lunedì, Maggio 20, 2024
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CALCIO & CALCIO ESTATE / L’ULTIMA DEL SALTIMBANCO CHE MOSTRA UN BIGLIETTO AEREO PER LA POLONIA: “A POZNAN IN TRIBUNA VIP”

L’esperto di mercato di Sport Mediaset Gabriele Cattaneo mette ai raggi X la posizione di Borini. Intanto un telespettatore con un sms chiede ai ‘grillini’ di rifiutare le tessere omaggio per il Tardini: “Facciano l’abbonamento come normali cittadini!”

DSC02035(Lorenzo Fava) – A metà giugno le situazioni dei due pezzi pregiati parzialmente del Parma, Sebastian Giovinco e Fabio Borini, entrambi impegnati con gli Europei in Polonia e Ucraina, sono ancora del tutto indecifrabili. Juventus e Roma, i club proprietari del 50 % dei cartellini dei due atleti, non hanno ancora dato alcun segnale a riguardo, mentre dietro al duo azzurro c’è la fila dei grandi club, non solo italiani.  Nella seconda puntata di “Calcio & Calcio Estate” i temi Giovinco e Borini sono stati i più discussi, anche perché, nel caso in cui non venissero trovate soluzioni, inizierebbe a profilarsi sibillino il rischio buste. Intervenuto telefonicamente in diretta Gabriele Cattaneo, noto giornalista della testata nazionale “Sport Mediaset”, ha fatto il punto sulla situazioni intricate che riguardano le trattative del Parma, che «ha le due comproprietà più importanti e interessanti d’Italia, Giovinco e Borini.»

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Riguardo Borini, Cattaneo ha affermato «La Roma non si è ancora fatta viva col Parma, e questo è un segnale al quale bisogna prestare attenzione: è improbabile che il club giallorosso voglia riscattare la seconda metà del cartellino di Borini, anche se nel mercato è impossibile escludere a priori qualcosa. Vedremo se vorrà rinnovare la comproprietà. Per il Parma Borini è un giocatore fondamentale nelle strategie di mercato, perché, nonostante i bilanci del presidente Ghirardi siano perfetti, la sua cessione consentirebbe un’importante entrata da reinvestire». Sull’ex giocatore del Chelsea, il conduttore Michele Angella ha ricordato le dichiarazioni del patron del Parma, il quale asseriva che risultava difficile la permanenza (o il ritorno) di Borini a Parma, dal momento che è entrato nell’orbita di club di una certa importanza, sia in territorio italiano sia in quello europeo, tanto da guadagnarsi la convocazione in Nazionale. Come sempre controcorrente Enrico Boni, che ha espresso la volontà (e la necessità) di trattenere Borini dopo aver fatto cassa con l’altro talento di casa, Giovinco. Giovinco, appunto, che, come ha confermato Cattaneo, interessa e non poco all’Inter: «Ricordiamo che i rapporti tra il Parma e la società nerazzurra sono ottimi, e questo può agevolare la trattativa. Tuttavia, bisogna capire cosa vuol fare la Juventus, che fino ad ora non ha dato segnali di reali interesse sul giocatore. La Juve vuole un top player in attacco e non è da escludere che dietro Giovinco costituisca la possibilità di incassare soldi per arrivare a un altro attaccante. Di certo agita che dietro al giocatore possa esserci l’Inter». Il giornalista di Mediaset, infine, sulla domanda di Angella, che gli chiedeva quante possibilità ci fossero di arrivare a Coutinho in cambio della Formica Atomica, ha così chiosato: «Su Coutinho l’Inter sta facendo molta resistenza e, dopo la positiva esperienza all’Espanyol, Stramaccioni conta molto su di lui…».
Come sottolineato in diretta da Michele Angella, si sono mossi i primi rumors per il dopo Giovinco: il ruolo di fantasista potrebbe essere ricoperto dal toscano Alessandro Diamanti, ultima stagione nel Bologna, anch’egli in comproprietà (con il Brescia), e con un passato in Premier League (giocò nel West Ham nel 2009-2010). Nostradamus Boni però si è sentito di escludere il suo arrivo per la complicata situazione che lo riguarda, simile a quella di Giovinco; piuttosto il Saltimbanco si è detto possibilista circa la bomba che aveva lanciato la scorsa settimana, quando annunciò che nel ducato sarebbe arrivato il “Faraone” del Milan El Shaarawy: «Tutto tace, perciò è sintomo che qualcosa bolle in pentola…». Non solo il mercato ha tenuto banco nella seconda diretta estiva: nel pentolone sono entrati anche il tormentone ‘nuova maglia e nuovo sponsor ‘, di cui Angella ha sottolineato le novità anticipate nella giornata di ieri dal sito, diretto da Gabriele Majo, www.stadiotardini.com, e il discorso Europei, con la Nazionale italiana che sarà impegnata questa sera alle 18 contro la Croazia. E a tal proposito, il Saltimbanco ha mostrato il biglietto aereo Alitalia per la Polonia per seguire la Nazionale del c.t. Prandelli: “Non vi rivelo chi mi ha invitato, ma si può facilmente intuire… E non sarò tra i tifosi azzurri, caro Angella, ma bensì in tribuna vip, perché dopo aver benedetto la squadra a inizio stagione, aver azzeccato il cambio di allenatore e il pronostico che si sarebbero vinte 7 partite in altrettante gare, qualcuno ha pensato che un riconoscimento fosse giusto…”; serafica la replica del conduttore di Calcio & Calcio Estate: «Per chi non lo sapesse, Enrico da piccolo è caduto dal seggiolone…». Dal ritiro azzurro di Poznan, é intervenuto telefonicamente il giornalista parmigiano Giacomo Talignani, redattore di parma.repubblica.it, inviato agli Europei per il sito nazionale www.repubblica.it (per il quale era già stato due anni fa ai Mondiali Sud-Africani). Infine la campagna abbonamenti: è in corso la fase di prelazione e c’è chi si lamenta dei prezzi (che, però, secondo Boni, che peraltro entra gratis, «sono adeguati allo spettacolo offerto») – ed auspica che la nuova giunta ‘grillina’ dia un segnale forte rifiutando le tessere omaggio per il Tardini per sindaco e assessori vari (“Se vogliono venire a vedere il Parma paghino anche loro biglietto o abbonamento come tutti i cittadini!’). Lorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO ESTATE / L’ULTIMA DEL SALTIMBANCO CHE MOSTRA UN BIGLIETTO AEREO PER LA POLONIA: “A POZNAN IN TRIBUNA VIP”

  • Finchè continuerete a dargli spazio in special modo Teleducato e Stadiotardini.com questo egocentrico personaggio passerà la vita a pensare a cosa fare pe far parlare di sè. Quando poi oltrepassa il limite e da "reggiano" ci viene a fare la predica che il pubblico di Parma è morto….
    Mi sta andando su per una braga…. detto alla parmigiana. Luca

  • Gabriele Majo

    Salve Luca,

    pur essendo lontano anni luce dallo stile del Saltimbanco, trattandosi di un personaggio comunque legato al Parma (e persino "sdoganato" dal presidente Ghirardi, che un anno fa, di questi tempi, gli aprì perfino le porte di casa sua…) trovo giusto dargli spazio, come del resto faccio con altri, magari più seriosi, ma di cui pure non sempre condivido il pensiero.
    Debbo anche dire che preferisco il Boni in versione showman – qualcuna delle sue trovate è anche geniale, anche se è difficile ripetersi ogni settimana ad alti livelli – piuttosto che commentatore/giornalista. A me le sue radiocronache, per esempio, non piacevano. Certo possono far storcere il naso certe sue uscite in pubblico, come quando si presentò vestito da prete al Centro Sportivo di Collecchio a benedire, piuttosto che quando ha fatto assaggiare una fetta di torta a Donadoni (quel "piocione", già ch c'era avrebbe dovuto regalargliela), ma nel minuto in cui è stato "sdoganato" diventa difficile fare marcia indietro. Certo il personaggio Boni non l'ho inventato io (anche se vado orgoglioso di var coniato per lui la definizione "Saltimbanco"): ha maggiori responsabilità di stadiotardini.com senza dubbio Teleducato (non saprei bene se l'editore Gaiti, il direttore "Adrasto" o il conduttore Angella, perché Boni è un millantatore di livello…), ma basta prenderlo per quello che è. Facendoci su un sorriso, e senza prenderlo troppo sul serio. Nell'era della globalizzazione, poi, trovo eccessivo farne questioni di campanile perché è reggiano (posto che Sant'Ilario vada considerato appannaggio di Reggio, in quanto, al di là dell'ufficialità, quel centro appena oltre Enza gravita senza dubbio di più su Parma): del resto è reggiano anche Zagnoli, il nostro carico Wanny…
    Le prediche al pubblico di Parma paiono anche a me fuori luogo, ma vale lo stesso ragionamento di prima: Boni non va preso sul serio. Mica crederà che arriva davvero il Faraone? (Poi se arriva davvero dovrò umilmente chiedere scusa a Nostradamus…)
    Cordialmente
    Gmajo

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