IL MISTER / “SIAMO SICURI CHE LA MEDIANA PAROLO-VALDES-GALLOPPA STIA RENDENDO ADEGUATAMENTE?”

“Sul gol della Fiorentina la difesa crociata era troppo bassa, c’è stata la mano poco ferma di Mirante e l’assenza del pressing di Pabòn; ancor peggio l’azione del rigore: la colpa non è di Rosi, poiché tutto nasce da una errata applicazione del fuorigioco di Benalouane (l’unica sua macchia nella sua ottima prestazione da vice Zaccardo). Un altro errore di reparto, come se ne erano già visti un paio a Napoli…”

DSC05767(Il Mister) – Il risultato più giusto. La Fiorentina è partita forte ed è meritatamente in vantaggio con un gran gol di Roncaglia al 19′. Il Parma ha reagito e nella ripresa, con orgoglio e un pizzico di fortuna, ha agganciato l’1-1 in extremis. Eppure qualcosa non torna, in prospettiva crociata. Perché l’impressione è che l’approccio non sia stato dei migliori e se non ci fosse stato quel regalino di Luca Toni (foto a lato in posa con un ammiratore in mix zone) al 93′ si sarebbe incassato il terzo ko in quattro partite. Non contro la Juventus, non contro il Napoli. Contro una Viola che ha giocato bene, è parsa ben organizzata. Ma non pareva in grado di pungere, nonostante la presenza del capocannoniere Jovetic. Roberto Donadoni ha trovato la spiegazione giusta nel post-partita, quando ha fatto capire di essersi infuriato parecchio con i suoi all’intervallo.

Continua la lettura all’interno

 

Il motivo? Nel primo tempo era stato concesso troppo campo ai viola, permettendo di dominare a centrocampo per via della posizione eccessivamente bassa degli esterni Rosi e Gobbi. Vero, verissimo. Calcolando che dall’altra parte c’erano due che in area entrano solo di tanto in tanto come Jovetic e Seferovic. Una bella lavata di capo nell’intervallo è probabilmente servita per dare la scossa, considerando il buon finale di Rosi (espulsione esclusa, ma ne parleremo nel resto dell’articolo) e le due chance da gol per Gobbi. Giusta dunque l’analisi di Donadoni. Anche se una domanda bisogna porsela. Siamo sicuri che la mediana Parolo-Valdés-Galloppa stia rendendo adeguatamente? A Napoli avevamo sottolineato un vuoto totale in fase di filtro che aveva aperto il campo al contropiede partenopeo, esponendo la retroguardia al rischio di figuracce. Questa volta non si può non sottolineare che, sino all’uscita dal campo di Fernandez (60′), il dominio a centrocampo era stato dei tre gigliati: Pizarro, Borja Valero e il già citato Fernandez. Tre ottimi giocatori, certo. Ma qualche correttivo deve essere operato da Donadoni. Perché manca il controllo del gioco, il cambio di passo e anche l’equilibrio. Valdés, rigore a parte, è stato tanto confusionario quanto generoso. Galloppa è tornato su livelli da stagione passata dopo le prime due buone uscite con Chievo e Sampdoria (in amichevole). E Parolo pare ancora un corpo estraneo alla squadra, al punto che al momento dell’ingresso di Amauri e Palladino ci saremmo aspettati la sua uscita e non quella di entrambe le punte (i fischi all’uscita di Belfodil forse nascono da questo). Alla vigilia avevamo suggerito l’impiego di Ninis da interno destro e ribadiremmo il consiglio anche pensando al Genoa. Di certo, con il senno di poi, chi scrive si rimangerebbe il consiglio di Palladino titolare in attacco. Mea culpa, mister Donadoni. Gli allenamenti delle ultime settimane mi avevano illuso che il "Pato parmigiano" potesse tornare utile. Meglio evitare l’argomento, dunque. Ma l’attacco resta un argomento caldo. La coppia Belfodil-Pabòn continua a non parlare la stessa lingua. Mancano i movimenti da punta che il confortante ingresso di Amauri hanno riportato (bentornato, dunque) alla prima linea. E al colombiano, per quanto aggiunga qualcosa in più in ogni partita, mancano ancora due soldi per fare una lira. Amauri serve come il pane e per il ruolo di attaccante d’appoggio possono andare bene sia Belfodil che Pabòn. Ma ne riparleremo. Chiudiamo sulla fase difensiva e analizziamo il gol della Fiorentina oltre al rigore che ha portato all’espulsione di Rosi. Sul tiro di Roncaglia non c’è soltanto la difesa troppo bassa (come spiegato da Donadoni) e la mano poco ferma di Mirante. Ma anche il pressing assente di Pabòn che permette al centrale ospite di andare a concludere indisturbato. Peggio l’azione del rigore. Alcuni hanno già incolpato Rosi, ma è bene sottolineare come tutto nasca da un errore di Benalouane (l’unico nella sua ottima prestazione da vice Zaccardo). Quando riceve palla Toni al limite dell’area e spalle alla porta, tutti i difensori compreso Rosi applicano correttamente il fuorigioco (situazione di palla coperta). Tutti tranne il francese, che è due metri dietro ai compagni e tiene in gioco Cassani, libero così di lanciarsi in porta. La faccia di Donadoni subito dopo l’episodio la dice lunga su cosa stesse pensando. Un altro errore di reparto, come se ne erano visti un paio a Napoli. La testimonianza migliore del fatto che anche con la Fiorentina non tutti i conti siano tornati. Non sino in fondo, almeno.

 

I PRECEDENTI ARTICOLI DE “IL MISTER” PER STADIOTARDINI.COM


IL MISTER / “IO METTEREI NINIS AL POSTO DI PAROLO E IN ATTACCO PALLADINO AL FIANCO DI BELFODIL CON PABON ARMA DA GIOCARE A GARA IN CORSO QUANDO GLI AVVERSARI SONO STANCHI…”

IL MISTER / “INCOLPARE DEL KO LA SCARSA PROLIFICITA’ DELL’ATTACCO E’ FUORVIANTE. IL PROBLEMA VERO E’ STATO TRA CENTROCAMPO E DIFESA”

 

IL MISTER / “IN ATTACCO PUNTEREI SULLA NUOVA COPPIA BELFODIL-NINIS, MA…”

IL MISTER / “ARTEAGA? LA SUA ENERGIA TORNERA’ UTILE NEI FINALI DI GARA PIU’ CONCITATI, LIBERO DI GRAFFIARE SENZA ESSERE IMBRIGLIATO IN TATTICISMI PER LUI ASTRUSI”

 

IL MISTER / DOPO PARMA-SAMPDORIA: “BENE LA DIFESA SPERIMENTALE, MALE L’ATTACCO E QUEL MUSACCI ALLA LUNARDINI”

“IL MISTER”: “ECCO IL MIO PARMA SPERIMENTALE”

IL MISTER / BIABIANY, PICCOLO LEADER E ARMA TATTICA DI DONADONI

“IL MISTER” CERCA DI ENTRARE NELLA TESTA DI DONADONI PER CAPIRE COME SIA MEGLIO RIMPIAZZARE AMAURI, ASSENTE PER LA SECONDA GARA CONSECUTIVA

IL MISTER / COME VOLEVASI DIMOSTRARE PER DONADONI MIRANTE NON E’ STATO IL MIGLIORE IN CAMPO CONTRO LA JUVE…

IL MISTER / I TRE ERRORRACCI DEI GIALLOBLU’ SUL GOL DI LICHSTEINER: NON SOLO ROSI, MA ANCHE MIRANTE E LA COPPIA LUCARELLI-GOBBI DEBBONO RECITARE IL MEA-CULP

IL MISTER / L’ASSENZA DI AMAURI POTREBBE RIVELARSI UN VANTAGGIO PER IL PARMA, GRAZIE ALLA VELOCITA’ DI BIABIANY CHE ALL’INIZIO VEDREI MEGLIO IN COPPIA CON BELFODIL. PABON? UN’ARMA DA GIOCARE A GARA IN CORSO…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo “IL MISTER / “SIAMO SICURI CHE LA MEDIANA PAROLO-VALDES-GALLOPPA STIA RENDENDO ADEGUATAMENTE?”

  • 23 Settembre 2012 in 21:27
    Permalink

    Palladino il Pato parmigiano?
    Ah, solo per gli infortuni spero.
    Tra l'altro il Pato vero pare rientri proprio sabato prossimo al Tardini.
    Secondo me se incrocia Paletta, lo infortunia solo sorridendogli.

  • 23 Settembre 2012 in 21:33
    Permalink

    Ah, per il resto condivido tutto.
    Menzione farei per Paletta.
    Che ok, ci ha abituato ad essere il migliore del reparto, ma ultimamente è mostruoso.
    Oltre alla classica grinta e puntualità, ha fatto un intervento in sforbiciata da dietro a centrocampo su Jovetic lanciato a contropiede da un corner nostro, da applausi.
    Come anche un altro intervento da applausi a Napoli in mezzo a Cavani e Hamsik.

  • 24 Settembre 2012 in 06:44
    Permalink

    io la ributto lì …questo centrocampo lascia giocare troppo gli avversari e al momento non è in gradodi sostenere un giocatore attualmente"spaesato" come Parolo,proverei con morrone(LO Sò …LO Sò HA I PIEDI QUADRATI )almeno pressa e ogni tanto qualche pallone lo recupera…cosi possiamo aspettare parolo e dosarlo in campo….poi se non ci si fida di morrone….che si provi con acquah
    eeeehhhh!!!quanto mi manchi Mariga!!!
    filippo1968

  • 24 Settembre 2012 in 09:22
    Permalink

    Parolo è completamente inesistente in mezzo al campo, al momento è un bidone al livello se non più di Pabon… Il problema principale è che ci manca il MARIGA di turno! Anche l'anno scorso con il suo rientro è stato fatto un salto di qualità non indifferente. Parolo, Valdes e Galloppa non garantiscono affatto un adeguato lavoro di copertura e recentemente neanche di impostazione. Su praticamente tutte le ripartenze avversarie ci troviamo sguarnitissimi! Tanto vale schierare Acquah e responsabilizzare più Galloppa.

  • 24 Settembre 2012 in 09:28
    Permalink

    Salve Fabrizio,
    è evidente che un tifoso possa esprimere il proprio giudizio, tuttavia è così necessario "bollare" con giudizi definitivi uno o più calciatori, sia pure con la foglia di fico di scrivere "al momento"? Insomma, prima di dare a Parolo o a Pabòn del bidone vediamo di aspettare un attimino: considerando sempre che uno può essere forte in un certo contesto e meno in un altro.
    Né sono così convinto che il problema sia la mancanza di Mariga, lo scorso anno venuto presto a mancare a Donadoni, per via dell'infortunio. Ciò non toglie che il buon MacDonald ci farebbe bene come il pan ino. Ma lo scorso anno il Parma di Donadoni seppe sopravvivere, anzi far proprio bene, anche senza di lui.
    Cordialmente
    Gmajo

  • 24 Settembre 2012 in 09:38
    Permalink

    Personalmente ritengo che quando dei calciatori vengano presentati come dei giocatori di talento, che sono ricercati da top club italiani ed europei, meritosi di nazionale e poi offrono determinate prestazioni, rappresentano dei fallimenti. Sarò il primo ad essere contento di smentita da parte dei diretti interessati, ma al momento la realtà è questa. O stiamo a commentare la prospettiva futura?

  • 24 Settembre 2012 in 09:49
    Permalink

    Si può ragionare sia sul presente che in prospettiva, possibilmente, però, senza dar dei bidoni (sia pure al momento) ai propri giocatori…
    Cordialmente
    Gmajo

  • 24 Settembre 2012 in 12:16
    Permalink

    molte volte pero', majo, certi calciatori del bidone se lo danno da soli con le prestazioni in campo,poi se vogliamo essere pignoli "bidone" e' un termine usato alla buona per definire un mediocre,e mediocre fino a prova contraria vuol dire nella media,che per molti e' gia' un complimemto (sempre parlando di professionisti della pedata).
    piuttosto bisognerebbe che qualcuno mi spiegasse cosa significa in prospettiva,nel mondo del fulbol (come diceva mia nonna) non esiste prospettiva migliore di quella di dimostrare qualcosa sul campo,per il momento poco poco…e' innegabile, e' consentito dal regolamento ?

    saluti

    Turella

  • 24 Settembre 2012 in 12:34
    Permalink

    si ma un filotto di 7 partite sul finale del campionato lo avevamo infilato anche con Colomba,che anche lui non disponeva di mariga ma con l aplicazione , la forza dei nervi,e amauri ci salvammo…io ritengo che nel finale di donadoni oltre al bel gioco espresso e ad una straordinaria vena di giovinco…componenete fondamentale sia stata la forza dei nervi (la strizza di salvarsi)che successivamente ha dato spazio all entusiasmo… (tranquillità…cosa che adesso non ci può essere)tutte componenti che messe insieme potevano sopperire alla mancanza del Mariga di turno….adesso però non essendoci quei presupposti …un giocatore come mariga ci vorrebbe come il pane….sarà acquah??allora direi di farlo giocare mentre aspettiamo il miglior parolo….
    Filippo1968

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI