OSSERVATORIO: “NO ALLA TRASFERTA DEI SENZA TESSERA DELLA FIORENTINA AL TARDINI”

Vietata la “migrazione controllata” degli obiettori viola all’Ennio. E a proposito di Parma-Napoli Perrone spiega ai Boys perché la società non è in contraddizione…

DSC05680(gmajo) – Partiamo con una notizia che, considerati i precedenti, era attesa, anche se gli interessati, speravano di no: l’ “Osservatorio” (perdonateci, nella fretta, il resto della lunga denominazione) ha rigettato l’istanza inoltrata dalla società Parma FC, tesa a far accedere mercoledì sera allo stadio Tardini i tifosi della Fiorentina, che avevano mandato opportuna, circostanziata e precisa richiesta in merito, secondo i canoni della circolare ministeriale estiva, che ne prevedeva la possibilità, se indirizzati in un settore all’uopo riservato (nel caso specifico la Curva Sud, in estate tolta dal listino di vendita per gli abbonati). Nella comunicazione ufficiale arrivata negli uffici del Parma F.C. non c’è traccia di motivazione e si perpetua per l’ennesima volta l’abitudine di non far accedere i senza tessera della regione di residenza della squadra in trasferta in vigore dall’inizio del campionato. Stadiotardini.com ha chiesto una spiegazione in merito al Delegato alla Sicurezza del Parma FC Stefano Perrone, il quale ha approfittato dell’opportunità per chiarire, dinnanzi ad un esempio concreto, che la Società da lui rappresentata non si trova ad essere in contraddizione, così come evidenziato su un comunicato pubblicato dai Boys sul proprio sito nottetempo…

All’interno la trascrizione dell’intervista di Gabriele Majo a Stefano Perrone

Stefano Perrone, in un articolo di www.boysparma1977 si legge quanto segue:

“Le disposizioni del Parma Calcio (vendita dei biglietti per i supporters ospiti vietata ai non possessori della TDT e residenti nella provincia di Parma) ci lasciano allibiti, perché non era forse il Parma una di quelle società ad avere il settore ospiti per i non tesserati (come dichiarato ad inizio campionato)?”

Cosa potete replicare?

“Non ci siamo certo rimangiati la parola noi. E vi spiego il perché. Il Settore “non tesserati” dello Stadio Tardini, alias la Curva Sud, teoricamente potrebbe essere attivato in caso di accordo tra le due società sportive, quella ospitante e quella ospitata. Il Napoli, dunque, avrebbe dovuto formulare richiesta al Parma per l’apertura di quel settore, indicando, come previsto, un opportuno piano organizzativo per l’arrivo dei propri tifosi non fidelizzati. Cosa che non è avvenuta. Ma anche se fosse stata fatta non avremmo potuto comunque aprire la Curva Sud ai ‘no-tessera’”.

Perché?

“Semplice perché anche chi lo ha fatto, come la Fiorentina per il recupero di mercoledì sera, si è vista bocciare la propria richiesta dall’Osservatorio e dunque i tifosi fiorentini residenti in Toscana senza Tessera del Tifoso non potranno entrare benché noi, e lo stesso Gos, avessimo espresso parere favorevole”.

Ci spieghi meglio…

“Semplice: poco fa abbiamo ricevuto una comunicazione dell’Osservatorio per le Manifestazioni Sportive con il diniego alla nostra proposta. Non ci sono motivazioni scritte, ma è stata perpetuato ancora una volta il comportamento in vigore dall’inizio dell’anno. Finora l’unica squadra che ci aveva richiesto l’apertura della Curva Sud, seguendo tutta la prevista procedura, per i propri tifosi senza tessera. era stata il Genoa e l’esito era stato il medesimo di oggi. Niet. Allora motivato con i cattivi rapporti tra le due tifoserie. Del resto anche i nostri tifosi sanno bene che le nostre richieste formulate in almeno tre precedenti occasioni – Novara, Napoli, Genoa – non erano andate a buon fine, nonostante avessimo percorso tutto l’iter procedurale”.

Com’è questo iter procedurale?

“Il Parma in occasione di tutte le sue trasferte dove esistono società che hanno dato disponibilità di un settore riservato ai tifosi non fidelizzati ha formulato la prevista richiesta alla società ospitante per l’apertura di quel settore, presentando un piano operativo, come da determina estiva dell’Osservatorio. Purtroppo, come i nostri tifosi sanno bene, abbiamo sempre ottenuto un parere negativo da parte dello stesso Osservatorio e il caso della Fiorentina è solo l’ultimo esempio, nonostante noi l’avessimo recepita favorevolmente, del resto come Novara, Genoa e Napoli con noi. Evidentemente l’Osservatorio non avrà ritenuto i nostri piani all’altezza…”

Intervista di Gabriele Majo, direttore responsabile di www.stadiotardini.com al Delegato alla Sicurezza del Parma FC Stefano Perrone del 03.03.2012

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.