DISCARICA A CIELO APERTO A COLLECCHIO DIETRO IL CAMPO DELLA PRIMAVERA DEL PARMA. INTERVIENE ANCHE IL GCR SU UNA QUESTIONE DENUNCIATA UN ANNO FA DA STADIOTARDINI.COM

Foto-comunicato del Comitato Gestione Corretta Rifiuti (quelli del no-inceneritore): “Una situazione incresciosa, che necessita di un intervento urgente e riparatore. Teli di plastica, bidoni di collante, residui di lavorazione, sacchetti ancora sigillati, un intero campo sintetico accartocciato ed abbandonato da chissà quanto tempo. Urge un intervento”. Ghirardi avrebbe promesso una “bonifica” entro il 15 settembre, ma l’amministrazione comunale di Collecchio ha già in animo una ordinanza sindacale…

discarica collecchio(gmajo) – Come testimonia la “jpg” a lato, stadiotardini.com aveva denunziato – già il 1° agosto 2011 – con una ricca fotogallery amatoriale il vergognoso stato di degrado a Collecchio  nel prato incolto alle spalle della tribunetta dove si allenano le speranze crociate su cui giace il vecchio manto artificiale smantellato dopo il rinnovo dei campi in sintetico del Parma FC. Quasi tredici mesi dopo la situazione è peggiorata, infatti sono stati lì deposti da camion (che abbiamo visto personalmente in azione) anche detriti, bidoni di collante, masserizie e scarti vari probabilmente provenienti dal vicino cantiere dove è in corso di edificazione l’erigendo nuovo Centro Direzionale Parma FC, vanto del presidente Tommaso Ghirardi. Indubbiamente una situazione di degrado non degna della civiltà del nostro territorio, che ha fatto intervenire anche quelli del GCR, il Comitato Gestione Corretta Rifiuti e Risorse (per capirci quelli del “No Inceneritore”, cioè coloro che avrebbero grandemente contribuito al successo del neo-sindaco di Parma Federico Pizzarotti, e che hanno “piazzato” un proprio uomo di punta, Gabriele Folli, quale “assessore all’ambiente”) che ha emesso il 14 agosto scorso, ma poi replicato pure ieri, domenica 26, un foto-comunicato di denunzia dal titolo: “Una discarica targata Parma”, che all’interno pubblichiamo integralmente. Ma proprio ieri stadiotardini.com ha avuto modo di incontrare informalmente il vice-sindaco del paese pedemontano Maristella Galli (c’era anche l’assessore provinciale Giuseppe Romanini, già primo cittadino di Collecchio) che ha promesso l’emissione di una (coercitiva) ordinanza sindacale, qualora il club crociato non provveda entro il 15 settembre, come avrebbe solennemente promesso Ghirardi, a far “bonificare” l’area.

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maristella galli vice sindaco collecchioIeri, infatti, al Parco Nevicati, si è svolta la giornata conclusiva della IX edizione del “Collecchio Video Film Festival 2012” (sul mio profilo personale su youreporter.it ho inserito una video-fotogallery della parata musicale funky della Soundtrack Magicaboola Brass band, disponibile cliccando sul collegamento ipertestuale) e la dottoressa Galli, che ha anche la delega di assessore alla cultura, era impegnata in un dibattito a ricordo della figura di Giuseppe Bertolucci, regista parmigiano della celebre dinastia, recentemente scomparso. Io, avendo deciso di concedermi un pomeriggio di relax – staccando dal calcio – dopo la trasferta di collecchio-1Torino, da appassionato della celluloide (un po’ meno della cellulite) avevo puntato decisamente sulla kermesse che ha tra gli organizzatori anche l’ottimo Stefano Chiuri, detto Chiuzza, ex cineoperatore di Tv Parma, costretto dalla congiuntura ad appendere la telecamera dell’emittente al chiodo. Telecamera a causa della quale, una volta, avendo ripreso qualcosa di troppo durante dei tafferugli al Tardini, era stato malmenato da alcuni energumeni. Pessima pagina, a proposito di civiltà… Prima che avesse inizio il dibattito ho avuto l’opportunità di conoscere collecchio-2di persona il vice sindaco Galli, che avevo sentito al telefono un anno fa, quando l’avevo interpellata per cercare di capire quali strade intendesse percorrere la locale municipalità per risolvere l’annoso problema della discarica a cielo aperto dietro il campo del Settore Giovanile del Parma. Non appena ci siano scambiati i nomi un lampo l’ha folgorata negli occhi: “Lei è il giornalista che mi aveva contatto l’anno scorso”. Durante il fortuito ed occasionale incontro – era presente tra gli altri anche l’ex primo cittadino di Collecchio Giuseppe Romanini, attuale collecchio-3assessore provinciale alla Cultura – è emersa la precisa volontà di ricorrere ad una (coercitiva) ordinanza sindacale, qualora la società Parma FC non provvederà allo sgombro (e aggiungerei pure alla bonifica) dell’area entro i termini che sarebbero stati indicati (a loro dire) dallo stesso presidente Ghirardi, vale a dire il 15 settembre. Vedremo come andrà a finire, anche perché la data mi pare piuttosto ravvicinata, pur trattandosi di una problematica incancrenita nel tempo. Così come non so quanto davvero possa essere utilizzato il pugno di ferro dal Comune collecchio-6di Collecchio avendo in corso proficue relazioni diplomatiche con il club a proposito di un nuovo campo da calcio per il quale la società crociata potrebbe accendere un mutuo con il Credito Sportivo (lo stesso che ha erogato i 6,5 milioni di euro per il nuovo Centro Direzionale Parma FC, ove a breve sarà trasferita la sede) e che potrebbe essere utilizzato non solo dai propri atleti, ma messo anche a disposizione delle altre realtà del territorio. In un modo o nell’altro, però la vergognosa discarica a cielo aperto, proprio là dove fioriscono le speranze crociate, deve sparire.

 

IL COMUNICATO DEL GCR (Comitato Gestione Corretta Rifiuti e Risorse)

Una discarica targata Parma

Una discarica a cielo aperto a fianco dei campetti del Parma.

A Collecchio i rifiuti sono una compagnia costante per gli allenamenti del Parma.

Così i giocatori del settore giovanile hanno questa bella vista mentre si temprano per diventare i campioni di domani.

La discarica contiene i resti di un vecchio campo sintetico in uso sui campetti ed assieme a questi detriti si sono accumulati altri rifiuti, come si può chiaramente vedere dalle foto.

Una situazione incresciosa, che necessita di un intervento urgente e riparatore.

Teli di plastica, bidoni di collante, residui di lavorazione, sacchetti ancora sigillati, un intero campo sintetico accartocciato ed abbandonato da chissà quanto tempo.

A Collecchio urge un intervento.

Capire chi è responsabile di questa inguardabile sfondo degli allenamenti.

Ripristinare la situazione, addebitandone i costi a chi si è reso responsabile di questo abuso.

Tra i tanti problemi che ha il nostro territorio in campo ambientale non è il caso di aggiungerne altri, proprio nel cuore della fede gialloblu.

Speriamo che il prossimo campionato possa prendere avvio senza questa macchia.

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma GCR

Parma, 14 agosto 2012

 

collecchio-4

 

 

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Immagini a cura di GCR, Gestione Corretta Rifiuti e Risorse

 

CLICCA QUI PER RIVEDERE LE FOTO DELLA DISCARICA DI STADIOTARDINI.COM DEL 1° AGOSTO 2011

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “DISCARICA A CIELO APERTO A COLLECCHIO DIETRO IL CAMPO DELLA PRIMAVERA DEL PARMA. INTERVIENE ANCHE IL GCR SU UNA QUESTIONE DENUNCIATA UN ANNO FA DA STADIOTARDINI.COM

  • 27 Agosto 2012 in 12:36
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    Bravo Majo! Che schifo. Parma provincia son sempre peggio. ma quei giornalisti che vanno ogni pomeriggio a guardare le gambe dei giocatori non se ne erano accorti o sono ciechi?

  • 27 Agosto 2012 in 19:25
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    Secondo me quell son rifiuti del Centro del Parma. Ne sai qualcosa di più MAJO???puoi fare una inchiesta sul tema per i tuoi lettori???

  • 28 Agosto 2012 in 08:53
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    Anche il Tardini non è da meno !!! Vetrate sporche di guano di picccione, entrata vicinanze Emporium nelle stesse condizioni se non peggio, buche nell'asfalto,maniglie divelte….uno schifo!!
    Luca

  • 28 Agosto 2012 in 12:23
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    si, una nettata allo stadio urge…ma siete sicuri che quello a Collecchio siano rifiuti del Parma? Il campo sintetico accartocciato non mi sembra che c'entri molto col Parma… -Il Manno-

  • 28 Agosto 2012 in 12:38
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    Non so, Manno… A meno che non ci sia stato un blitz della Reggiana a scaricare la propria monnezza in quella discarica a cielo aperto…
    Poche balle: quell'immondezzaio fa schifo ed è una vergogna che non fa onore né al Parma Calcio né al Comune di Collecchio. E dopo un anno dalla nostra denuncia (peraltro già tardiva) è inconcepibile che sia ancora lì a far pessima mostra di sé.
    Su quella tribunette c'è stato Arrigo Sacchi, vengono osservati nazionali ed internazionali, per tacere dei parenti genitori famigliari amici dei tanti ragazzi del settore giovanile.
    E' ora che la si risolva.
    Ciao
    Gmajo

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