L’ALLARME DI ANGELLA: “NEL CALCIO FARANNO PAGARE ANCHE LE INTERVISTE INFRASETTIMANALI ?”

Il giornalista, prendendo spunto dalla esclusiva Sky di Giovinco di ieri, nel Tg in onda oggi su Teleducato ha affermato: “La logica, purtroppo imperante dell’ ‘io pago, dunque ho il diritto di intervistare chi voglio’, é sempre più inaccettabile”. Intanto stadiotardini.com dopo essere stato “avvisato” dalla Lega Serie A ha smesso di pubblicare i video delle conferenze stampa e le fotogallery amatoriali
michele angella teleducato (2)(gmajo) – Nei telegiornali diffusi oggi da Teleducato Michele Angella (nella foto di repertorio), conduttore di Calcio & Calcio, ha sottolineato come ieri the man of the match Sebastian Giovinco5 gol in 5 partite, che ha raggiunto stamani il centro tecnico di Coverciano per rispondere alla chiamata di Cesare Prandelli per le due sfide di venerdì e martedì prossimo contro Serbia e Irlanda del Nord per le qualificazioni a Euro 2012 nelle quali facilmente partirà titolare – “sia stato concesso a fine gara esclusivamente ai microfoni di Sky. Per carità: ubi maior minor cessat. Ma la logica, purtroppo imperante dell’ io pago, dunque ho il diritto di intervistare chi voglio, é sempre più inaccettabile. Non é escluso che fra un paio di anni si debbano pagare anche le interviste infrasettimanali a Collecchio”. Fantascienza? Chi vivrà vedrà… Ma già nel presente c’è di che riflettere su come sia sempre più difficile produrre e diffondere informazione “free” sulle gare organizzate dalla Lega Serie A.
Continua all’interno

I più attenti dei nostri lettori, infatti, avranno notato che della partita Parma-Genoa 3-1 di ieri non abbiamo diffuso i video delle conferenze stampa integrali degli allenatori o dell’AD crociato Leonardi, limitandoci alla trascrizione integrale (o sintesi scritta) delle stesse, accompagnate non da foto fresche, bensì di repertorio. La ragione? E’ presto detta: dopo aver terminato di video-registrare la conferenza stampa di Colomba dopo Parma-Roma, sono stato avvicinato da un Delegato della Lega Serie A (o ispettore di Lega, che dir si voglia) il quale mi ha contestato la mia infrazione, cioè le videoriprese della conferenza stampa. Il giorno successivo, dopo la pubblicazione su stadiotardini.com, ho ricevuto una email dall’ufficio preposto che mi invitava, in via amichevole, a non ripetere più l’infrazione per non incorrere in segnalazioni all’AGCOM, in quanto con il mio comportamento (cioè la registrazione e la riproposizione on line) violerei il “regolamento delibera 405/09/cons del 17 luglio art 3 punto 6”. L’email (informale) in questione si apriva con queste parole: “Caro Gabriele abbiamo ricevuto segnalazione ( e abbiamo appurato)  che sul sito in oggetto ci sono le conferenze stampa e altre immagini delle gare del Parma – compresa la conferenza stampa di ieri dopo la gara con la Roma”. Mi veniva usata la cortesia di spiegarmi che “sui siti è prevista la possibilità di trasmettere fino a 90 secondi di immagini (sia che siano immagini salienti che correlate) dalle 00.01 del giorno dopo la gara per un massimo di 3 ore consecutive”. E qui debbo una spiegazione al lettore medio che immagino sia a digiuno della materia (beh, non proprio tutti…): per immagini salienti si intendono quelli che noi antichi definivamo “riflessi filmati”, alias una breve sintesi con immagini di gioco; per immagini correlate si intendono le dichiarazioni post gara o immagini degli spalti, dunque non quelle di gioco. Debbo dire che non so con quale coraggio l’AGCOM possa avere avallato simili condizioni: non ho nulla da eccepire sul fatto che per trasmettere immagini della partita ci siano limitazioni temporali (nel rispetto del diritto di cronaca), anche a tutela del prodotto che viene commercializzato da Infront, ma non capisco come possano le interviste di una conferenza stampa, essere considerate “immagini collaterali” e dunque oggetto di compravendita e non totalmente disponibili, gratuitamente, per la pubblicazione. Dico questo partendo anche dalla considerazione che gli stessi giornalisti che pongono le domande sono “autori” del prodotto che viene venduto e non prendono neppure una percentuale, perché non ci sono solo le risposte dei tesserati… Come spesso avevo ripetuto anche nelle assemblee della allora LNP, le conferenze stampa dovrebbero essere aperte a tutti gli organi di informazione accreditati ed integralmente fruibili per tutti. Ha senso se Sky, che versa fior di milioni di euro, ha un diritto di precedenza assoluto sugli altri, ma le conferenze stampa no: non dovrebbero esserci limitazioni di sorta. Sempre nella stessa missiva, inoltre, mi veniva chiarito che per mettere on line immagini (parliamo sempre del mostro giuridico immagini salienti + immagini correlate) devo essere necessariamente iscritto alla Lega, con tanto di nulla osta, “come fossi una tv”. Non solo: “Il sito può non registrarsi in Lega solo se mette in tempo reale la cronaca quando c’è anche una sola immagine è equivalente ad una tv”. E anche qui mi viene da sorridere (se non da piangere): ma come si fa, in piena era web 2.0, e quasi 3, a fare un’equivalenza tra web e tv ? Come può un ispettore di Lega dirmi (come ha fatto ieri) che essendo accreditato come giornalista non posso scattare fotografie in sala stampa? (Di qui la mia libera scelta di pubblicare solo foto di repertorio, dove per altro appaiono sponsor vecchi e non nuovi, sui back drop: ma non avrebbe più senso garantire ai vari sponsor, attuali, il massimo della copertura?). Mai sentito parlare di multimedialità? Un sito web è un mosaico composto da testi e immagini (fisse o in movimento che dir si voglia): come lo si può paragonare ad altri media, soprattutto ad una Tv? Boh. Il bello è che una volta, quando ero giovane, erano le radio ad essere viste come il fumo negli occhi dai club (e dalla loro confindustria) perché, trasmettendo in simultanea, c’era il terrore che portassero via la gente dagli stadi: oggi no, visto che su internet si può diffondere, senza bisogno di nulla osta alcuno, anche in tempo reale la descrizione scritta della partita, ma l’importante è che non appaia alcuna immagine. A meno che non abbia il nulla osta (come tv…) o acquisti le immagini. Ma degli high-lights non me ne impipa nulla: ci sono già altri che li trasmettono. Io preferirei documentare, come ho fatto, purtroppo però infrangendo i regolamenti, le espressioni di Leonardi che dice che la Roma è la squadra più forte del Campionato fino a questo punto incontrata dal Parma, piuttosto che Colomba che perdona Biabiany perché è un generoso nella serata di sua massimo egoismo. Ma se proprio non è possibile ci accontenteremo di scrivere e di chiosare. Fin che ci lasciano. Gabriele Majo
PS: Il servizio di Angella lo avevo anche videoregistrato, ma essendo infarcito di immagini registrate ieri al Tardini (sia salienti che correlate) ho preferito non caricarlo, al fine di non infrangere nuovamente i regolamenti vigenti.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “L’ALLARME DI ANGELLA: “NEL CALCIO FARANNO PAGARE ANCHE LE INTERVISTE INFRASETTIMANALI ?”

  • 4 Ottobre 2011 in 01:06
    Permalink

    sempre più difficile, in particolare per i non contrattualizzati, caro Gabri

  • 4 Ottobre 2011 in 07:45
    Permalink

    NO ALLA TESSERA DEL GIORNALISTA!
    MAJO DIFFIDATO CON NOI!

  • 4 Ottobre 2011 in 08:05
    Permalink

    Simpatica la parodia dell'anonimo delle 8.45: ma preciso che personalmente sono favorevole alla Tessera del Giornalista. Non sono di quelli che vorrebbero l'abolizione dell'Ordine, certo mi piacerebbe fosse in grado di funzionare meglio, a tutela e difesa di una professione in grave decadenza per una svariata serie di motivi che ora non sto qui a sviscerare. Sul diffidato con noi preciso che non sono stato diffidato (come erroneamente affermato in una lettera pubblicata da un quotidiano), ma soltanto "avvisato".
    Un saluto anche a Vanni: pur nelle difficoltà non bisogna demordere. La banda della Ventura, secondo me, produsse le sue migliori cose quando Quelli che il Calcio non poteva trasmettere le immagini in diretta delle partite. Se ci sono saltati fuori loro… Certo quello era stato un po' l'inizio della deriva eccessivamente spettacolare di quella trasmissione, ma è un altro discorso. Nel mio caso non mi fanno usare i video delle conferenze post gara? Pazienza: vorrà dire che proporrò delle sbobinate chiosate o qualcosa d'altro mi inventerò. Ciò non toglie che nell'anno di grazia 2011 certe situazioni mi lasciano "basito". Cordialmente Gmajo

  • 4 Ottobre 2011 in 09:02
    Permalink

    lei può anche rimanere basito, ma un vate del giornalismo calcistico (quale lei pensa di essere, a torto o a ragione non sta a me giudicarlo), oltretutto per anni addetto stampa di una società di A, almeno i regolamenti (che sono pubblici e facilmente reperibili online) che regolano la sua attività, avrebbe dovuto conoscerli ed evitare di farsi prendere con le mani nella marmellata come l'ultimo dei dilettanti.
    Che poi i regolamenti le piacciano o meno, a seconda di quanto le ostacolano l'attività, è un altro discorso, oltretutto molto opinabile.
    Comunque le va dato atto della pronta retromarcia e dell'immediato adeguamento alle regole.

  • 4 Ottobre 2011 in 12:11
    Permalink

    Buongiorno alla gentile (persona) anonima delle ore 10.02, la quale sarebbe carino si firmasse, anche per estendere il gaudio che provo io ogni volta che vedo un commento da Lei postato all'intera community. Ho saputo in via riservata che il procuratore Dott. Laguardia ha in animo di chiedere la mia custodia cautelare quale reo confesso di registrazione e successiva diffusione sul web delle conferenze stampa del Parma FC, esecrabile reato consumato in Parma-Roma. Ebbene sì, sono stato colto con le mani nella marmellata come un dilettante. Anche perché, con condotta censurabile, non ho neppure avuto il pudore di nascondere lo strumento utilizzato per portare avanti il disegno criminoso, la compatta 2, erede della mitica compatta defunta in occasione di Juventus-Parma. Poi che i solerti ispettori di Lega si siano mossi dopo aver ricevuto una segnalazione (come da loro scrittomi nella informale email di constestazione) è un altro discorso. Precisando che non mi sono mai considerato un vate (e già l'ho scritto più volte, sempre in risposta all'individuo anonimo che ci ha deliziato con il suo cortese commento delle ore 10.02 odierne) faccio presente a Lor Signori che le regole, rispetto a quando immeritatamente occupavo lo scranno di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione del Parma FC (per nomina da parte della stessa e non per poggiare le natiche nella postazione attrezzata ad esso riservata per gentile concessione della Titolare in occasione di una recente partita di calcio) sono mutate: allora non era regolamentato il selvaggio universo internet, mentre ora ci propongono delle comparazioni quanto meno singolari, oggetto del mio articolo postato qui sopra. Dura lex sed lex, come si suol dire e quindi mi sono uniformato, come ha riconosciuto l'anonimo delle 10 02: ma non si tratta di pronta retromarcia, solo di rispetto. Ciò non toglie che mi adopererò con tutte le mie forze per evidenziare nelle sedi opportune l'incongruità di tali regolamenti. Cordialmente Gmajo

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI