TUTTI ZITTI. PARLA IL GHIRO

Telefonata del Pres a Varriale: “Ho imposto il silenzio stampa e ho voluto parlare soltanto io. Il Parma deve prendere una posizione. Sono deluso di come sono stato trattato io, di come è stata trattata la squadra, di come sono stati trattati i tifosi. Speravo da Nicchi e Braschi almeno un commento della nostra linea di appoggio al sistema arbitrale, ma non c’è stato”

(gmajo) – Tutti zitti al Parma. Ordine del Ghiro, l’unico che si è arrogato il diritto/dovere di esprimere la linea societaria (a parte l’irruzione in zona stampa del “tifoso” Leonardi, orgoglioso di tenere per i crociati; il dirigente era inibito sicché non poteva parlare) è il padrone del club, Tommaso Ghirardi, il quale si è collegato telefonicamente con Enrico Varriale, conduttore della trasmissione di Rai Sport “Stadio Sprint”. Con il vocabolario che gli è consono il patròn ha parlato di imposizione del silenzio stampa ai suoi collaboratori: “Ho imposto il silenzio stampa a squadra e staff per evitare di rischiare squalifiche o sanzioni”. Dopo di che ha espresso il rammarico per il mancato riscontro, se non proprio gradimento, per la libera scelta del Parma di sabato scorso non di stracciarci le vesti, come fanno tutti gli altri in occasioni analoghe, dopo gli errori di Romeo e soci a Genova e di appoggio e sostegno alla classe arbitrale: “Sono deluso per i vertici arbitrali. Sabato abbiamo subito torti enormi e abbiamo avuto un atteggiamento sportivo, non ci siamo lamentati e anzi abbiamo appoggiato il sistema arbitrale. Questo non solo non è stato apprezzato da nessuno ma è passato inosservato: nessuno ne ha parlato. Si è parlato solo di Milan-JuvePretendiamo rispetto perché in serie A siamo in 20”.

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ghirardi fcparma comDopo di che Tom ha presentato il conto per le corbellerie odierne di Valeri: “Oggi abbiamo subito un rigore dubbissimo, e un gol in fuorigioco di un metro. Due situazioni simili in una settimana sono tante e fanno riflettere ed avere dei dubbi”. Nonostante tutto, però, Ghirardi non muoverà passi ufficiali nei confronti di AIA o FIGC: “No, ho voluto parlare soltanto io. Il Parma deve prendere una posizione. Sono deluso di come sono stato trattato io, di come è stata trattata la squadra, di come sono stati trattati i tifosi. Speravo da Nicchi e Braschi almeno un commento della nostra linea. Non è successo,di questo, ripeto, sono amareggiato e deluso”. Le trascrizioni di cui sopra appartengono agli evangelisti di casa Parma (il sito ufficiale fcparma.com), ma in circolazione sul web c’è pure un vangelo apocrifo, quello di Tuttomercatoweb.com, laddove il pensiero di Ghirardi è evidentemente meno politically correct, perché si legge, virgolettato, “di una mancanza di rispetto nei confronti del Parma ancora più grande”. Ecco cosa ha annotato Claudio ghiro tuttomercatoColla della telefonata di Ghirardi con Varriale: “Sono molto deluso dai vertici arbitrali, perché, dopo aver mantenuto un atteggiamento corretto e sportivo nonostante i torti subiti la settimana scorsa in Genoa-Parma, oggi abbiamo assistito a una mancanza di rispetto ancor peggiore nei nostri confronti, con un rigore netto negato (per il mani in area di Dossena, nda) e un gol di Lavezzi convalidato nonostante il fuorigioco di un metro. Non abbiamo in programma alcun passo ufficiale dei confronti di FIGC o AIA, ma mi sarei semplicemente aspettato una parola da Nicchi o da Braschi per quanto accaduto a Genova”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

11 pensieri riguardo “TUTTI ZITTI. PARLA IL GHIRO

  • 4 Marzo 2012 in 19:21
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    Ottima dichiarazione Presidente.

  • 4 Marzo 2012 in 20:43
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    grande presidente. Il problema è ke qs parole secondo me nn serviranno a nulla. Cmq forza parma, oggi domani sempre

  • 5 Marzo 2012 in 09:44
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    Ma io mi chiedo cosa si aspettasse Ghirardi dalla sua politica (che peraltro non condivido) di non alzare la voce. Non sarà educato, ma in questo mondo lo fanno tutti… Fare le pecorelle non serve a nulla. A me dello stile Parma non frega niente, se poi tutte le domeniche devo assistere a roba del genere… Mi chiedo poi cosa si aspettasse Ghirardi da Nicchi e Braschi. Ammetto che quando arbitravano sti due qua ero piuttosto giovane ma il Parma già lo seguivo… Ricordo Nicchi come uno dei peggiori arbitri che ha calcato l'erba del Tardini… Uno schiavo delle grandi, dimissionato prima del tempo per gli imbarazzi che aveva causato alla classe arbitrale. Leggetevi la biografia di Wikipedia e ne avrete conferma… Fino a quando i vertici arbitrali saranno accupati da gente del genere, c'è ben poco da stare allegri! Quanto a Braschi, ho sempre pensato che fosse un buon arbitro, con personalità, ma evidentemente le nuove leve non sono alla sua altezza! Io non credo che il sig. Valeri ieri fosse in malafede, credo però che non sia un arbitro di calcio. Sia un incapace senza uno straccio di personalità. Guardatevi come si è fatto mandare a cagare da Cavani senza farci una piega… Sono comunque convinto che al signor Nicchi questi arbitri facciano comodo… Valeri, Romeo, Brighi, Banti e Gervasoni (tanto per citarne solo alcuni) sono utilissimi quando si ha la volontà di indirizzare le partite in una certa direzione… Quando ad esempio si vuole avere la certezza che il Napoli a Parma non sarà mai sfavorito… Se poi il Parma subisce dei torti saranno c…i suoi, penserà il buon Nicchi! Quanto alla nostra classifica, sempre più precaria (complici le sviste arbitrali e la complessità del nostro calendario), ci tengo a ringraziare il signor Colomba… Quando i punti c'erano da fare (con Lecce, Catania e Novara) non si sono fatti e adesso ci troviamo a veleggiare nei bassi fondi della classifica… Alla faccia di chi ancora lo difende… Davide.

  • 5 Marzo 2012 in 10:37
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    Ciao Gabriele,

    io prenderei spunto da quello che ha detto ieri sera Mario Sconcerti a proposito del fallo da rigore di Musacci su Cavani.

    Ha detto che avendolo toccato prima sulla gamba destra, ha indotto il giocatore ad incespicare, quindi anche se le immagini dimostrano il contrario, per lui il rigore c’era perché generato da un precedente tocco.

    Ora, se si vuole disquisire sui tocchi in area, evitiamo qualsiasi contatto tra giocatori, se vogliamo giustificare a tutti i costi un rigore che non c’era, raccontiamoci pure delle frottole, ma credo che si sia toccato il ridicolo facendo passare per incompetenti tutti quelli che lo guardano in TV.

    Ciao Fausto

  • 5 Marzo 2012 in 12:49
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    buongiorno a tutti
    Sono perfettamente in linea con le dichiarazioni fatte da ghirardi a "stadiosprint"…..critica garbata ma perentoria e precisa,dove sono stati fatti nomi e cognomi dei destinataria cui era indirizzata….sono stati però sbagliati i tempi!!,e molto !!!bisognava farsi sentire già sabato scorso,nel dopo partita con il genoa…sempre con questi toni e con la stessa educazione e fermezza per rivendicare le nostre ragioni, lo si può fare di parlare e criticare senza perdere lo stile(solo parlarne..non piangere e lamentarsi come dei bambini e mi riferisco ai vari allegri conte galliani marrotta..nessun deferito mi pare tra la l altro…leonardi invece si!…va bè!!)anzi lo si deve fare perchè è inutile fare la "verginella"in un mondo di lupi come quello del calcio dove regnano interessi economici sovrani,e pur di difendere i propri profitti si gioca a sbraitare più dell altro per richiamare attenzione e riguardo sulla propia squadra(attenzione riguardo dico…. non favori,se fossi convinto che è tutto marcio seguirei un altro sport )per quasto dico al pres.che non bisogna stupirsi che si parli solo del gol non gol di san siro….un dirigente o un presidente attento avrebbe dovuto fiutare subito che genoa parma sarebbe finita nel dimenticatoio nonostante tutti i suoi episodi controversi con buona pace di noi tifosi crociati…..bisognava tenere alta l attenzione nonostante tutto….c era la nazionale di mezzo ed era ottima quella setimana per inserirsi tra i vari dibattiti …piuttosto che niente finito di parlare di milan juve si è preferito parlare dell onestà di buffon!!fate voi!!!!Questo rientra secondo me nel fatto che il nostro presidente è ancora di "giovane militanza" nell ambiente e non ha ancora capito come muoversi in questa "jungla"…spero che l intervento di ieri sia il segnale che il "giovane ghirardi"si sia stufato di sottostare a simili situaszioni(situazioni..situazioi.. e… non sistema )
    filippo1968
    PS.un saluto a parmigiano!

  • 5 Marzo 2012 in 15:15
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    Ciao Filippo, sono perfettamente d'accordo con te. Il problema della comunicazione nel Parma è molto delicato. Alla luce dell'andazzo arbitrale per il quale ultimamente siamo sistematicamente depredati di punti preziosissimi per il nostro futuro non si poteva più continuare con la linea del buonismo e credo che la dichiarazione di Ghirardi in questo senso sia positiva. È vero, bisognava farsi sentire subito, nel modo giusto e attraverso le vie di comunicazione più efficaci anzichè giocare la parte degli educati scolaretti che non urlano nè protestano, ma come si dice è meglio tardi che mai. Credo che l'intervento del Presidente, guarda caso sulla stessa lunghezza d'onda di quello che avevo auspicato io in settimana sulla scia del dibattito relativo al buonismo nel calcio (non che sia così ingenuo dal pensare che Ghirardi abbia letto i miei commenti, ma nella vita mai dire mai…), accompagnato dal silenzio stampa, anch'esso forma efficace e "rumorosa" di comunicazione mediatica, possa portare i suoi frutti positivi già a partire dalla sfida di dopodomani e dare inizio ad uno "stile-Parma" che sia, questa volta davvero, di riferimento per garantire anche alle piccole realtà come la nostra quella tutela che oggi più che mai nel calcio è sempre più un raro privilegio dei soliti noti. Alla prossima, Parmigiano.

  • 5 Marzo 2012 in 17:36
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    ciao parmigiano!!
    io quest estate per sanare questa lacuna,che si era già abbondantemente mostrata la scorsa stagione in fattispecie nella persona di leonardi (che stimo come direttore sportivoe come a.d. ma non come comunicatore)che con il suo atteggiamento da "sceriffo"nei confronti della stampa locale e soprattutto verso noi tifosi (cosa che anche quest anno si è ripetuta )avevo individuato appunto montali che aveva ricevuto il benservito dalla "nuova roma americana" persona posata ma ferma,dotato di una buona dialettica,immagine pulita e per i suuoi trascorsi sportivi vincente ….e in più PARMIGIANO!!figura in grado di capire quindi anzitempo i malumori della sua gente e le esigenze della stessa….un aspecie di "trade d union"(si scrive così ??bho??)tra leonardi e ghirardi un ruolo non di secondo piano credo…a suo tempo lo scrissi sul forum della gdp dove io e te siamo di casa…e venni criticato…amen !però a me non sembrava una brutta idea puntare su montali
    a presto
    Filippo1968

  • 5 Marzo 2012 in 18:51
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    Ri-ciao Filippo, anche su questo punto mi trovi perfettamente d'accordo. Credo che l'aspetto comunicazionale del Parma sia quello che richieda il più urgentemente provvedimenti, non meno dell'attacco sterile ed asfittico (tolto Giovinco naturalmente). La settimana scorsa suggerivo al Presidente di arruolare nel suo staff l'ex direttore di TV Parma Gavazzoli, già docente universitario di giornalismo e comunicazione. Era il primo nome che mi veniva in mente, ma anche un professionista come Montali andrebbe benissimo. La gestione del rapporto con i media ha avuto ieri un ennesimo cattivo esempio: prima Ghirardi ha imposto il silenzio stampa e subito dopo l'ha rotto telefonicamente ai microfoni della Rai, oltretutto tradendo di aver avuto un doppio fine nell'apparente "buonismo" sfoggiato in occasione di Genoa-Parma. Che dire? Speriamo che il nostro buon Tommaso si ravveda in fretta, perchè il suo approccio amatoriale con i giornalisti può solo arrecargli grossi danni. Alla prossima, Parmigiano.

  • 5 Marzo 2012 in 19:17
    Permalink

    ciao parmigiano
    se non capisce adesso come comportarsi dopo la risposta di nicchi che equivale ad uno schiaffone preso "all orba"(sono sicuro che ti sei indignato tanto quanto me da questa dichiarazione) vuol dire che il ghiro è irrecuperabile……….ovviamente quest anno è andata così ma il problema "cominicazione" và risolto a partire dal prossimo campionato
    filippo1968

  • 5 Marzo 2012 in 20:39
    Permalink

    Guarda Filippo, francamente le dichiarazioni di Nicchi mi fanno sorridere perchè possono solo essere pronunciate da un personaggio talmente in malafede da apparire ridicolo. A proposito leggi i due ottimi articoli di Claudio De Palma e Simone Lorini su tmw: credo che le forze positive nel calcio si stiano già ribellando a tale situazione che è talmente assurda da sembrare surreale e chissà che proprio dalle parole di Nicchi non parta la nostra rivincita… Ciao, Parmigiano.

  • 6 Marzo 2012 in 01:04
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    A sentir Nicchi (il quale, parlando solo ed esclusivamente a nome suo, non ha espresso la posizione ufficiale dell'AIA quanto, per l'appunto, un parere che è assolutamente personale; interessante, in questo senso, prendere atto del silenzio di Braschi), pare che sia stato il Parma ad aver commesso un torto lamentandosi sottovoce (il ché è peggio che urlare, se l'idea – diffusa peraltro per mezzo di un comunicato ufficiale e poi tradita dal suo stesso promotore – era quella di starsene in silenzio con la stampa) e non l'arbitro a falsare il normale decorso di una gara che ha visto i Crociati esprimersi su ottimi livelli ed il Napoli recitare, e non è la prima volta in questo campionato (e qui ritorno alla mia solita tiritera: ma "la stampa di partito" dove le vede 'ste grandi squadre?), la parte della piccola. Boh, a volte il dubbio che io sia scemo me lo pongo. O quantomeno mi faccio sopraffare dal sospetto che siano gli altri a prenderci ed a trattarci per scemi.

    L'uscita di Ghirardi, per quanto in parte condivisibile nei contenuti, è assolutamente fuori tempo. Non puoi annunciare, coi crismi dell'ufficialità, di essere in silenzio stampa e smentirti a stretto giro di posta andando a lamentarti in diretta tv. Ne va della credibilità tua e della società che rappresenti. Se poi ti chiami pure Parma…buonanotte! E' già difficile far parlare di sè perchè sei una piccola che non suscita l'interesse delle grandi masse, nè porta banconote da 500 nelle casse di giornali ed emittenti televisive, figuriamoci cosa può importare a certi signori del fatto che noi siamo stati scippati di una probabile vittoria che invece è andata a finire nelle mani di quella squadra che è entrata stabilmente nel novero delle big. Va da sè che se fosse accaduto il contrario, Parma ora sarebbe sommersa da un oceano di lacrime (quelle di Mazzarri e di tutta "la stampa di partito") e i vertici del mondo arbitrale si sarebbero subito adoperati per consolare la povera grande di turno bacchettata dall'arbitro. A tal proposito dice bene il Ghiro: la Lega si compone di 20 squadre. Lasciarsi andare alla pratica di far "figli e figliastri" è una mancanza di rispetto nei riguardi delle squadre che in serie A forse ci stanno contro il parere di qualcuno ed a dispetto degli interessi di qualcun'altro.

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