DOPO CALCIO & CALCIO / CARO SCHIANCHI, IL RAMADAN NON C’ENTRA NULLA CON L’ESCLUSIONE DI BELFODIL DALL’UNDICI INIZIALE. LO HA DETTO DONADONI…

Nella parte conclusiva dell’odierna conferenza stampa l’allenatore crociato, sollecitato da stadiotardini.com, ha spiegato il motivo della iniziale esclusione del “Medicinale”: “Non volevo una coppia d’attacco completamente nuova”…

(gmajo) – Caro Schianchi (lupo grigio Andrea, non il più giovane Mattia, quello di Polis, mio odierno compagno di viaggio con Jonathan Belletti verso Collecchio), perdonami la Belfodil-mania, ma oggi, in conferenza stampa, proprio non ho potuto fare a meno di chiedere a Roberto Donadoni se davvero – come da te asserito ieri sera durante Calcio & Calcio – il Ramadan potesse essere all’origine della iniziale esclusione del mio protetto (lo faccio gratuitamente, veh ! Non mi paga una mercede, e neppure una Mercedes, del resto come non credo che Morrone gratifichi con delle prebende il Saltimbanco), come di quella del musulmano della Fiorentina El Hamdaoui utilizzato con lo stesso minutaggio, e l’allenatore me lo ha escluso categoricamente, spiegando che semplicemente non aveva voluto schierare una coppia d’attacco completamente nuova. Il tecnico, come si può ascoltare nel video amatoriale sopra inserito, o leggendo nella trascrizione all’interno, si è anche detto dispiaciuto per avermi tratto in inganno con il ragionamento (peraltro oggi replicato) che aveva fatto venerdì circa la condizione di chi sta alle spalle di “mostri sacri” come Buffon o Amauri, costretti a giocarsi le proprie chance in poche rare occasioni. Il numero 11 oggi, alla ripresa, ha fatto solo terapie: facilmente, dunque, il dilemma su come sostituirlo potrà riproporsi anche in questo fine settimana…

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE DI ROBERTO DONADONI ALLE DOMANDE DI GABRIELE MAJO, DIRETTORE DI STADIOTARDINI.COM

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – L’altra sera, per sostituire Amauri, alla fine ha scelto Biabiany – quindi un attacco leggero, ma pesante, come argomentavamo venerdì – piuttosto che Belfodil che poteva essere la controfigura naturale. Volevo chiederle la natura di questa scelta: tattica, fisica?

“Non volevo mettere due giocatori completamente nuovi che ancora non hanno grande conoscenza del calcio del campionato italiano. Quindi non volevo complicargli la vita più di tanto e ho preferito per optare per quest’altra possibilità. poi Belfodil è entrato e devo dire che è entrato anche discretamente bene: è un giocatore che ha qualità tecniche importanti, che ha anche qualità fisiche importanti, ma che deve ancora crescere da questo punto di vista. Lui ha queste due qualità importanti sulle quali deve ancora lavorare per migliorare ulteriormente”:

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Amauri oggi non ha neppure svolto l’allenamento differenziato, ma solo terapie. Mi pare di capire che questo dilemma la accompagnerà anche per il prossimo turno…

“Ma non è un dilemma… E’ una situazione fisica…”

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Il dilemma non è l’infortunio di Amauri, quanto la sua sostituzione…
”Per me non è assolutamente un dilemma perché sarebbe come darsi la zappa sui piedi… Io credo fortemente nei giocatori che abbiamo: so che è indiscutibile che ci sono dei giocatori che di partenza hanno qualche chance in più, per un trascorso, per un vissuto, per tutto quello che la carriera ha detto di loro. Però io non posso solo fare affidamento su quelli che tutti noi pensiamo siano i titolari, perché altrimenti, in un campionato di questo tipo, sarebbe veramente complicato. Avete visto anche voi che nei mesi scorsi, nella seconda parte del campionato dell’anno scorso c’è stata grande competitività tra tutti i giocatori e credo che questo abbia veramente reso dei frutti e dei risultati importanti. Quindi, come avevo detto venerdì in conferenza stampa, parlando di giocatori importanti come Buffon, coloro che stanno appena appena a ridosso sanno che hanno due, tre, quattro possibilità in un anno e quelle due, tre, quattro possibilità te le devi giocare al meglio. Quindi io mi aspetto da tutti quanti una risposta di questo genere”


Gabriele Majo (www.stadiotardini.com)
Ed era proprio perché avevo tenuto presente questa sua considerazione che io avevo pronosticato in campo Belfodil, per motivi diciamo così psicologici…
”Mi spiace…”

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Non c’è problema, tanto a sbagliare siamo abituati… Ma sulla esclusione di Belfodil può avere influito il Ramadan, può averlo debilitato in qualche modo?

“No”

 

(Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 28.08.2012 al Centro Sportivo di Collecchio. Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “DOPO CALCIO & CALCIO / CARO SCHIANCHI, IL RAMADAN NON C’ENTRA NULLA CON L’ESCLUSIONE DI BELFODIL DALL’UNDICI INIZIALE. LO HA DETTO DONADONI…

  • 28 Agosto 2012 in 17:36
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    sinceramente non so neanche come abbiamo fatto a prenderlo,il lione e' una famosa societa' di incompetenti 🙂

    turella

  • 28 Agosto 2012 in 17:39
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    volevo chieder a schianchi se asamoah e' musulmano

    turella

  • 28 Agosto 2012 in 17:50
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    Quanti giovinastri che si aggirano nelle file del Parma. Mi sembra una politica giusta, anche se poi abbiamo tre squadre (Lo Spezia e il Padova), speriamo che qualcuna di queste scommesse porti un buon risultato. Ma Amauri sempre rotto mi fa pensare che giocheranno, e giocheranno tanto, questi giovani di belle speranze che speriamo Donadoni riesca a tirar su bene.

  • 28 Agosto 2012 in 19:20
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    inutile a questo punto far giocare Belfodil, turella ha già detto che è brocco. e se lo dice lui…

  • 28 Agosto 2012 in 20:25
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    Giusto per saperlo: il ramadan, comunque sia, è finito sabato 18 agosto…

  • 28 Agosto 2012 in 23:36
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    spero che Schianchi legga bene dott. Majo perché è stato veramente poco serio da parte sua portare come certezza per l'esclusione di Belfodil una cosa poi rivelatasi del tutto infondata.
    Cordialmente.
    Raffo Ferraro

  • 29 Agosto 2012 in 08:09
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    fedele mi fai incazzare perche' scrivi delle cose che non ho mai scritto…

    non ho mai dato del brocco a NESSUNO nemmeno ad un certo garito..

    ci sono calciatori mediocri e altri piu' bravi,

    del resto per un attaccante basta guardare lo score di reti…alla sua eta' melli ne aveva gia' fatti un bel po di piu' tanto per farti un esmepio.

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