LA MORTE DI COLOMBI / LA CHIESA EVANGELICA METODISTA DI PARMA PIANGE IL PASTORE PINO

Pochi sanno che il decano dei radiocronisti era anche un uomo di fede e un predicatore: sul sito parma.chiesavaldese.org assieme al suo ricordo c’è il testo  del Sermone da lui tenuto durante la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2012. Il portale, però, offre anche un gustoso spaccato del Pino nella vita di tutti i giorni… Domani mattina alle 10,30 Colombi sarà ricordato durante la celebrazione del Cultochiesa evangelica metodista piange Pino Colombi

(gmajo) – Nel ricordo di Pino Colombi che ho pubblicato questa notte, a poche ore dalla tragica notizia della sua scomparsa, tra le tante lacune ce n’era una che riguardava una curiosità della sua caleidoscopica vita che non avevo inserito poiché ormai sopraffatto dalla stanchezza, e che mi ero ripromesso di riprendere successivamente: oltre ad essere giornalista e assicuratore (nonché, come ha ricordato Antonio  Mascolo nella sua pennellata d’autore su parma.repubblica.it, “un uomo di  teatro per la dizione, la capacità di dare toni ufficiali o pathos alle parole che aveva nel sangue, acquisita nell’antro magico dei burattinai Ferrari, suoi parenti, in Borgo Santo Spirito”) Pino era anche un uomo di fede, anzi un Pastore, impegnato per la Chiesa Evangelica Metodista che ha subito pianto sul proprio portale la scomparsa del carissimo amico e fratello, ricordato con la riproposizione del testo del Sermone da lui tenuto durante la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2012, ma anche con i link ad alcuni video che lo ripropongono nelle vesti di cronista sportivo e anche di attore per una situation commedy di Gianmaria Pacchiani, assieme a Francesca Devincenzi, una delle tante scoperte del talent scout Pino. E domattina alle 10,30 durante il Culto, Pastore Pino sarà ricordato dai suoi confratelli. Proprio Colombi aveva organizzato il giorno il giorno prima di morire la conferenza stampa in vista dell’insediamento della dottoressa Mirella Manocchio, nuova pastora della Chiesa Evangelica Metodista di Parma – Mezzani e diaspora.

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“Care sorelle, cari fratelli, con grande tristezza vi annuncio che il nostro carissimo amico e fratello Pino Colombi è improvvisamente morto questa sera. Tutta la nostra comunità che si è stretta intorno a Grazia, Gianmarco e  Roberta, percepisce il profondo dolore di questa separazione perché Pino era un amico ed un fratello disponibile e presente, pronto ad aiutare chiunque avesse bisogno! In questo momento possiamo meditare le parole dell’apostolo Paolo agli Efesini, parole che Pino ha commentato spesso nei suoi sermoni e nei suoi culti e farci forza sulla nostra fede così come ha fatto tante volte Pino sulla sua fede nel corso della sua vita. Nei prossimi giorni vi comunicherò la data dei funerali”. Con queste parole Andrea Magnano sul sito parma.chiesavaldese.org ha annunciato alla comunità la scomparsa di Pino, uomo di fede. Pino Colombi è stato testimone della Parola: quì potete leggere il Sermone da lui tenuto durante la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2012”, si legge sempre sul portale della Chiesa Evangelica Metodista di Parma, che però poi, con ottima scelta, ha deciso di ricordare lo scomparso “anche nella vita di tutti i giorni”.

Pino Colombi è stato anche un apprezzato giornalista sportivo. Qui in una intervista di qualche mese fa

Pino Colombi era di una umanità prorompente e di una simpatia unica: provate a vederlo qui

Se, come ho fatto io, provate a cliccare i due video ai link sopra suggeriti vedrete nel primo caso Pino Colombi intervistato il 1° luglio 2011 da tale Terry Flower per la trasmissione “Cuorematto”, titolo che oggi pare un po’ irriverente se si considera la causa del suo decesso, e nel secondo, invece, una divertente gag per la situation commedy “Bar Pakkio”, girata da GianMaria Pacchiani,  dal titolo “Spazio alle donne”: co-protagonista con lui Francesca Devincenzi, che è una delle tante scoperte del talent scout Colombi: a parte il precedentemente citato Pietro Ferraguti è stato inventato – come direbbe Pippo Baudo – da lui anche Carlo Chiesa.

E proprio di Francesca Devincenzi, oggi redattrice di Parmapress24.it vorrei qui riproporre il ricordo da lei scritto stamani di buonora, non appena ha avuto questo pessimo buongiorno

parma press 24 colombiLutto nel giornalismo: è morto Colombi

di Francesca Devinvcenzi da parmapress24.it

Giuseppe, per tutti Pino, Colombi, era stato il primo a raccontare il Parma su una radio privata, e sulla prima a nascere in Italia, Radio Parma, appunto.
Poi una lunga lista di collaborazioni e partecipazioni su Radio e Tv locali e nazionali, l’ultima, fino a ieri in corso, con Radio 24 – Il Sole 24 Ore.
Era molto conosciuto e stimato in città anche per la sua attività di assicuratore, che ha svolto fino all’ultimo secondo.

Volto notissimo della tv locale, tra gli appassionati di sport ma non solo, per la sua attività di assicuratore, è stato stroncato da una crisi cardiaca ieri sera, nella sua agenzia in Viale Piacenza. 
Giuseppe, per tutti Pino, Colombi, era stato il primo a raccontare il Parma su una radio privata, e sulla prima a nascere in Italia, Radio Parma, appunto.
Poi una lunga lista di collaborazioni e partecipazioni su Radio e Tv locali e nazionali, l’ultima, fino a ieri in corso, con Radio 24 – Il Sole 24 Ore.
La sottoscritta, come molti altri che ha scovato in piccole redazioni e fatto crescere sotto la propria ala, gli deve gratitudine per averla richiamata in tv, dopo un’esperienza meneghina, nel suo salotto sportivo del lunedì sera prima, della domenica poi, ed a Radio Parma, rendendola collaboratrice fissa, negli ultimi anni di trasmissione, de "il calcio è di rigore".
Proprio con me e Roberto Bottarelli, nella trasmissione Tempi Supplementari su E’tv Parma, l’ultima esperienza da ospite fisso in un salotto sportivo e proprio con Parmapress24 aveva già raggiunto un accordo di massima per uno spazio editoriale sulla nuova versione del nostro settimanale cartaceo free-press.
Nel cedere la linea alla studio per l’ultima volta, Pino lascia il sapore amaro del non detto, del non fatto, di quel sospeso di chi, presuntuosamente, pensa ci sia sempre un poi e la consapevolezza che la vita è un brivido che vola via.
Attendendo una tua telefonata, Pino, dove ci comunichi che è solo uno scherzo, e che ci aspetti sabato 22, al Tardini, contro la Fiorentina, o magari domani al San Paolo, ti cediamo la linea.
Non ancora consapevoli che al tuo posto ci sarà un mazzo di fiori.

(di Francesca Devincenzi, da parmapress24.it)

 

Successivamente è stato aggiunto un ulteriore ricordo

Addio Pino, il ricordo della redazione

Un uomo che ha dato molto a tutta la nostra redazione, sia umanamente sia professionalmente, a cui vogliamo rivolgere il nostro saluto.

Addio Pino, il ricordo della redazione

Se n’è andato all’improvviso lasciando nel cuore di tutti, tifosi del Parma Calcio e giornalisti, un enorme vuoto. Si è spento ieri sera Pino Colombi, noto giornalista sportivo, che da sempre seguiva le telecronache del Parma calcio su Radio Parma. La sua voce era inconfondibile e amata da tutti. Purtroppo un infarto se l’è portato via, mentre stava lavorando nel suo ufficio di viale Piacenza.

Una persona che ha lasciato molto alla nostra redazione, sia in termini professionali che umani. Francesca Devincenzi ha iniziato a lavorare in televisione con lui: “Scrivevo per Polis e fu lui il primo a invitarmi prima a Etv poi a Tv Parma, oltre che a farmi collaborare alla sua trasmissione in onda tutti i sabato mattina su radioParma “Il calcio e di rigore”. Le possibilità che ho avuto le devo a lui: era una persona buona, disponibile e la sua assenza in tribuna stampa si noterà: non passava mai inosservato”.

Ma Pino Colombi era anche una persona solare, alla mano e pieno di amici: “L’ho conosciuto più dal punto di vista personale che professionale – racconta Caterina Zanirato -. E’ stato il primo ad aiutarmi appena mi sono trasferita a Parma, dandomi una mano a cercare l’appartamento, con il trasloco, a conoscere persone… E’ sempre stato gentilissimo e lo ricorderò sempre come una delle persone più sorridenti e disponibili che abbia mai incontrato”.

Il resto della redazione si unisce al cordoglio per la scomparsa di un grande giornalista e un grande uomo.

(da parmapress24.it)

 

COLOMBI MAJOCLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO DI GABRIELE MAJO, DIRETTORE DI STADIOTARDINI.COM, SULLA MORTE DI PINO COLOMBI

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.