E’ ARRIVATO IL MOMENTO DEL BOTTO. MA IN ENTRATA O IN USCITA? QUELL’ABBRACCIO DI MORRONE AL PREPARATORE ERA UN GESTO D’ADDIO?

Pellè ieri non era al Centro Sportivo di Collecchio: segno che il trasferimento al Feyenoord è cosa vera. E oggi dovrebbe salutare la compagnia anche Modesto, che, sia pure dismesso, per il suo apporto in questi anni non può certo far parte della collezioni di “Meteorismi” del nostro Lorenzo Fava… 

DSC04093(gmajo) – La fiera è finita, andate in pace. O meglio, manca ancora una giornata lavorativa, nella quale tutto può succedere. Che arrivi quell’attaccante che vada a fugare i dubbi dei tifosi poco fiduciosi nelle qualità fisiche (non certo tecniche) del top-acquisto Amauri, fino a pochi giorni fa considerato uno dei fiori all’occhiello della campagna (dubbi che sembra abbiano contagiato anche i vertici societari). O che venga ceduto qualche pezzo grosso – leggi Paletta – così come paventato lunedì sera dal Saltimbanco a Calcio & Calcio. Questi, notoriamente, è un millantatore, nel senso che vanta frequentazioni ai piani alti del Tardini (probabilmente la piccionaia), però spesso azzecca le previsioni, segno che forse forse, al di là dei suoi deliri, qualcuno gli bisbiglia davvero qualcosa. Certo fosse vero sarebbe una iattura. Più che altro perché se c’era una cosa buona fatta in questa sessione era l’aver consegnato al 95% la squadra completa a Donadoni per l’intera fase di preparazione. Tre mesi fa non mi sarei certo scandalizzato se Paletta se ne fosse andato lasciando in dote quegli otto milioni del prezzo del suo cartellino in vetrina: adesso, invece, convengo con LupoGrigio Andrea Schianchi sarebbe oltremodo nefasto. Leonardi è sempre stato indubbiamente molto bravo nel gioco degli equilibrismi tra esigenze tecniche e quelle di portafoglio, però privarsi ora dell’elemento di punta del pacchetto difensivo sarebbe proprio pernicioso. Ieri la GdP asseriva che il piccolo caso (“il non so” dell’itali argentino alla domanda di stadiotardini.com se potesse garantire al 100% di non essere protagonista di una clamorosa operazione al fotofinish del mercato) era subito rientrato. Io attendo ancora questa giornata lavorativa. Si sa mai…

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DSC04585Ma l’attenzione dei media è riservata soprattutto alle probabili operazioni in entrata, con uno di quei colpi di teatro finali ai quali ci ha abituato Ghirardi durante la sua dominazione. Il Saltimbanco ha promesso di levarsi di torno in caso di ritorno di Floccari. Chissà se stanno preparando entrambi le valigie… Notoriamente il mercato non è la mia materia, tuttavia, a naso – e quello come si sa non mi manca – la voce di un possibile ritorno del fresco ex non mi pare completamente campata per aria. O per lo meno avrebbe un senso. Nel senso che se DSC04140Donadoni al New Delle Alpi aveva schierato Biabiany in attacco perché non se la sentiva di schierare una coppia sostanzialmente inedita (Belfodil-Pabon)  nel campionato italiano (e soprattutto nella sua squadra), il fatto di poter contare su un elemento che ha allenato fino a pochi mesi gli potrebbe offrire adeguata tranquillità. Poi, però, non ci si venga a dire che si punta sui giovani. E soprattutto poi i tifosi non vengano a dire che non si punta sui giovani. Anche Galloppa ne ha parlato ieri in conferenza stampa, sollecitato da Paolo Grossi della GdP. Alle gdp pastone mercatovolte pare che si voglia la botte piena e la moglie ubriaca. Cioè si vogliono i giovani, ma anche i nomi già affermati. Se davvero ci sarà un correttivo nella prima linea vorrà dire che anche i manovratori, come gran parte della tifoseria, non erano poi così sicuri di avere in mano chi potesse garantire i 15 gol dell’ultimo Giovinco. Senza contare i suoi assist. Nella collezione di nomi sfoderati nel pastone di mercato della Gazza si legge anche di Gilardino “destinato invece al prestito al Bologna”, di Rocchi, DSC04087definito “categoria usato sicuro”, oppure il riesumato Jeremy Parbet “il centravanti francese del Mons a lungo seguito. Più difficile che nel mirino finiscano Borriello o Quagliarella, altri nomi illustri”. Ieri Pellè – uno spezzone in campo, a sorpresa, grazie alla panchina allungata, sabato scorso contro la Juve – non si è allenato al Centro Sportivo di Collecchio: concreto segnale che il suo trasferimento al Feyenoord è ormai cosa fatta e oggi verrà ufficializzato, assieme al passaggio di Modesto al Pescara. Questi, sia pure dismesso, per il suo apporto in gdp morrone rimane[2]questi anni non può certo far parte della collezioni di “Meteorismi” del nostro Lorenzo Fava. La Gazzetta di Parma scrive: “Morrone potrebbe cedere alle lusinghe del Verona”. Io credo che il capitano se ne sarebbe rimasto a Parma con tutto il cuore, non aveva forse rifiutato i ponti d’oro dello Spezia? Proprio loro gli avevano dedicato il titolone: “Morrone ha scelto di restare in maglia crociata”. E allora perché dovrebbe essere lui a cedere alle lusinghe? Non è più probabile che venga convinto in un qualche modo a cambiare gialloblù? Sempre ieri il nostro agente segreto a Collecchio ci ha segnalato un lungo colloquio tra Morrone e il preparatore atletico, seguito da un abbraccio. E l’impressione era proprio quella di un salutoGabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “E’ ARRIVATO IL MOMENTO DEL BOTTO. MA IN ENTRATA O IN USCITA? QUELL’ABBRACCIO DI MORRONE AL PREPARATORE ERA UN GESTO D’ADDIO?

  • 31 Agosto 2012 in 09:30
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    Da tifoso spero che non ci siano colpi di testa proprio all'ultima giornata.

  • 31 Agosto 2012 in 10:32
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    Ciao direttore , oggi mi raccomando orecchie ben tese a captare le indiscrezioni…..ed aggiornamento in tempo reale sulle ultime di calciomercato…facci vedere quanto vali!!

  • 31 Agosto 2012 in 10:34
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    Ben ritrovato, amico mio… Diciamo che sarà più facile che possa postare un successivo commento a freddo, che mettermi lì a far la gara con colleghi senza dubbio più specialisti di me sul mercato… Però vediamo un po' che ci salta fuori… Certo nell'ora cruciale sarò ad Emporium a fotografare (in modo amatoriale, non professionale come fai tu) i 330 che si sono fatti stampare il loro nome in crociato…
    Un abbraccio a presto gmajo

  • 31 Agosto 2012 in 12:00
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    Majo…ne fotograferai 329. Il numero 8 sará a lavorare e successivamente dal veterinario…grazie all'orario in cui han messo la consegna… -Il Manno-

  • 31 Agosto 2012 in 12:15
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    buongiorno
    mi fà rabbia pensare che Gilardino accetta bologna quando noi ….purtroppo vuoi per sfortuna,vuoi perchè ci si è ostinati solo su Amauri non lo abbiamo mai "seguito"…abbiamo a che fare con un giocatore che è un incognita dal punto di vista fisico (certo…facile parlare a cose fatte lo riconosco)però….senza di lui il terminale offensivo sul quale mi sembra che donadoni stia improntando i nuovi meccanismi offensivi,che dovrebbe essere anche il trascinatore in campo come lo è stato 2 anni fà…..vedo una stagione in salita…il progetto tecnico del mister rischierebbe di fallire (e certo non per colpa di donadoni) ….senza giovinco(tra l altro venduto in qualche modo perchè lo dicevo che quei soldi che voleva ghirardi ce li scordavamo ma tutti dicevano che sbagliavi io…ma darlo via per così poco..10 milioni che tra rinnovo di compropietà e altro al netto sono circa 7/8…è poco)qualunque squadra per me farebbe fatica a rimpiazzarlo…. ora che il brasiliano ha già manifestato sintomi di fragilità durante la preparazione…perchè è da un pò che si allena a parte prima ancora delle amichevoli con real sociedad e i greci…non si cerchi di correre ai ripari…lo sò che i soldi non sono tanti ma….io dico che è un male necessari reperire un centravanti…e se c è ne sul mercato unoprolifico come il gila…sarebbe un dovere prenderlo a questo punto….
    ps.quest anno la società ha operato bene in sede di calciomercato però….il "nodo"amauri rischia di vanificare il buon lavoro fatto per me
    Filippo1968

  • 1 Settembre 2012 in 08:25
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    booooooom ecco il botto di fine mercato,meno male che e' finito,una serie di ignominie calcistiche come quest'anno non la ricordavo dai tempi di piacenti borelli e cesati

    turella

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