GHIRARDI A SCIENZE MOTORIE (4): “VIA I MANAGER DAL CONSIGLIO DI LEGA. CHIEDERO’ CHE SIA APERTO SOLO AI PRESIDENTI”

DSC07908(gmajo) – Un affondo inaspettato ai manager del calcio da parte del presidente del Parma FC Tommaso Ghirardi,  il quale, durante la tavola rotonda “Il calcio e la sua dimensione economico gestionale” che ha aperto l’anno accademico di Scienze Motorie, ha anticipato una sua proposta che sicuramente farà discutere: solo i presidenti devono far parte del Consiglio di Lega: “Anticipo qui quello che chiederò in Lega a breve e sarà una richiesta forte e cioè che in consiglio di Lega siano presenti solo i presidenti: perché i presidenti sono degli imprenditori e il calcio deve essere in mano loro: perciò bisogna smetterla di mettere a prendere delle decisioni strategiche per il futuro del calcio dei manager. Bravissimi, li stimo tantissimo, ma che però non sono imprenditori. Perciò bisogna che sia il consiglio di Lega che il Consiglio Federale sia composto solo da presidenti. Bisogna che i 20 proprietari, presidenti imprenditori delle società di serie A si confrontino in Lega sulle tematiche del calcio. Io sono convinto, visto che ho la fortuna e il piacere da cinque anni di essere consigliere di Lega, che tante volte si sono prese delle decisioni sbagliate perché – non me ne voglia nessuno – chi comanda, chi è il padrone – scusatemi il termine che non è elegante, ma è concreto – non è presente, e io credo che questo sia fondamentale”.

Continua la lettura all’interno

 

“Fino a quando la Lega era frequentata da Agnelli, da Berlusconi, da Moratti, andava bene: non bisogna declassare la Lega dicendo se non va Berlusconi allora non vado neppure io, se non viene Agnelli io non vado. Adesso Andrea Agnelli, che è giovane quanto me, credo che sia un esempio da seguire, perché è presente a tutti i consigli di Lega, a tutte le assemblee di Lega, è rappresentante di una grande famiglia italiana e la sua presenza e la sua personalità porta un grande beneficio alla Lega. Perciò io mi auguro che torni il presidente Berlusconi, che venga il presidente Della Valle, che venga il presidente Moratti, che torni il presidente Garrone, che è stata uno delle grandi famiglie ad essere più presenti degli altri ai lavori della Lega. Non me ne vogliano tutti gli altri, ma io credo che sia fondamentale la presenza dei presidenti. Ripeto, senza nulla togliere ai vari amministratori delegati o dirigenti che sono miei amici e che mi hanno magari loro stessi votato come consigliere di Lega e sicuramente, quindi, non è una critica a loro. Ma loro sono intelligenti e sapranno sicuramente capire quello che io intendo dire…”.

 

Tommaso Ghirardi, estratto dall’intervento durante la tavola rotonda dal titolo “Il Calcio e la sua dimensione economico gestionale”, per l’inaugurazione dell’anno accademico di Scienze della Comunicazione (Hotel Parma & Congressi, lunedì 15.10.2012) – Registrazione audio e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.