MILANO E IL NUOVO BAR SPORT: “LA NOSTRA FORZA E’ LA SQUADRA”

Intervista esclusiva di stadiotardini.com all’anchor man di Tv Parma, orgoglioso che si dica che i suoi ospiti si sono “Bellèizzati”. Giandebiaggi e Baraldi saranno le punte di diamante della serata inaugurale

(gmajo) – Sfumato il clamoroso passaggio di canale di Schianchi, il quale con l’SMS di stamani a stadiotardini.com ha annunziato che farà ancora parte della squadra di Calcio & Calcio, quale sarà il misterioso colpo che Tv Parma avrebbe in canna per l’edizione 2011-12 di Bar Sport? L’intervista che oggi vi proponiamo, con qualche giorno di ritardo rispetto alla registrazione avvenuta venerdì scorso, con il conduttore Giuseppe Milano non apporta particolari sorprese, dal momento che come il collega-concorrente Michele Angella (“E’ bravissimo, ho visto la sua intervista a  stadiotardini.com, gli faccio l’in bocca al lupo per inizio stagione”), ha preferito tenere ben coperte le carte, salvo annunciarci per la puntata inaugurale di domani (ore 20.30), regolarmente in onda, nonostante lo sciopero della pedata, la presenza di Marco Giandebiaggi e Luca Baraldi: come punte di diamante: “E’ la squadra che fa questa trasmissione, sono le tante opinioni, perché come i tifosi del Parma hanno tante opinioni diverse, così, ovviamente, in una trasmissione bisogna interpretare tutti i modi di vedere del  Parma in campo e fuori. E siamo orgogliosi che i vostri lettori vi scrivano che ci siamo Bellèizzati…”
All’interno la trascrizione integrale della intervista esclusiva di Gabriele Majo a Giuseppe Milano


Giuseppe Milano, siamo nello studio di Bar Sport, ormai pronto per la prossima stagione…

“Questo pomeriggio (venerdì 26 agosto, giorno della registrazione della videointervista, nda) ci sono state le prove di Tg Sport Le Ultimissime, con Marco Balestrazzi e Michele Gallerani, quindi già oggi, venerdì, abbiamo subito iniziato con la nostra prima trasmissione, con studio nuovo per Tg Sport Le Ultimissime e sarà così anche per domenica per quanto riguarda Tg Sport Speciale Dilettanti e poi per Tg Sport Stadio in Linea con Carlo Chiesa, Alberto Michelotti e Luca Ampollini. Insomma, studi nuovissimi per le nostre trasmissioni, sempre nella tradizione di Tv Parma, che segue prima, durante e dopo le sfide del Parma tutte le squadre di calcio nel nostro territorio. E questa era una premessa doverosa…”.

Quindi Bar Sport parte regolarmente, non ci sono scioperi in vista…

“Assolutamente no. Noi non scioperiamo: ci saremo lunedì, alle ore 20.30, come al solito con la nostra squadra. Ci sono tanti nomi nuovi, faccio qualche anticipazione per questa prima puntata. Ci saranno Marco Giandebiaggi, un grande calciatore, lo conoscete tutti, non c’è bisogno di presentarlo: cercheremo di capire con lui la prospettiva per quanto riguarda il mondo dei calciatori, come hanno vissuto e come hanno deciso questo sciopero; e poi, per quanto riguarda i dirigenti, ci sarà Luca Baraldi. Sarà importante anche con lui commentare come sta il calcio, perché ieri (giovedì) è uscita una inchiesta del Sole 24 ore sui conti in rosso del calcio: qualcuno ha detto che questi conti non sono esattissimi, ci sono alcune imperfezioni, però il dato oggettivo, complessivo, è che il calcio italiano è decisamente in rosso, rispetto a quello che avviene in altre realtà europee”.

E in chiave locale?

“Dici per quanto riguarda i conti? Per quanto riguarda i conti ieri ci sono stati dei dati, adesso non ce li ho qui con me, riguardanti anche il Parma Calcio; il Parma oggi (venerdì, nda) ha dato una precisazione. Ovviamente il Sole 24 Ore si riferiva ai bilanci 2009-2010, non aveva i bilanci correnti, il Parma, invece, ha fatto delle precisazioni per quanto riguarda il 2011. Ne cito solo uno a memoria, che è stata la ricapitalizzazione fatta dalla società che gestisce il Parma Calcio, quindi questo a confermare anche che quello che era il debito indicato all’interno dei dati del Sole 24 Ore sono stati ripianati parzialmente da quello che il Parma calcio ha fatto in questi mesi. Chiaramente i dati del Sole 24 Ore erano riferiti a bilanci che erano stati presentati, ovviamente il bilancio in corso non poteva essere a disposizione del quotidiano economico”.

Torniamo a Bar Sport: che altre novità potranno esserci? Qualche nome grosso? Avete strappato qualcuno alla concorrenza?

“Mah… Intanto teniamoci un po’ di sorpresa: io ho visto l’intervista che hai fatto al bravissimo – e lo saluto e gli faccio l’in bocca al lupo per la nuova stagione con Calcio & Calcio – Michele Angella: lui è stato vago, giustamente, si deve fare così, sarò vago anch’io. La squadra ci sarà sempre, perché la forza di questa trasmissione non è tanto il presentatore, non è tanto Monica Bertini che sarà con me, Monica Bertini, figura imprescindibile per la nostra trasmissione, ma è la squadra. E’ la squadra che fa questa trasmissione, sono le tante opinioni, perché come i tifosi del Parma hanno tante opinioni diverse, così, ovviamente, in una trasmissione bisogna interpretare tutti i modi di vedere del Parma in campo e fuori”.

Qualcuno dei nostri lettori vi ha scritto che vi siete un po’ Belleizzati: vuoi replicare?

“Allora: io lo ringrazio. Lo ringrazio, perché è un onore essere paragonati al grande Gian Franco Bellè, che credo sia stato ed è per i giornalisti sportivi di Parma una figura importante; è uno storico del Parma: tutti quelli che amano il Parma hanno nella loro libreria i volumi della Storia del Parma realizzati da Bellè assieme a Giorgio Gandolfi e ad Aldo Curti. Insomma, è uno storico del Parma ed anche uno che può guardare in modo disincantato quello che è il momento attuale del Parma. Molto spesso noi ci facciamo prendere – io personalmente, ma anche gli altri opinionisti – dalla partita persa il giorno prima: in realtà lui ha sempre la possibilità di guardare in prospettiva più ampia ed è credo fondamentale in una trasmissione come Bar Sport”.

Lo scorso anno il Camper di Radio Parma rappresentava la componente comico-artistica-spettacolare del programma: quest’anno cosa avete? Una barca? Un gommone?

“Allora: abbiamo provato quest’estate a vendere il camper, a parte che lo avevano ridotto in condizioni pietose dopo una stagione di Bar Sport, per cui abbiamo fatto di tutto, ma in realtà non siamo riusciti a monetizzare. Quindi, ahimè, il camper ci sarà ancora. Ahimè, naturalmente, detto per scherzo, perché Luca Ferrari ed Enrico Cavalca, con i loro ospiti e soprattutto le loro ospiti – perché le bellezze che Luca Ferrari tutte le settimane ci propone sono davvero al top – ci saranno anche quest’anno, con tantissime novità. Ma lì sono veramente sorprese che vi proporremo lunedì”.

(Giuseppe Milano, conduttore di Bar Sport – venerdì 26.08.2011 – Intervista esclusiva e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “MILANO E IL NUOVO BAR SPORT: “LA NOSTRA FORZA E’ LA SQUADRA”

  • 28 Agosto 2011 in 12:37
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    Il colpo è che non ci sarà più Cervi!…un sogno-

  • 28 Agosto 2011 in 12:58
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    A parte che il colpo, per definizione, e' in entrata, non in uscita, mi spiace deluderla, gentile anonimo (ma e' proprio cosi faticoso firmarsi almeno con un nick name?) ma a quanto mi consta cervi mi risulta confermato, nonostante avesse ricevuto un'offerta di un'altra antenna… Saluti gmajo

  • 28 Agosto 2011 in 17:56
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    Mi fa piacere che il termine che ho usato "bellizzarsi" sia stato usato in una domanda a Giuseppe Milano.
    Chiarisco una cosa, io non ce l'ho con BarSport come magari può sembrare e la critica è sempre costruttiva, almeno non la faccio da con altri fini.
    Da tifoso, ripeto da tifoso e non giornalista perchè giornalista non sono e non lo voglio essere, ci sono due aspetti che non funzionano e sicuramente Milano che mi leggerà non potrà non essere d'accordo con me. BarSport è costruito male come programma, è un calderone, un'insalata russa dove il telespettatore è disorientato, non capisce più niente, si passa dal Parma, agli sport minori denigrati in piccoli ritagli di tempo con domande demenziali delle Monica Bertini (tipo: che risultato avete fatto ieri?); ai siparietti comici che spesso non fanno ridere (anche se quei due là di cui mi sfugge il nome sono bravissime persone e tifosi del Parma), ai pulcini delle squadre di calcio locale.. insomma un calderone per un'ora e mezza (neanche) di trasmissione dove risulta tutto molto frammentario e caotico.
    Inoltre altro problema grave sono gli ospiti che sono troppi. Dicevo in un altro mio commento che sembra la "gazàra" del signore quando vanno al mercato della Ghiaia. In un talk show di calcio quattro ospiti sono già troppi. A BarSport c'è: Frigeri (perchè è lì dato che è un dentista e un tifoso della Juve?), Piovani, Schittone, Zagnoli, Gallerani, Bellè, Chiesa, Cervi, Orlandini… e poi sempre qualcuno altro dell'entourage; in più Milano che conduce; la Bertini che addirittura oltre a leggere gli sms (ma si può leggere sms del tipo "forza parma!") ha il coraggio di addentrarsi in discorsi calcistici (mamma mia!); e poi ovviamente altri ospiti tipo i ragazzini delle squadre minori, il collegamento esterno del camper….
    Voglio dire c'è troppa gente e mi sembra ovvio che una roba del genere non possa funzionare.
    A casa ho dei vhs di certe puntate vecchie di barsport dei primi anni novanta quando c'era Balestrazzi come conduttore e gli ospiti erano 4 al massimo. Che poi fosse un programma "bellianao" già allora è un altro discorso (ci arriviamo poi a questo), ma era un programma che si poteva guardare. Questo no a mio modesto parere no.
    Arriviamo a spiegare il verbo "belleizzarsi". Anzichè fare un lungo discorso dico che BarSport è il Porta a Porta dei programmi calcistici locali, e Bellè mi ricorda molto Bruno Vespa. Non aggiungo altro.
    (continua)

  • 28 Agosto 2011 in 17:57
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    (continua
    … Da tifoso, non da addetto ai lavori, credo che Bellè scriva male, usi termini arcaici, la sintassi è poco scorrevole, e insista con alcune parole tipo "infatti" che sono ripetitive e diventano vere ossessioni.
    Avete parlato nel filmato dei libri di Bellè. Bene, nel 1992 quando avevo 11 anni mia zia mi regalò per compleanno un libro con la copertina gialla scritto da Bellè (penso si intitoli "tutto il Parma minuto per minuto" o una roba del genere). L'ho aperto e mi resi subito conto (a 12 anni!!) che era una versione libresca dei suoi articoli sulla GdP: copia e incolla di tabellini delle partite e interviste con lo stesso stile (Bellè style)della Gazzetta sul quale questo giornale ha costruito poi il proprio stile nel rapportarsi con i tesserati del Parma. Beh, per farla breve: l'ho aperto due volte, e poi è rimasto nella libreria sino a quando, due anni dopo, lo misi provissioriamente sotto una gamba traballante di un tavolino. Ora il tavolino è stato regolato e il libro di Bellè è in soffita. (penso)
    Tutto questo per dire che il calcio è morto, se magari ci fosse un programma a livello locale migliore si potrebbe già dalle piccole cose ricreare un po' di entusiasmo, cambiando anche i contenuti. Ma perchè focalizzarsi sulla partita del giorno prima in tv o sui giornali quando dalla domenica sino alla lunedì sera la partita è stata ampiamente documentata, dibatutta e vista su internet, sui forum, sui siti di calcio? Nessun tifoso (eccetto gli ultra settantenni) è più interessato a queste cose! Questa è solo una critica sui contenuti, ma se ne potrebbero fare tantissime altre.
    Un programma sul calcio come si faceva vent'anni fa non si può più fare oggi se lo si struttura come allora.
    Perchè fare continuaemnte vedere quelle "piovanate" (gli amarcord) delle partite vecchie del grande Parma? Guardiamo al futuro, coinvolgiamo la gente con contenuti nuovi sul Parma di oggi!
    Non c'è un mio coetaneo che viene con me in curva che guardi BarSport che a mio modo di vedere va avanti per inerzia, un po' con SanRemo.
    Ah, mi piacerebbe sapere da Vanni Zagnoli, argomentando, come fa a definire i programmi calcistici locali, tipo BarSport, "di alto livello".

    saluti
    Billy Ballo

  • 28 Agosto 2011 in 18:27
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    Sono d'accordo con l'analisi fatta da Billy Ballo, ma aziché paragonare la trasmissione di Bar Sport a Porta a Porta mi permetto di equiparare il programma alla "Corrida" dove al posto di Corrado c'è giustappunto Giuseppe Milano, e dove gli ospiti: giornalisti, pubblicisti o quant'altro, si esibiscono come dei dilettanti allo sbaraglio, ma con il difetto che non fanno nemmeno ridere.

    ciao.
    enzo

  • 28 Agosto 2011 in 19:35
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    wow, quanto fervore in queste critiche… Grazie perchè con i vostri commenti ci aiutate a capire cosa è apprezzato e cosa non lo è dai telespettatori e per quanto ci è possibile cercheremo di migliorarci puntata dopo puntata. Però cercate di capire che, purtroppo o per fortuna, ciò che non piace a voi può piacere a mille altre persone e viceversa. Grazie a tutti comunque, Monica Bertini

  • 28 Agosto 2011 in 20:05
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    Grazie Monica per avere accettato le critiche, mi fa piacere che le hai lette. Come dicevo le faccio solo con spirito costruttivo perchè, alla fine, so che ci mettete il massimo in quello che fate.
    Certamente so che il mio punto di vista non può essere condiviso da molte altre persone (tipo gli anziani come mio padre o mio zio che ha la sua età più o meno e che vi guardano sempre), però se sui forum del Parma BarSport viene visto in un certo modo da tutti, se c'è ormai da anni tanta malizia quando ad un tifoso parli di BarSport, io da tifoso mi sento anche in dovere di farvi capire perchè non è apprezzato e ho argomentato in vari modi. Poi ora le scelte spettaranno a voi.

    In ogni caso, vi auguro buon lavoro!

    Billy Ballo

  • 28 Agosto 2011 in 20:54
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    eh eh monica, chiedi un po' troppo ! quello che piace o non piace a billy ballo ( perchè non ti firmi con il tuo nome tanto si capisce chi sei ? ) e al suo gruppetto di amichetti è legge e non ammette repliche ! prova ad andare sul loro forum " libero " a dire qualcosa di diverso dal pensiero unico che è in vigore li qualcosa che contraddica o non vada a genio ad uno dei personaggi " storici " e vedi che fine farai ! bella così la democrazia la libertà di parola e di critica ! loro a te possono dire tutto ma tu a loro non puoi dire nulla a meno che non vuoi rischiare il linciaggio virtuale 20 contro 1 pratica di cui sono maestri ! sergio

  • 28 Agosto 2011 in 20:56
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    Caro Billy Ballo, è singolare che interveniamo noi, persino Monica Bertini, con nome e cognome, e non te. Amo nomi e cognomi, sempre.
    Scusami, ho sbagliato a schiacciare il tasto, mi si è cancellato tutto.
    abbrevio, dunque. Sono stato a Teleducato Piacenza, E' tv Antenna1, E' Tv Bologna nell'ultima stagione. La precedente a Mantovatv e a Telesanterno, in passato a Teleducato Parma, pure a Telereggio, a San Marino Tv. Altre che dimentico. Guardo spesso Trc Modena. Beh, una squadra come a TvParma è difficile trovarla. Piovani Gazzetta di Parma e dello sport, Gallerani Sky, Schittone è espertissimo di calcio, non amo Cervi ma è certamente un polemista di vaglia. Bellè è la storia di Parma, abbiamo la passione comune per i numeri. Ci sono personaggi di livello elevato.
    Su Teleducato Parma c'è Andrea Schianchi, una delle prime firma Gazzetta, scrittore. Stefano Nava non è un polemista ma un opinionista di Sky. Non vado avanti.
    I momenti di comicità sono carini, interessano ad esempio mia moglie, Silvia Gilioli, non così appassionata di calcio.

  • 28 Agosto 2011 in 22:00
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    Per Vanni Zagnoli. Grazie della risposta innanzitutto.
    Schianchi è il miglior giornalista di Parma, Nava un ottimo opinionista. Sul resto dei nomi che hai citato su alcuni sono parziallmente d'accordo, su altri no proprio no, veramente no come Gianfranco Bellè che viene da lei particolarmente messo in rilievo. Le confesso che per me la statistica nel calcio vuole dire poco, è una roba fredda e grigia come i libri che ha scritto Bellè, privi di emozione e sentimento, tabellini con ammonizioni, esplusioni, gol, spettatori, dei copy and paste della GdP
    Tuttavia, la mia critica verteva soprattutto sulla struttura del programma e sul numero elevato di ospiti.
    Inoltre, Vanni Zagnoli, io non sono un giornalista, nè un giocatore, nè un personaggio famoso ma un semplice tifoso della Nord, per cui non ho l'esigenza come tutte le persone che scrivono qua di firmarmi. Ad esempio "Sergio" che pensa di essere anominomo, ma in realtà non lo è, ha usato un nome di fantasia. Non so se lei, Zagnoli, conosce il codice di internet (dato che ha sempre il pc in mano penso di sì però), ma sulla Rete uno può identificaresi con un nickname ed eseprire il proprio pensiero. Su ogni spazio di internet è così, per altro accettato da Majo. Se a lei non piace è un altro paio di maniche. L'importante è argomentare esprimendo in modo civile e costruttivo il proprio pensiero. Se a me di BarSport non interessasse nulla non avrei perso dieci minuti per fare delle critiche.
    Per questo sono perplesso infine sull'utilità di rendere pubblici certi messaggi, come quello di Sergio, che non apportano alcun contributo se non a creare sterili polemiche.

    saluti
    Billy Ballo

  • 28 Agosto 2011 in 23:52
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    so tutto, ci mancherebbe, secondo me il dibattito si costruisce proprio senza anonimato. le critiche fanno pure piacere, io stesso ho la tendenza a esagerare, con i numeri. ciascuno ha il proprio stile, ad esempio trovo bellè un po' troppo serio, non così simpatico, nell'uscita in tv, ma ciascuno ha il proprio carattere. io stesso dipendo molto dal momento, dalla giornata di lavoro da cui esco.
    tra un ragionamento logico, anche se freddo, e la sparata per fare discutere, io preferisco la prima.
    discorso comicità, è soggettivo, non è facile. le garantisco che è più facile essere seri piuttosto che far ridere.
    Gianfranco comunque segue il Parma da decenni, il tabellino sarà pure arido, però da quello si parte.
    consideri poi che noi nasciamo su carta stampata.
    oggi peraltro non è facile realizzare interviste.
    sul numero di ospiti, è variabile. quando vado io, spesso sto la prima mezz'ora senza intervenire, ma il modello è della tv nazionale o privata nazionale.
    con i toni bassi, si rischia la banalità, di annoiare.
    fondamentale è far discutere, certo serve un equilibrio.

  • 29 Agosto 2011 in 05:50
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    Signor Majo, visto che ho letto qualche allusione ( che ci poteva anche stare per carità ) tengo a precisare che billy ballo non sono assolutamente io ( e lei dagli ip lo potrà anche tranquillamente vedere ) , ne da quanto mi risulta nessuno del nostro "gruppetto di amici" che scrive sul forum parmafans !
    questo pur trovandomi spesso d'accordo con lui ( non sempre, spesso )
    pur non essendole assolutamente simpatico – ma non è un problema – potrà confermare che le pochissime volte che sono intervenuto mi sono sempre firmato in modo assolutamente riconoscibile ( io la firma e la ghigna caro sergio ce la metto da sempre senza paura )
    crociato63/i du brassè/federico

  • 29 Agosto 2011 in 09:37
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    Gentile Crociato63, personalmente non ho mai avuto il sospetto che Lei potesse essere Billy Ballo, dal momento che conosco in carne ed ossa la persona fisica che ha scelto, tra gli altri, questo nick name che lo identifica per lo meno nella community di stadiotardini.com . E' giusto, tuttavia, che questa consapevolezza ce l'abbiano anche gli altri che ci frequentano al fine di non ingenerare dubbi e sospetti. E allora, sempre per questa finalità, certificherò a favore del lettore che Billy Ballo, con altre identità, frequenta la piazza di Parmafans, la quale a me, come qui asserito da sergio con altre parole, pare spesso un circolo chiuso dove il "clan" di Federico la fa abbastanza da padrone, non accettando con la dovuta apertura il contributo di chi la pensa diversamente. Ma ognuno a casa sua fa un po' quel che vuole. Se in tale piazza virtuale funziona così, facessero pure, anche se mi chiedo quale tipo di arricchimento ci possa essere con atteggiamenti di chiusura. Io spesso, per non dire sempre, ospito pareri ben difformi dal mio (ad esempio l'analisi di Bar Sport di Billy Ballo contiene eccessi che non condivido, ma sono sue opinioni su cui si può disquisire e dibattere) i quali, se ben esposti e convincenti, potrebbero anche contribuire a modificare anche alcuni miei radicati convincimenti.
    Rivolgendosi soprattutto a Billy Ballo la Monichina ha detto di notare tanto fervore nelle critiche, io aggiungerei perfino, in certi casi, livore. Ed è l'errore nel quale spesso si cade quando si formulano giudizi tranchant, specie nel mondo del calcio (ma non solo). Il teorema è: uno mi sta sul c****, per cui qualsiasi idea esponga, o azione che fa, mi sta altrettanto sui c****** . Ecco io credo, e lo applico in ogni mio scritto, che quando ci si rivolge ad una platea di lettori e/o ascoltatori, sia un errore da non commettere: che ci si creda o no, infatti, quando sono alla tastiera io cerco di essere quanto più possibile impermeabilizzato a soggettivi concetti come simpatia/antipatia. Esercizio non semplice, ma che è doveroso per chi esercita una professione come la mia. Per questo quando qualcuno mi scrive di dire chiaramente che sono contro i Boys mi fa sorridere: perché se è conclamato che io stia loro sugli zebedei perché quello che ho da dire loro lo dico e non lo taccio, non vuol dire assolutamente che io ricambi questo tipo di sentimento. Vorrei solo poter essere libero, come l'art 21 della Costituzione sancirebbe, di esprimere le mie opinioni (esercitando secondo la deontologia professionale i diritti di cronaca/critica nel rispetto di quelli altrui), non che ogni volta che mi incontrano mi sottopongano ad azioni più o meno intimidatorie. E' più facile pensarla secondo lo schema "o con me o contro di me": scusate, ma io vado dritto per la mia strada. Per cui se uno fa le cose per bene (per bene secondo il mio giudizio, non in assoluto) e allora lo lodo, al contrario lo biasimo. Detto questo, caro Crociato63, lei non mi sta antipatico: se ho scritto qualcosa su di lei risultatole indigesto è perché nell'occasione – non in assoluto, è questa la fondamentale differenza – ci sarà stato qualcosa che non mi ha convinto. Ma ciò non toglie che io la rispetti per il suo modo di essere, senza avere antipatie preconcette. Anzi, le svelerò un segreto: io conservo ancora un suo graditissimo SMS, quello nel quale mi ringraziò per il mio ricordo del Como. Il ragionamento, quindi, vale per lei, per i Boys, per la dirigenza del Parma e così via. Il modo migliore per farmi tacere è non commettere "malefatte" (quelle che io intendo tali, non è detto che se lo siano per me lo siano in assoluto, caro Billy Ballo, altro concetto da tener presente: mai essere assolutisti, non è detto che se Bellè per lei è un cagnaccio lo sia per tutti), perché così si evita di darmi la possibilità di parlarne. Cordialmente Gmajo

  • 29 Agosto 2011 in 10:15
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    Guardate per farla breve, perchè non voglio perdere tempo e fare polemica perchè non è nel mio carattere. In questo periodo ho tanto tempo libero non per mia volontà (purtroppo) e leggo tanti siti del Parma e magari commento.
    Vedo che certi spunti vengono poi girati ai direttti interessati (proposte, idee, suggerimenti) e mi fa piacere, però il veleno (non certamente mio) che serpeggia spesso in certi commenti di risposta a me non piace, così come non mi piace che i miei commenti vengono mal interpretati. Livore? Ma nei confronti di chi? Visione assoluta? Ma dove? Ho precisato che è il mio parere. Anzi, ho ribadito due volte che certe critiche sono costruttive,le ho argomentate. Capirà se io ho "livore" verso Frigeri, verso Bellè, verso i due comici, o verso la Bertini?
    In ogni caso queste scie polemiche non mi piacciono (si era già ripetuto una volta sempre con lo stesso Sergio che si era firmato come Big Jim in un commento di luglio, e tra l'altro è un utente che si è iscritto più volte a Parmafans).
    Mi limiterò a leggere gli articoli che mi interessano. Lascio ai suoi altri lettori di arricchire il dibattito qui sopra. Per cui caro Sergio, tranquillo, ti lascio tutto lo spazio che vuoi senza leggere i miei commenti.
    Infine, io su Parmafans ho un solo nickname (non diverse identità come lei, Majo, dice), mentre invece Sergio si è registrato più volte con altri nickname. Si vede che a lui piace il forum dato che ogni tanto ritorna.

    Buona giornatae e buon lavoro!

    Billy Ballo

  • 29 Agosto 2011 in 10:52
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    Caro Billy Ballo: come ebbi modo di scriverle anche in privato a me fanno piacere i suoi interventi, appunto perché contribuiscono ad arricchire il dibattito. Per cui sarebbe una sconfitta – mia, ma anche sua, oltre che per la nostra community – se desistesse dal postare le sue opinioni. Detto questo, lei certo non è stato tenero – non entro nel merito delle valutazioni – con Bellè, Frigeri la Bertini etc. Allora se si va in campo con la sciabola bisogna parimenti essere pronti a prendersi qualche sciabolata di ritorno e saperla accettare col sorriso sulle labbra. Sergio – che non so se sia Big Jim e quante volte si sia iscritto o meno su parmafans, dove se lei usa solo una identità ha dei perfetti imitatori – secondo me ha espresso la sua opinione in termini anche meno forti dei suoi. E, come ho risposto a Crociato 63 prima, io stesso ho riscontrato lì un certo prevalere del pensiero unico: liberissimi di muoversi così, per carità, ma poi non offendetevi se qualcuno lo scrive. E non ha detto delle balle, perché io stesso, ho verificato che corrisponde al vero.
    Ieri, poi, mi ero dimenticato di farlo, e quindi specifico adesso che Stefano Frigeri, sarà dentista e tifoso Juve, però è anche iscritto all'ordine dei giornalisti elenco dei pubblicisti da lunga data (sempre ammesso che non sia stato o si sia cancellato a mia insaputa, non ho verificato il listone), per cui è abilitato a dire in Tv la sua ben di più di altri che impunemente da anni se ne fregano di iscriversi all'ODG, magari per risparmiare le spese e la quota. Poi sono d'accordo con lei che otto ospiti creino gazzarra, e non sono neppure d'accordo con Milano che la forza è la squadra, perché, come scrissi più volte nella passata stagione nei vari pezzi sulle trasmissioni, l'eccessivo clima amicale porta a fare battute che fan ridere il parterre, ma che la gente a casa non capisce. Saluti e continui pure a scrivere. Ma sappia anche accettare che ci sia chi non la pensa come lei. Saluti Gmajo

  • 29 Agosto 2011 in 11:55
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    Torno dalle ferie oggi e vorrei precisare che il Sergio in questione non sono io che mi sono iscritto 2 volte a Parmafans….leggendo si potrebbe pensarlo
    Sergio P.

  • 29 Agosto 2011 in 15:38
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    leggo il commento lasciato dal signor Zagnoli, noto (non a me…chiedo venia) giornalista.
    Non mi stupisco che lei segua questo blog, dal momento che, evidentemente, considerata la sua vena autocelebrativa (vedi commento con pseudo curiculum) sarà sicuramente in sintonia con GM che, giusto per farlo inc******, potrebbe almeno dimostrare un po' di stile e quando qualche lettore lo chiama, con deferenza, "Direttore", specificare che tale non è, dal momento che, come lui stesso in altre occasioni ha specificato, questo blog non è una testata giornalistica 🙂 (poi GM, che non riesce a trattenersi dal rispondere piccato ai commenti che, magari volutamente, lo provocano, dirà che LUI è comunque stato direttore del sito del Parma e che, quindi, a quel "titolo" ha diritto anche se quel ruolo, non per colpa sua, per carità, non lo ricopre da qualche anno…)
    Guido lo sporcaccione

  • 29 Agosto 2011 in 16:07
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    Ringrazio guido lo sporcaccione per il suo intervento che mi consente di chiarire a lui, che in maniera cosi' garbata ha avanzato il problema, e ad altri che ignorano la materia (chi anche artatamente ed in malafede, ma questo e' un altro discorso) che le leggi che disciplinano la materia non richiedono per le testate on line la registrazione in tribunale. Faccio un esempio per tutti: sportal, che dopo gazzetta dello sport e' forse il primo o comunque tra i più' forti portali di informazione sportiva, non e' registrato. Cio' non toglie che il sottoscritto abbia pubblicamente dichiarato che al termine della fase sperimentale, avrei provveduto lo stesso alla apposita iscrizione, cui nulla osta, in quanto sono in possesso di tutti i titoli per poter adempiere. Ma ripeto e' un mio desiderata, non un obbligo di legge. Anche perche' di fronte alla legge gia' adesso, come poi, risulto ad essere responsabile dei contenuti espressi. Quindi se anche mi chiamano direttore con virgolette o meno cambia poco. Poi che qualcuno rosichi e' un altro discorso. Magari pure un po' meschino. E se registrero', pur non obbligato a farlo, il sito e' per lo stesso motivo per cui, unico tra le squadre di calcio, volli a tutti i costi registrare, in cio' ascoltato a suo tempo dalla societa', la testata, quale certificato, diciamo cosi' di serieta'. Ma si tratta di un optional non un obbligo. Cui adempio volentieri. Ma che mi chiamino o no direttore mangio lo stesso. Anche da guido lo sporcaccione… Saluti gmajo

  • 29 Agosto 2011 in 19:55
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    Ciao Gabriele, ma avevo intuito che Antonio Cervi non fosse più a Bar Sport. Aveva ricevuto un'offerta e l'ha rifiutata? Abbronzatissimo, mi pare strano che lasciasse comunque la tv parmigiana più prestigiosa. Mi aspettavo, in effetti, di vederti, ciao.

  • 29 Agosto 2011 in 22:55
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    Ciao vanni. Rispondendo a un lettore avevo scritto che cervi era confermato, avendo egli rifiutato (almeno fino a oggi) un'altra opportunita'. La mia presenza di stasera? Nel segno della continuita' rispetto al recente passato (baffo a parte…) Ciao gmajo

  • 30 Agosto 2011 in 02:36
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    scusa, ho letto frettolosamente, infatti ero stupito della mia cattiva interpretazione.
    tu, caro Gabriele, sei un dilettante in confronto a boni. se io nella mia squadra ho mia moglie, quando non ha troppo da lavorare e un caro amico, lui ha un fan club, amici che porta persino in tv, come ospiti. ha aumentato i decibel, senza nava.

  • 30 Agosto 2011 in 04:19
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    Cioe' sarei un dilettante rispetto a boni poiche' lui ha un fan club che lo accompagna in tv ? E tu quindi saresti pure un dilettante, sempre rispetto al profeta, poiche' in squadra ad aiuitarti hai solo tua moglie e un amico? Beh la mia formazione (rosa non larghissima, ma funzionale) mi fornisce alcuni contributi importanti, sia pure non troppo appariscenti, poiche' a scrivere sono soprattutto io. Ma un conto sono i fan, un conto i coadiuvanti. conosco i saltimbanco boys che mi ospitarono in occasione del pellegrinaggio (come lo chiamarono loro) a casa ghirardi della scorsa estate. Bravo ragazzo lorenzo fava, peccato sia un fan di boni, specie se enrico, come tu certifichi, ha perfino alzato i decibel in tv. Io non sono favorevole agli urlatori in tv (men che meno per radio) e prediligo un altro stile. Ma rispetto a boni sono un dilettante… Buon riposo gmajo

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