L’IRONIA DI DONADONI SULL’ESCLUSIONE DI FLOCCARI “HA FATTO 6 O 7 GOL DA QUANDO SONO QUI…”

Il tecnico crociato, sollecitato da stadiotardini.com durante il question time di oggi a Collecchio, ha spiegato perché all’Olimpico ha voluto fare a meno dello stanco ex laziale: “Qui ci sono calciatori che sono al suo pari come Okaka e Palladino, che mi dispiace si sia fatto male” – Il video integrale della prima parte della odierna conferenza stampa dell’allenatore a Collecchio

(gmajo) – Ieri sera “a reti unificate” nei salotti televisivi cittadini si è disquisito a lungo della clamorosa ed inattesa esclusione di Sergio Floccari dalla lista dei convocati per la partita dell’Olimpico con la Roma, poi persa 1-0 dai crociati: l’argomento caldo, grazie a www.stadiotardini.com, è approdato nella sala stampa del Centro Sportivo di Collecchio, laddove abbiamo chiesto conto al tecnico Roberto Donadoni, il quale dopo aver fatto sfoggio di ironia (“Con me ha segnato 6 o 7 gol…”) ha ufficialmente sancito che ai suoi occhi le alternative Okaka e Palladino hanno capacità, qualità e valori pari a quelli dell’escluso. Insomma questo o quello per lui pari sono…
All’interno la trascrizione integrale della risposta a stadiotardini.com dell’allenatore Roberto Donadoni sulla esclusione di Sergio Floccari

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Ieri sera, nei salotti televisivi, si è discusso del turn over di Floccari, che tra l’altro era stato un po’ a sorpresa perché lei non ci aveva avvisato che era nell’aria. Se ci può dare qualche spiegazione o dettaglio in più…
“Niente di particolare… Floccari, da quando sono qui io, ha sempre giocato, ha fatto 6 o 7 gol se non sbaglio… Ah no, mi sono sbagliato… E’ una battuta, perché vi voglio dire che io credo che qui ci siano dei giocatori che sono alla pari di Floccari e si sminuiscono troppo quelle che sono le capacità e il valore degli altri giocatori, e credo che questo non sia giusto o corretto. Io ho deciso di far riposare Floccari perché ritengo che abbia fatto in queste cinque gare tanta fatica, ha accusato tanta fatica e quindi mi sembrava giusto farlo riposare… Se avessi fatto giocare Floccari – è chiaro che siamo sempre nel campo dei se, dei ma, dei forse – e questi avesse dimostrato di essere sotto tono o che era affaticato, probabilmente oggi saremmo qui a dire: ma non sarebbe stato il caso di far riposare Floccari e far giocare Okaka o Palladino? E’ bello perché è vero tutto e il contrario di tutto… E’ una scelta che ho fatto anche in virtù di capire e di dare un senso anche agli altri giocatori dei quali io ho bisogno e necessità, perché se un domani mi si fa male Floccari devo avere a che fare anche con altri protagonisti che ritengo assolutamente di livello. Mi dispiace che Palladino si sia fatto male: era partito bene, aveva avuto subito un paio di circostanze favorevoli, dove siamo mancati proprio in quella convinzione di cui dicevamo poc’anzi. Quindi, secondo me, non è tanto un discorso di Floccari – anche se riconosco che il valore di Floccari è qualcosa di assolutamente importante per il Parma – però la mia valutazione è stata in questo senso: ripeto, credo che non sia onesto e corretto sminuire gli altri protagonisti, perché sono assolutamente dei giocatori di livello di Floccari”.
(Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 21.02.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “L’IRONIA DI DONADONI SULL’ESCLUSIONE DI FLOCCARI “HA FATTO 6 O 7 GOL DA QUANDO SONO QUI…”

  • 21 Febbraio 2012 in 17:29
    Permalink

    Buonasera
    donadoni non ha colpe(salvo bistrattare il povero byabiani usandolo come terzino contro la juve…finirà in confusione il francese vedrete) ma questo recitare lo spartito che piace al ghiro e a leonardi ….riguardo: "ci sono altri giocatori in rosa",…"non bisogna pensare solo alla salvezza"…."ci vuole autostima" …poi le dichiarazioni sul valore di floccari(comsiderato dallo stesso presidente un giocatore di livello superiore ..ma tanto poi si rimangia sempre ciò che dice il ghiro secondo convenienza)mi fà pensare che il mister cominci a capire dov è capitato …anzi soprattutto con chi e nelle mani di chi è capitato
    filippo1968

  • 21 Febbraio 2012 in 19:34
    Permalink

    Donadoni non ha bisogno dei commenti di Ghirardi: è uomo di calcio e conosce benissimo il valore dei giocatori. Sull'autostima ha mille ragioni. Se la rosa fosse così scarsa, il Parma non avrebbe mai giocato buone partite. Invece ha dimostrato di saper giocare a calcio (vedi Napoli, Udinese, Genoa, Chievo) e quando non lo fa non può essere che per una ragione mentale

  • 21 Febbraio 2012 in 22:06
    Permalink

    Con un pizzico di "affettuosa" cattiveria mi viene spontaneo chiedermi, al di la' di quel che Donadoni va dicendo in conferenza stampa; se sia stato sottostimato il valore di Okaka e Palladino, di nuovo seria,ente candidati ad una maglia da titolare, oppure imprudentemente ritoccato al rialzo quello di Floccari.

  • 21 Febbraio 2012 in 22:41
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    Saluto Filippo1968 e Luca Russo e degno di una ulteriore risposta Fedele (premiato per la sua fedeltà…)
    Da parte dello scrivente non è mai venuta fuori l'allocuzione "squadra scarsa", primo perché non è mio costume esprimermi così, secondo perché è dall'inizio della stagione che predico che questa squadra inizialmente valeva il 12° posto (media alla quale ha sempre viaggiato durante l'era Colomba) e adesso, dopo i ritocchi invernali, in ispecie per l'arrivo di Mariga, direi tra il 9° e il 10° posto (anche perché era stato lo stesso presidente ad alzare l'asticella delle aspettative fin dall'indomani dell'ingeneroso licenziamento di Colomba). Quindi non si tratta di piazzamenti prevedibili per "squadre scarse". Anzi, sulla carta si potrebbe addirittura, visti certi nomi che le concorrenti non vantano, alzare ulteriormente la previsione formulata, che però tiene conto anche di certi palesi limiti di personalità come quelli ampiamente dibattuti.
    Non solo: ad inizio stagione, quando le cose andavano male, ed erano in tanti e reputare questa squadra da retrocessione, il sottoscritto si era sempre battuto a ribadire che l'organico era all'altezza per la mission richiesta (e cioè la tranquilla salvezza) anche quando i lettori mi attaccavano dicendo che sopravvalutavo la rosa.
    Poi, evidentemente, cammin facendo, vedendo anche la mediocrità delle altre, a partire dalla ambiziosa (e pretenziosa) società si è voluto puntare più in alto. Io ripeto sempre: attenzione ai valori… Non puoi pretendere che una squadra da 12° posto arrivi all'8°. E se vuoi battere il Milan o l'Inter a domicilio devi acquistare la Juve, se no devi sperare in un miracolo, perché è vero che la palla è rotonda, però difficilmente i valori vengono troppo sovvertiti.
    Non sono d'accordo, infine, sul fatto che la squadra abbia saputo dimostrare di giocare a calcio nelle partite citate, tutte vinte. Per me ha dimostrato di saper giocare anche in gare perse o pareggiate, e magari più che in certe partite vinte di quelle da Lei enumerate.
    Sul fatto che i problemi siano di natura mentale siamo tutti d'accordo. Io e lei. Ma anche Donadoni e Colomba… Saluti Gmajo

  • 22 Febbraio 2012 in 11:55
    Permalink

    buongiorno a tutti
    volevo solo dire a fedele,rifacendomi al commento sulle "vacanze romane"dove mi ha additato di criticare di continuo la società…voelevo precisarti che io non voglio nè la testa di ghirardi e nemmeno quella di leonardi…..chiedo solo PROGRAMMAZIONE…..solo questo! invece la gestione del duo "ghileo"è giorno per giorno come uno che ha pochi soldi e và a far la spesa al supermercato..oggi mangio questo domani si vedrà….parlano sempre che per il parma ci vuole una gestione "virtuosa"..allora questa squadra ti dico che non è poi scarsissima ma è molto mweno forte di quella affidata a colomba lo scorso anno…orfana di dzemaili (malrimpiazzato con blasi e santacroce e venduto anche male )e amauri(non rimpiazzato addirittura…con un giocatore adeguato floccari non lo è ha caratteristiche diverse a mio nmodo di vedere)quindi di virtuoso cosa cè???i 13 milioni di attivo che ha contato il cassiere quest estate??sul campo ci vanno i giocatori non gli utili realizzati dalle loro cessioni….se il problema come dici tu,e ne convengo anch io, è mentale….perchè donadoni è arrivato invece di lavorare sulle menti dei giocatori(come fece colomba al suo arrivo…da pecore li fece diventare leoni …di suo cambio solo la posizione a giovinco ) ha intrapreso il percorso più difficile iniziando a mischiare le carte in avanti spostando giovinco più sull esterno??…spostando byabiani prima davanti e poi a fare il terzino come contro la juve??davanti mnonostante la "stitichezza"realizzativa di pellè….cmq riuscivamo aprodurre qualcosa almeno in casa….donadoni è un uomo di calcio e doveva capire che davnti bastava inserire floccari(ferlo giocare alla pellè…a fare il lavoro sporco come va di moda dire..)e lasciargli giovinco a ridosso …con il buon byabiani a correre sulla corsia esterna di centrocampo…..invece ha seguito la corrente e….le pressioni di qualcuno che voleva un impiego maggiore delle risorse in rosa e ha provato a fare qualcosa….dietro ha migliorato le cose e glie ne dò atto….mentre per il centrocampo….non può farci niente lui e nessun altro…..ci sono solo dei "portatori d acqua "eccezzion fatta per mariga …è dura far gioco con quelli….colomba li faceva correre e pressare alti…perchè aveva capito ………
    ciao fedele a presto
    ps.un saluto a gabriele majo
    filippo1968

I commenti sono chiusi.

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