DONADONI E GLI INTRECCI BIANCONERO-CROCIATI, CON LA PRESENZA DI GIOVINCO E LE ASSENZE DI AMAURI E BUFFON

“Chi sta dietro a giocatori come loro sa di avere poche possibilità di ritagliarsi uno spazio: e in quelle gare sa di dover tirare fuori il meglio e il massimo”

donadoni 3(gmajo) – Di ex ce ne sono anche altri, ma limitiamoci ai più rappresentativi: se Amauri e Buffon salteranno, entrambi per problemi fisici, un sentito duello ravvicinato, pare che Sebastian Giovinco abbia serie possibilità, invece, di presentarsi, fin da inizio gara, dinnanzi al suo recente passato, che lo ha ricostruito e rilanciato. Della Formica, ma anche delle citate assenze di Amauri e Buffon ha parlato oggi, in conferenza stampa, l’allenatore del Parma FC Roberto Donadoni. Ecco il suo pensiero su Giovinco, sollecitato dal collega Jonathan Belletti di Radio Bruno: “E’ chiaro che i rapporti sono rapporti e quelli non possono cambiare o modificarsi in funzione del fatto che un giocatore fino a due mesi fa era con me, mentre adesso è altrove. Io ho sempre detto che il Parma deve essere sempre un trampolino di lancio importante per i giocatori: sono felice che lo sia stato per Giovinco, dopo un’annata stupenda; sono felice per lui, però è chiaro che in questi 90’ Giovinco diventa un avversario e quindi da quel momento la mia valutazione sarà di considerarlo, così come lo sarà per i suoi ex compagni, un avversario che ha grandi mezzi, grandi qualità, che se giocherà dal primo minuto vuol dire che anche alla Juve sta dimostrando di essere un giocatore importante. Sono felice e siamo tutti felici di averlo avuto e di avere insieme contribuito ad ottenere qualcosa di positivo a Parma, però è chiaro che bisogna guardare avanti”.

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE DI DONADONI SULLE ASSENZE DI AMAURI E BUFFON

 

Mino Farolfi (RAI)L’assenza di Amauri quanto peserà?

“E’ chiaro che io, come allenatore, probabilmente sarò anche scontato o banale nel dire una cosa del genere, Vorrei avere tutti i giocatori effettivi, a maggior ragione adesso che la panchina si è allungata di più e quindi si ha la possibilità di portare 23 giocatori e averli tutti a disposizione è importantissimo. Il fatto che non ci sia Amauri, il fatto che Amauri sia alle prese con un problemino che deve risolvere e che risolverà a breve, ci dà qualche punto in meno,  però ci sono giovanotti dietro. Quando mi si dice che non gioca Buffon: è chiaro che Buffon è un grande giocatore, però io ragiono anche nella misura in cui so che quando tu hai davanti un giocatore come Amauri o come Buffon, per chi sta dietro è complicato, è difficile giocare. E quindi ti giochi la possibilità, o meglio il tuo spazio, in pochissime gare. E in quelle gare devi tirare fuori il meglio e il massimo: quindi sono ancora di più, tra virgolette, pensieroso o preoccupato, perché so che il giocatore che lo sostituirà cercherà di darmi ancor più filo da torcere, perché ha quella opportunità. E quindi questo è il ragionamento che dobbiamo fare anche noi”.

 

Alberto Rugolotto (Corriere dello Sport –Stadio) – In attacco al posto di Amauri potrebbe trovar spazio Biabiany o sarebbe troppo “leggero”?

“Sapete meglio di me che ci sono squadre che giocano con un attacco leggero e poi fanno della “pesantezza”, scusate il gioco di parole. Però dipende da come gioca una squadra, da come interpretano: l’anno scorso avevamo Giovinco, che non mi sembrava fosse un giocatore particolarmente pesante, né in termini di statura che di peso, però incideva in una maniera determinante. Dipende come si interpreta la cosa. Che non ci sia Amauri è un dato di fatto, ma abbiamo altri attaccanti, e ripeto: il fatto che si possa andare in 23 tra campo e panchina offre anche l’opportunità di avere ancora più scelte e soprattutto di rendere più partecipi i giocatori di farli sentire sempre e comunque necessari”,

 

(Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 24.08.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “DONADONI E GLI INTRECCI BIANCONERO-CROCIATI, CON LA PRESENZA DI GIOVINCO E LE ASSENZE DI AMAURI E BUFFON

  • 24 Agosto 2012 in 19:22
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    accendiamo il primo cero …

    turella

  • 24 Agosto 2012 in 21:13
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    ma palladino??non è tra infortunati e ne convocato!!..sarar il nuovo marques???

  • 24 Agosto 2012 in 22:31
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    purtrppo si sapeva che Amauri sarebbe stato piú fuori che in campo. Certo che se é già rotto prima di iniziare…..! Ma il muscolo che sta dando problemi ad Amauri non è lo stesso che tiene fuori da anni Palladino?? luca

  • 24 Agosto 2012 in 22:40
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    io giocherei con Pabon e Biabiany, non ritengo belfodil all'altezza della serie a….forse neanche della b. luca

  • 25 Agosto 2012 in 08:19
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    alla fine vedo che di addetti ai lavori in giro ce ne sono pochi… per fortuna

    no sembrava fossimo la regina del mercato,

    come se le altre squadre facessero spesa al discount.

    tornando a torino anche io penserei di giocare con biabiany e pabon in attacco,e' li in mezzo che la vedo molto male la partita per il parma.
    secondo me abbiamo il centrocampo peggiore della serie a

    turella

  • 25 Agosto 2012 in 12:18
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    come dice Leonardi pensiamo alla salvezza…….ma la vedo dura.
    marco

I commenti sono chiusi.