DONADONI: “GUARDARSI LE SPALLE E’ DA PERDENTI. E CERCHERO’ DI INCULCARLO AI MIEI GIOCATORI”

“Chi non suda fino in fondo nella maglia, con me non si gioca al meglio le sue chance, anche se so che nessuno lo fa apposta”

donadoni conf stampa parma milan 17 03 2012(gmajo) – Alla vigilia di Parma-Milan, Roberto Donadoni, con una certa dose di ottimismo (“Flagellarsi prima o considerarsi sconfitti in partenza sarebbe un errore madornale”) aveva affermato che, tecnicamente parlando, i suoi erano inferiori ai rossoneri, salvo aggiungere: “mica di tanto, però…”. Obiettivamente, invece, oggi la differenza tra la squadra consolidata al vertice e i consolidati quartultimi si è vista tutta, con buona pace degli episodi sfortunati cui ha accennato l’Ad Leonardi (ascoltalo cliccando qui), la cui analisi della partita agli occhi e all’orecchio di chi si sforza di essere obiettivo è parsa un po’ troppo sbilanciata, nei meriti, “pro Parma”. Più critico del dirigente maximo, l’allenatore , almeno in qualche passaggio, tipo quando ha affermato: “Chi ritengo non ci metta un certo spirito, non si gioca bene le sue carte con me. Tuttavia so che non lo fanno volutamente, ma magari in modo inconscio durante una gara. Però ci deve essere questo furore, sempre e costantemente durante i 90’ da parte di tutti. Che poi possono essere 60’ o 70’ durante una partita, però devono essere totalmente spese tutte le energie possibili”.

Continua la lettura all’interno

Durante la sua sortita in sala stampa l’AD Pietro Leonardi ha invitato tutti a non spaventarsi per la classifica che, in caso di successo domani del Lecce potrebbe davvero far paura, dal momento che si ridurrebbe il margine a +3 sulla zona rossa, proprio alla vigilia del delicato derby con il Cesena. Se il dirigente ha detto di aspettare le prossime 10 partite prima di tirare la riga, l’avviso ai naviganti del coach è invece questo: “Dipende da noi, dalla nostra maturità: se ragioniamo da perdenti allora cominciamo ad essere preoccupati e guardarci troppo spesso alle spalle; ma non è il mio tipo di ragionare e cercherò di farlo capire anche ai ragazzi, perché non è questo lo spirito che ci deve accompagnare da qui alla fine dell’anno, perché altrimenti ci complichiamo la vita da soli e credo che non sia conveniente per nessuno complicarsela. Se ci conviene fare una cosa di questo tipo allora è giusto che la facciamo, ma non credo che ci sia molta convenienza, sarebbe assurdo”. Fedele  al solito cliché il mister non ha commentato gli episodi sfortunati, ma decisivi, cui ha fatto riferimento il Plenipotenziario (“giuro non ho visto le immagini”), più prodigo di parole a proposito del re-incontro con Silvio Berlusconi. Il premier deposto(si), stando ai calcoli di Galliani, non seguiva i rossoneri in trasferta da ben 18 anni: “E’ venuto a salutarmi dopo la partita nello spogliatoio e mi ha fatto veramente molto piacere, così come ha fatto piacere anche ai ragazzi, anche se dopo una sconfitta queste cose assumono anche un peso diverso, però personalmente mi ha fatto un enorme piacere. L’ho rivisto dopo tanto tempo, perché non ci eravamo più incrociati, quindi per me è stato bello, un minuto dove ci siamo scambiati due battute, ma è stato piacevole”. Noi di stadiotardini.com gli abbiamo pure fatto notare che pure i tifosi rossoneri non lo hanno di certo dimenticato, avendogli dedicato un coro durante la partita, manco fosse ancora un loro calciatore… “Ho ottenuto qualche risultato nella mia carriera da calciatore, ho speso un po’ di anni nel Milan e grazie al Milan mi sono creato un certo tipo di carriera, quindi dal punto di vista professionale, come calciatore, devo molto al Milan e il fatto che questi tifosi che hanno condiviso con me e con tutti gli altri tanti risultati, mi fa molto piacere, mi rende veramente orgoglioso, e li ringrazio, ovviamente…” Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “DONADONI: “GUARDARSI LE SPALLE E’ DA PERDENTI. E CERCHERO’ DI INCULCARLO AI MIEI GIOCATORI”

  • 17 Marzo 2012 in 20:52
    Permalink

    Ragazzi ma avete visto la fronte di DONDONADONI quando alza le sopracciglia? Si crea un PENTAGRAMMA che esprime alla perfezione la RASSEGNAZIONE FATTA PERSONA. Date retta a me: ormai con lui siamo SPACCIATI.

  • 17 Marzo 2012 in 22:25
    Permalink

    secondo me porta anche male…..alla fine caro Majo forse avevi ragione tu a sostenere il povero Colomba….
    Monti70

  • 17 Marzo 2012 in 23:04
    Permalink

    Allora Donadoni per favore comincia a togliere Giovinco, Jonathan, Morrone (che anche se suda per tre fà molto cagare).

    Francesco Mannella

  • 18 Marzo 2012 in 09:41
    Permalink

    Prima di fasciarci la testa dovremmo almeno rompercela. Il Lecce oggi gioca in casa col Palermo e, pur coi rosanero che in trasferta di sicuro non brillano come al Barbera, non mi pare sia un impegno semplicissimo. Per un motivo soprattutto: se dovesse passare il Lecce, anche il Palermo verrebbe risucchiato nei bassifondi della classifica. E' vero che i pugliesi negli ultimi tempi hanno alzato la quota salvezza, ma nelle ultimissime partite l'hanno riportata, vuoi per qualche pareggio, vuoi per qualche sconfitta subita, a valori decisamente più abbordabili. E se nelle restanti undici giorante (compresa quella da giocare oggi) marciassero allo stesso ritmo delle prime 27, non dovrebbero superare i 37/38 punti (in realtà sarebbero 35/36, ma a fine campionato qualche successo di troppo lo si conquista sempre). Quindi, attenzione: sono loro che devono inseguire noi e non il contrario. E se la "storia" conta qualcosa, tutti dovremmo sapere che le rimonte prima o poi si fanno sentire, nelle gambe e nella testa. Oggi il Via del Mare ci dirà qualcosina in più circa le possibilità che il Lecce ha di salvarsi. E poi, ancora attenzione: c'è una Fiorentina in caduta libera che potrebbe "scavalcarci" al contrario e diventare il vero punto di riferimento per il Lecce che vuole risalire. Noi in linea di massima siamo avvezzi allo scalciare per non retrocedere, possiamo dire la stessa cosa dei Viola?

    Tornando a noi, l'unica cosa che contesto a Donadoni, almeno al Donadoni di ieri, è quella di aver presentato un Parma realmente spregiudicato di fronte ad una squadra come il Milan che un modo per farti gol lo trova sempre. Magari questa "sfrontatezza" si dovrebbe praticarla anche col Cesena domenica prossima, o avremmo potuto adottarla nelle settimane passate contro Atalanta e Fiorentina. A quest'ora forse la classifica sarebbe anche più tranquillizzante.

  • 18 Marzo 2012 in 14:43
    Permalink

    Che vergogna quello steward ke ha agreddito un ragazzo solo perchè era sulla ringhiera a far foto, aggredito in un modo verognoso con un sacco di pugni rompendogli anke il naso verogna con la pettorina gialla si credono dei pugili!!!! ovviamente non tutti!!!

  • 18 Marzo 2012 in 20:42
    Permalink

    Una sola domanda : sul piano tecnico è evidente che il divario è incolmabile, ma perché correvano più di noi e arrivavano sempre prima sulla palla ?

    Febbredacalcio

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI