FAIR PLAY. GIOVINCO, CON MODESTIA, MINIMIZZA IL SUO GESTO: “L’ARBITRO AVEVA GIA’ DECISO PRIMA…”

“Sono comunque cose che fanno bene al calcio: spero e credo che ce ne debbano essere di più” IL VIDEO AMATORIALE CON LA CONFERENZA DI OGGI DELLA “FORMICA”

(gmajo) – “Sono cose che vorremmo sempre vedere su un campo di calcio”: la Gialappa’s Band ci perdonerà se capovolgiamo in positivo un celeberrimo tormentone della loro trasmissione, ma ci riferiamo alla collaborazione arbitro-calciatori così desueta a vedersi appunto sui campi di calcio italiani, ma che ieri ha avuto per protagonista lo stadio Tardini di Parma, nella fattispecie l’allenatore crociato Roberto Donadoni e il suo numero 10 Sebastian Giovinco. Behrami era stato espulso, per doppia ammonizione, dall’arbitro Rizzoli: i nostri, anziché fare gli indiani ed avvalersi della superiorità numerica nei minuti finali di una partita ancora aperta e che si poteva vincere, noncuranti della pericolosa situazione di classifica – emulando il precedente, curiosamente sempre appannaggio dei viola, di cinque anni fa di Matteo Contini (come raccontavamo prima evitò a Pazzini di finire anzitempo sotto la doccia), ma con una posizione in graduatoria ancor più drammatica dell’odierna – hanno senza indugio fatto presente al sig. Rizzoli che stava punendo un innocente. Stando alle immagini televisive sembrava essere stata determinante proprio la testimonianza della Formica Atomica, anche se stamani, in conferenza stampa, questi ha minimizzato, con modestia, il suo gesto, asserendo che il direttore dell’incontro aveva già preso la decisione di correggersi ed ammonire Nastasic, anche prima di ascoltare lui. Ma noi, assieme a Giovinco, chiosiamo: “Sono comunque cose che fanno bene al calcio: spero e credo che ce ne debbano essere di più”…

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE DELLA RISPOSTA DI GIOVINCO A STADIOTARDINI.COM SUL SUO GESTO FAIR PLAY DI IERI SERA IN PARMA-FIORENTINA

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Vorrei rimarcare quell’episodio di fair play che ti ha visto protagonista quando sei andato a scagionare l’avversario per il fallo che avevi subito che è poi stato perdonato dall’arbitro che già gli aveva mostrato il cartellino rosso. Ieri sera Donadoni diceva che queste cose dovrebbero essere normali: si fa passare per straordinario qualcosa che dovrebbe essere normale. Tu che sei stato protagonista diretto della testimonianza, da quello che si è capito, cosa puoi dire?

“L’arbitro aveva già deciso comunque di non ammonire Behrami. Io il fallo l’ho preso davanti. Ho preso un pestone a un piede e penso che il fallo l’abbia fatto Nastasic. Però non mi interessa: quelli sono problemi che riguardano gli arbitri e non me. Io non giudico quello che fanno gli arbitri. Penso in casa mia e guardo a quello che facciamo noi. Sono comunque cose che fanno bene al calcio: spero e credo che ce ne debbano essere di più. Comunque l’arbitro aveva già deciso di non ammonirlo più e di optare per l’altro giocatore…”

(Sebastian Giovinco, estratto dalla conferenza stampa dell’08.08.2012 al Centro Sportivo di Collecchio. Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “FAIR PLAY. GIOVINCO, CON MODESTIA, MINIMIZZA IL SUO GESTO: “L’ARBITRO AVEVA GIA’ DECISO PRIMA…”

  • 8 Marzo 2012 in 14:08
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    Caro Majo,
    invece di pensare al fai r play, cerchiamo di pensare a come arrivare alla salvezza che la vedo molto dura.
    Ricordati che alla fine del campionato ci ricorderemo solo della classifica e non dei pestoni ricevuti……

  • 8 Marzo 2012 in 14:09
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    BUONGIORNO
    senza voler commentare o meno la linea societaria scelta dal parma riguardo l operato degli arbitri,volevo saper se qualcuno (magari da lei sig majo..che sicuramente sarà informatissimo a tal riguardo) se l arbitro valeri ha subito qualche sanzione da parte dell a.i.a??è stato sospeso??magari come il suo collega di milan juve??…o se il guardialine di parma napoli ad esempio ….(che l ha fatta grossa come romagnoli in milan juve…e romagnoli ha finito la stagione pare…)…ha subito anche lui qualche sanzione??…..le chiedo, e vi chiedo se qualche provvedimento è stato adottato ,perchè mi dà fastidio L ASSORDANTE SILENZIO INTORNO A QUESTA VICENDA….mi spiego meglio, non parlo del modo "buonista"scelto dalla "ditta" donadoni leonardi ghiradi….e nemmeno dico che sia lecito aspettarsi qualcosa dopo i torti subiti adottando il modo "urlante"alla conte/galiani ,ma se è normale tutta questa totale disattenzione dei maggiori organi di stampa sportiva nazionali e delle emittenti rai mediaset, sulla risposta ignobile di nicchi rivolta al nostro presidente….(problemi suoi) insomma secondo me sarebbe ampia materia di discussione dal momento che apre scenari preoccupanti sul modo in cui viene gestito il mondo del calcio da uno degli organi di principale importanza che dopo gli ultimi sviluppi di calciopoli,ha tentato di ripulirsi(con successo?)….salvo poi cadere in bassezze attraverso le dichiarazioni fatte dal suo numero 1……a cui dovrebbero essere poste domande anche scomode a questo punto sul tipo di atteggiamento assunto, possibile che solo zazzeroni e calathopulos abbiano scritto qualcosa ??ma sul web non è la stessa cosa….perchè zazzeroni non ne ha parlato anche alla domenica sportiva per esempio??
    cordialmente
    Filippo1968

  • 8 Marzo 2012 in 17:04
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    Ciao Filippo1968, ti rispondo anche qui perché non so se sulla GdP mi pubblicheranno la risposta che ho inviato al tuo saluto nell'articolo su Amauri. Ho notato infatti che spesso quando rispondo ad un altro lettore non mi pubblicano (non so perché). Comunque il mio commento esaltato su Amauri era scherzoso, infatti se devo essere sincero non ci credo più di tanto nel suo rientro (sarebbe troppo bello per essere vero!). Secondo me Balestrazzi ha pubblicato l'articolo per provocarmi (scherzo naturalmente). Per quanto riguarda la tua protesta relativa al silenzio degli organi stampa nazionali sulla vicenda di Nicchi&C mi trovi perfettamente d'accordo, ma penso che su questo argomento abbia alla fine ragione Majo quando dice che è una pia illusione pensare che i due articoli di Zazzaroni e di Calathopulos possano ottenere chissà cosa: la sua esperienza come giornalista professionista e la sua lunga militanza nell'ambiente del calcio gli hanno dato quel realismo che ci deve portare con i piedi per terra. Anche a riguardo della linea buonista, benché io rimanga dell'idea che di fronte ai torti subiti bisogna reagire anche facendo la voce grossa, devo dire che sto rivalutando la mia posizione intransigente che ho tenuto fino a qualche giorno fa. Probabilmente é meglio essere sé stessi e corretti fino in fondo piuttosto che allinearsi alla condotta di chi sbatte i pugni e strepita ad ogni errore arbitrale. Diciamo che sto mettendo in discussione la mia precedente idea alla luce delle dichiarazioni di Donadoni nel pre-partita di Parma Fiorentina e delle argomentazioni di Majo in difesa della cosiddetta linea "buonista". Detto questo mi rimane un dubbio: quanto ha giocato la protesta dei tifosi del Parma e l'autogol di Nicchi provocato dalle dichiarazioni di Ghirardi dopo Parma Napoli nell'arbitraggio di ieri sicuramente sopra la sufficienza? A presto, Parmigiano.

  • 8 Marzo 2012 in 19:09
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    ciao parmigiano
    sono daccordo anch io con quanto dici ….la stampa però ha il dovere di riportare i fatti indipendententemente dai protagonisti,e da chi come calathopulos e zazzaroni ne sposino pur debolmente la causa ( zazzeroni si è schierato sul blog di radio dee jay tra l altro quindi…ancor meno visibile e leggero come peso specifico della critica)come mai "il buon ivan" non ha sollevato "il vespaio" anche alla ds. sulla rai…..??? questo sarebbe stato un dovere dei media non per salvaguardare il parma o per un nostro tornaconto che sarebbe cmq un perseverare nell errore ….ma per capire se è ancora credibile il mondo del calcio in generale,che dopo la scioccante risposta di Nicchi avrebbe dovuto squotersi a partire dai restanti presidenti delle medio piccole di serie e insorgere in una protesta contro l aia….ripeto non mi sono posto l interrogativo per capire se potevamo trarne beneficio o meno ….la cosa non m interessa più anzi….passata la rabbia bisogna che ilparma e tutto l ambiente siano compatti uniti per riversare il massimo sforzo necessario per conseguire la salvezza…pensare ai torti (nonostante la gravità degli stessi)sarebbe un alibi che non ci deve essere concesso,ma penso che l argomento fosse motivo d interesse generale….invece nessuno ne parla già più questa è una cosa gravissima roba da chiedere le dimissioni di nicchi!!….se l aia è "governata"e "lavora"con questa supponenza e sfacciatagine bisogna rimuovere i vertici….detto questo ieri sera abbiamo avuto quello che ci spettava, e se c è stata maggior attenzione è stato solo perchè si fà così…e così dovrebbe essere(anche perchè io a milano ti dico che la percezione di questa vicenda che ci riguarda da vicino è stata pari a zero ….anzi molti mi hanno chiesto il perchè della pagnolada di ieri sera fai tè!!…quindi l arbitro non era certo condizionato i rumors sono rimasti all interno della nostra provincia)a presto
    Filippo1968

  • 8 Marzo 2012 in 19:33
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    secondo me behrami non cè neanche vicino a essere innocente……….

  • 8 Marzo 2012 in 20:39
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    Guarda Filippo secondo me bisogna essere molto realisti: io mi sono fatto l'idea che l'aia, i designatori, i vai organi decisionali e compagnia cantante siano composti da persone molto invischiate in troppi interessi personali per poter essere veramente equi e super partes. Non mi riferisco a chissà quale illecito, anche perchė per essere condizionati basta veramente poco. Facciamo un esempio: l'altra sera a Bar Sport uno degli opinionisti più surriscaldati era Michele Gallerani che ne ha dette peste e corna fuori dai denti contro gli arbitri e le grandi squadre. Ebbene: come da lui stesso dichiarato nella stessa serata (suo malgrado ma l'ha dovuto ammettere) egli non si sognerebbe mai di dire nemmeno la benchè minima parte di quello che pensa ai microfoni di Sky in quanto egli è vittima della sudditanza psicologica. Purtroppo chi alza troppo la voce tra gli amici poi non ha il coraggio di fare altrettanto di fronte ai potenti e tutta la foga che avevano in corpo si squaglia letteralmente come neve al sole. Probabilmente si tratta della stessa sudditanza psicologica che ha condizionato Zazzeroni di fronte alle telecamere della RAI e Nicchi (speriamo che nel caso di quest'ultimo si tratti effettivamente solo di sudditanza psicologica) nel caso di Milan-Juve. Ciao, Parmigiano.

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