martedì, Febbraio 27, 2024
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LE DIMISSIONI DI VIGNALI, TIFOSO “ACQUISITO” DEL PARMA

L’ex Sindaco era stato eletto nel 2007, lo stesso anno dell’acquisizione della società da parte di Ghirardi: tra i due nacque immediatamente un feeling, che portò spesso il non più primo cittadino a spendersi in prima persona a sostegno del club. L’ultima iniziativa: l’invito a 10.000 bambini delle scuole per Parma-Bari di un anno fa

Foto-27-DSC_5929(gmajo) – Dalle 20.23 di ieri sera, mercoledì 28 settembre 2011,  (20.25 o 20.28 o 20.30 a seconda dell’orario in cui si è riusciti a dare il flash della sua lettera di dimissioni, recapitata ai cronisti assiepati sotto i Portici del grano dal suo staff comunicazionale) Pietro Vignali non è più il Sindaco di Parma. Egli era stato eletto nel 2007 lo stesso anno in cui Tommaso Ghirardi diventò – dopo l’acquisizione delle quote dall’Amministrazione Straordinaria assieme al suo ex socio Angelo Medeghini, e dopo il grande lavoro diplomatico di tessitura del tuttora presidente onorario Alberto Guareschi – il presidente del Parma FC: circostanza questa, assieme alla relativamente giovane età dei due (in realtà il Vigno ha 7 anni più del Ghiro, nella foto in alto di Franco Saccò Archimmagine i due insieme nella Residenza Municipale) che ha favorito l’immediata nascita di uno  spontaneo feeling tra i due, sfociato in una sincera amicizia che avrebbe fatto avvicinare il non più primo cittadino anche ai colori crociati. Non sono certo mancati i momenti di difficoltà in questi lunghi quattro anni, prima di tutti la retrocessione in B, ma anche i momenti di gioia, prima di tutti il ritorno in A, e Vignali era sempre lì a fare da stampella a Ghirardi, spronando spesso i concittadini ad essere vicina alla squadra, ritenuta (ma la stessa cosa la pensava anche il suo predecessore Elvio Ubaldi) uno straordinario strumento di marketing territoriale, visto che la bandiera del Parma Calcio ha sventolato a lungo nel mondo tenendo alto il nome della città assieme alle altre eccellenze (prosciutto, parmigiano reggiano, Verdi e lirica etc).
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santilario 2010 vignali premia ghirardiIl concetto è stato ripetuto come un refrain in ogni occasione pubblica, con punta più alta l’attribuzione della Medaglia d’oro durante le celebrazioni del Sant’Ilario 2010, anche se in quella occasione fu Ubaldi, quale presidente del Consiglio Comunale, a leggere la motivazione: “Medaglia d’oro della città di Parma al Parma Football Club. Nell’anno del suo ritorno nella massima divisione, dopo una profonda crisi societaria, attraverso i valori sportivi che dimostra di incarnare, l’identificazione con la comunità cittadina e i successi agonistici, il Parma Calcio è oggi una giocatori e società siete l'orgoglio della cittàbandiera della nostra città e di uno sport che può ancora essere esempio e palestra di vita”. Ma che il Parma fosse l’orgoglio della città, manco fosse un segno premonitore del premio Sant’Ilario che sarebbe arrivato pochi giorni dopo, lo avevano sancito anche i Boys con uno striscione con su pennellato, in rima baciata: “Giocatori e società siete l’orgoglio della città” (addì 6 gennaio 2010, prima di Parma-Juve). E’ notorio come in Curva non amino i politici, specie se invadono il loro territorio (ho ben presente cosa successe, ad esempio, SERIE A 2008/2009 quando venne a farci visita al Tardini il sindaco del comune terremotato di Villa Sant’Angelo), ma nei confronti di Vignali l’atteggiamento sarebbe mutato giorni dopo – mi riferisce chi se ne intende di più di vita di Curva – dopo che si sarebbe prodigato a favore di chi era stato colpito (dicono ingiustamente) dal provvedimento di diffida dopo Parma-Inter della retrocessione. Certo aveva favorito queste relazioni un abile Richelieu come Mirco Levati, non a caso non solo responsabile delle relazioni esterne, ma anche istituzionali e presidenziali del club, che vignali ghirardi levati in municipiospesso si è mosso come un vero e proprio trait d’union tra le varie componenti, Comune, Società, tifosi (e aggiungerei pure i media, pur non essendo questo uno dei suoi compiti specifici).  Fu proprio Levati ad ideare, in solido con Alberto Monguidi (nel frattempo tornato in Municipio per fine prestito, ci si perdoni l’espressione calcistica, dopo l’esperienza di circa un anno a guida della struttura comunicazionale del Parma FC) una delle iniziative “comuni” tra Comune e Parma FC, cioè l’invito inviato a 10.000 bambini delle scuole parmigiane per Parma-Bari dello scorso campionato (che si ghirardi vignali levati rancatisarebbe rivelato il capolinea del progetto Calcio Propositivo affidato a Marino) e firmato a sei mani dal Sindaco Vignali, dal Presidente Ghirardi e dall’Assessore ai Servizi Educativi Giovanni Paolo Bernini  (in queste ultime ore in carcere a Forlì dopo le gravi accuse mossegli dalla Procura di Parma a seguito dell’operazione Easy Money operativamente curata dalla Guardia di Finanzaproprio il fatto che sia stato arrestato un componente della sua Giunta ha convinto, infine, Vignali a lasciare il pallini vignali bandierine crociatesuo scranno, sul quale era rimasto anche negli ultimi mesi, dopo i precedenti arresti di dirigenti comunali a lui molto vicini come Iacovini e Moruzzi, oltre all’ex comandante della Polizia Municipale Jacobazzi. Nella sua lettera di dimissioni, tuttavia, il non più primo cittadino ha rimarcato: “In Italia, nel centrodestra e nel centrosinistra, le dimissioni non si danno neppure davanti alle condanne, figuriamoci quando non si è nemmeno indagati”, aggiungendo, infine: “Io lascio da persona onesta che ha sempre lavorato per il bene della nostra città”). Ma lettera vignali ghirardi berninitorniamo allinvito per Parma-Bari: vi era scritto, tra l’altro: “Vi aspettiamo per passare una bella giornata di sport insieme e per spingere, con la vostra voce e quella dei vostri amici, i crociati alla vittoria”. Non andò proprio così, come si ricorderà, e molti fanciulli andarono a casa con le lacrime agli occhi. Non risposero tutti e 10.000 gli invitati, ma qualche migliaio sì (forse anche più della metà): il Tardini fu riempito e colorato d’entusiasmo con le Bandiere Crociate, alcune delle quali con impresso lo stemma comunale, che vennero distribuite dopo l’inserimento in extremis nell’iniziativa dello specialista Fabrizio Pallini, che di tasca sua ha sovvenzionato la realizzazione e la stampa di migliaia di esemplari dell’amato simbolo. Assieme a Stefano Morrone, ricordiamo anche un Vignali in versione cantante (non intonatissimo), quando si trovò assieme al Capitano in sala d’incisione a vignali e morrone cantano per giorgiacantare “Resta qua” per la piccola Giorgia Pagano, la bambina leccese affetta da una rara anomalia cellulare da tempo in cura nel nostro Ospedale. Pur avendo una agenda sempre fitta di impegni Vignali, d’estate, riusciva sempre a ritagliarsi qualche ora di tempo per raggiungere la squadra in ritiro, lo ricordo a Folgaria con Di Carlo, ma nell’estate 2010 salì pure a Levico. Non in quella del 2011, come segnalammo noi di stadiotardini.com nell’articolo postato sabato 16 luglio dal titolo: “Levico, un anno dopo non c’è Vignali”, nel quale anticipammo che il primo cittadino in levico un anno dopo non c'è Vignalitutt’altre faccende affaccendato (era appena deflagrata la bomba Green Money 2), avrebbe disertato la prima uscita stagionale dei crociati, alla quale, invece, era presente l’anno precedente. Vignali, oltre ad essere una presenza fissa nelle cene di Natale del club, frequentava anche le feste dei Parma Club: il Gossip Writer rimarcò, spiegando anche chi fosse, la presenza al suo fianco di una affascinante ragazza mora lo scorso 17 maggio al Ristorante Romanini di Parola, alle porte di Fidenza, in occasione della consegna del Petitot d’oro a mister Colomba da parte dell’Associazione Petitot. Nel titolo di questo post abbiamo scritto di Vignali tifoso “acquisito”: penocchio vignali e iacazziinfatti, anche in quella occasione, parlando a braccio, pronunziò non poche imprecisioni da far accapponare la pelle agli storici, anche perché l’ormai centenaria storia del Parma non è fatta solo di serie A, come traspariva dal suo eloquio, ma anche di lunghissimi periodi nelle serie inferiori, quando il tifo forse era anche più genuino rispetto a quello degli anni d’oro, e fatto di sacrifici per amore della squadra. Squadra, peraltro, che in serie B non c’era certo tornata durante i difficili anni della Amministrazione Straordinaria post crac Parmalat. Ma torniamo alla ragazza mora: come spiegato allora si trattava di Emanuela Iacazzi, una ex collaboratrice della struttura commerciale del Parma, nella stagione di grazia 2004-05, anni parma repubblica monguidi in una foto di marco vasinidopo ingaggiata dalla Municipalità. Come noto non è stato l’unico caso (tra l’altro lei ci sarebbe arrivata dopo 6-7 anni) di passaggio dal Parma FC al Comune: c’è stata anche Paola Zazzali, ex dipendente dell’ufficio stampa, passata dopo qualche anno a collaborare con l’analoga struttura municipale, diretta da Alberto Monguidi. Di riffa o di raffa quest’ultimo – che, come svelato da stadiotardini.com sabato 10 settembre, è già stato ingaggiato dalla Lega Serie B, dove inizierà a lavorare da inizio ottobre – è rimasto al fianco di Vignali fino all’ultimo momento, come documenta una significativa foto scattata ieri sera da Marco Vasini per parma.repubblica.it, nella quale è ritratto mentre è impegnato a distribuire la versione cartacea della lettera d’addio di Vignali. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “LE DIMISSIONI DI VIGNALI, TIFOSO “ACQUISITO” DEL PARMA

  • comunista…..
    vai a lavorare in fabbrica!!!!!!
    invece che scrivere delle emerite cazzate…..
    bravo…..

  • Gabriele Majo

    Comunista sarei io? E dovrei andare a lavorare in fabbrica' Fossi comunista forse lavorerei già in fabbrica… A parte che non ho mai rivelato pubblicamente la mia ideologia politica (sempre ammesso che ne abbia una), né mi va di farlo, non capisco da quali contenuti del mio scritto l'anonimo delle 00.40 del 04.10.2011 possa trarre le conclusioni che io sia comunista. Sempre ammesso che i comunisti esistano ancora nel 2011 in Italia. Vabbè che ultimamente sto ostentando dei baffoni anni '70. Che l'abbia interpretato come un messaggio subliminale come volessi dire Addavenì il Baffone? Comunque, tornando seri, l'articolo di cui sopra è una fredda cronaca del file rouge che ha sempre legato Vignali e Ghirardi, e dunque l'Amministrazione comunale al Parma FC negli scorsi quattro anni. Tra l'altro senza commenti. E lo spunto per parlarne era di stretta attualità, cioè le dimissioni di Vignali. Quanti appelli aveva fatto quest'ultimo pro Parma durante il suo mandato? All'atto delle dimissioni era, giornalisticamente parlando per un portale monotematico sul Parma Calcio, farne riferimento. Altro che emerite cazzate come asserisce l'anonimo. Emerite cazzate, semmai, le avrà scritte lui. Cordialmente Gmajo

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