GHIRARDI A SCIENZE MOTORIE (5): “IL MIO SOGNO E’ RISTRUTTURARE IL TARDINI, UNO DEGLI STADI PIU’ BELLI D’ITALIA”

“Io affronterei con la cittadinanza e con l’amministrazione il tema di come sfruttare al meglio il Tardini, prima di tutto per mettere a posto le cose che non vanno bene dal punto di vista sportivo: se poi c’è il problema dei parcheggi in città o fare un’area decente per il mercato, vediamo… Ma deve essere il sistema a dirmi di cosa c’è bisogno…”

DSC07917(gmajo) – Durante la tavola rotonda “Il calcio e la sua dimensione economico gestionale” che ha aperto l’anno accademico della facoltà di Scienze Motorie, il presidente del Parma FC Tommaso Ghirardi ha parlato anche dello Stadio Tardini, ribadendo la volontà, comune a quella delle tifoseria, di mantenerlo dov’è. Con il sogno di poterlo ristrutturare… “Io credo che sia fondamentale strutturare le società: strutturarle con dei Centri Sportivi e con degli stadi all’avanguardia. Ma non all’italiana. All’italiana vuol dire fare un centro sportivo perché ci fai quattro alberghi o cinque piscine o diciottomila appartamenti per guadagnare. Le strutture vanno fatte per lo sport. Io ho avuto la fortuna di comprare un Centro Sportivo, fatto in periodi molto passati, con lungimiranza, dalla Famiglia Tanzi, e sto cercando e ormai ci sono riuscito, ad aprire un centro di altissimo livello, con tutta la parte direzionale, tra l’altro ci stiamo trasferendo proprio oggi nella nuova struttura che ha 2.600 mq con uffici, ristoranti e camere, ma solo e unicamente per il Parma Calcio. Non faremo il ristorante aperto al pubblico, né metteremo in affitto le camere: sono strutture che utilizzo per il Parma, per farlo crescere come squadra e per far crescere i giovani…

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“Io metterò i giovani in questa struttura e metterò i miei giocatori; obbligherò i miei atleti a mangiare al ristorante all’interno del Centro Sportivo. Questo è un investimento per il Parma Calcio, non è un investimento per Ghirardi o per fare l’albergatore, il ristoratore o chissà cos’altro. Il mio sogno sarebbe ristrutturare il Tardini. Io credo che noi abbiamo uno stadio che è tra i più belli d’Italia. Ha bisogno di essere ristrutturato a livello d’impianto elettrico o d’impianto idraulico, ha bisogno di coperture e di comodità in più. Io dico che è un sogno perché non c’è oggi in Italia – non dico a Parma, che poi mi dicono che ce l’ho con Parma, ma io devo solo ringraziarla – una cultura di costruire nuovi stadi. In Italia non c’è la cultura dello stadio, perché vorrebbe dire prendere il Tardini, guardare che cosa manca – bisogna coprire le Curve, dare più comodità al parterre, fare gli spogliatoi più grandi, cambiare l’impianto idraulico, fare quello elettrico – non vuol dire che comprare la Cittadella o l’asilo, o 50.000 metri per costruire appartamenti di lusso in centro a Parma o palestre. Questa è la cultura italiana: tutti quelli che vogliono costruire gli stadi vogliono fare l’investimento per la vita. Io sento di progetti dove per costruire uno stadio dicono di avere bisogno di un milione di metri cubi: ma quello vuol dire costruire una nuova città. Se uno vuol costruire un centro sportivo che occupa tutta via della Repubblica non vuol dire fare uno stadio, ma ricostruire il centro storico di una città. Io mi accontento di sistemare le strutture sportive, ma di questo certi miei colleghi non si accontentano perché vogliono fare operazioni che non sono solamente inerenti l’attività del calcio, ma altro, e perciò di qui la legge sugli stadi non esce mai…

Se uno vuol fare lo stadio lo deve fare dove si trova o in una situazione più comoda – per quanto riguarda Parma c’è la volontà anche dei tifosi di lasciarlo dov’è, ma se non fosse lì la condizione ideale sarebbe da un’altra parte, ma sempre con le stesse metrature o magari un po’ più grandi, con dei servizi. Perché sì, ci si può mettere un negozio vicino, o una palestra o una boutique, perché magari il marito e il figlio vogliono vedersi la partita e la moglie vuol vedersi due negozi o compare qualcosa. Non deve essere lo stadio l’ultima situazione all’interno di un ambiente che mi copre altri cento spazi totalmente diversi. Cerchiamo di essere anche noi coerenti… In Italia ci sono degli stadi che fanno schifo: facciamo degli stadi nuovi, degli stadi belli. Ma gli stadi! Non facciamo la città nuova… Perché dico che è un sogno? Perché fino a quando non passa la legge sugli stadi si hanno difficoltà a farli. Mi auguro – siccome non ne ho ancora parlato con la nuova amministrazione, dunque non è una critica – che la nuova amministrazione veda come me il discorso stadio, perciò che mi incentivi a farlo, non che mi tolga la voglia di farlo. Mi incentivi a farlo per il bene dei cittadini, per il bene della città. Al Tardini se fai uno stadio ci puoi anche fare un parcheggio perché ne usufruiscono tutti coloro che lo possano usare durante la settimana per raggiungere il centro della città. Questo ha senso: ma non puoi fare al Tardini quindici campi da calcio per affittarli a ore per arricchirti. Allora, secondo me, l’amministrazione, il sistema Parma, mi deve incentivare a farlo. E oggi non c’è questa cultura, perché oggi – non a Parma, ma in Italia – tutti non vogliono fare lo stadio, ma i centri commerciali, i centri residenziali, i centri sportivi, la ristrutturazione delle aree per edilizia convenzionata o di altro tipo, ma non lo stadio. Perciò alla fine non si farà nulla o lo farà solo la Juventus… Io sarei propenso a farlo perché sarebbe un servizio per la città: io affronterei con la cittadinanza e con l’amministrazione il tema di come sfruttare al meglio il Tardini, prima di tutto per mettere a posto le cose che non vanno bene dal punto di vista sportivo, se poi c’è il problema dei parcheggi in città o fare un’area decente per il mercato, vediamo. Ma deve essere il sistema a dirmi di cosa c’è bisogno…”

Tommaso Ghirardi, estratto dall’intervento durante la tavola rotonda dal titolo “Il Calcio e la sua dimensione economico gestionale”, per l’inaugurazione dell’anno accademico di Scienze della Comunicazione (Hotel Parma & Congressi, lunedì 15.10.2012) – Registrazione audio e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

16 pensieri riguardo “GHIRARDI A SCIENZE MOTORIE (5): “IL MIO SOGNO E’ RISTRUTTURARE IL TARDINI, UNO DEGLI STADI PIU’ BELLI D’ITALIA”

  • 16 Ottobre 2012 in 05:54
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    Ghirardi si lamenta sempre, ma basta..bilanci bilanci o hai i soldi o no li hai!!! Certo che tra Lotito,Zamparini, Preziosi,Cellino, Guaraldi, Pulvirenti immagino che bilanci da favola…da BANDA DEL BUCO!!! Consiglio: GHIRO LESA LI ED MAGNER DIL ROSETI IMBOTIDI ED MORTADELA.
    LORÒ

  • 16 Ottobre 2012 in 08:23
    Permalink

    Ormai le dichiarazioni decisionali del Parma vengono rilasciate unicamente da Leonardi, il vero presidente "de facto" del Parma, mentre Ghirardi si sollazza unicamente pronunciando frasi inopportune nel corso dell'orgasmo che gli deriva dall'aprire la bocca davanti a un microfono impugnato in pubblico.

  • 16 Ottobre 2012 in 10:19
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    hai ragione dino!…..e in più se si sollazza affermando cose non vere…….diventa anche antipatico….
    Filippo1968

  • 16 Ottobre 2012 in 11:04
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    Certo è che non vi capisco proprio… perchè cos'ha detto che non và? Non è forse vero che bisogna rinnovare lo stadio? Volete continuare ad andare in curva con i piedi in ammollo ogni volta che piove? Non capisco queste critiche a Ghirardi, volete un presidente di Parma? Bene…chi??? Dove sono gli imprenditori di Parma? Chi ha i soldi?? … Meno male che c'è lui!!! A meno che non vogliate tornare a giocare i derby con la Reggiana….

  • 16 Ottobre 2012 in 11:09
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    CARO ANONIMO DELLE 12.04, INTANTO SI FIRMI.
    QUELLO CHE HA DETTO GHIRARDI CHE NON VA NON E' NEL PRESENTE POST, BENSI' IN QUELLO DISPONIBILE AL LINK SOTTO RIPORTATO http://www.stadiotardini.com/2012/10/ghirardi-scienze-motorie-2-il-falso.html
    ASCOLTANDO IL QUALE SI RENDERA' CONTO (FORSE) DEL FALSO STORICO IN CUI E' INCAPPATO IL PADRONE DEL PARMA IERI.
    DETTO QUESTO IO CREDO CHE NON SI POSSA RENDERE GRAZIE IN ETERNO A UN IMPRENDITORE CHE HA LIBERAMENTE SCELTO DI INVESTIRE IN UNA SQUADRA DI CALCIO, IN CIO' SUPPLENDO ALLE CARENZE DEI SUOI COLLEGHI DEL TERRITORIO. O MEGLIO, NON GLI SI PUO' LASCIARE IN ETERNO L'IMMUNITA' DA CRITICA.
    E POI NELLA SUA ULTIMA FRASE NON MI PARE CHE LEI FACCIA PROFESSIONE DI APPARTENENZA ALLA TIFOSERIA CROCIATA
    SALUTI
    GMAJO

  • 16 Ottobre 2012 in 11:13
    Permalink

    allora chiariamo..un conto è criticare quando dice cose sbagliate, un conto è scrivere contro a prescindere…in questo caso non ha detto nulla di male, anzi..
    questo è provincialismo signori, piaccia o non piaccia 😉

    uomodimondo

  • 16 Ottobre 2012 in 11:19
    Permalink

    Caro Uomo di Mondo,
    a parte che gli utenti di stadiotardini.com sono liberi quanto lei di esprimere, con continenza, il proprio punto di vista, che non sempre collima con quello del tenutario del quotidiano on line, chiarisco immediatamente che il sottoscritto, quale direttore del sito, ha stigmatizzato esclusivamente le dichiarazioni con il falso storico di Ghirardi di ieri, riportando, poi, senza ulteriori commenti, le trascrizioni degli altri argomenti, ritenuti interessanti, toccati dal presidente nella sua orazione di ieri dinnanzi agli studenti di Scienze Motorie.
    Il riferimento del lettore Filippo1968 era appunto in merito alla dichiarazione mendace sui conti in rosso che Ghirardi avrebbe rivelato dai suoi predecessori che non corrisponde alla realtà dei fatti.
    Provincialismo o no.
    Salute
    Gmajo

  • 16 Ottobre 2012 in 11:28
    Permalink

    ma infatti majo non mi riferivo a lei 😉

    d'accordo che tutti hanno la libertà di scrivere quello che vogliono, però dinanzi a certe "sparate" c'è da mettersi le mani nei capelli…se questo è il tifoso medio del parma non abbiamo un bel futuro davanti

    uomodimondo

  • 16 Ottobre 2012 in 11:52
    Permalink

    Io non amo Ghirardi e questo è risaputo, specie quando apre bocca (molto spesso solo per cambiare aria al cervello) ma nel passaggio evidenziato in questo post non posso che convenire col Presidente sia per le infrastrutture sia per lo Stadio. Per le infrastrutture credo si debba dare merito a Ghirardi di aver fatto grossi investimenti, forse un pò troppo a Collecchio visto che ancora ci chiamiamo PARMA FC e non Collecchio FC…ma d'altronde il centro sportivo lì era…, e di aver permesso al Parma di avere un centro sportivo d'eccellenza mentre per lo Stadio bhe chi non pensa che vada ristrutturato? Ovviamente per me deve rimanere dov'è ma comunque va sistemato. Anche se a me onestamente piace prendere l'acqua o la neve o il solleone 😀 -Il Manno-

  • 16 Ottobre 2012 in 12:23
    Permalink

    Concordo a pieno con "uomodimondo"…
    Ormai questa sorta di crociata anti Ghiradi inizia ad annoiare un po.
    Preferivo quando si parlava più di calcio giocato e si facevano meno critiche e pulci, soprattutto al presidente.
    Nonostante ci siano molte cose su cui criticarlo a mio parare sono molte di più le cose positive fatte da quando si è insediato a presidente.
    Anche il link "lei non è persona gradita al parma" mi sembra ormai fuori luogo e sorpassato.
    Lo dice uno che si è sempre complimentato con Majo per l'ottimo lavoro svolto su questo sito web.
    Saluti

  • 16 Ottobre 2012 in 13:49
    Permalink

    Caro Manno,
    io penso che dei vari interventi di ieri di Ghirardi quello sulla questione stadio fosse il più apprezzabile, sebbene parimenti utopico. Infatti se gli altri suoi colleghi presidenti/imprenditori o i loro manager pianificano progetti che prevedano attività anche extra sportive che completano stadi e centri sportivi non è solo per il gusto del lucro, quanto perché per rientrare di certi investimenti è fisiologico avere entrate maggiori rispetto a quelli che si potrebbero ricavare solo con l'attività pura. Ma se Ghirardi riuscirà a dare a Parma uno stadio ristrutturato, magari con parcheggi, ma senza cementificazioni o interessi differenti tanto meglio…
    Cordialmente Gmajo

  • 16 Ottobre 2012 in 14:02
    Permalink

    Per fugare ogni dubbio…mi rivolgo a uomo di mondo sul tardini Ghirardi ha più che ragione…..E NON HO NULLA DA ECCEPIRE!!!però quando dice che ha ereditato un bilancio pesante dalla precedente gestione secondo lei/te???, dice la verità oppure no??…a questo mi riferisco…
    Filippo1968

  • 16 Ottobre 2012 in 14:19
    Permalink

    Caro Alle Vigatto,
    intanto ti ringrazio per la fedeltà che dimostri a stadiotardini.com (mi sembra che tu sia l'unico iscritto, tra l'altro, come nostro lettore fisso), tuttavia tutta questa assidua frequentazione non ti basta per non cadere in affermazioni analoghe a quelle di altri lettori superficiali o prevenuti nei confronti dello scrivente, o che semplicemente si sono lasciati condizionare dall'assioma ghirardiano per cui sarei un nemico del Parma.
    Ormai mi sono stufato di ribadire che non è in atto, da parte mia, alcuna crociata contro Ghirardi. L'azione, peraltro, sarebbe abbastanza stupida ed andrebbe ad offendere la mia intelligenza, perché penso di non esser così scemo da non capire che agli occhi del tifoso medio il presidente di una società di calcio avrà sempre più gradimento rispetto a un giornalista. Specie se "rompiglione" come me. Non solo: io ho sempre detto di amare più di ogni altra cosa la mia professione, quella giornalistica, per cui non infrangerei certo la deontologia facendo un uso personale del mezzo. Certo, però, che se Ghirardi mi attacca pubblicamente, affermando delle falsità io mi difendo. Eccome. E penso di averlo fatto con una certa signorilità. Quel giorno, nonostante fossi amareggiato, non ho esitato a presentarmi lo stesso a Sala Baganza per documentare il suo trionfo tra le folle. Così come sarebbe bello se il lettore rimarcasse come ieri stadiotardini.com ha pubblicato ben cinque passaggi "certosinamente" trascritti del verbo ghirardiano, chiosandone sono uno, quello in cui il Pres si è lasciato andare ad affermazioni false e tendenziose sulla situazione debitoria da lui ereditata. E metter le cose a posto era prima di tutto un mio dovere. E poi se vogliamo pure un diritto. E farlo non significa certo combattere crociate: e il fatto che qualcuno lo possa pensare la dice lunga sul livello di normalità che c'è da queste parti a proposito di quella che è (o meglio, dovrebbe essere) la funzione della stampa.
    C'è anche da aggiungere che stadiotardini.com ospita quotidianamente servizi sulle conferenze stampa organizzate dal Parma FC: ma se da dopo la sconfitta col Catania sono stati mandati in sala stampa, o hanno parlato in altre sedi, solo presidente, ad e l'allenatore della primavera Fausto Pizzi diventa difficile dar spazio a contributi di natura tecnico-calcistica, specie se è in atto la sosta per l'attività delle nazionali.
    Questo per dire che qui si parla di tutto, non solo di Ghirardi. Ma se Ghirardi ha parlato a Parmacotto, all'inaugurazione del corso di scienze motorie e con Molossi potrò o non potrò darne spazio sul quotidiano on line che dirigo?
    Il link "a persona non gradita" rimarrà fino a quando il Signor Ghirardi Tommaso non si scuserà col sottoscritto tornando a rispondere, come aveva civilmente fatto fino a un mese fa, nonostante l'interruzione del rapporto di lavoro tra noi e le conseguenze da lui ricordate (e di cui io non avevo mai parlato prima, proprio per rispetto suo, del giudizio in corso e per non fare un uso personale del mezzo).
    Poi che siano più le cose positive che quelle su cui criticarlo magari non abbiamo lo stesso punto di vista, ma sfido chiunque a dimostrare che il mio esercizio di critica non sia costruttivo e comunque esercitato con gli strumenti dell'onesto giornalista, senza colpi sotto la cintura. Come ho chiosato ieri sera a Calcio & Calcio io non cerco la polemica: ma le servono su un piatto di platino, continuamente. Cordialmente
    Gmajo

  • 16 Ottobre 2012 in 14:48
    Permalink

    se venisse qualche volta nell'area "hospitality" in curva ,la penserebbe in un altro modo

    vivonellindigenza

  • 16 Ottobre 2012 in 15:07
    Permalink

    filippo 1968 riguardo i presunti debiti pregressi sono d'accordo con lei..ma questo è lo spazio inerente le affermazioni sullo stadio..se vuole contestare le frasi sui bilanci libero di farlo ma lo faccia nell'apposita sezione, perché altrimenti poi diventa tutto un calderone di critiche che appaiono per lo più pretestuose

    uomodimondo

  • 16 Ottobre 2012 in 15:39
    Permalink

    buonasera uomodimondo grazie per aver risposto…,ok qui parla dello stadio ….ma il mio commento iniziale era in risposta al post del lettore precedente….l "abituee"Dino Pampari ex Parmigiano reggiano,quotavo il suo contributo perchè ultimamente le dichiarazioni di ghirardi mi sembrano un tantino aleatorie e fuori luogo..dal provincialismo al bilancio,.. e cmq a mio parere non ho scritto nulla che possa essere considerata una critica pretestuosa o che possa ledere all immagine del nostro presidente agli occhi degli altri frequentatori di questo sito,io credo che se uno afferma cose inesatte….non si attira le simpatie della gente anzi….poi io lo giudico in base ai risultati ottenuti fino ad oggi….non m interessa se è un campione di simpatia o di antipatia….è il presidente della squadra per cui faccio il tifo e lo giudico come presidente……..lodi quando le merita,e critiche quando è il momento..questo solo per precisare qual è la mia posizione
    a presto
    FILIPPO1968

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