ORDINE GIORNALISTI E ASSOCIAZIONE STAMPA EMILIA ROMAGNA: “IL PRESIDENTE DEL PARMA NON PUO’ METTERE ALLA GOGNA E DIFFAMARE MAJO CHE HA ESERCITATO I PROPRI LEGITTIMI DIRITTI DI CRONACA E DI CRITICA”

Una nota congiunta firmata dai presidenti di OdG Bologna e Aser stigmatizza il comportamento di Ghirardi che “non può additare un singolo giornalista come nemico del Parma Calcio per avere intentato una causa di lavoro contro quella società, per la quale aveva a lungo lavorato come addetto stampa”

COMUNICATO ODG E ASER Il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Bologna Gerardo Bombonato e la presidente dell’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna Serena Bersani esprimono solidarietà al collega Gabriele Majo fatto segno di una violenta aggressione verbale da parte del presidente del Parma Calcio Tommaso Ghirardi durante una conferenza stampa.  Il presidente Ghirardi può non rispondere a una domanda, non può invece additare un singolo giornalista come nemico del Parma Calcio per avere intentato una causa di lavoro contro quella società, per la quale aveva a lungo lavorato come addetto stampa. Posto che la vicenda giudiziaria non è ancora giunta a sentenza definitiva, nulla ha essa a che vedere con il lavoro attualmente svolto dal collega come libero professionista e direttore di una testata giornalistica on line regolarmente registrata.

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In quanto tale, Majo ha esercitato i propri legittimi diritti di cronaca e di critica e non per questo può essere messo pubblicamente alla gogna e diffamato.  L’Ordine e il sindacato dei giornalisti respingono al mittente atteggiamenti arroganti di chi vuole intimidire la categoria mostrando i muscoli con i colleghi non graditi per motivi del tutto estranei all’obiettivo primario, che è quello di informare.

Gerardo Bombonato (presidente OdG Bologna) e Serena Bersani (presidente Aser)

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “ORDINE GIORNALISTI E ASSOCIAZIONE STAMPA EMILIA ROMAGNA: “IL PRESIDENTE DEL PARMA NON PUO’ METTERE ALLA GOGNA E DIFFAMARE MAJO CHE HA ESERCITATO I PROPRI LEGITTIMI DIRITTI DI CRONACA E DI CRITICA”

  • 21 Settembre 2012 in 17:53
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    Su Gazzetta e Tv Parma della vicenda nemmeno mezza riga

  • 22 Settembre 2012 in 11:28
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    Caro Gabriele,sono Simona Vitali.In questi giorni ho seguito in silenzio e con dispiacere le vicende che ti hanno visto coinvolto. Bene, ora dico la mia. Applaudo e sottoscrivo IN PIENO l'articolo di Antonino,di Parmasera, che ho appena terminato di leggere commossa. Avendo lavorato con te so bene di cosa tu sia capace: di dare oltremisura, con dedizione, perchè la tua è una vocazione. Non ci sei inciampato per caso in questo lavoro.E bando alle ciangole di chi in questi giorni si riempie la bocca di cattiverie per partito preso.Rimpiango i tempi dei grandi Presidenti, quelli dui cui mio padre mi racconta.Ma si sa anche quel mestiere non è da tutti.Infine dico:è mai possibile che dalla mia città debbamo continuare a uscire cattive immagini? lavoro fuori Parma, in un'altra città emiliana, e sono giorni che i colleghi mi chiedono conto di questa vicenda. Non so cosa dire. I fatti parlano da soli. Con amarezza e una rinnovata grande, grandissima stima nei confronti di un grande.
    Simona Vitali

  • 24 Settembre 2012 in 11:24
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    Ciao Gabriele
    non seguo news da una settimana o giù di lì e spero che non sia troppo tardi per inviarti , come già han fatto in tanti, un msg di solidarietà. Il comportamento assolutamente altezzoso ed arrogante tenuto dal presidente Ghirardi non è francamente accettabile, ha preso di mira un lavoratore onesto e molto competente che ama il parma probabilmente da più tempo di lui.
    Continua nel tuo lavoro e credi nelle tue idee come hai sempre fatto….a testa alta!! Non so quanti possono permettersi questo "lusso"!!
    Simona

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