SETTORE CROCIATO SVELA: IN QUATTRO ANNI PERSI 5.502 ABBONATI. MA DA DOMANI, MERCOLEDI 5 SETTEMBRE RIPARTE LA CAMPAGNA. LO HA ANNUNCIATO LEONARDI A BAR SPORT

settore abbonati(gmajo) – Il calo degli abbonati del Parma Calcio è stato argomento di discussione ieri sera nei salotti delle tv private: se a Calcio & Calcio chiamati a parlarne sono stati – assieme agli opinionisti in studio – i vertici del CCPC (Manfredini, Iotti e Bia), a Tv Parma, edita dall’UPI, c’era in studio nientedimeno che  Pietro Leonardi. L’Ad oltre ad aver sancito che non bisogna rimpiangere chi non si è abbonato, ma ringraziare chi con sacrificio si è abbonato (io al suo posto cercherei, invece, di sforzarmi di capire il motivo della disaffezione, cercando di porre fine all’emorragia)  ha annunziato la riapertura della campagna già a far tempo da domani, mercoledì 5 settembre (del resto dopo la pausa il Parma andrà a Napoli, mentre il prossimo turno casalingo di campionato sarà l’anticipo con la Fiorentina di sabato 22 settembre). Ma quanto si è eroso lo zoccolo duro? Nottetempo Settore Crociato ha pubblicato i dati relativi al crollo degli abbonati nell’era Ghirardi: negli ultimi quattro anni si sono persi ben 5.502 abbonati: si è passati da 13.691 della stagione 2009-2010 (quella successiva alla promozione) agli attuali 8.189.

All’interno i dati sulla erosione degli abbonati al Parma FC diffusi da Settore Crociato

DA SETTORE CROCIATO

I dati degli abbonamenti allo stadio ‘Tardini’ nell’era Ghirardi

  IN QUATTRO ANNI PERSI 5.502 ABBONATI

     Il picco nella stagione del ritorno in Serie A con 13.691

Per portare un contributo reale alla discussione sul calo di abbonamenti allo stadio ‘Ennio Tardini’, pubblichiamo i dati relativi alle tessere fedeltà sottoscritte nell’era del Parma Calcio del presidente Tommaso Ghirardi.

  • Stagione 2006/2007 (Tommaso Ghirardi diventa proprietario del Parma Calcio ad annata inoltrata, a fine gennaio 2007, quando la campagna abbonamenti era già stata chiusa) – 11.029 abbonati

  • Stagione 2007/2008 – 11.381 abbonati

  • Stagione 2008/2009 (Serie B) – 8.946 abbonati

  • Stagione 2009/2010 – 13.691 abbonati

  • Stagione 2010/2011 – 10.578 abbonati

  • Stagione 2011/2012 -   9.620 abbonati

  • Stagione 2012/2013 -   8.189 (il dato è provvisorio, perché, come ha annunciato ieri sera l’amministratore delegato del club Crociato, Pietro Leonardi, la campagna abbonamenti sarà riaperta da domani, mercoledì cinque settembre).

E’ evidente l’erosione di abbonati dalla stagione 2009/2010, quella successiva la promozione in Serie A, quando erano ben 13.691, contro gli 8.189 attuali. Il depauperamento, in quattro anni, è stato di 5.502 unità.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “SETTORE CROCIATO SVELA: IN QUATTRO ANNI PERSI 5.502 ABBONATI. MA DA DOMANI, MERCOLEDI 5 SETTEMBRE RIPARTE LA CAMPAGNA. LO HA ANNUNCIATO LEONARDI A BAR SPORT

  • 4 Settembre 2012 in 07:12
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    A TVParma c'era Ivo Dallabona dell'Associazione Parma Club Petitot. Non per altro, ma esistiamo anche noi….non faremo grandi iniziative e sicuramente non siamo sempre dietro il culo del Presidente ma ci facciamo il nostro sano culo seppur in piccolo. -Il Manno-

  • 4 Settembre 2012 in 09:02
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    Inchiesta che lascia il tempo che trova. Non c'entra niente fare la differenza con gli abbonati 2009-2010, senza spiegare da dove venga quella cifra: intanto è una cifra raggiunta a fine anno solare, inoltre vennero dati abbonamenti ad aziende e al centro di coordinamento per consegnarli a dipendenti e persone in difficoltá e infine un numero consistente fu destinato ai bambini delle scuole calcio e ai genitori. Allora si disse che l'intento visibile era quello di non lasciare vuoti allo stadio, quello nascosto era ottenere di più dalla spartizione dei diritti tv. In ogni caso sono queste le iniziative da riproporre, non possono essere più convenienti 2000 vuoti piuttosto che 2000 bambini con genitori. Basterebbe questo, oltre a rendere più confortevoli settori di stadio dove non si sorseggia Dom Perignon, impegnarsi a togliere una rattoppatissima rete di protezione per lasciare solo le vetrate, per tornare molto vicini a quella cifra. Queste sono le cose che puó fare il Parma, per il resto chi si è schifato del calcio italiano penso possa avere tutta la comprensione del mondo.
    enricoAR

  • 4 Settembre 2012 in 09:35
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    per riempire gli stadi italiani ci vorrebbe l'ingresso ad offerta,attenzione solo per quest'anno,dal prossimo dovrebbero pagarci le societa' per venire allo stadio.
    altrimenti poster giganteschi come a trieste !

    joe dimaggio

  • 4 Settembre 2012 in 09:49
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    che dire di piu',forse che il tifo e' una malattia curabilissima ? dai dati sembrerebbe che sono guariti in parecchi negli ultimi anni ,un grazie di cuore ai vari specialisti che si sono prodigati per le cure

    turella

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