MUSACCI: “IO NON HO PAURA”

L’ex empolese, cui Donadoni aveva affidato domenica le chiavi del centrocampo, emula il titolo del noto romanzo di Niccolò Ammaniti perché non ha alcun timore “a prendere in mano il centrocampo di una squadra importante come il Parma, anche se ci sono ora calciatori che sono più pronti di me, come Galloppa e Morrone dai quali ho solo da imparare…"

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE DELLA CONFERENZA, A CURA DI FRANCESCO GATTI, TRATTA DA SPORTSBOOK24.NET

musacci sportsbook24 netLA TRASCRIZIONE DELLA CONFERENZA STAMPA DI MUSACCI, a cura di Francesco Gatti, per sportsbook24.net

A pochi giorni dal derby emiliano, è intervenuto in conferenza stampa il centrocampista del Parma, Gianluca Musacci, protagonista di una buona gara in campo dal primo minuto contro il Siena. Il giovane mediano ha parlato di quelli che sono i suoi obiettivi per questa stagione e della prossima partita di campionato.

L’ultima volta avevi detto che ti sentivi al livello degli altri compagni e lo hai dimostrato nell’ultima apparizione.
"E’ andata bene tutta la partita, ma io credo che siamo andati bene proprio come squadra. L’importante è che abbiamo vinto e che abbiamo portato a casa i tre punti. Adesso siamo più tranquilli ed andiamo ad affrontare questa partita di Bologna per vincere. Mi preme sottolineare il gioco della squadra e non quello che ho fatto io, personalmente devo ancora dimostrare tanto".

Sei soddisfatto delle parole di elogio che ti ha riferito il nuovo allenatore?
"Si, mi ha messo subito alla prova. Mi sono sentito in debito con lui perchè mi ha dato subito tanta fiducia ed in qualche modo dovevo cercare di ripagarlo in campo, penso che ci sono riuscito, ma devo ancora lavorare molto e migliorare tanto".

Credi di aver convinto e di essere riuscito a strappare un posto da titolare?
"Non credo assolutamente, seguo le decisioni del mister, accetterò la panchina e la tribuna senza problemi".

Che dire del Bologna?
"E’ un derby, partita importante sia per noi che per loro, sono punti che valgono molto. Noi con una vittoria andremo in una posizione di classifica molto più tranquilla e staccheremmo anche il Bologna, andiamo lì sicuramente per fare dei punti".

Quando hai capito che avresti giocato dal primo minuto con il Siena?
"C’era la squalifica di Galloppa e poi mi sono allenato tutta la settimana, ed il mister mi ha comunicato che avrei giocato dall’inizio. Mi ha consigliato di giocare con tranquillità ma allo stesso tempo con personalità, perchè comunque voleva vedermi all’opera, ho saputo di giocare due ore prima della partita".

L’arrivo di Donadoni sta condizionando il mercato del Parma, dal tuo punto di vista prima del suo arrivo avevi fatto qualche pensierino a lasciare il Parma?
"No, qualunque sarebbe stato lo spazio che mi avrebbe dato Colomba sarei rimasto volentieri a Parma. Sono qui per migliorare, e volevo comunque restare qui con dei calciatori che mi stanno insegnando tanto".

Nel tuo ruolo il Parma ha sempre sofferto, ti ci vedi a prendere per mano un centrocampo così?
"Spero che pian piano riuscirò ad avere sempre più spazio, sempre se lo meriterò, ognuno deve avere lo spazio che merita. Io non ho paura a prendere in mano il centrocampo di una squadra importante come il Parma, poi sicuramente ci sono ora calciatori che sono più pronti di me, come Galloppa e Morrone, io ho soltanto da imparare da loro".

Nella partita con il Siena si è visto prima un centrocampo a quattro e poi a tre, forse è quella la posizioni che prediligi?
"E’ la posizione con la quale ho giocato più partite nella mia carriera, adesso mi sto adattando a giocare anche a due, bisogna imparare a fare tutte le posizioni".

C’è rivalità con il Bologna?
"Nello spogliatoio non si sente, ma si sente la voglia del gruppo di fare bene e dare intensità alle partite, per dimostrare che siamo una squadra molto più forte di quello che dice la classifica".

Ieri sera hai il visto Real Madrid-Barcellona? Chi sostenevi?
"Si, l’ho visto. Barcellona tutta la vita (ride, ndr)".

Domande formulate dai tre giornalisti presenti (in ordine di apparizione):

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com)

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma)

Jonathan Belletti (Radio Bruino)

(Video registrazione amatoriale di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com; trascrizione a cura di Francesco Gatti per sportsbook24.net)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.