mercoledì, Maggio 29, 2024
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CHE CI FACEVA PENOCCHIO AL CENTRO SPORTIVO DEL BRESCIA?

Il vicepresidente del Parma ricevuto oggi al San Filippo da Calzoni, il plenipotenziario di Corioni: le Rondinelle continuano a sognare Ghirardi, ma il manovratore guarda all’estero…

PENOCCHIO(gmajo) – Probabilmente si è trattato solo di una visita di cortesia, ma non poteva certo passarci inosservata la capatina di Diego Penocchio – vice presidente del Parma Calcio, oltre che presidente ed amministratore delegato di Ormis SpA, azienda bresciana leader nella meccanica siderurgica, socia di Ghirardi nella Eventi Sportivi, la società controllante il Parma FC – al Centro Sportivo San Filippo di Brescia, dove è stato ricevuto da Ugo Calzoni – il super-manager nelle cui mani il presidente Corioni ha messo il Brescia per gettarne le solide basi per la rinascita – del quale avevamo già ricordato i trascorsi parmigiani, in occasione dell’investitura di Roberto Rodio quale capo ufficio stampa del Brescia, dal momento che che cinque anni fa (2006) l’attuale Plenipotenziario bresciano era al vertice di Fiere di Parma quale amministratore delegato, prima di terminare in maniera repentina quell’esperienza per via del tiro al piccione cui era stato sottoposto. Quella di ieri al CS San Filippo, come scrive il sito del Brescia Calcio, appunto curato dall’ex ufficio stampa del Parma FC, ora alla guida della struttura comunicazione del club lombardo, è stata una giornata di visita dal momento che oltre a Penocchio ad assistere all’allenamento della squadra locale c’era pure l’Assessore allo Sport della Provincia di Brescia Fabio Mandelli. Ma a noi pramzàn interessa di più la presenza là di Penocchio, anche perché in tanti, là, sperano che un giorno Ghirardi possa succedere a Corioni. Continua all’interno

presentazione rodio capo uff stampa bresciaL’ipotesi, in realtà, non sembra particolarmente percorribile, dal momento che il legame tra Parma e Ghirardi è particolarmente solido, certo non mancano le lisciate dei suoi compaesani, ma è difficile che il Pres possa cedere alle lusinghe, pur giocando in casa, con il pressoché totale gradimento della piazza. Così come Ugo Calzoni è uomo concreto e d’azione e ha già individuato nella pista estera quella più percorribile per portare capitali freschi al Brescia, squadra espressione di un territorio particolarmente appetibile sia sul piano industriale che agri-enologico, dunque con tutte le caratteristiche utili per attirare investitori.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".