale. Saluti Gmajo

  • 31 Luglio 2011 in 21:55
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    Figa dottor Majo ma oggi oltre che mangiato il pranzo domenicale che cosa ti sei è fumato? Addirittura fai l'avvocato ad còl diavòl burè ad leonardi. Mi, Majo, at capìss mìga. Fa meno sogni e sopratutto bèva e fuma meno, nanò.

    Pr

  • 31 Luglio 2011 in 22:17
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    joe di maggio già scarpa&bonci ?
    Niente di grave : un po' di Prozac e riparti di slancio ! Dai che ce la fai !
    Malgrado questo mondo crudele ce la caviamo anche quest'anno vedrai !

  • 31 Luglio 2011 in 22:22
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    Forse il problema è che non ho consumato il pranzo della domenica. Si vede che la conseguente crisi ipoglicemica, per un curioso motivo, mi ha fatto diventare glicemico con Leonardi, il cui new look piace così tanto a quella birbantella bionda di Camomilla, che da quando l'ha visto non pensa più ai miei riccioli… Comunque Leonardi, sul mercato, riconosco che ci sa fare. Sul piano comunicazionale in tanti, anche in passato, lo consideravano un genio alla Mourinho, mentre personalmente ho sempre avuto molti dubbi al riguardo e non l'ho certo nascosto nei miei scritti o nelle mie ospitate in tv. La sua arte oratorio trovo che siano più adatta ad altri club che non alla piazza di Parma. Ma sul mercato trovo che abbia pochi eguali, per lo meno nella capacità di creare plusvalenze e vincere scommesse. Certo quanto si scommette alle volte si vince e alle volte si perde, se no sarebbe troppo bello. Ma mettendo sulla bilancia i Leonardi direttore sportivo non ho difficoltà a promuoverlo a pieni voti. Poi io non lo avrei fatto "Plenipotenziario" qualora fossi stato il padrone, ma ognuno fa le scelte che vuole, e non è detto che la mia ipotesi sia più corretta di altre. Sul mercato, poi, intendiamoci: l'era del ciclostile di Calisto è fine da tempo e non mi pare che adesso ci sia la volontà di sperperare più di tanto. Ma per l'obiettivo per cui si concorre – che non mi pare sia la conquista dello Scudetto o della Champions League – l'attuale organico è già sufficientemente attrezzato, anche se non mi pare di scorgere un bomber razionalmente in grado di andare facilmente in doppia cifra. Forse si può supplire con una "cooperativa del gol". Capisco che ci siamo fatti la bocca con Amauri, ma, razionalmente parlando (io mi occupo della questione da professionista e non da tifoso, cioé andando al di là delle speranze che è fisiologico abbiano sempre i supporters) tale attaccante è fuori portata per le possibilità economiche del Parma. Peraltro lo pensavo anche a gennaio, quando andai a sfruculiare la dirigenza per cercare di capire come si potesse provvedere al pagamento degli emolumenti. Ma analizzara razionalmente un organico non significa per forza essere avvocati difensori di Leonardi che immagino come leguleio abbia più fiducia in qualcun altro che non nel sottoscritto… Saluti Gmajo

  • 1 Agosto 2011 in 06:44
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    tarciso…gia' burgnich ? ,vedo che sei esperto di prozac,si vede che ne fai uso quotidiano,io per il momento prendo solo una mezza aspirina all'anno quando ho il raffreddore,stai sereno(a) ci vediamo in curva 😀

  • 1 Agosto 2011 in 16:30
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    A me per fortuna non serve il Prozac nè qualsiasi altro antidepressivo, lo consigliavo a te vista per via della tua depressione cronica. A me il Parma emoziona sempre, se a te invece fa solo questo effetto deprimente mi dispiace per te, dovresti cominciare a seguire qualche altra squadra, qualche altro sport o appassionarti ad un altro passatempo. Buona fortuna e su con il morale ! Dai che ce la fai !

  • 1 Agosto 2011 in 18:04
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    ciao tarci,fai bello ve nani

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