LA MORTE DI COLOMBI / IL RITRATTO DI MASCOLO DA PARMA.REPUBBLICA: “PINO ERA IL NOSTRO PICCOLO NICCOLO’ CAROSIO”

“Come in un film o in un sogno dalla radio la domenica la sua voce magica si diffondeva tra i borghi dalle finestre aperte: la sua voce poteva ben figurare a livello nazionale, le sue iperboli narrative anche…”

PARMA REPUBBLICA PINO COLOMBI(Antonio Mascolo, da parma.repubblica.it) Era la voce di Parma e del Parma. Bella voce, bella persona. Assicuratore per passione, cronista per straordinarie qualità. D’altronde il teatro, la dizione, la capacità di dare toni ufficiali o pathos alle parole l’aveva nel sangue, acquisita nell’antro magico dei burattinai Ferrari, suoi parenti, in Borgo Santo Spirito. Là nella cascata di migliaia di teste di legno, avevo conosciuto il suo entusiasmo. Una quarantina di anni fa, la Parma di Drapkind, delle  radio libere, una Parma tesa al futuro con tanti fermenti per chi sognava di raccontare. Sì, era il nostro piccolo Niccolò Carosio e come in un film o in un sogno dalla radio la domenica la sua voce magica si diffondeva tra i borghi dalle finestre aperte. Per anni con lui la cronaca è diventata storia della città; una semplice partita, l’appuntamento con un amico fidato, anche per chi non lo conosceva.

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E non diciamo che erano cose minori, la voce di Pino poteva ben figurare a livello nazionale, le sue iperboli narrative anche. Sugli aspetti legati alla vita di radiocronista e non solo  rimando al bell’articolo di Gabriele Majo  di www. stadiotardini.com (LEGGI). Addio Pino ti porti via una intera stagione della nostra vita, della nostra città. La morte di un uomo felice, realizzato, orgoglioso. E noi qui terribilmente più soli.

(di Antonio Mascolo, da parma.repubblica.it)

 

COLOMBI MAJOCLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO DI GABRIELE MAJO, DIRETTORE DI STADIOTARDINI.COM, SULLA MORTE DI PINO COLOMBI

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.