sabato, Aprile 20, 2024
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ANGELLA, DAL TG DI TELEDUCATO: “ALLA SOCIETA’ DEVE BRUCIARE PARECCHIO IL CALO DI 1.500 DI ABBONATI SE HA ANNUNCIATO LA RIAPERTURA DELLA CAMPAGNA”

“Evidentemente – ha chiosato il giornalista – ai piani alti del palazzo crociato ritengono che i tifosi siano stati tre mesi in Costa Smeralda e che appena rientrati in città dalle ferie si precipitino ai botteghini per sottoscrivere in massa nuove tessere e sfondare il muro dei 10mila”. Nel telegiornale riproposto l’intervento del direttore di stadiotardini.com Gabriele Majo a Calcio & Calcio nel quale invitava il club a reinvestire il 10% dei ricavi degli spazio per l’Upper Class nella ristrutturazione di Curva Nord e Distinti”

(Michele Angella, dal TG di Teleducato) – Al di là delle dichiarazioni diplomatiche di rito, deve bruciare parecchio nella stanza dei bottoni gialloblu il calo della campagna abbonamenti con l’annesso flop dell’iniziativa geniale del cosiddetto voucher: ossia i mini abbonamenti senza obbligo di tessera del tifoso per le gare di andate: solo 181 quelli sottoscritti. Per gli abbonamenti veri e propri, meno 1500 circa rispetto alla passata stagione. Oltre 5mila i fedelissimi persi per strada nelle ultime quattro stagioni. Un dato che deve bruciare parecchio se la società ha annunciato la riapertura della campagna abbonamenti fino alla prossima partita in casa, datata 22 settembre, contro la Fiorentina.

Continua all’interno anche con il video amatoriale della pagina sportiva del Tg di Teleducato

Evidentemente ai piani alti del palazzo crociato ritengono che i tifosi siano stati tre mesi in Costa Smeralda e che appena rientrati in città dalle ferie si precipitino ai botteghini per sottoscrivere in massa nuove tessere e sfondare il muro dei 10mila.  Il tutto senza farsi domande. Domande che potrebbero, invece, riguardare l’ospitalità del Tardini, non l’hospitality, quella rivolta ai business men e ai vip che godono di sempre maggiori comfort. Ma quella che invece che riguarda gli altri settori dello stadio dove le inadeguatezze sono note. Un argomento, quello degli abbonamenti, che é stato affrontato ieri sera nella seconda puntata di Calcio & Calcio.

Insert con dichiarazione a Calcio & Calcio di Gabriele Majo, direttore stadiotardini.com

«Il 10% di quanto si ricava dall’Upper Class – l’ultimo nato è il Club dei 200, sorto dove c’era il centralino e gli uffici all’ala sinistra, che si aggiunge ai G BOX e a tutti quegli spazi dedicati a chi va allo stadio per fare business e non per tifare – venga reinvestito per la ristrutturazione dei popolari, Tribuna Centrale Est e Curva Nord…”.

 

Il calo degli abbonamenti é generalizzato a un po’ tutte le realtà italiane ed é un segno dei tempi, ma é giusto approfondire e analizzare alcuni aspetti senza nascondersi per forza dietro la parola crisi economica. Se non si corre il rischio di fare come quei vecchi democristiani che dicevano di essere soddisfatti anche quando avevano dimezzato i voti.

(Michele Angella, dal Tg di Teleducato delle 12.25 del 04.09.2012)

IL VIDEO AMATORIALE CON LA PAGINA SPORTIVA DEL TG DI TELEDUCATO

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

5 pensieri riguardo “ANGELLA, DAL TG DI TELEDUCATO: “ALLA SOCIETA’ DEVE BRUCIARE PARECCHIO IL CALO DI 1.500 DI ABBONATI SE HA ANNUNCIATO LA RIAPERTURA DELLA CAMPAGNA”

  • Anonymous

    secondo me no.
    o almeno gli brucia in proporzione a quanto gli brucia ad angella il fatto che sempre meno gente guarda trasmissioni come calcio & calcio

    turella

  • Parmigiano

    Anche secondo me al Parma F.C. non importa più di tanto, dal momento in cui il proprio bilancio è stato portato in attivo con ben altre entrate rispetto a quelle derivanti dagli abbonamenti, inoltre credo che non sia giustificata l'accusa alla gestione della campagna abbonamenti per giustificarne il calo degli ultimi anni: semplicemente la gente ha fatto altre scelte. Per questo il Tardini sarà sempre più un vecchio e triste bacile vuoto durante la stragrande maggioranza delle partite.

  • Roberto M.

    Che al Parma non importa più di tanto sembra evidente. Secondo me però le questioni poste da Teleducato sono reali: tanti bla bla a favore dei tifosi ma attenzione concreta poca. La tribuna vip sempre più lussuosa i seggiolini degli altri settori (dove ci sono) sempre più sporchi e scomodi le cagate dei piccioni dal tetto della Petitot sempre abbondanti (a proposito domenica sera ci ho rimesso un giacchino). Poi per carità siamo a Parma e il potente di turno ha sempre ragione quindi i dibattiti e le poche critiche in tv o sui forum non produrranno effetti.

  • Anonymous

    Angella cerca sempre la polemica. So già majo che lo difenderai ma certe polemiche sono ridicole.
    Mi piacerebbe che si chiedesse invece al presidente che intenzioni ha sul Tardini solo che stranamente nessuno glielo chiede.
    Lo stadio è in condizioni pessime, ridicolo avere tubolari per i distinti, sedili sostituiti a metà ecc.
    Capire la programmazione della società per il futuro è meglio di queste sterili polemiche.
    Matteo

  • Il prolungamento della campagna abbonamenti dopo la prima gara casalinga si è sempre fatta anche nelle passate stagioni. Qui Angella ha fatto uno scivolone

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