SPORTELLO RECLAMI: “DAL PARMA MI HANNO CHIAMATO PER RINNOVARE L’ABBONAMENTO, MA DOPO UNA INTERMINABILE CODA MI HANNO MANDATO A CASA SENZA, PERCHE’ IL MIO POSTO NON CI SARA’ PIU’”

Lettera a stadiotardini.com del lettore Marco sulla questione delle file di Tribuna Centrale Petitot tolte dalla vendita per ricavarci nuovi spazi destinati alla Upper Class: “Abbandonati, non abbonati…”. Il commento del nostro direttore Gabriele Majo: “Visto che la stessa problematica la si era vissuta appena un anno fa con la Fila 12 TCE, non sarebbe stato meglio, anziché fare gli indiani, sfruttare la apposita conferenza stampa per riferire di questa nuova criticità? Perché tenerla nascosta? Tra l’altro non stiamo parlando di poche unità, ma di centinaia di persone. Cosa si risolve facendole andare e venire più volte nella canicola del Tardini?”


DSC00227“Visto che spesso riportate le varie notizie sul Parma Calcio sarebbe bello se riferiste anche il maltrattamento riservato a tanti fedelissimi della tribuna centrale negli abbonamenti per il prossimo anno. Cosi come altre persone dei posti vicini siamo stati invitati telefonicamente a presentarci oggi 18 giugno allo Stadio Tardini per il rinnovo dell’abbonamento…. Dopo un’interminabile fila, si scopre che per oggi non sarà possibile rinnovare il nostro abbonamento nel posto in prelazione (nonostante invitati proprio dal Parma per oggi) … che si dovrà tornare più avanti…. perché il nostro posto non ci sarà più…. sostituito probabilmente da box per gli sponsor e che le soluzioni alternative possono essere quelle delle primissime file basse…. Ma scherziamo…….dopo tanti anni di fedele passione per sottoscrivere un abbonamento non certamente economico veniamo abbandonati così…. per gli sponsor …..e tra l’altro invitati proprio a presentarsi oggi per niente….. Abbandonati.… Nessuna considerazione…. nessun rispetto….. Che tristezza……E poi si dice che ci vuole l’affetto degli abbonati… che poi metteranno i nomi sulla maglia….. Macchè …gli abbonati non li vogliono…. Sempre più tristezza…… Grazie…..
Marco

ALL’INTERNO “LA CHIOSA” DI GABRIELE MAJO

GABRIELE MAJO Foto Franco Saccò Archimmagine -007(gmajo) – Della questione file sparite in Tribuna Centrale Petitot, prima ancora della denuncia scritta indirizzata dal lettore Marco allo sportello reclami di stadiotardini.com, eravamo venuti a conoscenza ieri, appena arrivati all’Ennio per documentare con alcuni reportage “live” l’andamento del primo giorno di campagna, quando siamo stati contattati da alcuni tifosi imbufaliti che ci hanno fatto rivivere il deja vù di un anno fa, allorché  – per analoghe motivazioni – la stessa cosa era avvenuta per l’ormai mitica e mitizzata Ex Fila 12 dei Distinti (o TCE, se preferite), sacrificata sull’altare dei G LUX dapprima montati e poi smontati in tutta fretta a causa di un progetto errato. Ovviamente in tutti e i tre servizi che abbiamo confezionato ieri dal vivo ne abbiamo fatto riferimento, aggiungendo pure qualche considerazione in merito, che ora ribadiremo.

Posto che nessuno vieta al Parma Calcio di recuperare finanze per le proprie casse rispondendo alla richiesta inesauribile dell’Upper class di sempre nuovi, maggiori, confortevoli spazi, c’è da dire, però, che un adeguato indennizzo dovrebbe essere previsto per chi viene fatto sloggiare dal posto tradizionalmente occupato: se uno, infatti, da anni si è scelto un determinato punto di osservazione, perché mai dovrebbe scendere 15 metri più in basso col rischio concreto di non vedere un bel niente, o comunque di essere in una posizione sgradita? Più antipatico, poi, il fatto di trovarsi di fronte ad una decisione presa d’imperio senza il benché minimo confronto preventivo con la base. Base, che – particolare non trascurabile – è chiamata a pagare per ogni posto la non trascurabile cifra di euro 1.350, 10 in più rispetto alla stagione precedente, per via dei famosi arrotondamenti (per eccesso) leonardiani. Rispetto alle comiche della ex Fila 12 TCE di un anno fa, stavolta, almeno, il Parma sembrerebbe essersi mosso un attimo in anticipo cercando di avvertire tutti quei tifosi che dovranno forzatamente cambiare posto: però, indubbiamente, la cosa è stata gestita lo stesso molto male, perché a queste persone doveva essere evitato di far fare la fila – tra l’altro inutilmente, visto che dovranno tornare, non essendo tornati a casa con l’abbonamento fatto – come agli altri abbonati non vittima del “disservizio”, bensì convocati singolarmente per cercare di dirimere la questione in altra sede rispetto alle normali postazioni di biglietteria. Tra l’altro il fatto di dover parlare di argomenti spinosi e delicati come lo spostamento di un posto comporta perdite di tempo che si ripercuotono sugli altri che hanno scelto di martirizzarsi in coda, piuttosto che, più agevolmente e al fresco, recarsi in una ricevitoria Lottomatica (rispetto a un anno fa non ci è arrivata alcuna segnalazione di disservizi del circuito, per lo meno sul territorio provinciale. La situazione a Piacenza dovrebbe essersi risolta, anche se il nostro lettore Fabio, che per primo aveva sporto reclamo tramite stadiotardini.com, non si è più fatto vivo per dirci se la cosa si è risolta). Non tutti i tifosi "esodati”, poi, sono stati avvertiti: noi ne abbiamo sentito uno, ieri, in fila, che ci diceva di essere venuto a sapere la cosa per vie traverse e non direttamente dal Parma Calcio: solo dopo essersi fatto vivo lui è stato messo in contatto dapprima con il responsabile biglietterie Corrado Sani, e poi con tale Forni di G Sport, i quali si sarebbero scusati dicendo che non lo avevano trovato.

Visto che la stessa problematica la si era vissuta appena un anno fa, non sarebbe stato meglio, anziché fare gli indiani, sfruttare la apposita conferenza stampa per riferire di questa criticità? Perché tenerla nascosta? Tanto prima o poi le cose le si vengono a sapere: dunque, anziché mettere la testa sotto la sabbia meglio sarebbe parlarne apertamente. Con trasparenza. Con glasnost. Tra l’altro non stiamo parlando di poche unità, ma di centinaia di persone. Cosa si risolve facendole andare e venire più volte nella canicola del Tardini? Gabriele Majo

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

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  • 19 Giugno 2012 in 22:16
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    Nel pezzo avevo fatto riferimento al fatto che il lettore Fabio non si era più fatto vivo per dirci se si era risolta o meno la situazione a proposito del rinnovo dei suoi abbonamenti in quel di Piacenza. In serata, Corrado Sani, responsabile bilgietterie del Parma Fc, ci ha fatto sapere di aver ricevuto da Fabio una email di ringraziamento perché era riuscito a concludere felicemente l'operazione. Questo il testo della missiva che ha ricevuto: "Abbonamenti rinnovati! Grazie per il supporto. Buon lavoro e forza Parma!"
    Bene, anche noi dallo sportello reclami prendiamo atto della cosa, contenti di aver dato un piccolo contributo alla causa.
    Gmajo

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