UNA SPIA DI MAZZARRI AL CENTRO SPORTIVO DI COLLECCHIO? NEL DUBBIO IL BIANCO L’HA ALLONTANATA…

I tifosi si sono schierati col responsabile della struttura: “Non vogliamo che per colpa loro chiudano le porte e ci lascino fuori”. Attimi di paura al Settore Giovanile per uno scontro di gioco fortuito: un calciatore della Primavera ha perso conoscenza per qualche istante dopo esser stato accidentalmente colpito alla tempia dal ginocchio di un compagno

118 al settore giovanile(gmajo) – Due fuori programma sono stati oggi documentati dai cronisti che frequentano il Centro Sportivo di Collecchio: lunghi attimi di paura sul campo di allenamento della Primavera dove, a causa di uno scontro fortuito un calciatore (il rumeno Samuel Benjamin Feraru) ha perso conoscenza dopo esser stato colpito accidentalmente alla tempia da una ginocchiata involontaria di un compagno. E’ intervenuto il 118 con una autolettiga (foto stadiotardini.com a lato): il giovane atleta stanotte sarà trattenuto in osservazione per accertamenti clinici e radiologici come ci ha confermato il professor Roberto Delsignore, capo dello staff medico crociato, subito accorso per sincerarsi delle sue condizioni. L’altro episodio, più divertente, riguarda una presunta spy story prontamente interrotta dal deciso intervento del Bianco che ha impedito ad un paparazzo, sospettato di essere un agente segreto di Mazzarri, di continuare a scattare fotografie sulla terrazzina della palazzina, manco dovesse poi sfornare una fotogallery amatoriale per un blog… La presunta spia è stata subito allontanata dal responsabile della struttura, con il placet dei tifosi crociati presenti, timorosi che in casi analoghi possano in futuro scattare le porte chiuse (oggi, infatti, erano aperte)…

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DSC05251Inizialmente Danfio Bianchessi se l’è un po’ presa, redarguendolo, con il collega Mattia Fontana di Eurosport, una delle avanguardie della stampa, che ha poi spifferato l’episodio ai colleghi giunti successivamente con tutta calma, poco prima della conferenza stampa multilingue di Ninis: “Cosa vai subito a dare delle notizie non vere!”. Beh, non vere fino lì perché il seguente racconto del Bianco sarebbe collimato perfettamente con quello del giornalista: l’unico fondamentale distinguo era che il collaboratore di Ghirardi non se la sentiva di giurare che si trattasse juve mazzarriproprio di una spia del Napoli, anche se non mancano i precedenti specifici. Il riferimento non è solo alla vicenda di spionaggio internazionale di Pechino quando la Juve aveva stanato e cacciato, prima della Supercoppa Italiana, due ficcanaso napoletani inviati da Mazzarri: Claudio Nitti ed Enzo Concina, dello staff del tecnico toscano, che si erano intrufolati tra una classe di ragazzini a lezione di judo. Una volta sgamati i due, come aveva raccontato in quei giorni Repubblica, Nitti e Concina erano stati inseguiti dal diesse bianconero Paratici, che del secondo dei due è stato compagno di squadra nel Piacenza, e che conosce benissimo i metodi di Mazzarri avendoci lavorato assieme alla Sampdoria. Anche in DSC05250quella occasione  le due spie napoletane si erano dovute allontanare con la coda tra le gambe, e senza informazioni utili. Forse che sia il caso di arruolare agenti segreti un po’ più accorti? Ma anche in quel caso sarebbe difficile superare l’attenta guardia del Bianco, che garantisce di conoscere ormai un po’ tutti i frequentatori del Centro di cui è responsabile. E l’inviato speciale di oggi era uno mai visto da queste parti. Aveva l’accento emiliano e non da campano. Però scattava a manetta immagini (peggio di me): c’è da dire che non ha opposto alcuna resistenza in fase di controllo, essendosi offerto lui stesso di mostrare il bottino. Il sospetto era che potesse avere girato anche qualche filmato, ma stando all’ispezione eseguita si direbbe di no…  Già in passato alcuni agenti segreti partenopei avevano tentato di carpire segreti al Parma, una volta perfino dalla torretta del campo del Settore Giovanile, ma l’efficiente controspionaggio crociato ha sempre intercettato e abbattuto le forze nemiche… Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “UNA SPIA DI MAZZARRI AL CENTRO SPORTIVO DI COLLECCHIO? NEL DUBBIO IL BIANCO L’HA ALLONTANATA…

  • 13 Settembre 2012 in 18:19
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    …e noi mandiamo in avan scoperta ad eludere il controspionaggio di castelvolturno il re parmigiano dei paparazzi e delle spy story Gabriele Majo!!

    i tifosi del parma calcio

  • 13 Settembre 2012 in 18:45
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    Pensavo che 20.000 tifosi crociati a favore li potessi vantare il solo Piovani… Ora che tutti i tifosi del Parma Calcio mi considerino il re parmigiano dei paparazzi e delle spy story mi gratifica e mi responsabilizza…

  • 13 Settembre 2012 in 21:14
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    A Castelvolturno non ci entra nemmeno il Papa. Altro che Collecchio. Lì hanno delle vere e proprie guardie confinarie che non fanno passare nemmeno una mosca (a meno che non abbia un pass da qualche parte) :-D…roba da fare invidia alle 'sentinelle' appostate sul Muro di Berlino. Ci ho provato qualche volta ad addentrarmi, per motivi soprattutto 'giornalistici', ma mi hanno sempre negato l'accesso. Però, va detto, sempre con cortesia e gentilezza e mai ricorrendo a modi ruvidi. Comunque il Napoli, per restare in tema, opta sempre per le porte chiuse. Così a regola e non per fare polemica: se non vuoi che gli altri vengano a spiarti, sarebbe bene che anche tu non spiassi (posto che lo spionaggio venisse effettivamente provato in questo caso).

  • 13 Settembre 2012 in 22:40
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    Vediamo se questa notizia domani appare sugiornalmente cittadino, in caso contrario, dimostrano che son dei nonni del giornalismo. solo qui si trovano notizie in tempo reale ogni giorno e a qualsiasi ora e gratisssssss. Majo sta rivoluzionando il modo di seguire il calcio nei particolari. Non serve altro.. Grande Majo sei il Grillo dello sport di Parma.

  • 14 Settembre 2012 in 08:48
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    Grazie, gentile anonimo delle 23.40 per le Sue parole, anche se mi sarebbe piaciuto leggere la sua firma in calce al commento. Come firma potrei attribuirle "uomo di poca fede", giacché, al contrario della sua sfida-provocazione, la GdP, presente ieri a Collecchio con Paolo Grossi, ha regolarmente riportato stamani la notizia della presunta spia napoletana intercettata dal Bianco. Certo, magari non l'avessimo amplificata su stadiotardini.com poteva passare sotto l'uscio e quindi un piccolo merito me lo riconosco. E soprattutto lo riconosco all'ottimo Mattia Fontana di Eurosport che l'ha segnalata a tutti noi presentatici a Collecchio solo per la conferenza multilingue di Ninis senza esserci sorbiti l'intera sessione di allenamento precedente, inclusi i fuori programma…
    Non che Grillo mi sia particolarmente simpatico, ma accetto volentieri il complimento perché in effetti su questo piccolo vascello pirata cerco di fare un po' di sperimentazione giornalistica, usando linguaggi nuovi, che poi hanno un bel sapore di antico. Ma aggiungerei a Grillo almeno parlante… Anche se per qualcuno sono solo un testa di Grillo…
    Cordialmente
    Gmajo

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