LEONARDI E LA JUVE, LA SFIDA PROSEGUE AL “VIAREGGIO”: “STAVOLTA SCELGANO LORO L’ARBITRO, NOI PORTEREMO IL PALLONE…”

L’exploit della Primavera Crociata, tra le prime quattro nel prestigioso torneo internazionale giovanile versiliano, nelle parole dell’AD crociato, subito dopo aver ricevuto il premio “Amore per il Parma” dell’omonimo club aderente alla Associazione Petitot.
La trascrizione integrale dell’intervento del dirigente durante la serata a Villa Castellina

zurlini e leonardi(gmajo) – Pietro Leonardi non gliele ha mandate a dire. A quelli della Juve. Come abbiamo documentato fin da stanotte grazie ai nostri cliccatissimi video amatoriali, il massimo dirigente crociato, ieri sera premiato dal Parma Club Fidenza con il “26° premio Amore per il Parma”, sollecitato dalle domande del presentatore della serata Gian Luca Zurlini, giornalista della Gazzetta di Parma, è tornato sull’infuocato dopo partita del “derby acquisito”, senza lesinare bacchettate a chi ha infranto quello che una volta era definito lo “stile Juventus”, con il piagnisteo di Conte, che aveva dato dello svenuto a Giovinco, durante una dura filippica contro la classe arbitrale. Ma la sfida con la Juventus proprio non è destinata a terminare: entrambe le formazioni Primavera, quella crociata e quella bianconera, infatti, hanno scalato i vari gradini del Torneo di Viareggio e domani si misureranno nella semifinale. Sagace e fulminante la battuta dell’Ad: “Gli abbiamo consigliato di scegliersi l’arbitro questa volta… Noi porteremo il pallone…”

All’interno, suddivisa in capitoletti, la trascrizione integrale dell’intervento di Pietro Leonardi dopo aver ricevuto il premio “Amore per il Parma” dall’omonimo Parma Club Fidenza

L’INTERVENTO DI PIETRO LEONARDI ALLA CENA GIALLOBLU’ DEL PARMA CLUB “AMORE PER IL PARMA” (16.02.2012) – TRASCRIZIONE INTEGRALE, a cura di Gabriele Majo (www.stadiotardini.com)

GRAZIE PER IL PREMIO – “Prima di tutto vorrei ringraziare. E’ stato molto emozionante questo. Prima di tutto ringrazio tutti, perché soltanto scorrendo i nomi che hanno ricevuto questo premio, mi riempie di gioia e soprattutto mi responsabilizza ancora di più nei riguardi di questa tifoseria e della gente di Parma. Per cui ringrazio veramente di cuore”.

UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO – “Per quello che riguarda mercoledì sera ho preferito tacere, perché se iniziavo a parlare, per come sono fatto io… Loro hanno perso, veramente, l’occasione di stare in silenzio, perché hanno perso veramente lo stile… E lo dico sinceramente, non perché debba accattivarmi delle simpatie, perché non è un segreto che ho fatto parte di quella società per cinque anni, ma veramente ieri sera sono rimasto assolutamente nauseato e schifato a sentir certe cose, soprattutto di mancare di rispetto nei riguardi di una società e dei calciatori, nel momento in cui si dice che un calciatore come Giovinco è svenuto o andava ammonito, si manca di rispetto per chi fa tanti sacrifici, cerca di mettersi al passo, pur non avendo le loro potenzialità: però devono un po’ sudarsela e faticarsela, non possono pensare che tutto è dovuto… Perciò mancanza di rispetto, soprattutto in casa nostra, e loro sono sempre stati, come tutti, degli ospiti. Anche le scene finali che poi sono andate a finire in una maniera secondo me nemmeno tanto corretta, perché il nostro calciatore è andato a difendere il discorso di Parma e i loro calciatori erano andati addosso all’arbitro. Mi è calata molto questa situazione… Io penso che, avendone fatto parte, la Juventus si era sempre distinta l’immagine, lo stile della Juventus, e questa cosa qui, ieri sera, così come nella serata del rinvio, è stata veramente una cosa deprimente. E allora ho preferito non parlarne: lo dico questa sera perché mi sento a casa mia, però non è corretto né giusto stare in silenzio, tanto è vero che domani uscirà qualche dichiarazione nostra in riferimento a ciò. Noi andiamo avanti per la nostra strada: devo fare i complimenti a chi ha parlato, che è stato il nostro allenatore, che ha dato un segno di grande classe e di grande educazione e stile, naturalmente. E perciò noi andiamo avanti per la nostra strada: siamo molto contenti di dare delle soddisfazioni”.

LA SFIDA CONTINUA AL VIAREGGIO – “Noi stiamo cercando di dare continuità: e la continuità si dà attraverso un percorso in crescita e che è quello di mettere le persone giuste nel posto giusto. Siamo convinti di avere fatto una scelta ottimale con l’inserimento del nostro allenatore e del suo staff e penso che i tasselli, piano piano, si stanno riempiendo nella giusta maniera. Sono molto contento di questo, perché questo è un segno di continuità e io ritengo che a una società di provincia come quella del Parma più si dà continuità e più c’è speranza, realmente, di ottimizzare i risultati. Un’altra gioia di oggi – ed io sto arrivando da lì – è stato il grande risultato della nostra Primavera, che si misurerà tra le prime quattro del Torneo di Viareggio: andrà a fare le Semifinali contro la Juventus. Gli abbiamo consigliato di scegliersi l’arbitro questa volta… Noi porteremo il pallone…”

PAVARINI-MUSACCI – “Per quanto riguarda la completezza della rosa, di fatto ci sono tutti giocatori che devono considerarsi dei titolari. Per quanto riguarda il discorso di Pavarini: Pavarini sa perfettamente quello che pensa la Società. Noi siamo molto contenti, perché si è fatto trovare pronto, però nello stesso tempo, secondo me, non bisogna dimenticare le prestazioni di due anni e mezzo di Mirante, che io ritengo, oltre che un calciatore di livello, un ragazzo eccezionale, perché è un ragazzo che non ha bisogno di vendersi, di parlare, anche perché è un ragazzo che non parla molto e alle volte queste cose nel calcio non pagano. Perciò non dimentichiamo questi due due anni e mezzo: come giustamente stiamo facendo rimarcare le grandi prestazioni di Pavarini, non dimentichiamo la grande professionalità, la continuità, che è molto importante,di Antonio Mirante nei due anni e mezzo e perciò siamo talmente tranquilli che pure se ci vogliono giocare sopra, abbiamo due portieri eccellenti e perciò siamo tranquilli. Gli altri si divertano a cercare di farci la polemica, a noi questo non interessa. A proposito di Musacci: l’esempio non è riferito al singolo, dei singoli non mi piace parlare, ma questo è un messaggio che mando anche attraverso questa serata alla nostra tifoseria: bisogna avere pazienza, noi abbiamo dei ragazzi giovani, che si possono inserire, che chiaramente quando entrano in uno stadio di questa risonanza, contro squadre di quella levatura, con partite così chiaramente cariche di tensione, bisogna aspettarli, non bisogna giudicarli nell’immediato, e quello che chiedo a tutta la nostra tifoseria è di aiutarli perché non è semplice e perciò se c’è il giusto tempo e la possibilità per loro di non essere troppo criticati sicuramente potranno esprimere le loro migliori qualità”.

GIOVINCO – “Rispondo con il risultato di mercoledì, perché probabilmente mercoledì erano talmente convinti di vincere la partita che non l’hanno vinta, e stavolta sono talmente convinti di prendersi Giovinco che devono fare attenzione…”

Pietro Leonardi, premiato con il 26° Premio “Amore per il Parma” dall’omonimo Parma Club Fidenza, aderente all’Associazione Petitot, giovedì 16.12.2012. Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

17 pensieri riguardo “LEONARDI E LA JUVE, LA SFIDA PROSEGUE AL “VIAREGGIO”: “STAVOLTA SCELGANO LORO L’ARBITRO, NOI PORTEREMO IL PALLONE…”

  • 17 Febbraio 2012 in 13:37
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    Caro Leonardi stai parlando della società calcistica più blasonata d'italia e una delle più blasonate al mondo!!!!!ma come ti permetti?E poi come mai sul sito della lega hanno evidenziato solo il tuffo di Giovinco?Caro Leonardi anche tu hai cacciato la testa fuori dal sacco?Giovinco te lo puoi tenere…la maglia della Juventus nn è quella del modesto Parma che fu dell'"onesto"Calisto Tanzi!!!!!!!!!!!!!Sciaquati la bocca quando parli della Juventus,voi mercoledi nn avete mai centrato lo specchio della porta!!!!!vergogna adesso parlano anche le pulci!!!!!

  • 17 Febbraio 2012 in 14:43
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    Gentile sig.Majo, è veramente straordinario sentire come i "leoni da tastiera" rubentini si siano scatenati….Naturalmente in rigorosa forma anonima, ci mancherebbe, d'altronde secondo me anche loro si vergogna di affermazioni deliranti come quella postata sopra. A volte la democrazia è proprio brutta….permette a tutti, anche solo per dar vento alla bocca, di parlare..
    E' veramente simpatico come a lamentarsi degli arbitraggi siano proprio loro…Il loro mister "colui che ha un gatto in testa" forse si era abituato troppo bene quando era giocatore, quando il rubare era a loro consentito ed istituzionalizzato.
    Detto questo, chi si deve sciacquare la bocca quando si parla del Parma sono loro, i "leoni" rubentini.
    Leonardi non ha detto altro che la verità, mostrando grande orgoglio, senso di appertenza e senso della verità. Lui sì che ha stile, come Donadoni..
    A qualcuno invece ciò manca, ma non è affatto una novità.
    Saluti

  • 17 Febbraio 2012 in 14:49
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    caro gobbetto,
    ma vergognati te !
    Questi beceri insulti denotano solo la tua statura da… pulce.
    E impara l'italiano prima di scrivere su questo sito.

    Febbredacalcio

  • 17 Febbraio 2012 in 14:50
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    rispondo anonimo"juventino"….
    Ciao anonimo…ora basta lamentarvi sui "NOSTRI"siti….magari leonardi ha sbagliato a riaccendere la polemica….però voi che adesso vi scandalizzate anche dei comportementi altrui!!!!…..quando per 10 e passa anni abbiamo dovuto sopportare moggi/giraudo,Bettega che con il loro fare da "guappi"hanno detto e fatto tutto quello che volevano…loro vi stavano bene eh???!!….anche se non erano certo un esempio di lealtà sportiva ed educazione e simpatia….MA erano vostri e andavano bene VI ASSICURAVANO LE VITTORIE PER CUIandava bene tanto a subire erano gli altri giusto?… voi avete pagato con la b…ma la vostra difesa è :SI…MA ANCHE GLI ALTRI PERò HANNOLE LORO COLPE…..va bene gli altri non hanno pagato però voi c eravate dentro fine….quindi dovevate pagare LASCIATE STARE GLI ALTRI…e forse non vi viene il dubbio che avete pagato solo voi perchè avevate esagerato e tutte le altre facenti parte del sistema hanno detto:ADESSO BASTA!….cercate di godere ora siete li a giocarvi lo scudetto con i vostri mezzi senza "aiutini"con una squadra forte di prospettiva e in uno stadio bellissimo e tutto vostro..invece di essere orgogliosi per questo….piangete vi lamentate perchè una volta quel rigore su pirlo ve lo avrebbero fischiato…. così vi fate del male da soli….
    Filippo1968

  • 17 Febbraio 2012 in 15:15
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    bisogna capirli stì juventini per anni hanno comandato poi sono stati presi con le mani nel vasetto della ….. e poi tanta ca..a e miserie e sbagli grossolani e ora che senza volerlo stanno andando bene, almeno fino ad ora,fanno polemiche sterili( i 2 dico due rigori non fischiati clamorosamente al cagliari? )forse il vento stà cambiando ancora…..

  • 17 Febbraio 2012 in 15:17
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    I gobbi non hanno nemmeno il corraggio di firmarsi. Ti credo… Se avessi rubacchiato in giro per l'Italia per oltre un ventennio, anch'io farei fatica a firmarmi… Leonardi ha ragione su tutto, fuorché su una cosa… Non è vero che la juve non ha stile… Lo ha eccome… quello di Moggi, Giraudo e Bettega! Caro anonimo delle 13 e 37 non c'è bisogno di sciaquarsi la bocca per parlare della juve… Lo hanno già fatto i magistrati… Davide.

  • 17 Febbraio 2012 in 16:07
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    caro Davide vai a rileggere cosa hanno detto i magistrati sulla Juve (non su Moggi)e poi parla. Ti ricordo, inoltre, che è solo il primo grado di giudizio, vediamo i prossimi, OK? Ti rispondo perchè sono educato e perchè, nonostante siate una squadra di livello inferiore, mi siete comunque simpatici. Quel qualcosina che siete riusciti a vincere è stato merito di Tanzi e tutti sanno come faceva a procurarsi i capiltali per acquistare i calciatori, ma sul fronte sportivo (chissà perchè) non è mai stato indagato….Quindi quando parli di Moggi, bettega e Giraudo fatti prima un esamino di coscienza (la trave e la pagliuzza….). Se la Juve per decenni ha "comandato" come dice un tuo compare più sopra, non può essere forse stato perchè aveva i calciatori più forti? Con quei giocatori hai esultato dopo aver vinto due mondiali! Estigarribia

  • 17 Febbraio 2012 in 16:19
    Permalink

    Portare noi il pallone ???

    No no !!

    Fermate Leonardi !! Se dovessimo portare noi il pallone, Conte direbbe che : non e' regolamentare , che e' sgonfio, che lo costringono a giocare con palloni sbagliati , ecc….

    Per favore Sig. Leonardi, faccia scegliere ( oltre all'arbitro ) a loro anche il pallone, il campo, l'orario di gioco, il giorno, le condizioni metereologiche, ecc…

    Magari potremmo chiedere a Conte ( appositamente non ho indicato Sig . ) di scegliere gia' il ….. RISULTATO !!!

    Saluti

  • 17 Febbraio 2012 in 16:23
    Permalink

    M. Gelati, sei penoso….
    Estigarribia

  • 17 Febbraio 2012 in 16:33
    Permalink

    e va bene abiamo esultato per 2 mondiali e allora???..guarda che questo fà ancora più incazzare perchè vuol dire che non avevate bisogno di fare magheggi o altre porcate per vincere….però ..volevate garantirvi le vittorie finali a prescindere…è chiaro pi che se io ho in rosa (tanto per fare un esempio)benussi in porta mirante in difesa con paletta morrone pellè valiani modesto ecc ecc…e vinco il campionato ottenendo rigori a manetta..annullando gol regolari agli avversari….vinco lo scudetto salta all ochhio che rubo sfacciatamente ogni domenica o quasi …mentre se schiero buffon zambrotta thuram cannavaro zidane del piero nedved ecc….posso rubare solo quando serve che cmq ho i più forti …le cose le sapevano fare bene quelli del atriade lascia fare và… anonimo juventino
    Filippo1968

  • 17 Febbraio 2012 in 17:17
    Permalink

    Caro Estigaribbia, lasciati dire che se qua dentro c'è qualcosa di penoso quello sei tu. Ma d'altra parte ti allinei allo stile del tuo allenatore. La giustizia ordinaria è solo al primo grado di giudizio ma quella sportiva si è già ampiamente pronunciata. Ed i magistrati (tutti, sportivi e non) hanno detto che Moggi (direttore generale della Juventus) era a capo di una cupola (o meglio, di un'associazione per delinquere) finalizzata a falsare i campionati. E ciò a vantaggio di chi?! Forse del Parma, del Cagliari, del Bologna? O forse della Juventus di cui Moggi era dirigente. E' inutile che ti trinceri dietro tanti giri di parole. L'avete fatta fuori dal vaso e vi hanno beccato. Sono serviti anni (troppi), ma vi hanno beccato. Aspettiamo comunque che si pronunci la Corte d'Appello e poi la Cassazione. Magari confida nella prescrizione dei reati per poter sbandierare la vostra innocenza!! Quanto a Tanzi, nessun Tribunale ha mai detto che quel Parma ha rubato qualcosa di ciò che ha ottenuto sul campo… Casomai avrebbe meritato di vincere ben altro se non fosse stato per la banda bassotti capeggiata da Moggi. Le vicende sportive sono una cosa, quelle della Parmalat ne sono un'altra. Non vorrei che facessi confusione. Anche perché questo discorso ci porterebbe lontano… Penso alla Fiat e agli aiuti di Stato… Potrei dire che da Platini in avanti, tutti i campioni che hanno vestito la maglia della juve sono stati acquistati grazie ai contribuenti italiani… Ma non lo faccio perchè, a differenza tua, non sono così moralista da tirare in ballo le sofferenze di chi è stato truffato o di chi si è fatto la cassa integrazione a Mirafiori. Tanzi sta pagando (fin troppo) per i reati di cui si è macchiato. Quando vedrò Moggi e Giraudo magri, sofferenti e scavati in un'aula di tribunale, allora potrò dire che giustizia è stata fatta… Fino ad allora, fatti un esame di coscienza e nasconditi… Davide.

  • 17 Febbraio 2012 in 17:50
    Permalink

    ciao davide
    intervengo per dire che sono daccordo con te su tutto per quanto riguarda le magagne parma juve,tranne che per una cosa..tanzi stà pagando giustamente e e in misura adeguata per i danni che ha causato…se poi sta male di salute ..questo può dispiacere o meno ma non cambia le cose …deve stare dentro ha rovinato e messo sul lastrico troppe famiglie d italiani…che magari la salute non ce l avevano anche prima del crack…figuriamoci ora
    filippo1968

  • 17 Febbraio 2012 in 18:04
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    Il mio "fin troppo" è dato dal fatto che le sue condizioni di salute credo non gli consentano la detenzione carceraria. Tutto qui; non era certo un tentativo di svilire la sua responsabilità penale che è stata acclarata in ogni grado di giudizio. Ci sono però altre forme di detenzione che prescindono dalla custodia in carcere e credo che un cardiopatico ultrasettantenne avrebbe diritto di scontare la sua pena in altro modo. Anche alla luce di quanto accade con altri detenuti, condannati per fatti di sangue (e quindi ben più gravi dei reati finanziari di cui si è macchiato il Cavaliere). Ma questo discorso ci porterebbe troppo lontano. Credo infatti che le teorie illuministe di Beccaria mal si adattino ad un forum di sportivi! Ciao Filippo! Davide.

  • 17 Febbraio 2012 in 18:25
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    Gobbetto, vai a scrivere sul forum di Tuttosport, con i tuoi amichetti.
    Perfetto l'intervento di chi ricorda che gli Agnelli quanto a scorrettezza economico-finanziaria sono peggio dei Tanzi (che comunque, sul piano sportivo, sono stati onesti, mentre la Juve comprava gli arbitri).
    Quanto al fatto che il Parma sia una squadretta… beh… è una squadretta che da quando è in A, pur essendo espressione di una città piccola (anche se Torino quanto a provincialismo non scherza), di batoste e di fastidi ve ne ha dati parecchi. Anche recentemente. Chissà che grazie a questo pareggino non vi faccia perdere lo scudetto (purtroppo non credo sarà determinante: il Milan vi è comunque superiore). Quanto a stile e senso della misura, poi, scusami ma la squadretta siete voi. E noi, in confronto, dei giganti

  • 17 Febbraio 2012 in 19:24
    Permalink

    Moggi cupola? Ah si, dimmi chi erano i cupolari, dimmi chi ha pagato Moggi per far vincere la Juve. Ragazzi, siamo seri, Moggi non era un angelo, ma non ha pagato nessuno, non ha parlato con gli arbitri (Inter e Milan lo facevano regolarmente > violazione art. 6 > retrocessione), si muoveva nell'ambiente (sporco) meglio di chiunque altro, ma i sorteggi erano regolari, gli arbitri non venivano chiusi negli spogliatoi, le griglie le chiedevano tutti ai designatori. Avete letto le motivazioni della sentenza di Napoli? Sapete perchè hanno condannato Moggi? Ve lo dico io: perchè c'è stato il "sospetto" (ma nessuna prova provata) che attraverso le sim straniere parlasse con gli arbitri (un arbitro), ma non esiste nessuna telefonata registrata! Perfino un Vostro concittadino (corregionale?), una brava persona come Enzo Biagi disse che calciopoli fu una grande macchinazione ordita dai poteri forti (che non vi nomino ma che sanno tutti chi erano), indicando Moggi come la strega da bruciare in pasto al volgo! Caro Fedele, vedi, dicendomi di andare a scrivere su Tuttosport dimostri tutta la tua antisportività, ma questo non mi sorprende perchè in questo povero paese ognuno esprime pareri e giudizi con le fette di prosciutto del proprio tifo a filtrare qualsiasi ragionamento. E questo vale per tifosi, giornalisti, politici e chi più ne ha più ne metta. E poi non ti arrabbiare se ho definito la tua squadra "squadretta", era una battuta, ma per descrivere la grandezza di una squadra bisogna guardare il palmares (o non conta niente neanche questo?) Vogliamo parlare male di Agnelli? Va bene. Ma dei vari Moratti, Berlusconi, Tanzi,Preziosi, ecc. ecc. vogliamo parlarne bene? Ciao ragazzi.
    Estigarribia

  • 17 Febbraio 2012 in 19:26
    Permalink

    ciao davide!!
    si ne convengo discorso lungo e complicato parliamo di calcio…..se ci si riesce però con questi juventini che parlano solo di tribunali, pene scontate,…soldi della parmalat…rigori che non gli vengono più dati…va bè tempo questa domenica poi ce ne liberiamo,andranno ad imbucarsi sul sito del catania magari..
    a presto !!
    filippo1968

  • 17 Febbraio 2012 in 20:54
    Permalink

    Cari Filippo e Davide, se c'è qualcuno che non parla mai di calcio quello è proprio il popolo antijuventino! In italia ci sono, fondamentalmente, due sole fazioni calcistiche, gli juventini e gli anti-juventini; questi ultimi generalmente tifano Inter o Milan + la squadra della propria città (come voi del Parma ad esempio). Mi dite di andare ad imbucarmi nei siti pro juve ma a me quelli non interessano e quando i siti delle altre squadre tirano in ballo la Juve non vedo perchè non debba fare le mie osservazioni. La discussione diventa anche più interessante quando le campane sono diverse, non credete?
    Estigarribia

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Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
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1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
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