sabato, Luglio 13, 2024
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IL FINTO GENE SVELA SU FACEBOOK LA CAUSA DEL TERREMOTO (IL GHIRO CADUTO DALLA SEDIA DELLA SCRIVANIA)

Il vero Gene, interpellato da stadiotardini.com, disconosce la paternità del profilo: “E’ abusivo e la Gazzetta si sta muovendo legalmente”

fintogene FB(gmajo) – Partiamo dalla battuta che circola su Facebook da ieri: “Scoperto il motivo del terremoto in Emilia: Ghirardi è caduto dalla sedia della sua scrivania!” E’ pubblicata dal profilo “Il rompipallone di Gene Gnocchi”, laddove ben in evidenza appare l’avvertenza: “pagina non ufficiale”, sotto una sorta di marchio di fabbrica (dell’originale): “Questa pagina nuoce gravemente a chi non ha autoironia”. Avendo letto la specifica “pagina non ufficiale” abbiamo chiesto ad Eugenio Ghiozzi se fosse sua la fulminante battuta che somiglia a quelle che quotidianamente si trovano sulla Rosea (dove appunto non c’era) scaturite dalla sua mente. Gnocchi, però, ha disconosciuto l’opera apocrifa: dapprima ci ha chiesto su quale profilo l’avessimo trovata, successivamente ci ha chiesto quanti seguaci vantasse la pagina (281.857 mi piace; 25.667 persone che parlano di questo argomento), prima di sancire: “E’ un profilo abusivo, e la Gazzetta si sta muovendo legalmente”.

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Collecchio (Parma) 12 aprile 2007. Presentazione Gene Gnocchi (nella foto con il presidente Ghiradi), (tesserato regolarmente come nuovo giocatore del Parma nel campionato di Serie A). Photo Claudio Villa/Grazia Neri.Insomma, diffidate dalle imitazioni, Gene Gnocchi, quello vero si legge solo sulla Gazzetta dello Sport, anche se l’imitazione è piuttosto simile all’originale. Gene-fasullo, che ovviamente pizzica un po’ tutti i protagonisti della serie A, scrive: “Prego tutti quelli che non hanno autoironia e non sono disposti a vedere una battuta sulla propria squadra, di abbandonare la pagina. Qui le battute si fanno su tutti e sinceramente mi sono rotto di tutti i piagnoni che puntuali arrivano su qualsiasi battuta su qualsiasi squadra. Se non avete colto lo spirito della pagina e siete dei gran rosiconi, o non commentate o andatavene”. Sarà anche abusivo, il Simil-Gnocchi, ma in effetti a poche ore (la freddura è stata postata alle 15.31) dal terremoto parmigiano (o reggiano?) abbinando il presidente del Parma (una delle “vittime” preferite dal suo ex calciatore, Collecchio (Parma) 12 aprile 2007. Presentazione Gene Gnocchi (nella foto con l'allenatore Ranieri e il presidente Ghiradi), (tesserato regolarmente come nuovo giocatore del Parma nel campionato di Serie A). Photo Claudio Villa/Grazia Neri.ricorderete, infatti, che c’era pure lui, col nome d’arte Gnoccao, e la casacca n. 52,  nella rosa crociata che si salvò agli ordini di Ranieri, pur senza giocare neppure un minutino, ma il tesseramento al minimo di stipendio rimane negli annali) alle cause del sisma se non geniale è stato almeno di attualità. Che reazioni hanno avuto i suoi lettori? Tale Frank Postiglione ha sancito: “Davvero triste, sta pagina ha toccato il fondo! bye-bye)” salutando; qualcun altro ha trovato di cattivo gusto tirare in ballo il terremoto, al che Collecchio (Parma) 12 aprile 2007. Presentazione Gene Gnocchi (tesserato regolarmente come nuovo giocatore del Parma nel campionato di Serie A). Photo Claudio Villa/Grazia Neri.l’autore, ha replicato: “Io abito a Parma, praticamente l’epicentro del terremoto, stamattina è tremato tutto e pure io sono uscito da casa, ma non si è fatto male nessuno e non ci sono stati danni agli edifici, mi dici perché non dovrei fare la battuta?”. E un altro utente Marco Cattabiani, da questa risposta (“io abito a Parma, praticamente l’epicentro del terremoto), ha tratto materia per una delle classiche accuse che di solito i reggiani muovono ai parmigiani: “Voi parmigiani non perdete mai il vizietto, tutti i notiziari riportano come epicentro in provincia di Reggio Emilia, ma per voi Parma è il centro del mondo e il resto non esiste… patetici…”. Gabriele Majo

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

4 pensieri riguardo “IL FINTO GENE SVELA SU FACEBOOK LA CAUSA DEL TERREMOTO (IL GHIRO CADUTO DALLA SEDIA DELLA SCRIVANIA)

  • Il vero Gene poteva farla a tema, ma l'avrebbe fatta molto molto meglio.

  • Gabriele Majo

    Ciao Plin, tu che sei il Re del plagio, te ne intendi di imitazioni… 🙂
    Gm

  • Luca Russo

    Non nascondo che all'inizio pensavo si trattasse della trasposizione su fb della rubrica curata da Gnocchi sulla Gazzetta dello Sport. L'ironia, grosso modo, è la stessa anche se talvolta i contenuti di quella pagina potrebbero essere ritenuti un po' discutibili da chi viene reso oggetto della satira. Non entro nel merito della decisione della rosea di agire legalmente nei riguardi del titolare di quella pagina. Dispiace solo che Gene non ne abbia aperta una tutta sua (ed ufficiale).

  • Parmigiano

    Egr. Majo, sono stato un paio di giorni in ferie in una località immune dall'accesso internet e appena tornato a casa ho appreso la notizia del terremoto a Parma: Donadoni al posto di Colomba. Cos'é successo di cosí grave perché il salvatore della patria di poche settimane orsono si sia trasformato in un reietto ed abiurato da tutti? Non le sembra che ci stiamo calando sempre piú in una mentalità esasperatamente efficientista perdendo di vista le piú elementari regole del buon senso nel campo dei rapporti di lavoro tra datore e dipendente? Con questo post dunque intendo aprire un dibattito su una questione altamente inquietante: com'é possibile che in Italia ci siano ancora ampie zone in cui gli smartphone non prendono il segnale internet? É mai possibile tollerare una situazione di tale inciviltà? Penso proprio che i Maja avessero ragione: ci stiamo avvicinando ad ampie falcate alla fine dei tempi. Speriamo almeno che il Parma chiuda l'esistenza dell'umanità in serie A…

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