CESENA-PARMA 0-1 (40’ FLOCCARI) – SUGLI SPALTI ENTRATI ANCHE I BOYS (SENZA TDT) CUI L’OSSERVATORIO AVEVA VIETATO LA TRASFERTA

DSC02616CESENA – Il Parma ha chiuso la prima frazione in vantaggio 1-0 sul Cesena, grazie al gol siglato al 40’ da Sergio Floccari, perfettamente imbeccato al centro dell’area di rigore da Giovinco, autore di un contropiede in progressione sulla fascia destra. Per il n. 11 del Parma, che ad inizio gara aveva anche scheggiato la traversa si tratta del  sigillo stagionale in 20 partite disputate. Morale dei romagnoli basso, nonostante qualche azione pericolosa nel corso della prima parte della gara e la contestazione dei propri sostenitori (“Girati di schiena… perché non meritate questa maglia”, spiega uno striscione). In compenso, invece, sugli spalti opposti, è stato fatto accedere un folto gruppo di Ultras del Parma senza tessera del tifoso (cui l’Osservatorio aveva vietato la trasferta, nonostante il benestare del GOS locale) che hanno sostenuto a gran voce i crociati (oggi in campo con la IV maglia blu calzoncini gialli).

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “CESENA-PARMA 0-1 (40’ FLOCCARI) – SUGLI SPALTI ENTRATI ANCHE I BOYS (SENZA TDT) CUI L’OSSERVATORIO AVEVA VIETATO LA TRASFERTA

  • 25 Marzo 2012 in 15:03
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    L'impressione è che il Cesena sia abbastanza confuso. Però il Parma finora non ha combinato granché per approfittarne. E non parlo di occasioni create, perché di occasioni per far gol ne abbiamo avute. Peccato, per esempio, per la traversa di Floccari nata comunque da un interesssante schema adottato per la punizione che si stava calciando (finalmente una palla inattiva gestita in modo lucido e ragionato e non calciata giusto per…). Male Lucarelli che da solo un gol di quel tipo non può assolutamente fallirlo. Di Gobbi meglio non parlarne, e rete sbagliata a parte, non mi ha impressionato né in fase di non possesso, né in quella di possesso.
    Insomma, il gioco non manca. Manca, invece, la solita concretezza sotto porta. E manca a mio avviso anche la voglia di mettere sotto pressione gli avversari. E' evidente che sono confusi, potrebbero andare in bambola se minimamente infastiditi dalla pressione dei nostri attaccanti e della nostra linea mediana. Ma da parte nostra di pressing, in questa partita, ne ho visto molto poco. Ed è sotto questo aspetto che il Parma dovrà migliorare nella ripresa. Si è venuta a creare una situazione per cui è più facile che siano i crociati a pervenire al raddoppio che non il Cesena al pareggio. Si spingeranno in avanti, per noi si apriranno tanti spazi. Sarebbe un peccato non sfruttarne nemmeno uno.

    Anche il Cesena ha creato più di un'occasione per pervenire al pareggio. Ma se per noi si poteva trattare di conclusioni imprecise a rete, per loro invece si è trattato di vere e proprie topiche, forse generate dal momento poco felice e poco sereno che stanno i romagnoli stanno vivendo.

    In chiusura: è mai possibile che solo quando si tratta di concedere un rigore a noi si debbano valutare nell'ordine: intensità del tiro, vicinanza del difendente all'attaccante, apertura del braccio del difendente, volontarietà del gesto prodotto dal difendente. Insomma, quando si tratta di dare un rigore al Parma, e mi sto riferendo a quell'episodio accaduto a inizio gara quando eravamo sullo 0-0 (tiro di Giovinco da dentro l'area), mi sembra che ogni volta si debba chiamare in causa un geometra. Mah…

  • 25 Marzo 2012 in 16:10
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    Niente di personale caro Luca, ma oramai quando vedo i tuoi commenti a partita in corso comincio a toccare ferro…

    Febbredacalcio

  • 25 Marzo 2012 in 16:13
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    Ormai gli ultimi sessanta secondi delle partite del Parma me li risparmio…me li risparmio perché assistere a certi spettacoli è veramente un'impresa. Ci vorrebbe un fegato grande così, di cui io non sono provvisto.

    Vorrei parlare della pochezza tra i pali di Mirante, che alla luce delle sue prestazioni avrebbe guadagnato in valore (del suo cartellino) standosene in panchina piuttosto che in porta a far danni (ed io ero uno di quelli che ne reclamava l'utilizzo da titolare anche a dispetto dell'eccelente forma del suo sostituto, Pavarini). Vorrei parlare anche di un Floccari che io ironicamente ho visto in grande condizione. Certo, un gol l'ha fatto…ma a che prezzo? Sbagliandone uno facile facile che ci avrebbe regalato i tre punti. Per carità, era Crespo quello da mandar via. Vorrei parlare di entrambi, ma alla luce delle loro prestazioni me ne passa la voglia.

    Il mister in conferenza aveva individuato esattamente il più grande dei mali di questo Parma: l'assenza di determinazione. Che io riconvertirei in scarsa voglia. Sul 2-2 avremmo dovuto avere il fuoco dentro, farci sospingere dalle motivazioni pur di mettere al sicuro i tre punti. A Novara stavano pareggiando (ed hanno pareggiato), vincere oggi avrebbe significato congelare almeno mezza salvezza. Invece, altro giro ed altro pari. Sabato c'è la Lazio in piena corsa Champions…e contro Reja non abbiamo mai vissuto giornate di estrema grazia. Anzi…….qualcuno dirà "sì, ma eravamo stanchi", "sì, ma abbiam preso tre legni"…se è per questo anche il Cesena ne ha preso uno…ed è altrettanto vero che in taluni casi è la testa a far muovere le gambe ed a sopperire ai limiti di una condizione fisica non propriamente al top. Al Parma mancano non tanto le motivazioni. Altrimenti non saremmo ancora lì a giocarcela contro squadre che pur stando sotto di noi sembra abbiano molti più stimoli di una squadra come la nostra, a cui manca il famoso centesimo per fare l'euro (salvezza). Al Parma manca quella cosa dentro…sì, quella cosa…quella cosa che gli permetta di rovesciare situazioni che sembrano già cristallizzate…ad un certo punto il pari appariva come il risultato che faceva comodo (non so quanto al Cesena) ad entrambe le contendenti. Ed ai crociati è mancata quella cosa per dimostrare a tutti che "no, noi non ci stiamo a lasciare qui altri due punti…noi andiamo a vincerla 'sta partita!"…ecco, ci è mancato questo.

  • 25 Marzo 2012 in 16:53
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    Direi che ci mancano anche un attaccante e un portiere…e scusate se è poco.

    Febbredacalcio

  • 25 Marzo 2012 in 17:06
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    Si è rovesciato il mondo…una parmigiana che è scaramantica ed un napoletano che non lo è :-). Niente di personale anche da parte mia nei tuoi riguardi, ma è da quando che frequento questo spazio che a metà partita commento la prestazione del Parma. E' accaduto col Chievo, quando poi abbiam vinto, e forse anche col Siena in casa, altra partita vinta. Ma di certo non mi viene da pensare che abbia portato fortuna ai nostri. Non sarebbe da me. Come non sarebbe da me evitare di scrivere nell'intervallo di partite che stiam vincendo, con lo scopo di non portare sfiga ai nostri. Col Genoa, peraltro, non ho commentato e anche in quel caso mi pare che il Parma abbia subito una rimonta. Per non parlare delle tante volte in cui ho commentato una partita che stavamo già perdendo e che il Parma non ha saputo riportare dalla sua parte. Insomma, se veramente un po' dipendesse da me, me ne guarderei bene dal fare commenti. Ma fortunatamente non è così. E oltretutto non sarebbe da me non espormi. Mi piace dire la mia, è nel mio dna avere sempre un'opinione. Ed esprimerla anche a costo di essere smentito un attimo dopo 😉

  • 25 Marzo 2012 in 17:43
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    Ebbene sì, sono più superstiziosa di un napoletano…
    Concordo con te che se bastassero solo dei gesti scaramantici sarebbe tutto più facile, il problema, e mi ripeto, è che ci mancano un portiere e soprattutto un attaccante, oltre alla determinazione etc.,etc.

    Febbredacalcio

    P.S. sono andata a rivedere i post della partita col Chievo e il tuo era
    a fine partita.

  • 25 Marzo 2012 in 18:25
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    Se continuiamo così mi toccherà dar ragione a Gabriele sulla querelle del cambio di panchina.
    Mi ero illusa almeno quest'anno di non dover soffrire fino all'ultimo respiro.
    E poi c'è questo dato ricorrente in tutta la stagione: siamo la squadra che ha perso più punti, ben 10, nei secondi tempi.
    Qualcuno me lo sa spiegare ? Di certo non sono i commenti di Luca…

    Febbredacalcio

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