CALCIO & CALCIO / BUONA LA PRIMA! AVANTI COI “TRE TENORI”

Format rinnovato, trasmissione più lunga e nuova presenza femminile al fianco del capitano Michele Angella che ha subito messo le cose in chiaro: “Noi liberi e fuori dal coro”. Confermato il tandem di loggionisti Boni-Schianchi: in studio ieri sera anche il direttore di stadiotardini.com Gabriele Majo
DSC04579(Lorenzo Fava) – ”La nostra trasmissione potrà piacere o meno – negli anni scorsi per fortuna abbiamo riscossi ottimi consensi – teniamo però a sottolineare che non dobbiamo rendere conto a nessuno, né prima di andare in onda né dopo, siamo liberi e vogliamo mantenere la libertà di cantare fuori dal coro quando se ne dovesse presentare l’occasione”. Ha iniziato così il conduttore Michele Angella, ieri sera, la puntata d’esordio di Calcio & Calcio: un messaggio ai telespettatori all’insegna della trasparenza, ma forse non solo quello … Il giornalista timoniere, in apertura, ha voluto dedicare un ricordo a Nello Gualerzi e Iole Delendati, due grandi tifosi gialloblu, scomparsi durante l’estate e spesso ospiti tra il pubblico negli studi di via Barilli. La prima puntata ha apportato diverse novità rispetto all’ultima stagione: innanzitutto, una mezz’ora di diretta in più con l’introduzione “Aspettando Calcio & Calcio”, prima di dare il via alle danze con il canonico format.

Continua la lettura all’interno

DSC04581La conduzione è rimasta nelle mani di Michele Angella – nonostante il Saltimbanco durante l’estate avesse tentato il clamoroso golpe, poi andato in fumo -, è cambiato il nuovo volto femminile del talk show: lei si chiama Roberta Malvezzi, è laureata in scienze politiche, dopo cinque duri anni di studi al Classico (chi vi scrive ne sa qualcosa…), e ha raccolto il testimone lasciato da Alessandra Giavarini, trasferitasi a Prato per amore. La bionda Roberta, che potete ammirare nella fotogallery amatoriale scattata negli studi di via Barilli, ha DSC04595dimostrato fin da subito la sua spigliatezza con un egregio debutto davanti ai teleschermi e sembra essere già entrata nei cuori di telespettatori e loggionisti (al termine della trasmissione si vociferava che il Roseo, pur essendo preso a sfogliare la margherita, le avesse proposto un improbabile rendez-vous, mentre il Saltimbanco (nella foto a lato visitato dal neurologo e psichiatra professor Manfredi Saginario) a luci accese aveva fatto notare che lui e la nuova co-conduttrice abbiano come minimo comune denominatore la passione per i DSC04583tatuaggi). Innovativa l’idea della postazione web per segnalare le indiscrezioni provenienti da siti o social network: incarico affidato al sottoscritto, passato da METEORman a WebMan. La squadra di opinionisti non può fare a meno dei due centravanti di riferimento, già citati, Enrico Boni e Andrea Schianchi; nella prima puntata il capitano Angella ha messo al loro fianco un fantasista tutto estro quale Gabriele Majo; ecco i “tre tenori” di Calcio & Calcio, tutti quanti in uno stesso studio, ma con posizioni di vedute spesso agli antipodi. Come nel DSC04599caso del tema Belfodil, entrato a poco più di 20′ dalla fine. Il direttore di www.stadiotardini.com, alla sua prima ospitata di lunedì sera, ha espresso la sua perplessità per non aver visto il franco-algerino partire con i gradi di titolare, considerata l’assenza forzata del puntero Amauri (già bloccato ai box. E siamo appena all’inizio…). Il “ficcanaso” Majo ha ricordato le parole in conferenza di coach Donadoni, il quale aveva paragonato la situazione del numero 9 francese a chi è designato vice Buffon, uno che avrà l’occasione di mettersi in luce solo in caso di assenza del titolare. Ebbene, le previsioni non sono state rispettate: Donadoni ha optato per due punte agili e rapide, e ha lasciato accomodare l’ex Lione in panchina, con lo stupore del diretto interessato e di Majo: «Per un ragazzo giovane, sul quale si è detto che si sarebbe puntato in caso di assenza di Amauri, non è di sicuro DSC04586incoraggiante…». Dal canto suo il Top Writer Schianchi ha risposto che la mancata presenza di Belfodil nell’11 titolare si spiega con il fatto che il ragazzo avesse osservato il rito musulmano del Ramadan, che senza dubbio sottrae forze ed energie agli atleti, che rimangono a completo digiuno per tutta la giornata: «Anche El Hamdaoui della Fiorentina ha fatto il Ramadan: infatti non è partito nell’11 iniziale e ha giocato solo 20 minuti come Belfodil!» ha precisato Schianchi. La divergenza di vedute ha suscitato alcune questioni, volte alla ricerca DSC04585di un centravanti affidabile, dal momento che la condizione fisica di Amauri non convince i più scettici. Dalla postazione web è stata lanciata l’ultimissima di mercato riguardo un fresco ex pramzàn: Sergio Floccari potrebbe non approdare più al Bologna (i felsinei considerano troppo esosa la richiesta di 4,7 milioni di euro da parte della Lazio) e indirettamente Parma potrebbe essere la destinazione. Appresa la clamorosa notizia, il Saltimbanco, esterrefatto, ha asserito che in caso di ritorno della punta bianco-celeste potrebbe presentare sulla scrivania dell’editore le sue dimissioni. Su richiesta dell’antagonista Schianchi, la bella Roberta si è appuntata la stupefacente esternazione… Lorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

10 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / BUONA LA PRIMA! AVANTI COI “TRE TENORI”

  • 28 Agosto 2012 in 10:36
    Permalink

    Ciao Gabriele, sono il tuo agente segreto inviato a suo tempo a Praga. Rompo un lungo silenzio per inviarti queste righe: Mi piacerebbe far sapere all'illustre opinionista di SKY Massimo Mauro che dopo aver sentito le sue parole su Pabon ho pensato subito, dato che per curiosita' seguo tutte le trasmissioni nazionali e locali che parlano di calcio e qualcuna la registro anche, che nelle TV private delle nostre province vi sono almeno una quindicina di opinionisti molto più bravi di lui e questo non dopo averlo sentito per soli 60 minuti, ma dopo aver da anni cambiato sempre canale tutte le volte che parla.

  • 28 Agosto 2012 in 11:07
    Permalink

    attenti agli spifferi perche'i tenori sono di gracile costituzione e se la valleta e' laureata e forse migliore di una che non lo e' ma poveri noi vi ho visto una volta mi avanza asta

  • 28 Agosto 2012 in 11:19
    Permalink

    la valletta, per avere mostrato il tatuaggio in diretta, andrebbe denunciata per apologia di fascismo. Allo stesso modo, anche il direttore responsabile della testata, Ferraguti, e Gaiti.
    L'aquila simbolo del pnf rientra nei casi: ogni tipo di apologia è denunciabile con un arresto dai 18 mesi a 4 anni.
    Vergogna a Teleducato

  • 28 Agosto 2012 in 11:56
    Permalink

    mauro ha detto una coglionata…forse

    piu' o meno la metto allo stesso livello di quella

    che ci hanno fatto credere i pro pabon.

    non se in serie b ce ne sono 15 meglio,ma tre o quattro si…uno ha gia' segnato domenica in serie a

    per quanto riguarda la valletta "fascista"

    un aquila e' un aquila caro il mio anonimo e te non la sei.

    turella

  • 28 Agosto 2012 in 12:09
    Permalink

    Io, invece, avendo pubblicato solo metta aquila vengo prosciolto? O busco metà della pena? Non vorrei suscitare un vespaio nell'affermare che nel 2012 una legge su questa materia scritta nel 1952, con tutt'altri scenari dopo la dolorosa piaga della guerra, forse avrebbe senso venisse riscritta riadatta ai tempi. Anche perché non credo che possa essere un simbolo sul bicipite di una bella ragazza a dover far resuscitare strani rigurgiti. Non conosco i gusti politici di Roberta Malvezzi ma non credo proprio che volesse fare apologia del fascismo con la sua apparizione in Tv.
    Cordialmente
    Gmajo

  • 28 Agosto 2012 in 12:31
    Permalink

    ciao Majo, cercherò di guardare la replica (a proposito, sai quando la fanno?) perchè io il lunedì preferisco bar sport. Due considerazioni: se la valletta è fascista per un'aquila tatuata, i laziali cosa sono che la venerano addirittura? Come mai Schianchi è ancora li con quell'aria da saccente "so tutto io"? Per quanto riguarda Pabon vorrei ricordare che domenica è stata la prima di campionato, ci sarebbe da attendere prima di giudicarlo un fenomeno o una merda…non trovate? Ultima considerazione: Majo, mi sai dire come mai il coordinamento è presente dappertutto? Saluti -Il Manno-

  • 28 Agosto 2012 in 15:10
    Permalink

    I laziali? E' noto che siano una banda di comunisti.

    LonigoPresente

  • 28 Agosto 2012 in 18:19
    Permalink

    Appunto Lonigo, non si può sostenere che uno è fascista perchè ha un'aquila tatuata addosso perchè altrimenti i laziali, che l'aquila la venerano, dovrebbero essere tutti fascistoni. Io non conosco il credo di ogni tifoso ma il mio era solo un paragone così. -Il Manno-

  • 29 Agosto 2012 in 03:22
    Permalink

    Aquila o no la bionda me la farei

    aRotaDiPota

  • 29 Agosto 2012 in 13:34
    Permalink

    Ciao Manno, ti comunico che la replica è stasera alle 20.30 su Teleducato. Stavolta non mancarel'appuntamento 😉
    Buona visione e un saluto a tutti!
    Lorenzo Fava

I commenti sono chiusi.