CALCIO & CALCIO IN ONDA NONOSTANTE LA CRISI DI TELEDUCATO

Nella giornata di ieri un dispaccio battuto dalla Agenzia Dire e ripreso da parma.repubblica.it ha segnalato la richiesta dell’Aser di un intervento dell’assessorato alle attività produttive della Regione

lo studio di calcio e calcio 05 09 2011 (gmajo) – Ieri sera, lunedì 5 settembre 2011, Calcio & Calcio era l’unico talk show televisivo dedicato al Parma della prima serata televisiva sulle locali: Tv Parma, infatti, anziché Bar Sport ha mandato in onda la replica della telecronaca di Colorno-Parma, con il commento di Carlo Chiesa. Teleducato, invece, ha mantenuto una continuità di programmazione dopo il debutto, lunedì scorso, della trasmissione condotta da Michele Angella, regolarmente nell’etere, nonostante le notizie tempestose sul suo futuro battute dall’agenzia Dire e riprese dal portale parmigiano di Repubblica, secondo cui l’Associazione Stampa Emilia Romagna avrebbe chiesto l’intervento dell’assessorato alle attività produttive della Regione, al fine di garantire una proficua mediazione nella vertenza in atto con Telemec spa, società proprietaria di Teleducato Parma e Teleducato Piacenza. “L’azienda – spiega il sindacato dei giornalisti – manifestando gravi problemi di liquidità, ha presentato un piano, per il settore giornalistico, che di fatto smantella la redazione di Piacenza, mentre per il settore tecnico e amministrativo è già operativo il piano concordato con i sindacati di categoria che prevede il ricorso a contratti di solidarietà applicati in egual misura ai dipendenti di Parma e Piacenza.”
Continua all’interno

teleducato repubblica"Di fronte ad un analogo percorso proposto dall’Aser per i giornalisti, l’azienda finora ha opposto un fermo rifiuto, dicendosi disponibile a ricorrere alla solidarietà nella misura massima prevista dalla legge (riduzione del 60% dell’orario di lavoro) solo per la redazione di Piacenza, che conta cinque unità, tenendo sin d’ora fermo l’obiettivo finale di ricorrere ad almeno tre licenziamenti. E’ evidente –sottolinea l‘Aser esprimendo grande preoccupazione – che in questo modo si spegne una voce importante nel panorama dell’informazione piacentina e si crea una profonda diseguaglianza di trattamento tra dipendenti della stessa società". Ovviamente da parte nostra il più sincero in bocca al lupo ai totem teleducatocolleghi di Teleducato, i quali, pur temprati da anni di lavoro “a lacrime e sangue”, non potendo contare su mezzi tecnici ed economici adeguati, stanno attraversando un periodo difficilissimo, causato, sembrerebbe, dalla interruzione della erogazione delle provvidenze statali. Provvidenze che erano garantite previa l’indispensabile presenza di giornalisti regolarmente assunti, requisito inderogabile per ottenerle: dopo aver moltiplicato anni fa le redazioni (a Parma si aggiunse Piacenza), ora, in tempi di “vacche magre” evidentemente pensano di ridurle appunto col taglio di giornalisti, improvvisamente diventati inutili ai fini della ricezione dei contributi? Nonostante questi poco idilliaci chiari di luna, ieri sera il talk show di Angella era regolarmente in onda, con la sua punta di diamante Andrea Schianchi (causa crisi avevamo già riferito dell’obbligato taglio di Stefano Nava) e un nutrito ass petitot e boni fans club a calcio e calcio 05 09 2011parterre di ospiti, Enrico Boni, Chiara Andreoli, Matteo Caselli, oltre ad una rappresentanza dell’Associazione Petitot e li Boni Fans club: per Lorenzo Fava, presidente, seconda partecipazione consecutiva, complimenti. Anche per l’eloquio e la presenza scenica, che dimostrano una maturità di gran lunga superiore ai suoi 16 anni. O 17, perché ormai dovrebbe averli compiuti. Dal momento che il calcio giocato non è ancora cominciato, il canovaccio della trasmissione era improntato soprattutto sulla conclusione del angella giavarinicalciomercato, in primis l’arrivo di Floccari in vece di Amauri. Posto che a caval donato non si guarda in bocca, è evidente che l’ex laziale è un lusso per un club dalle dimensioni del Parma, pur non essendo esattamente quel tipo di attaccante idoneo al gioco di Colomba (che necessitava di un ariete). Nonostante questo soprattutto Schianchi e l’Andreoli si sono prodigati a spiegarci quanto tecnicamente Floccari sia meglio di Amauri, il “roseo”, feticista, si è perfino scomodato a dirci che ha dei piedi migliori. Qualcuno, non enrico boni teleducato 05 09 2011ricordo chi, ha perfino detto che potrebbe fare le veci di Giovinco. Si, va bene, Floccari è un ottimo acquisto, abbiamo capito l’antifona. Ma, una volta tanto, mi trovo d’accordo con Boni, il quale ha paragonato i due attaccanti a panini col culatello o mortadella (mi pare fosse questo l’altro salume), dicendo che lui preferisce il culatello, alias Amauri. Il conduttore Michele Angella, ad un certo punto della trasmissione, ha fatto presente al Saltimbanco la sua contraddizione in termini, in quanto da una parte osanna ed incensa Ghirardi e Leonardi (col Pres asserisce di matteo caselli teleducato 05 09 2011sentirsi sempre), ma dall’altro critica il loro operato, cioè il mercato. In effetti è un po’ da Giano… Sulla operazione Borini c’è stata la benedizione un po’ di tutti, ricordo, soprattutto, quella di Matteo Caselli: a queste cifre non si può discutere. Il parterre era un po’ in controtendenza con il pubblico a casa, dal momento che era arrivato qualche sms critico. Con quel pizzico di presunzione che gli è tipico Schianchi ha aggiunto che lui era l’unico a conoscere Borini avendolo visto giocare e in videocassetta (che faccia l’osservatore per Leonardi?), ma tutti questi qui che lo schianchi teleducato 05 09 2011rimpiangono lo hanno mai visto giocare? Probabilmente sì, questa estate. Ma come noto il calcio d’agosto è un po’ illusorio, come con saggezza ha ricordato il conduttore. Chiuso l’argomento sono stati passati in rassegna reparto per reparto. Quel contestatore di Boni ne aveva sempre una da dire: quando si parlava dei portieri lui diceva che la società aveva sbagliato a non fare cassa cedendo Mirante all’Inter; parlando dei difensori aggiungeva che l’unico meritevole del posto è Santacroce, mentre dovrebbero finire in panca gli altri, specie Paletta. Lo studio provvedeva a schianchi andreoli boni 05 09 2011ricordargli, però, che il compagno di Barbara Petrillo (grazie al Gossip Writer per il suggerimento) è reduce da infortunio, sicché ci vuole pazienza così come ne è stata portata con Galloppa. A proposito di centrocampisti: il ragionamento ci porta soprattutto sugli esterni, dal momento che Biabiany, ad esempio, è stato considerato in questo reparto e non in quello d’attacco. L’ex radiocronista di Radio Bruno vaticinava, sdegnato, per la sfida con la Juventus l’impiego da parte di Colomba di 10/11 di quelli che hanno chiuso la stagione: Schianchi replicava dicendo che probabilmente contro la Lazio il Milan schiererà 11/11 di quelli che hanno vinto lo Scudetto. Il Saltimbanco è stato un po’ messo in mezzo anche da un telespettatore che si è dichiarato contento del fatto che Boni fosse scontento: del resto se un anno fa aveva benedetto Marino(Gabriele Majo)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “CALCIO & CALCIO IN ONDA NONOSTANTE LA CRISI DI TELEDUCATO

  • 6 Settembre 2011 in 11:49
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    Senza alcuna pretesa, ti preciso che il 17° anno di vita inizia quest'oggi. E grazie per i complimenti! Troppo.
    Ma torniamo alla puntata. Come avrai ben visto anche tu, Gabriele, ieri sera Boni era in forma smagliante – ok, lo ammetto fin da subito, nel contestare i reparti si è reso contraddittorio, quantomeno qualcuno doveva risparmiarlo -: ha aperto le danze con la gag – poi si è rivelata essere una boutade – dell'sms di Leonardi ("Floccari? Se non c'è di meglio…"), quindi Amauri e Floccari paragonati, come hai ben ricordato ai tuoi appassionati lettori, rispettivamente a culatello e mortadella. Già questi due siparietti valevano il prezzo del biglietto. Ha ricordato anche che la brava e bionda Chiara Andreoli è legata da un vincolo di parentela con Matteo Rubìn (è veneto, ha ragione la Chiara! Anche se 3 minuti dopo il rimprovero di costei a Boni, reo di non mettere l'accento, tipicamente veneto, sull'ultima sillaba, Caselli ha commesso la stessa infrazione di Enrico pronunciando "Rubin" e non "Rubìn".), nuovo terzino sinistro del Parma.
    Ieri sera si era costituita una vera e propria "cupola" contro l'ex radiocronista ufficiale del Parma, che però, non senza qualche polemica di troppo, è riuscito a divincolarsi. Ma a fine trasmissione è stato ammonito dal conduttore, Michele Angella, il quale l'ha redarguito, dicendogli che probabilmente settimana prossima potrebbero lasciarlo a casa. Al che, a microfoni spenti, ho fatto presente ad Angella che perderebbe lo share (concetto ribadito anche a Schianchi fuori dalla sede di Teleducato Parma)!
    Bravo, Gabriele: mi ha fatto piacere che tu ti sia trovato d'accordo con quel contestatore di Boni…
    Con stima, Lorenzo Fava.

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