“CARO GHIRARDI SI METTA L’ANIMO IN PACE: MAJO L’HA TRATTATA COME TANZI E TUTTI GLI ALTRI: LA VERTENZA NON C’ENTRA NULLA”

Carlo Vaccari – oggi radiocronista di Radio Capital e partner di Gabriele Majo nelle radiocronache su Radio Elle, Radio Emilia e Lattemiele nella seconda metà degli anni ’90 – ha inviato uno scritto a stadiotardini.com in cui testimonia che lo spirito critico del Grillo Parlante di oggi è lo stesso di tanti anni fa: “e nulla c’entra la diatriba giudiziaria che lei ha citato in conferenza e di cui viceversa non si trova traccia in nessuno scritto del giornalista”

profilo(Carlo Vaccari) – Lo dico subito, Gabriele è un amico. Non per questo mi sento meno legittimato ad esprimere la mia opinione. Anzi. Chi lo conosce bene sa che se c’è un tratto comune alla sua storia da cronista è l’attenzione, quasi maniacale, per ogni risvolto, per ogni aspetto non chiaro, per ogni pagliuzza di una qualsiasi vicenda, che fosse Tanzi il proprietario del Parma, o Ghirardi, o chiunque altro. Insomma un “rompiscatole” se si vuole (ma non è in fondo questa la missione di un giornalista?), comunque sempre garbato e mai sopra le righe. E quanto sarebbe stato più facile assecondare acriticamente ogni scelta, essere insomma uno dei tanti beneficiati nella corte ristretta del giornalismo parmigiano, pronti ogni volta ad assecondare il Tanzi di turno, salvo poi battere in ritirata in tutta fretta per correre in soccorso dei nuovi vincitori.

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Gli stessi ben rappresentati ieri in sala che, invece di alzarsi e andarsene in blocco per solidarietà con un collega prima invitato e poi sbeffeggiato, come fecero anni fa, in una situazione analoga, di fronte a Marcello Lippi altri colleghi, evidentemente di tutt’altra pasta. Quindi caro presidente Ghirardi si metta l’anima in pace, Lei è stato trattato come gli altri e nulla c’entra la diatriba giudiziaria che lei ha citato in conferenza e di cui viceversa non si trova traccia in nessuno scritto di Majo.

di Carlo Vaccari (Radiocronista di Radio Capital, già partner di Gabriele Majo nelle radiocronache su Radio Elle, Radio Emilia e Lattemiele nella seconda metà degli anni ’90)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo ““CARO GHIRARDI SI METTA L’ANIMO IN PACE: MAJO L’HA TRATTATA COME TANZI E TUTTI GLI ALTRI: LA VERTENZA NON C’ENTRA NULLA”

  • 21 Settembre 2012 in 11:19
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    vaccari ha centrato il punto!la stampa di parma è da sempre anche troppo buonista nei confronti del parma…….da altre parti non è così magari si esagera anche ,mentre una leggera "pressione mediarica costruttiva"porterebbe magari anche ad una crescita della società parma fc…in tutti i sensi,insomma qui sono anni che deve partire un progetto ma…..di fatto gli si può girare intorno finchè si vuole ….si la foresteria a collecchio..le sponsorizzazioni..ecc…..ma per crescere la prima cosa è crescere sul campo……e ci vogliono dei giocatori all alltezza con delle promesse….non più di mezza squadra fatta si di giovani ma SCOMMESSE…ED è BEN DIVERSO DAL DEFINIRLE PROMESSE ….ma sembra che tutto quello che viene fatto a parma da questa dirigenza vada sempre bene…..nessuno che fà osservazioni scomode………HANNO FORSE PAURA DELL "AUTORITà" DEL PRESIDENTE…CHE IL "SOVRANO" LI POSSA DICHIARARE NEMICI DEL PARMA E DEL GRANDUCATO??….ripeto secondo me i media del territorio hanno sempre trattato anche troppo bene il parma ..da Tanzi a Ghirardi
    Filippo1968

  • 21 Settembre 2012 in 15:27
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    sì..ok…Vaccari che difende Maio….come chiedere all'oste se il suo vino è buono…..

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