IL MISTER / DOPO PARMA-SAMPDORIA: “BENE LA DIFESA SPERIMENTALE, MALE L’ATTACCO E QUEL MUSACCI ALLA LUNARDINI”

“Poca personalità in mostra dal regista ex empolese, non a caso rilevato nella ripresa da Valdes, con la trasformazione della squadra che ha cambiato del tutto l’atteggiamento negativo del primo tempo: più aggressiva, più presente nella metà campo avversaria e, semplicemente, più in partita…”

DSC02616(Il Mister) – Poco più di un allenamento. Parma-Sampdoria 1-1, calcisticamente parlando, non ha espresso tanto. Ed è difficile che Roberto Donadoni possa aver tratto giudizi importanti per il futuro immediato dei crociati. Certo, resta qualche fiammata dell’ottimo debuttante Arteaga (inserito al posto di Palladino nell’ultima mezz’ora e capace di creare tre occasioni da gol) e non è poco. Ma che risposte avrà avuto il nostro mister? Donadoni ha mischiato le carte cambiando sette undicesimi rispetto alla formazione che una settimana fa ha battuto il Chievo. Rispetto alle nostre anticipazioni, l’undici iniziale differiva nell’assetto di centrocampo, con Rosi e Gobbi recuperati e puntualmente sugli esterni. Il resto, però, ve l’avevamo proposto in anteprima venerdì pomeriggio. Una difesa con Paletta affiancato da Benalouane e Fideleff, un attacco con Belfodil e Palladino. Bene la prima, male la seconda..

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donadoni pr samp stadiotardiniPaletta ha governato con sicurezza un reparto non troppo sollecitato, ma comunque autorevole. Benalouane, dopo qualche incertezza in disimpegno, ha dimostrato di avere anche un buon tocco in fase di impostazione, mentre Fideleff è in assoluto la migliore notizia dell’incontro. Schierato al posto di Lucarelli, è stato a tratti dirompente a livello fisico, riuscendo anche a segnare un pregevole gol di testa. Mazzarri a Napoli non lo ha quasi mai considerato e le poche volte che l’argentino è stato chiamato in causa non ha mai fornito risposte positive. Ma a Parma Fideleff ha trovato Paletta, un connazionale che occupa la stessa posizione in campo e donadoni belfodilsa quanto possa essere difficile ambientarsi in Italia (ricordate il girone d’andata con Marino in panchina?). E questo, alla lunga, potrebbe rivelarsi un ottimo acquisto. Male, invece, l’attacco. Belfodil è ricascato nell’errore che Donadoni ama meno, quello di uscire troppo spesso dall’area e fare gioco a centrocampo. Movimenti alla Ibrahimovic che non rendono se il tuo partner è Palladino (timido prima, in crescendo nella ripresa), non proprio una prima punta di sfondamento. E dunque? Il francese deve maturare. Ma, viene da pensare, quando Amauri sarà recuperato la convivenza tra i due non sarà affatto impossibile. Negativo, e forse è questo il vero bocciato della serata, Musacci. L’ex DSC02643empolese è partito titolare in regia al posto di Valdes. E il primo tempo del Parma è stato il peggiore per atteggiamento. Squadra bassa, timorosa e poco propensa al palleggio a centrocampo (troppi i lanci dalle retrovie). La colpa in gran parte è proprio del regista, che oltre agli appoggi più elementari non è andato, sbagliando spesso i passaggi in diagonale. Qualcuno lo paragonava a Zoratto. Bene, si può dire che i 45′ contro la DSC02646Sampdoria siano stati più "alla Lunardini" (con tutto il rispetto per quest’ultimo, il quale non mi pare così inferiore…) Non a caso Donadoni lo ha rimpiazzato con Valdes all’intervallo e la squadra ha cambiato del tutto atteggiamento. Più aggressiva, più presente nella metà campo avversaria e, semplicemente, più in partita. Merito anche della novità tattica che in parte avevamo mister parma sperimentalesuggerito venerdì, quella di Acquah esterno di centrocampo. Non sulla corsia mancina, come scrivevamo, ma sul più adatto binario di destra. Il ghanese, ancora incerto nel primo tempo in mediana, è parso in grado di poter far male da esterno. Veloce, potente, attento in fase difensiva ma anche capace di crossare dentro (la girata di Arteaga è nata da una sua intuizione). Il nostro Kwadwo Asamoah? Perché no, ci si può lavorare. Come nel caso di Rosi. Che dopo gli errori difensivi di Torino è parso molto più accorto alle diagonali. Il problema, questa volta, è stata la spinta in avanti, inesistente o quasi. C’è da lavorare. Ma, per fortuna, c’è anche il materiale su cui ragionare. Per questo sì che Donadoni può dirsi soddisfatto anche di un test come quello con la Sampdoria.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

18 pensieri riguardo “IL MISTER / DOPO PARMA-SAMPDORIA: “BENE LA DIFESA SPERIMENTALE, MALE L’ATTACCO E QUEL MUSACCI ALLA LUNARDINI”

  • 9 Settembre 2012 in 12:07
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    Grande Mister, come sempre puntuale, lucido ed essenziale: sono certo che d'ora in poi tuoi contributi verranno sempre letti attentamente anche da Donadoni.

  • 9 Settembre 2012 in 14:22
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    complimenti, perche' e' molto difficile commentare tecnicamente una partita cosi'.

    poi molti scrivono fiumi di parole (per citare i gialisse) sul fatto che ci siano 1078 paganti

    turella

  • 9 Settembre 2012 in 22:18
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    Caro Mister,
    Volevo solo far notare la totale differenza tra il suo commento tecnico su Musacci e quello della Gazzetta Sportiva di oggi, agli antipodi! È facile dire che il pallone è rotondo, anche dal punto di vista delle opinioni. A mio avviso Lei è stato troppo severo, il paragone abbozzato con Lunardini può sembrare ingeneroso anche se intuisco lei lo abbia utilizzato a mo' di sprone. Sl giornalista della Gazzetta, posso solo dire che deve aver visto un altro Musacci..
    Cordialità
    Alessandro

  • 10 Settembre 2012 in 07:18
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    nessuna menzione per Arteaga? -Il Manno-

  • 10 Settembre 2012 in 07:50
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    Ciao a tutti, anch'io volevo delucidazioni su Arteaga che sembra essere veramente forte. Considerando che ormai Amauri è da stoccare nel magazzino dei ferri vecchi e che Pabón andrebbe rispedito al mittente con richiesta di risarcimento, non vi sembra che Donadoni debba puntare tutto su Belfodil e Arteaga per farli crescere affinché possano esprimere tutte le loro potenzialità?

  • 10 Settembre 2012 in 08:33
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    Manno, cerca di non esser superficiale e vai in profondità. Stavolta non è neppure necessario arrivare alla conclusione dell'articolo per trovare quel che cerchi, giacché la citazione del Mister per Arteaga è poco sotto il titolo, già nell'abstract, laddove dice: "inserito al posto di Palladino nell'ultima mezz'ora è capace di creare tre occasioni da gol". Nella titolazione non posso far stare tutti i punti che tocca l'estensore dell'articolo…
    Ciao Gmajo

  • 10 Settembre 2012 in 08:38
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    Ciao Parmigiano,
    come noto io sono abbastanza frigido e poco propenso ai facili entusiasmi. Ma lo stesso dicasi per le delusioni.
    Ergo: una mezzora di Arteaga contro la Samdporia (in amichevole) non fa primavera. La giovane speranza ha fatto bene, ma pensare che possa essere l'ancora di salvezza del Parma mi pare un po' eccessivo e un peso troppo grande per il promettente ragazzino. Donadoni lo lasciasse crescere con cognizione e col contagocce. Già altri più anziani di lui sono considerati delle promesse. Adesa stema miga ad esagerer. Pabòn non può essere bocciato dopo due gare. Lasciamogliene altre dieci prima di chiedere i danni. Su Amauri non sono fiducioso per nulla (per le condizioni fisiche). Su Belfodil nutro molte speranze. Ma non penso proprio che la coppia d'attacco del Parma possa essere Belfodil-Arteaga. Un conto è la serie A, un contro la Primavera…
    Ciao
    Gmajo

  • 10 Settembre 2012 in 11:43
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    D'accordo Gabriele, ma allora dove mettiamo la fiducia da dare ai giovani che in Italia tutti reclamano stracciandosi le vesti per le fughe all'estero dei grandi talenti? Purtroppo infatti si tratta di una cultura filosenile grandemente diffusa tra gli italiani, che guardando sempre con sospetto i giovani non permettono loro di spiccare il volo: peccato davvero.

  • 10 Settembre 2012 in 12:05
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    Be Majo, Arteaga non ha giocato bene….ha giocato da Dio. Soprattutto se contiamo che è arrivato a Parma solo martedì scorso e quindi con i nuovi compagni non dovrebbe avere molto feeling….oh, 3occasioni da gol per uno che sono 3/4 giorni che si allena con questa squadra sono molte e poi non è solo quello, tiene palla, difende la palla, da ordini agli altri su ove piazzarsi in campo….a volte non si può proprio essere superficiali e non sottolineare queste cose. Per quello che riguarda l'articolo, ho ben letto che nel titolo c'è scritto ma mi aspettavo di leggere due righe in più anche nel corpo. Ah, ti dico solo che la curva è rimasta entusiasta di Arteaga. -Il Manno-

  • 10 Settembre 2012 in 12:08
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    Dimenticavo di sottolineare una cosa: è seconde me proprio perchè era un'amichevole e avrebbe potuto giocare a ritmo basso che la sua prestazione andrebbe sottolineata molto di più rispetto a quella sottotono di Musacci. -Il Manno-

  • 10 Settembre 2012 in 13:55
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    per smentire i soliti contropinionisti,devo dire che arteaga mi ha fatto un ottima impressione,al contrario di altri,in lui ho rivisto la voglia e le doti del primo inzaghi e di paloschi

    turella

  • 10 Settembre 2012 in 14:04
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    buongiorno a tutti
    Arteaga ha mostrato qualche buona dote…….stop,diciamo che è un giocatore sul quale ci si potrà lavorare,stop e qui mi fermo… prima di idolatrarlo solo perchè in squadra non c è niente di meglio al momento mi pare troppo….certo se lo devi paragonare ad una punta sempre svogliata,inconsistente,e spesso rotta come Palladino ,o al belfodil di sabato che gioca a tuttocampo MENO CHE IN AREA,e allo spaesato pabon in attesa che confermi le aspettative che abbianmo su di lui…allora Arteaga è il migliore attualmente…da qui la mia solita teoria che con Amauri LUNGODEGENTE CRONICO…verranno a mancare i gol e la presenza" la davanti e saremo costretti a non poter aspettare la maturazione dei nostri giovani sopracitati,che dovranno essere schierati sempre causa forfait del italobrasiliano ne risentirà in particolare belfodil e anche pabon..dovremo pretendere che i gol arrivino da loro ,per arteaga varrà lo stesso discorso,a mio avviso è stato preso per giocare tra primavera e prima squadra……..poi se ce lo vogliamo bruciare così….artega bisogna vederlo e pesarlo in test più attendibili con difensori veri attaccati al culo che ti fanno sentire i tacchetti….non come sabato che ti lasciano solo in mezzo all area a colpire in rovesciata indisturbato e in bello stile..e che se li salti palla al piede non ti tirano giù mai perchè …"tanto non è il caso è un amichevole"
    filippo 1968

  • 10 Settembre 2012 in 15:44
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    Appunto, io lo butterei dentro già a Napoli. -Il Manno-

  • 10 Settembre 2012 in 16:30
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    ciao manno
    secondo me è ancora presto per buttarlo nella mischia……. ma spero vivamente che tu possa aver ragione e io torto marcio…..
    filippo1968

  • 10 Settembre 2012 in 18:07
    Permalink

    no agli stereotipi nel calcio.

    e' troppo presto buttarlo nella mischia,vale cone e' troppo tardi.

    e poi cosa sara' mai sta mischia ! 😀

    e' maggiorenne e vaccinato 1,84 cm per 78 kili

    co gal da speter cal dventa un gose' cme adriano ? 😀

    con ironia eh filippo ? te la vedi cosi' e va bene

    turella

  • 11 Settembre 2012 in 07:09
    Permalink

    Bhe non dico certo di fargli giocare tutta la partita ma almeno l'ultima mezz'ora….io ci spero 😀 -Il Manno-

  • 11 Settembre 2012 in 07:57
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    E' proprio un colpo di fulmine, Manno… Ma attenzione che poi settembre è il mese dei ripensamenti…

  • 11 Settembre 2012 in 09:05
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    Quanti amori di fine estate.
    Ricordo quello per Marques…

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