CALCIO & CALCIO / PARMA, IL DIAVOLO TI PORTA VIA DONADONI? E IL SALTIMBANCO: “SESSO LIMITATO, EUROPA ASSICURATA…”

L’ultima sparata di Enrico Boni: «Per entrare in Europa League dobbiamo fare proprio come il Napoli: moderare l’attività sessuale dei calciatori.Siano i medici a dire quante volte: io dico che basta una volta sola alla settimana, nelle ore successive al match. E non si preoccupino le consorti, con loro parlerò io…». Intanto il Milan sarebbe sulle tracce di mister Donadoni, candidato alla successione di Allegri il prossimo giugno. Angella: “Perché il Parma non gli ha ancora fatto firmare il rinnovo contrattuale?”

DSC02701(Lorenzo Fava) – Non c’è sosta che tenga, il dibattito di Calcio & Calcio va in onda anche quando di scena c’è la Nazionale (quella che non comprende l’italo-argentino del Parma Gabriel Paletta, ignorato inspiegabilmente dal CT Prandelli). E sebbene non ci sia alcuna partita di campionato da commentare (si tralasci l’amichevole Parma-Sampdoria, in cui di interessante si è visto solo il gemellaggio tra le tifoserie, celebrato da una paginata della Rosea, anche se secondo il Saltimbanco Boni sarebbero bastate poche righe di taglio basso), gli scoop lanciati dal talk show televisivo di Michele Angella non mancano mai. E proprio il conduttore ha fatto emergere l’ultima indiscrezione in casa crociata: la permanenza di mister Donadoni, infatti, potrebbe non essere così scontata in vista della prossimo stagione. Le cose in casa Milan non sono tutte rose e fiori e Allegri dopo 3 stagioni rischia di non essere confermato, in più a caldeggiare il tecnico bergamasco in rossonero sarebbe Mauro Tassotti, vice allenatore, ma soprattutto punto di riferimento tecnico-tattico del club di Berlusconi. E non sono nemmeno da sottovalutare le dichiarazioni del trainer crociato che al termine del frivolo match di sabato sera si è lasciato andare a questa sibillina dichiarazione ai microfoni di Sky: «Sono felice di far parte di un progetto importante, se avrà un seguito di rilievo non dipenderà solo da me ma anche dalla società…».

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DSC02694«Conoscendo Donadoni, che è un’ottima persona, sono sicuro che, durante la stagione, finché siederà sulla panchina del Parma darà il 200 %», ha precisato il capitano Angella, che però si é anche domandato per quale motivo la società non abbia ancora provveduto a proporre il rinnovo del contratto al tecnico. Oppure lo ha fatto e Donadoni ha preso tempo… Sollevato il problema del rinnovo DSC02693contrattuale, Boni con fermezza ha chiesto che questo avvenisse davanti alle telecamere: «Per rinnovare si potrebbero mettere d’accordo in un secondo, ma deve essere fatto in pompa magna, davanti alle telecamere». Per di più Nostradamus ha regalato l’ennesima profezia: «E poi potrebbe scegliere di andare al Milan nella prossima estate, ma il Parma ha già bloccato il suo sostituto. E’ un allenatore DSC02707italiano, di fama internazionale: Gian Piero Gasperini! Certamente Donadoni resterà fino al termine della stagione». Pista, peraltro, vecchia come il cucco, giacché sono tre stagioni che il Gasp è abbinato al Parma. E prima o poi si farà davvero… Superfluo, comunque,  ribadire che quella emiliana sia un’ottima vetrina per mettersi in mostra per arrivare a una realtà – come ha puntualizzato Andrea Schianchi – alla stregua di quella rossonera che sarebbe il sogno di ogni allenatore: «Credo che, come Conte alla Juventus, Donadoni al Milan possa essere una figura che rispecchi il profilo del club. Poi non so se Donadoni andrà via dal Parma, quello che è sicuro è che Allegri non è così certo di rimanere. Non credo nemmeno arriverà Ancelotti, che al Milan ha dato tanto; piuttosto stanno lavorando per la soluzione Inzaghi», ha sentenziato il top journalist (considerato, tuttavia, da Boni special two, alle spalle del collega di penna Luigi Garlando). E proprio come Inzaghi, potrebbe avere successo la carriera da coach di Cristianone Lucarelli, che con i suoi Allievi, DSC02700alla prima stagionale, ha strapazzato i pari età del Livorno, vincendo 7-0, in una partita dai ricordi e dalle sensazioni agrodolci. Del resto il sogno nel cassetto dell’ex 99 sarebbe quello di arrivare a sedere in una panchina importante. Chissà che nel Parma-Milan della prossima stagione i due vecchi bomber di razza non si incrocino a bordocampo in giacca e cravatta… In caso di qualificazione in EuroLeague il progetto crociato diventerebbe DSC02708ambizioso come desidera Donadoni: ebbene, il variopinto Boni, il cui il look, con Rocky Balboa e Ivan Drago su quella t-shirt, dedicata all’eterno antagonista Schianchi, lasciava presupporre le scintille che sarebbero nate da qualche sua esternazione, ha lanciato la ricetta vincente, servendosi dell’assist del medico sociale del Napoli (prossima avversaria di campionato), Alfonso De Nicola, che in un’intervista al DSC02703Corriere del Mezzogiorno aveva svelato il motivo della condizione invidiabile dei partenopei: “Evitare il sesso nei due giorni precedenti alle partite”. «Per entrare in Europa League dobbiamo fare come il Napoli – che per altro non è così forte come la descrivono – : sesso moderato per i calciatori! Stabiliscano i medici del Parma, a cui mi appello, quante volte devono fare sesso i calciatori! Basta una volta alla DSC02698settimana, nelle ore successive al match. E non si preoccupino le consorti, con loro parlerò io…». E il Roseo, con ironia, l’ha punzecchiato: «Ma visto che tu sei esperto, dimmi un po’ se è meglio che sia libero, protetto…». Il siparietto si è chiuso con la risposta dell’istrionico loggionista: «No no caro Andrea, è meglio fare sesso con la stessa compagna: è meno dispendioso». A detta del volto femminile del talk show, Roberta Malvezzi, impazzavano le mail delle compagne dei giocatori, imbufalite per l’ultima boutade del Saltimbanco

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

11 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / PARMA, IL DIAVOLO TI PORTA VIA DONADONI? E IL SALTIMBANCO: “SESSO LIMITATO, EUROPA ASSICURATA…”

  • 11 Settembre 2012 in 10:24
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    sesso LIMITATATO poi…

    comunque realisticamente sarei piu' propenso per

    sesso assicurato europa limitata

    turella

  • 11 Settembre 2012 in 11:00
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    anche io mi aspettavo il rinnovo per mister donadoni spero solo che ghirardi non abbia qualche grillo per la testa rovinando tutto ancora una volta

  • 11 Settembre 2012 in 11:07
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    Limitiamo Boni piuttosto! Anche se su una cosa ieri sera gli do ragione: troppo facile fare il terzo tempo con i cugini doriani, la vera notizia sarebbe farlo con la Juve.

  • 11 Settembre 2012 in 11:17
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    Donadoni é già del Milan dai, se non avrebbe rinnovato da un pezzo.

  • 11 Settembre 2012 in 11:19
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    Intanto mi scuso per il titolo errato (evidenziato con ironia dal censore Turella) che poi ho corretto: ovviamente era "limitato" e non "limitato" che però potremmo riciclare come neologismo.
    In flash: concordo con Pino e Boni sul fatto che sia troppo facile fare il terzo tempo con la Sampdoria. Con la Juve, dite voi? Con la Reggiana, dico io. Ed è uno scandalo autentico che sussistano timori nell'organizzare una amichevole benefica del genere. Per come la vedo io ogni gara dovrebbe avere un fisiologico "terzo tempo", o un'anteprima, a base di scambi culturali, gastronomici o semplici conoscenze.
    A Cladia, circa il rinnovo di Donadoni, dico che in passato ci siamo già giocati tecnici – come Guidolin – cui non si è voluto rinnovare il contratto. Ma allora, rispetto a oggi, non c'era quella che parrebbe essere una comunanza di intenti e consolidato feeling. Secondo me il buon Angella, nel nome dell'audience, ha tirato a mano questo argomento, ma non credo ci sia un reale pericolo in vista. Almeno per ora. Poi chissà… Ma non credo che c'entrino i grilli per la testa del Ghiro, o i suoi mal di pancia. Il pedigree di Donadoni dovrebbe metterlo al riparo da cattive sorprese, anche qualora qualcosa non dovesse funzionare al meglio.
    Cordialmente
    Gmajo

  • 11 Settembre 2012 in 11:21
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    Vedo solo ora il commento di Vladimiro.
    Io non credo, Vlad, che Donadoni sia già del Milan. Ricordiamoci il principio del "GhiLeo" secondo cui ogni tecnico deve avere un rapporto annuale: io non sono per nulla d'accordo con questo principio, ma si vede che per i vertici societari il rinnovo del tecnico non è una priorità. (Quello dell'Ad sì, del resto è prezioso come Paletta…)
    Gmajo

  • 11 Settembre 2012 in 12:09
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    Penso che Donadoni non ha bisogno di soldi. Il contratto lo si fa' a fine stagione in 2 minuti se il mister vuole rimanere. Se vede un progetto valido, la stagione è andata nei piani prestabiliti e non ci siano sirene milanesi penso che rimanga senza problemi.
    Insomma penso che tra persone di un certo stile (vedi Donadoni e Ghiro o Leo) vige un rapporto di stile che va' oltre i contratti che si fanno e poi come sapete valgono poco! Con Guidolin il rapporto era molto diverso.
    MATTEO G.

  • 11 Settembre 2012 in 12:19
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    Scusate ma un terzo tempo con i gobbi o con i reggiani? Putost a stagh a cá. -Il Manno-

  • 11 Settembre 2012 in 17:25
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    Mi chiamo Mirco, vi seguo spesso, ma non ho mai scritto. Ieri sera ho telefonato in diretta a Teleducato perchè volevo dire che almeno tre volte la settimana per lavoro mi trovo a Milano e conosco persone che frequentano l'ambiente del Milan: in parecchi mi garantiscono che Donadoni è il favorito per il dopo Allegri. Non è una voce da bar, le mie fonti sono molto attendibili e altolocate.
    Grazie se pubblicherete questo post. Un saluto e complimenti per il sito.
    Mirco

  • 11 Settembre 2012 in 17:27
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    Grazie per il contributo, Mirco. E benvenuto…
    Gmajo

  • 11 Settembre 2012 in 18:14
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    bè confermo quanto dice mirco,io a Milano ci abito e….ed è già una chiacchiera da bar donadoni per passato da: milanista..vincente…ex c.t della nazionale…ottimo aplomb, e particolare non da poco primo acquisto del presidente in persona,i è fortemente indiziato per la panchina rossonera..già i miei amici milanisti mi stanno prendendo per il c….o dicendomi ….che dopo sacchi e ancelotti …insomma, che non c è il 2 senza il tre…ma non sò quanto potrebbe far bene all asua careriera arrivare in un milan nel momento in cui il berlusca ha chiuso"i rubinetti"..certo il milan è il milan…ma se non possono più comprare è dura anche per tutti
    SALUTI
    Flippo1968
    saluti

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