CALCIO & CALCIO / SCHIANCHI, ‘PORTAVOCE’ DI LEONARDI, ANNUNZIA: “PALETTA VIA SOLO PER 10 O 12 MILIONI DI EURO”

Il top journalist, che nelle puntate precedenti del talk show di Teleducato aveva rimarcato di non indossare la giacca societaria  con lo scudetto crociato, ieri si è fatto bocca dell’AD per comunicare ai telespettatori l’improbabilità della cessione del difensore durante il mercato invernale. E Il Saltimbanco ha rimarcato l’outing del Roseo: “Hai sempre detto che sei un professionista e non un tifoso e oggi ammetti di tifare Parma?”GUARDA LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE

DSC09035(Luca Russo) – Il ritorno al gol di Amauri. La rivoluzione tattica di Donadoni. I fatti incresciosi del Picchi che non fanno pendant col gemellaggio celebrato ieri al Tardini (in deroga alla Tessera del Tifoso). E il possibile  addio di Paletta (destinato, pare, al Napoli). Questi i temi sviscerati durante Calcio & Calcio. Che, pur senza eccedere in trionfalismi, ha festeggiato la seconda vittoria del Parma in campionato. Tre punti che fanno parecchio morale ma che non migliorano più di tanto la nostra classifica: al momento siamo più vicini al Pescara, fermo a quota sette e ad oggi virtualmente in B, che alla Roma, quattordici punti ed un quinto posto che le varrebbe l’accesso all’Europa League. Tre sono anche le domande che gli spettatori da casa, in apertura di trasmissione, rivolgono al ‘roseo’ Schianchi

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DSC09022Il primo è Nello: Lucarelli tornerà titolare oppure no? «Lucarelli riconquisterà la maglia da titolare anche se ieri la fase difensiva non ha sofferto, né pagato in modo particolare la sua assenza. Dietro abbiamo giocato a quattro, ma attenzione: si è trattato di una scelta dettata dalle caratteristiche dell’avversario e dalle squalifiche dello stesso Lucarelli e di Benalouane». Poi è il turno di Valerio: è ancora convinto che Amauri sia un difensore? «E’ una questione di gusti, di estetica. Tra Julia Roberts e Claudia Schiffer io preferisco la Roberts. Allo stesso modo, tra DSC09003Amauri ed un centravanti di altro tipo io preferisco il secondo. Non ci posso far niente. A me Amauri non piace come giocatore. Ma se continuasse a segnare con questa frequenza, ne sarei felicissimo visto che sono tifoso del Parma». Non poteva essere sfornato miglior assist per il Saltimbanco che ancora non era entrato in ‘partita’: «La notizia di oggi è che Schianchi si è definito tifoso del Parma». Decisa la replica del ‘roseo’: «Boni, io andavo allo stadio a tifare Parma quando tu non frequentavi nemmeno il campetto di Sant’Ilario, sul quale io ho giocato…». Infine tocca ad Alle interrogare il top-journalist: perché il Parma non è riuscito a mettere le mani su un giocatore come Pogba? «La verità è che il Parma aveva adocchiato Pogba prima che lo facesse la Juventus. Ma comunque non sarebbe stato alla nostra portata visto che guadagna 2 milioni di euro l’anno». Dieci, o meglio ancora dodici, son quelli di cui si DSC09032accontenterebbe il Parma per lasciare libero Paletta. Parola di Schianchi che sul tema ha ricevuto istruzioni nientepopodimenoche da Leonardi, di cui si è fatto portavoce (e dire che fino a qualche puntata fa soleva rimarcare che lui non indossa la divisa sociale con lo scudo crociato): «Paletta ha un contratto che lo legherà al Parma fino al 2017. Il suo futuro è nelle mani del Parma e non in quelle del suo procuratore. E poi ho avuto modo di parlare con l’amministratore delegato che mi ha autorizzato a dire così: se dovesse andar via, Paletta sarà ceduto DSC09054per non meno di 10/12 milioni. A Gennaio chi può permettersi di sborsare una cifra del genere?». Boni non è dello stesso parere e anzi rilancia: «Morto un papa, se ne fa un altro. Contenti di aver valorizzato un giocatore come Paletta, contenti di cederlo adesso. Andrà al Napoli per sette milioni. Già a Gennaio. E ve lo dico io che non faccio come voi che a fine trasmissione andate a mangiare in un locale qui vicino. Io dopo vado a cenare in Via Solferino…non so se mi spiego…». Inevitabile la replica del ‘roseo’: «A me fanno ridere le millanterie di Boni. Del resto è stato proprio lui qualche tempo fa a pronosticare un Parma in ritiro punitivo. E sappiamo tutti come è andata». Chi non sarebbe felice di una cessione a Gennaio del miglior difensore a disposizione del Parma, è Gabriele Majo, direttore di stadiotardini.com, che ‘rumoreggia’ di fronte all’ipotesi di una partenza anticipata del ventiseienne di Buenos DSC09058Aires: «E’ pericolosissimo alterare gli equilibri difensivi a stagione in corso, così come cedere i propri pezzi migliori. Ce lo insegna la Sampdoria che l’anno scorso, a Gennaio, lasciò andar via Cassano e Pazzini. Ed è finita in B a Maggio. Non voglio paragonare Paletta ai due ex top player blucerchiati. Ma una cessione del genere va quantomeno programmata. Sarebbe meglio farla d’estate così che si abbia tutto il tempo per rimediarvi». Intanto il Parma sembra aver rimediato, almeno in parte, al difficile avvio di campionato. La vittoria ottenuta ai danni della Sampdoria ha restituito entusiasmo ad un ambiente depresso dai recenti brutti risultati inanellati dalla squadra. Vittoria che porta la firma di Amauri, ma anche quella di Valdes. Difficile stabilire chi tra i due sia stato il migliore in campo. Figuriamoci se un punto di incontro possono trovarlo due personaggi antitetici come DSC09016Schianchi e Boni. Il primo ha le idee molto chiare: «Sarebbe troppo semplice celebrare la doppietta di Amauri a cui comunque ho dato un 7 in pagella (mica un 5!). E allora i riflettori li punto tutti su Valdes. E’ stato suo il lancio di 40 metri che ha spaccato in due la partita. Vedete: senza il cileno non avremmo potuto giocare come abbiamo fatto. Senza Amauri avremmo comunque giocato in quel modo». Diverse sono le conclusioni del Saltimbanco: «Non capisco tutto questo innamoramento per il puffo. Se Amauri non merita la palma di migliore in campo pur DSC09019segnando due gol, non capisco quando possa meritarsela. Non può essere il puffo il migliore in campo. Non può essere!». Meno estrema è la posizione dell’ecumenico Angelo Manfredini, presidente del CCPC, ospite in studio con i vice Iotti e Bia: «C’è chi si è rammaricato che il Parma non abbia preso Gilardino. Io dico che hanno ragione tutti. Ha ragione chi voleva Gilardino. Ha ragione chi gli preferisce Amauri. Ma in società ci sono delle persone competenti preposte a fare scelte di questo tipo. Che sono scelte di mercato. Lasciamole lavorare in santa pace». Punti di vista. La sensazione è che sia Amauri che Valdes abbiano contribuito, in modo diverso, alla vittoria del Parma. L’uno con le reti, l’altro dettando tempi e ritmi della manovra. Vittoria che è anche figlia della rivoluzione tattica imposta da Donadoni, che ha messo da parte il ‘suo’ 3-5-2 per lasciare spazio ad un 4-3-3 suggerito sia DSC09057dall’assenza di Lucarelli che dalle caratteristiche della Sampdoria. Il cambio ha dato i suoi frutti visto che i blucerchiati non hanno mai realmente impensierito i crociati nell’arco dei novanta minuti. Chissà se il modulo sarà riproposto anche nei prossimi turni. Di perplessità, in materia, sembra averne, e non poche, il direttore di stadiotardini.com: «Sono contrario alle rivoluzioni in corso d’opera. E poi non credo che il Parma possa reggere tutti i giocatori offensivi visti all’opera ieri. Però, a parità di caratteristiche io avrei messo Ninis al posto DSC08947di Marchionni che contro la Samp comunque non mi è dispiaciuto. Il greco, però, è il giocatore del futuro e va quantomeno messo alla prova». Di prove supplementari, paradossalmente, non deve superarne Pabon, che domenica ha ricevuto la ‘benedizione’ di Davide Bega (procuratore di Ronaldo, il Fenomeno), ospite allo Stadio Tardini e intercettato da Schianchi (i due sono stati immortalati per la fotogallery amatoriale di stadiotardini.com) che «di attaccanti che calciano con la sua frequenza e così bene, ne conosco pochi in Europa. Ieri DSC09044questo ragazzo ha giocato appena venti minuti e ha concluso a rete per ben cinque volte. Se uno lo giudica dal numero di gol che riesce a fare, mi fa venire dal ridere. Anche il procuratore di Ronaldo, il vero Ronaldo!, mi ha detto che è uno bravo e dunque va aspettato». Chi invece ha già dimostrato tutto il proprio valore è Rosi. Parola di Boni: «Sono tre i giocatori da cui il Parma non può prescindere. Amauri, Biabiany ed il fratello di Amauri. Chi è? Ma è ovvio: è Rosi. Ma lo vedete o no che è due spanne sopra gli altri? O devo essere DSC09045sempre io il primo ad arrivare a certe conclusioni? Fossi io l’allenatore, lo schiererei sempre e farei come Ottavio Bianchi faceva con Maradona: gli metterei una mano sulla spalla e gli direi ‘fai quello che vuoi’». Speriamo che faccia soprattutto quel che gli dice Donadoni. E lo stesso atteggiamento ce lo aspettiamo dai suoi compagni di squadra. Perché tra sei giorni è di nuovo campionato ed il Parma non può permettersi ulteriori passi falsi dopo aver finalmente ripreso confidenza con la vittoria. «E’ arrivato il momento di trovare la DSC09046continuità – sentenzia Schianchi perché basta poco per ritrovarsi di nuovo in pericolo. Guardate la classifica: tolte le prime cinque, le altre son nel giro di cinque punti. Con una sconfitta saremmo di nuovo punto e a capo. Per questo a Torino mi accontenterei anche di un pari». Di carattere diametralmente opposto sono le aspettative di Boni secondo cui il Parma può contare sui favori dell’astronomia: «Ho fatto l’oroscopo al Parma: ci sono i pianeti dalla nostra parte. Per Torino ho buone sensazioni. E’ un campo a noi favorevole. Potremmo far bene DSC09047anche con Roma e Pescara. Sette punti son sicuri. Non è detto che non si riesca ad arrivare a nove. E si sbloccherà pure Pabon». Se lo dice lui… Sui media non è stato dato particolare risalto al gemellaggio che le tifoserie di Parma e Sampdoria hanno potuto celebrare in ‘deroga’ alla Tessera del Tifoso, anche con la presenza sugli spalti di 1.500 “obiettori” con sciarpa blucerchiata. I quotidiani, sia locali che nazionali, hanno preferito dare risalto agli incresciosi fatti di Livorno (offesa da alcuni ultrà del Verona la memoria di Morosini, calciatore del Livorno morto sul campo di Pescara la scorsa stagione). Manfredini sul punto è intervenuto con un intervento degno del miglior Fernando Couto: «Non mi piace che sia eccessivamente pubblicizzata la stupidità di pochi tifosi che infangano la memoria di una persona scomparsa. O la violenza di quelli che devastano il settore in cui sono ospitati, come i DSC09011napoletani a Torino. Perché, come per la stupida moda di qualche anno fa dei sassi dal cavalcavia il rischio è di trovare degli emulatori e poi si finisce per far passare inosservate iniziative belle e degne di nota come il gemellaggio che abbiamo festeggiato al Tardini». A tal proposito il conduttore del talk show, ieri alla IX puntata stagionale, Michele Angella ha messo in risalto una contraddizione che definire singolare ci sembra quasi riduttivo: «A Livorno, in un contesto sottoposto al regime della tessera, quattro cretini (tifosi del Verona) hanno mancato di rispetto ad un giocatore morto pochi mesi fa. A Parma, in deroga al sistema Tessera del Tifoso, le tifoserie ‘avversarie’ hanno dato spettacolo sugli spalti». Tutto vero. Ma il direttore di stadiotardini.com, che ieri ha sfoggiato un elegante ed ordinato new look, ha fatto notare: «L’esempio positivo di Parma ha avuto poco risalto anche da noi. E mi riferisco soprattutto alla DSC09056carta stampata. Su stadiotardini.com, viceversa, abbiamo pubblicato oltre 200 foto con la pacifica e colorata presenza dei blucerchiati in giro per le vie della città. Però ci tengo a precisare una cosa: in campo c’erano Parma e Samp, due squadre le cui tifoserie sono gemellate: sarebbe bello se certe feste di sport si consumassero ad ogni turno di campionato indipendentemente da gemellaggi e amicizie». Già, magari fosse sempre come domenica pomeriggio all’Ennio. Luca Russo

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / SCHIANCHI, ‘PORTAVOCE’ DI LEONARDI, ANNUNZIA: “PALETTA VIA SOLO PER 10 O 12 MILIONI DI EURO”

  • 23 Ottobre 2012 in 10:30
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    Io a gennaio non lo cederei nemmeno per quella cifra lì vorrebbe dire indebolire troppo la difesa. E poi con chi lo sostituiamo? Fideleff? A proposito qualcuno mi sa dire per caso come sta andando il fenomeno Feltscher a Padova?
    MIMMO

  • 23 Ottobre 2012 in 10:44
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    12 milioni per Paletta? Non esageriamo Leonardi dai. Per 6-7 si può cedere.

  • 23 Ottobre 2012 in 11:42
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    Non ho capito Schianchi sarebbe stato assunto come portavoce di Leonardi? Ma continua a lavorare anche per la Gazzetta dello Sport? Ma son compatibili i due lavori?

  • 23 Ottobre 2012 in 11:55
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    Ricordo agli anonimi di firmarsi.
    Ginepro, non abbiamo scritto che Schianchi è stato assunto da Leonardi come portavoce (ruolo, in effetti, incompatibile con il suo attuale mestiere di redattore a tempo indeterminato della Gazzetta dello Sport) bensì, nell'occasione, si è fatto portavoce dell'affermazione di Leonardi che Paletta non sarà ceduto se non per una cifra tra i 10 e i 12 milioni di euro. E' stato lo stesso top journalist a specificare durante la trasmissione (ribadendolo anche su invito di Angella) di aver sentito telefonicamente Leonardi prima del programma e che questi lo aveva autorizzato a dire in trasmissione la suddetta frase.
    E' chiaro che un titolo deve essere succinto – e noi già eccediamo parecchio – però il "portavoce" va inteso in questo senso.
    Quindi Schianchi, pur portando la voce di Leonardi a Calcio & Calcio, non ha ricevuto ufficialmente nessun incarico da portavoce (né noi lo abbiamo scritto) e continua regolarmente la sua attività alla Gazzetta dello Sport senza conflitti di interesse.
    Cordialmente Gmajo

  • 23 Ottobre 2012 in 17:40
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    Una curiosità Majo, ma la Goni aveva le mutande o le ha lasciate a casa con la gonna?

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