DONADONI E’ FAVOREVOLE ALLA PANCHINA LUNGA IN SERIE A: “UNA GRANDE CONQUISTA DI PIETRO LEONARDI CHE SI E’ BATTUTO PER OTTENERLA”

PANCHINA LUNGA(gmajo) – Nei giorni scorsi anche stadiotardini.com aveva dato la notizia della possibilità concessa dalla Lega Serie A alle squadre iscritte ai campionati da lei organizzati di poter inserire in distinta il nominativo di ben 23 calciatori, anziché 18 come accaduto fino ad ora. In tempi di rose piuttosto allargate (un po’ come le famiglie moderne) l’innovazione – che mutua quanto da tempo già accade durante le fasi finali di Mondiali ed Europei – può risultare importante per tenere sempre in tiro un po’ tutti i componenti ed offrire fantasiose opportunità in più agli allenatori. Non a caso si è espresso al riguardo in maniera assai favorevole oggi, durante la conferenza stampa pre Juve-Parma, l’allenatore crociato Roberto Donadoni, il quale ha anche attribuito la paternità della conquista a Pietro Leonardi, in passato battutosi, finora senza successo, anche per il ritorno dell’organizzazione del cosiddetto “campionato riserve”, sempre con la finalità di offrire possibilità di esprimersi ai tanti esuberi non utilizzati.

All’interno la trascrizione del Donadoni-pensiero sulle “panchine lunghe”

“Il fatto di poter portare tra campo e panchina 23 giocatori offre più possibilità di scelta all’allenatore e soprattutto li rende più partecipi e li fa sentire sempre necessari. In questo è stato bravo il nostro direttore Pietro Leonardi che ha particolarmente insistito su questo punto e credo che lui abbia ottenuto un’ottima vittoria, dando ragione alla logica di una società che investe, comprando tanti giocatori, e per poterli avere a disposizione tutti è un qualcosa in più”.

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – I cambi a disposizione rimangono, però, solo 3: lei sarebbe favorevole se aumentassero a 5?

“Facciamo un passo per volta: un conto è poter fare 3 cambi, su 6 giocatori, togliendo il portiere, un conto, invece, è poterlo fare su 11 giocatori. Chiaramente le necessità di una gara ti possono portare a fare una determinata scelta, che magari tu faresti volentieri ma che non puoi fare perché hai in tribuna Tizio, Caio o Sempronio e quindi non li hai a disposizione. Adesso questo è uno step in più e credo che sia una cosa importante e positiva”.

(Roberto Donadoni estratto dalla conferenza stampa del 24.08.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “DONADONI E’ FAVOREVOLE ALLA PANCHINA LUNGA IN SERIE A: “UNA GRANDE CONQUISTA DI PIETRO LEONARDI CHE SI E’ BATTUTO PER OTTENERLA”

  • 25 Agosto 2012 in 00:11
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    Dott. Majo,
    a proposito di panchina lunga: ha idea del perchè Maceachen non sia stato convocato nonostante ci fossero ancora dei posti liberi?

  • 25 Agosto 2012 in 09:03
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    perche' e' un fenomeno e i fenomeni a parma non giocano

    turella

  • 25 Agosto 2012 in 10:19
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    Caro turella,
    perche' sproloquiare quando non si conoscere la realta'?
    Letto le motivazioni sul blog?
    Adesso un po' di cenere sul capo
    E speriamo stasera di sfangarla

  • 25 Agosto 2012 in 10:59
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    Sfangarla… Sperando sia solo fango.

  • 25 Agosto 2012 in 12:41
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    zappavigna lo sproloquio lo usa lei,la realta' ?

    e' quella di un giocatore che essendo cosi' forte si e' pensato bene di NON riuscire a tesserarlo neanche in quasi 2 mesi di tempo,quindi non e' una bella motivazione io la chiamerei piu' un aggravante….
    SFANGARLA ? vedo che ha molta fiducia in questa squadra,si cosparga il capo di cio' che vuole non mi permetto di consigliarle nulla al contrario di quelloche fa lei….fine dicitore

    turella

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