IL PARMA DI IERI / ANGELLA HA RACCONTATO DELLE DIMISSIONI DI OSIO DALL’ANCONA PER INCOMPATIBILITA’ AMBIENTALE

Nel Tg di Teleducato le vicissitudini di un altro storico numero 9 gialloblù “Il Sindaco”, che nella sua città natale ha confermato per l’ennesima volta la validità del motto latino: “nemo profeta in patria est”, lasciando la panchina del club dorico

(Michele Angella, dal Tg di Teleducato) – Come calciatore è stato protagonista di una carriera brillante, soprattutto con la maglia del Parma, dove per i tifosi, ai tempi di Nevio Scala, era diventato un autentico idolo, a tal punto da essere ribattezzato “Il Sindaco”. Come allenatore, invece, Marco Osio non è ancora riuscito ad affermarsi. L’ex centrocampista, che ha compiuto 46 anni proprio pochi giorni fa, il 13 gennaio, ha infatti rassegnato le dimissioni dall’incarico di allenatore dell’Ancona, in serie D, la squadra della città in cui è nato e cresciuto.

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osio ancona annuncio dimissioniUn incarico che lo stesso Osio aveva assunto lo scorso novembre. Motivo della decisione: problemi ambientali. Il suo operato, infatti, era stato duramente contestato dal pubblico dorico. Osio, inoltre, era entrato in aperto contrasto anche con parte della stampa della città marchigiana. Insomma: per lui continuare a lavorare ad Ancona era diventato molto problematico. Due giorni fa aveva disertato la conferenza stampa: “Ho il mal di pancia” aveva mandato a dire a un dirigente. E non erano state felici nemmeno le sue esperienze precedenti alla guida di Brescello, Crociati Noceto, Nuorese. C’è chi sostiene che Osio sia uno spirito troppo libero e anticonvenzionale per affermarsi come allenatore. Lui che da calciatore non aveva rinunciato a scelte a sorpresa come quella di emigrare nel campionato brasiliano: era la stagione 95-96 e lui si trasferì a San Paolo nelle file del Palmeiras, 20 presenze, 1 gol. Ora Osio da Ancona rientrerà a Parma, la città dove, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, ha deciso di stabilirsi. Qui nessuno lo contesterà mai.

Michele Angella, dal Tg di Teleducato del 03.02.2012

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.