DONADONI E LA DISCUTIBILE DESIGNAZIONE DELL’ARBITRO GIANNOCCARO: “PERCHE’ DI DOV’E’ ?”

Siparietto dell’allenatore con stadiotardini.com, alla conclusione della conferenza stampa odierna, quando gli abbiamo riferito delle web-dietrologie dei tifosi sulla scelta del fischietto di Parma-Lazio, appartenente alla sezione AIA di Lecce…

(gmajo) – Il lettore sa che ho condiviso pienamente la linea d’appoggio agli arbitri intrapresa dal Parma Calcio e prima di tutti dal Suo allenatore Roberto Donadoni che ha indicato la strada maestra, senza sperare di avere dei tornaconti di ritorno. Non si meravigli, quindi, il lettore se oggi valuto la designazione del signor Giannoccaro di Lecce per la partita Parma-Lazio inopportuna. Inopportuna e controproducente non tanto per il Parma Calcio, che è in lotta con i salentini per evitare l’ultimo posto retrocessione, quanto per la stessa classe arbitrale e lo stesso fischietto designato che mi chiedo quanto possa essere sereno nel dirigere l’incontro, nel minuto in cui sa perfettamente che gli si potrà addebitare il luogo di nascita, residenza ed iscrizione alla sezione AIA al minimo errore. Dunque perché designarlo? Perché creargli questo tipo di difficoltà? Ieri, interpellato da stadiotardini.com, l’AD Leonardi ha detto che non casca nel tranello della polemica e va dritto per la sua strada del fair play con gli arbitri, ribadendo la massima fiducia in Braschi. Fiducia che, a mio avviso, però, questi farebbe bene a meritarsi, evitando di andare a cercarsi del freddo per il letto con designazioni ad alto rischio…

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE DELLA RISPOSTA DI DONADONI ALLA DOMANDA DI MAJO SULLA DESIGNAZIONE DEL LECCESE GIANNOCCARO PER PARMA-LAZIO

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Siamo in Italia che è il Paese della dietrologia: ieri sul web mi è capitato di leggere commenti di diversi tifosi del Parma che hanno storto un po’ il naso dopo aver appreso della designazione dell’arbitro Giannoccaro per Parma-Lazio…

“Non so di dove sia…”

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Appunto appartiene alla sezione AIA di Lecce ed è nato in un paese della provincia di Lecce…

“Noi, però, non dobbiamo fare della dietrologia: è chiaro che certe considerazioni possono anche venire, però credo che ci voglia grande rispetto, perché altrimenti, allora, tutti i discorsi non hanno senso. Io penso che Giannoccaro sia un arbitro assolutamente di livello, che verrà qui, cercherà di fare la sua buona gara, perché per gli arbitri è importante fare delle buone gare, perché fare delle buone gare ed arbitrare in maniera corretta, vuol dire dare loro un futuro importante e quindi mi piace pensare solo in questo modo qui. Tutto il resto non mi appartiene e non voglio neanche entrare nel merito, perché ritengo Giannoccaro un signor arbitro e come tale io sono convinto che si comporterà”.

 

(Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 30.03.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “DONADONI E LA DISCUTIBILE DESIGNAZIONE DELL’ARBITRO GIANNOCCARO: “PERCHE’ DI DOV’E’ ?”

  • 30 Marzo 2012 in 16:14
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    Senza voler esprimere un giudizio sulla sincerità del Don(adoni), mi aspettavo che alla domanda sull'arbitro rispondesse con considerazioni di default. L'ammettere soltanto di ritenere inopportuna la designazione di un arbitro di Lecce per la gara del Parma, poteva determinare l'intervento di qualche organo federale. Oddio, ci può anche stare che pensi effettivamente quello che è venuto a raccontarci in conferenza stampa. Ma, onestamente, ci credo molto poco.

    Di certo c'è che io per primo sarò pronto a cospargermi il capo di cenere qualora dovessi ravvisare nella direzione di Giannoccaro decisioni imparziali e non volte a danneggiare la nostra squadra. L'importante è l'aver messo in onda certi sospetti prima che la gara iniziasse. Così che nessuno dica che "è facile parlare col senno del poi". Inoltre in Italia è già successo che si mandasse un certo arbitro a fare certe partite per fare mettere insieme certi risultati. E' già successo, dunque può accadere di nuovo.

  • 30 Marzo 2012 in 16:27
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    Salve Luca, nel formulare, al fotofinish questa domanda a Donadoni ho pensato giusto ai "sospetti" suoi e di Febbredacalcio: come vedete Vi porto sempre nel cuore… Io sono leggermente meno dietrologo, ma come aggiungerò più tardi nell'intro alla trascrizione, reputo inopportuna la designazione non solo per il Parma, ma anche per lo stesso Giannoccaro e l'intera classe arbitrale, che potrebbe essere condizionato e diriger male la partita proprio per l'inevitabile chiacchiericcio che la inopportuna designazione si porta dietro. Anche se con cassa di risonanza inferiore rispetto a Milan-Juve. Cordialmente Gmajo

  • 30 Marzo 2012 in 17:10
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    senza fare della dietrologia,credo che però si possa affermare che è evidente la linea del "un peso due misure"..questa scelta da l esatta dimensione dell attenzione dalla classe arbitrale e degli organi competeni nei riguardi del parma….ma sono coerenti perchè la designazione di Giannoccaro è in linea con la risposta lapidaria di Nicchi in occasione della garbata (ma inopportuna nei tempi ormai….se si protesta lo si deve fàre con i tempi giusti)rimostranza di Ghirardi… ovvero se ne fregano di noi…….detto ciò,speriamo di essere più forti della sorte e degli eventi che si verificheranno sul campo con la lazio sarà molto dura ma serve una reazione a questo punto….quella che non abbiamo avuto dopo genoa e napoli……..
    Filippo1968

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