CASA ZAGNOLI: “CARO SCHIANCHI SEI UN MAESTRO, MA SEI TROPPO SERIO: VUOI METTERE QUANTO E’ BUFFO CONDO’ ?”

La popolare firma prezzomolina, 41 anni, ci apre le porte di casa sua e assieme a Silvia Gilioli, 39 – sua segretaria, collaboratrice e soprattutto moglie – ci offre qualche spunto di riflessione. In questa prima puntata i coniugi hanno guardato il One man show del Roseo su Teleducato…

silvia giglioli e vanni zagnoli(VZ) – Sempre splendido, caro Andrea. per me sei un maestro, di tv e giornalismo. Ti ammiro per la vastità della cultura e interessi. Io scrivo solo su politici, ma sono molto più studioso di sport di te. Cultura, libri, fotografia, bianco e nero. Mia moglie è appassionata di paesaggi, in vacanza fotografa tutto. Bell’intervista. trovo che Angella sia un grande professionista, Teleducato gli va stretta. Ma
torniamo a te: scrittura, tecnica, tattica, interpretazione della partita, freddezza, polemica, critica, coraggio, provocazione. Trovo un unico neo, Andrea. sei troppo serio: vuoi mettere il buffo Condò?

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

12 pensieri riguardo “CASA ZAGNOLI: “CARO SCHIANCHI SEI UN MAESTRO, MA SEI TROPPO SERIO: VUOI METTERE QUANTO E’ BUFFO CONDO’ ?”

  • 27 Luglio 2012 in 14:25
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    Mi astengo da ogni giudizio sul contenuto per carità di patria.
    Ma Zagnoli conosce almeno come si compone un periodo(soggetto,complemento ecc.)? Facesse la cortesia di rileggersi,una scrittura più che pietosa…Neanche un ripetente di prima media si esprime in questo modo.

  • 27 Luglio 2012 in 15:41
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    Caro Enrico, non accetto lezioni di giornalismo, di stile, di nulla, da te. quel pensiero era una mail privata ad Andrea, che poi ho reso pubblica. in privato non uso neppure le maiuscole. repubblica fa così nelle firme, ad esempio. se vuoi parliamo di marino, el shaarawi, bojinov e molte altre perle tue. avvisami quando pubblichi interviste o articoli di pregio, su giornali cartacei o meno, mi fa piacere seguirti. saluto con piacere, invece, i tuoi fan. che hai turlupinato e ammaliato, come facesti con me con la tua professione di assicuratore. ricordiamo tutti la battuta di un collega ora in pensione rispetto a un altro: "collega? io non faccio l'assicuratore…"

  • 27 Luglio 2012 in 15:55
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    a me sembra italiano corretto. vieni forse dall'accademia della crusca?

  • 27 Luglio 2012 in 16:27
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    Please stop alle reciproche scorrettezze, pena cartellino rosso…
    Grazie

  • 27 Luglio 2012 in 16:44
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    divertentissimo scontro
    io non ammonirei, tutto fa spettacolo

  • 27 Luglio 2012 in 16:47
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    Non so se bisognerebbe chiamare le educatrici dell'asilo o il 118.
    Amedeo

  • 27 Luglio 2012 in 18:17
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    entrambi buffoni

  • 27 Luglio 2012 in 18:22
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    ho ricevuto telefonata da Enrico Boni, di reazione, che vi evito, come contenuto.
    Non capisco, caro Gabriele, perchè possano avere ospitalità solo le sparate di Enrico Boni, in tv e qua. Non amo questi spettacoli, in pubblico, privato o per mail. Ripeto, massimo rispetto per i lettori di stadiotardini, non per Boni. Sono per un giornalismo e una tv che fa dormire. preferisco assopire che la sua

  • 27 Luglio 2012 in 19:40
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    A questo punto però vorremmo conoscere il contenuto della telefonata di Boni

  • 27 Luglio 2012 in 22:02
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    che io ho la tessera amaranto dei giornalisti professionisti, ma non so scrivere, scrivo male da sempre, ecc. neanche ricordo perchè è stato un monologo. sono d'accordo con fedele o non ricordo chi altro. boni talvolta, o anche spesso, ha buone idee, condivisibili, ma il modo, urlato, dà fastidio. in studio e allo spettatore, a mio avviso. sul calcio come tattica e tecnica accetto lezioni da molti spettatori e sportivi, anzi tanti non dovendo scrivere o guardando semplicemente la partita sono più qualificati e competenti di me. anche enrico, probabilmente, al netto del suo manicheismo. per me marino è un discreto allenatore, bojinov un attaccante non più da top calcio. valiani un buon centrocampista, morrone discreto. floccari discreto centravanti, amauri non è certamente superiore.
    con enrico ci conosciamo dal '90, iniziai al carlino, avevo 19 anni, lui 33 e discettava di calcio minore, brescello, giornalismo, di personaggio, con fanticini, barilli, manfredi, ligabue e un po' tutti. manfredi lo ribattezzò jones. oppure cattivi, per irriderlo. era un amico. aderii alla sua offerta di acquisto di due polizze vita, di 15 e 25 anni, per me e mia moglie. quella per silvia gilioli tuttora paghiamo la quota annuale, poi enrico cambiò incarico, molto presto.
    ci ritrovammo a radio bruno, io reggiana, lui brescello, io solo un anno, come cronista, per scelte della radio, lui riuscì a commentare il brescello anche in c2. il resto lo conoscete, radio bruno come vice di chiesa, poi titolare, poi l'altra scelta e intanto teleducato.
    enrico è un grande polemista, di giornalistico ha ormai poco. i miei idoli sono nesti, tommasi e bragagna, pensate un po'. buonanotte a tutti

  • 27 Luglio 2012 in 23:08
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    certamente Boni deve darsi una calmata e ricordarsi che, almeno pubblicamente, si possono anche duramente contestare le opinioni ma non si devono attaccare le persone.
    anche se spesso nei suoi attacchi fa sorridere e ridere

  • 28 Luglio 2012 in 08:17
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    Scusi sa Zagnoli, lei scrive in un commento non ama questi spettacoli in pubblico privato o per mail e si mette a rendere noti i contenuti di una telefonata che boni ha fatto a lei e che dovrebbe restare privata e tutto questo per cosa, per metterlo in cattiva luce? per invidia? io la querelerei subito

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