mercoledì, Maggio 29, 2024
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IL SOLE RETTIFICA LE RETTIFICHE DEL PARMA

Il giornalista economico Marco Bellinazzo del 24 Ore, intervistato in esclusiva da stadiotardini.com, sul bilancio 2010 del Parma: “E’ buono il rapporto tra gli ingaggi dei giocatori e il fatturato, che risulta essere tra i più bassi d’Italia segno che è una società ben amministrata. I debiti sono 109 milioni e i crediti 37…”

campionato bilanci sole(gmajo) – Non si erano mai viste registrate così tante smentite: per iscritto, tramite il sito ufficiale fcparma.com e oralmente con una conferenza stampa dell’Ad Pietro Leonardi ed una intervista alla Gazzetta di Parma del presidente Tommaso Ghirardi, che ci è andato giù in maniera piuttosto pesante dettando addirittura: «E’ preoccupante che su testate così autorevoli (il Sole 24 Ore ndr) escano tabelle di quel genere. Si vuole massacrare l’ambiente visto che i dati erano sbagliati per tutti i club di A». Tutto è nato da una inchiesta a cura del giornalista economico Marco Bellinazzo, pubblicata da quella che comunemente è ritenuta la Bibbia in materia, appunto Il Sole 24 Ore, mica la Gazzetta dello Sport come quando a marzo in Municipio, il Ghiro aveva solennemente sancito che gli sportivi devono fare gli sportivi e gli economici gli economici  e men che meno quei malefici siti più o meno gossippari che alzano il tasso della bilirubina ogni volta che li si apre. Possibile che il Sole l’abbia fatta così tanto fuori  dal vaso da giustificare una reazione del genere da parte del club? Anziché accontentarci dell’ultima campana suonata (alla GdP era bastato per sancire: “Ecco la reale situazione economico e patrimoniale”) ci siamo rivolti allo stesso Marco Bellinazzo, pronti a dargli un tapiro virtuale se se lo fosse meritato, ma tramite stadiotardini.com il giornalista ha voluto confermare la bontà del suo lavoro. Continua all’interno

ghirardi su sole 24 ore da gaz pr 28 08 2011A proposito dell’affermazione sopra riportata di Ghirardi (qui di fianco l’immagine del trafiletto dell’articolo pubblicato domenica 28.08.2011 a pagina 41 dalla Gazzetta di Parma)  il giornalista ha preferito evitare una replica, dicendoci che semmai spetterà alla direzione del quotidiano confindustriale decidere il da farsi.

Egli, invece, ci ha tenuto a precisare  i primi due punti della rettifica del Parma, anche se ciò avviene in maniera inusuale essendo tramite il nostro blog che lo ha contattato per una intervista:

Ecco i dettagli: “Il Parma al punto 1 del comunicato – dice Bellinazzo a fcparma.com –  asserisce che l’importo da noi citato di 109 milioni rappresenta non l’indebitamento ma il totale complessivo delle passibilità, ma affermandolo commette due errori, perché a bilancio il totale delle passività è pari a 127 milioni e non 109. Poi bisogna vedere cosa intendano loro per sito parma fc smentita soleindebitamento, perché ogni società fa una sua catalogazione. Ma i 109 milioni che noi avevamo indicato erano relativi alla lettera d del bilancio, allo stato patrimoniale, che elenca i debiti che la società ha verso le banche (12,5), fornitori (19,6) tributi (6.7) e così via.

Nel punto 2 si parla delle attività dello stato patrimoniale dove sono inseriti ad esempio anche valori come i diritti pluriennali per le prestazioni dei calciatori (54 milioni), che sono sì cifre in attivo, ma non valori immediatamente disponibili: bisognerà vedere quando venderanno i giocatori quanto ci ricaveranno, e ovviamente non possono LEONARDI E I CONTI DEL PARMA SUL SOLE 24 OREvenderli tutti. E poi, quando li venderanno, bisognerà vedere se il valore di mercato dei calciatori si sarà alzato o abbassato, perché si sa quanto siano fluttuanti. Il totale che è significativo è il secondo indicato in tabella, cioè quello dei crediti e della disponibilità liquida in banca. Questa voce è pari a 37,3 milioni e non a 127, che invece è il totale delle attività. All’interno dei quali, ripeto, c’è tutto, dal valore dei marchi, ai calciatori, la capitalizzazione del vivaio e altri varie voce definite “immobilizzazioni” che appunto si chiamano così perché poi si dovranno valorizzare, ma non è detto. La polpa, in soldi, sono i crediti e la disponibilità liquida. E sono appunto 37 milioni, al 30 giugno 2010…”

GHIRARDI BILANCIO SANO GDP 28 08 2011Sugli altri punti?

“Le altre voci del loro comunicato non hanno nulla a che fare con quanto scritto da me”.

E le frasi di Ghirardi che parlava di conti tutti sbagliati?

“Non intendo polemizzare con il presidente Ghirardi, che sta facendo molto per il Parma. A parte che se fosse vero tutti i bilanci sarebbero errati, perché quelli sono tutti dati presi dai bilanci. Io potrei aver fatto qualche errore di trascrizione, ma non si è fatto vivo nessuno col sottoscritto. Rimane solo da mettersi d’accordo sulle parole: io faccio il giornalista economico, questi sono i dati di  bilancio, se poi si attribuiscono nomi diversi alle voci è un altro discorso. E se queste sono le comunicazioni che loro vogliono dare al mercato sono liberissimi. Mi sarebbe piaciuto confrontarmi con loro e lo farò sicuramente se, dati di bilancio alla mano, vorranno contestare le cose che ho scritto. Questo giusto per puntualizzare che noi al  Sole  lavoriamo in maniera precisa.”

campionato bilanci soleInsomma, il Parma come sta dal punto di vista economico finanziario?

“Chiarito che non ce l’ho affatto col Parma, dico che, cifre alla mano, per me il Parma è una società ben amministrata, che si distingue nel panorama del calcio italiano malato, per una gestione piuttosto sana. In due anni (dal 2009 al 2010) hanno incrementato il fatturato (80 milioni) e il rapporto tra costo del personale (35) e fatturato è tra i più bassi d’Italia.” Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".