PALLADINO: “E’ TANTA LA VOGLIA DI SEGNARE CHE SE CI RIUSCISSI NON MI FAREI PROBLEMI AD ESULTARE AL SAN PAOLO”

L’attaccante si è anche levato qualche sassolino con chi (“Non a Parma, eh…) lo mette in mezzo perché è spesso infortunato…

DSC05235(gmajo) – Va da sé che durante la conferenza stampa di Raffaele Palladino non si siano solo affrontati argomenti boccacceschi come quelli oggetto del post precedente: ad esempio l’ultima domanda – formulata da Sandrone Piovani della Gazzetta di Parma – riguardava un tema tutt’altro che gossipparo (al di là della sua premessa), avendo a che fare con un gesto se non atletico, almeno da campo (e non da camera da letto, o per i più audaci da auto o ascensore…), vale a dire l’esultanza qualora riuscisse a segnare al San Paolo. L’attaccante campano gli ha risposto chiaro e tondo, senza giri di parole, che ha talmente tanta voglia (di segnare, cosa avete capito, maliziosi…) che non si farebbe di certo problemi ad esultare nello stadio della sua città. Lo stesso centravanti, in precedenza, sollecitato da Jonathan Belletti di Radio Bruno, si era cavato qualche sassolino nei confronti di chi lo mette in mezzo (“Non a Parma, eh”, ha specificato) perché è spesso infortunato.

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE DELLE FRASI SALIENTI DI PALLADINO IN CONFERENZA STAMPA

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Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Innanzitutto come stai fisicamente? Avevamo sentito mister Donadoni che prima della partita col Chievo aveva detto che non eri ancora al 100%, ma che lo saresti stato per la gara successiva dopo la sosta. Tu come ti senti?

“Mah… Sto riprendendo la forma migliore, ecco… Sono alla ricerca della forma migliore. Diciamo che siamo a buon punto, mi manca ancora qualcosina, però credo di essere al 70-80%. Mi manca ancora un po’ di partita e qualche minuto nelle gambe. Ho fatto tutto il ritiro ed è andato tutto bene, poi ho avuto un problemino che mi ha fatto fermare, ma niente di che, poi, però, ho ricominciato a giocare. Ho fatto due amichevoli e sono andate bene, quindi direi che siamo sulla strada giusta, si va avanti così…”

 

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Quindi ti candidi per un posto da titolare già con il Napoli?

“Mi alleno per mettere in difficoltà l’allenatore, questo è poco, ma sicuro… Io sono molto motivato,  come voi ben sapete ve l’ho detto già in estate sono molto carico e ho voglia di far ricredere un po’ di persone. Non qui a Parma, ma in generale, dico… Quindi ho tanta motivazione e tanta voglia perché sono stato troppo tempo fermo e adesso che sto benissimo e mi sento alla grande ho davvero tanta voglia di fare bene”.

 

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Ti stai forse cavando qualche sassolino?

“Sì, perché ci sono tante persone che dicono ‘ti fai sempre male’. Le solite cose, quelle battutine che ti danno un po’ fastidio. Non sto parlando dell’ambiente Parma, eh… Anzi, qui a Parma mi hanno sempre sostenuto e devo dire la verità mi hanno sempre fatto sentire bene. Tutti i tifosi mi aspettano, la stessa società, il mister, tutti… Quindi, su questo, non ci sono dubbi. Io parlo in generale. Mi riferisco agli amici che ogni tanto fanno qualche battutina e dà fastidio. Ma il mio obiettivo è proprio quello di rientrare, stare bene e fare più partite possibile”.

 

Jonathan Belletti (Radio Bruno) – Indubbiamente quella col Napoli è una partita molto difficile… Il Parma era partito un po’ così con la Juve, poi si è rifatto facendo i tre punti col Chievo: adesso cosa bisogna aspettarsi da questa partita?

“Il Mister ogni giorno ci ripete che noi dobbiamo e possiamo giocarcela con tutti. Lui vuole inculcarci una mentalità vincente e credo sia la cosa più giusta che l’ambiente Parma merita: abbiamo degli ottimi giocatori, una buonissima squadra, possiamo giocarcela con chiunque e penso che andare a Napoli a giocarcela sia motivo di grande orgoglio e ce la giocheremo. Sappiamo che possiamo mettere in difficoltà il Napoli, che negli ultimi anni è diventata una grande squadra… Noi ci proviamo: andiamo là con la mentalità e la serenità di una squadra che vuol giocarsela e può anche fare risultato…”

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Negli ultimi anni il Parma è anche riuscito a fare qualche scherzetto al Napoli: evidentemente l’impresa non è così impossibile…

“Sì, è vero: negli ultimi anni, soprattutto a Napoli, ce la siamo giocata bene. Anche l’anno scorso. Per me è una partita un po’ particolare perché sono napoletano, comunque sicuramente ci teniamo a fare bene, anche perché il San Paolo è uno stadio bellissimo, noi abbiamo degli ottimi ricordi dell’anno scorso e quindi vogliamo veramente fare una gran partita. Ci sono i presupposti per fare bene…”

 

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Faccio anch’io una domanda un po’ da gossip: se fai un gol al Napoli esulti?

“Mah, guarda… Io sono stato così tanto tempo fuori che il desiderio mio, il sogno, è quello di fare gol. Come potrei non esultare? In questo è il desiderio più forte in me. E segnare è la cosa che vorrei…”

 

(Raffaele Palladino – Estratto dalla conferenza stampa dell’11.09.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “PALLADINO: “E’ TANTA LA VOGLIA DI SEGNARE CHE SE CI RIUSCISSI NON MI FAREI PROBLEMI AD ESULTARE AL SAN PAOLO”

  • 11 Settembre 2012 in 17:58
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    se ci attacchiamo a palladino….siamo alla frutta….quasi al caffè con l amaro…anzi siamo già alla cassa a farci battere il conto del ristorante ….o meglio siamo già seduti in macchina per tornare a casa….no !! ragazzi non voglio passae per disfattista ma Palladino…..sta svernando serenamente da 3 stagioni a parma e più che fare terapie per i suoi muscoli di seta,e corricchiare svogliatamente sul campo (sempre ben lontano dall area…non si sà mai che prendo una stecca e mi faccio male…)le poche volte che era disponibile non ha fatto!!….abbiamo il problema della punta ORMAI è CHIARO A TUTTI…ma se pensiamo di risolverlo con palladino fino a gennaio in attesa che qualcuno recuperi(seee ma quando???anca lù, le sempor ròt!!)…andiamo poco lontano, e il quadro si fà parecchio grigio
    Filippo1968

  • 11 Settembre 2012 in 20:06
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    Ciao Filippo, io il quadro più che grigio lo vedo MARRONE.

  • 11 Settembre 2012 in 20:37
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    Mi spiace ma non condivido il tenore di questi commenti, Raffaele non sta svernando per nulla. Si tratta di un giocatore sfortunato, ha subito un sacco di infortuni, tuttavia quando ha giocato ha sempre messo tanto impegno. Gioca lontano dall'area perché quello è il suo ruolo, non è una punta vera ma un giocatore offensivo di manovra, con due piedi eccellenti ed una buona visione di gioco. Sono certo che quando crescerà fisicamente avremo la fortuna di ammirare un ottimo giocatore, un eccellente professionista. Va anche messo in condizione di esprimersi, va messo al centro del gioco e può manovrare bene per i compagni. Non dimentichiamoci che ha 28 anni, è ancora nel pieno della carriera ed ha comunque una buona esperienza di serie A.
    Speriamo che la dea bendata lo assista.
    Cordialità
    Alessandro

  • 12 Settembre 2012 in 11:30
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    Salve majo complimenti per la sua testata e le sue domande perspicaci… Son di caserta vorrei sapere da lei il prossimo fine settimana il parma dove alloggerà…attendo sue info…grazie

  • 12 Settembre 2012 in 11:38
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    Salve Angelo, mi risulta che il Parma alloggerà al Grand Hotel Vesuvio. Grazie per i complimenti per la testata e le mie domande che ritiene perspicaci. Cordialmente Gmajo

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