GHIRARDI: “PARMA, CITTA’ PROVINCIALE CHE GODE DELLE DISGRAZIE ALTRUI”

Dichiarazione choc del presidente del Parma FC pronunziata durante il suo intervento ufficiale alla visita aziendale allo stabilimento di Parmacotto

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE INTEGRALE DELLA AFFERMAZIONE DI GHIRARDI

“Questa è ancora troppo una città che gode sulle disgrazie degli altri. Mi permetto di dirlo perché ormai la conosco bene. Apprezzo la città, apprezzo i cittadini, apprezzo tutto, ma è ancora troppo una città provinciale che gode alle disgrazie degli altri. E questo è veramente negativo e questo deve essere un allarme per tutti, perché lo posso dire: oggi sono all’interno di una grande azienda, che dà da lavorare a tante persone, e se non ci fosse questa azienda queste persone non avrebbero un lavoro. Anche noi come Parma Calcio, chiaramente più in piccolo, diamo lavoro a centinaia di persone, a centinaia di parmigiani, perciò pretendiamo e chiediamo rispetto per quello che noi facciamo indipendentemente dalla vittoria della domenica o dalla sconfitta. Chiaramente siamo tutti un po’ arrabbiati, questa settimana, perché veniamo da una prestazione non bella e lo sappiamo noi per primi: mi verrebbe da dire che non abbiamo le fette di prosciutto sugli occhi, mi verrebbe da dire visto dove siamo, e perciò sappiamo che abbiamo fatto una prestazione negativa. Però questa deve darci forza per migliorarci e per continuare a cercare l’appoggio della nostra gente, l’appoggio delle persone che vogliono bene a questa città, che vogliono bene al Parma e che vogliono bene all’imprenditoria. Perché anche il Parma è un’impresa, un’azienda e perciò noi oggi ci troviamo a nostro agio all’interno di una grande azienda”.

Tommaso Ghirardi, estratto dal suo intervento ufficiale durante la visita del Parma FC allo stabilimento Parmacotto del 10.10.2012 – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

44 pensieri riguardo “GHIRARDI: “PARMA, CITTA’ PROVINCIALE CHE GODE DELLE DISGRAZIE ALTRUI”

  • 10 Ottobre 2012 in 14:34
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    bhò!!………
    questo continua a "farla fuori dal vaso" secondo me…..mi permetto di dire che non è affatto vero che conosce la gente di parma………ANZI!!!!!!!!!!!…
    Filippo1968

  • 10 Ottobre 2012 in 14:38
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    Ma come si permette di offenderci in questo modo? GHIRARDI VERGOGNATI!

  • 10 Ottobre 2012 in 14:38
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    Se ci ragioniamo un attimo direi che e' proprio vero. Forse anche nell'Azienda dov'era il Presidente anni fa hanno gioito di disgrazie altrui

  • 10 Ottobre 2012 in 14:46
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    Visto che sei un'impresa, inizia a pagare i fornitori che aspettano i soldi da tempo! E guarda caso sono fornitori parmigiani, mai bresciani. Se vuoi tornare a Brescia puoi farlo subito. Con tutte le tue plusvalenze. Hai allestito una squadra da serie B. Ma sappi che a noi parmigiani il Parma piace anche in serie C.

    Marcello

  • 10 Ottobre 2012 in 14:59
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    Posto che questo è sicuramente un infortunio di comunicazione da parte del presidente che propio perchè non conosce i parmigiani ha detto ciò…(forse pensava di dare una scossa al ambiente ma ha parlato di parma e dei parmigiani…..si sà che a noi l etichetta di provinciali non è mai piaciuta…a torto o ragione inutile sindacare) con questa dichiarazione ghirardi …potrebbe diventare PERSONA NON GRADITA A PARMA??….tu cosa dici dino?(che fatica chiamrti dino!!)e mi piacerebbe sapere anche
    qual è il majo pensiero a riguardo, visto che questo è un errore di comunicazione bello e buono…ennesima conferma riguardante la carenza comunicativa all interno della società…….daccordo chè è un pensiero personal(il ghiropensiero)però qualcuno che possa consigliare su cose è meglio dire e non dire ci dovrebbe essere, o meglio ci sarà ma la considerazione di cui gode visto "lo strafalcione"odierno mi pare rasenti lo zero…
    saluti
    Filippo1968

  • 10 Ottobre 2012 in 15:01
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    diciamo che il contesto è stato sicuramente sbagliato..ma un fondo di verità c'è sicuramente 😉
    fossi in ghirardi comunque mi doterei di un addetto stampa in modo da evitare certe gaffes

    l'improvvido

  • 10 Ottobre 2012 in 15:14
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    esattamente quelo che intendevo dire io … grande improvvido!…..stavolta per me il ghiro ha toccato un nervo scoperto…..mi sbaglierò ma…..stavolta dovrà giustificarsi al più presto, e se ha un addetto stampa ..spero che sia di parma …. e dovrà aiutarlo a trovare le parole giuste…..come dice marcello il parma lo preferisco in A…MA IO L HO TIFATO (e seguito)SENZA PROBLEMI ANCHE IN SERIE C …E SAREI PRONTO ANCHE A RIFARLO
    Filippo1968….

  • 10 Ottobre 2012 in 15:15
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    Non ti piace Parma e i parmigiani? Allora vendi la squadra e ritorna a Bbbrescia! Ma almeno vendici a qualcuno che una volta tanto ha le palle di rischiare, è fa un colpo di mercato! senza essere attaccato così tanto hai i soldi, è chiaro che questo, ha comprato il Parma, perchè appunto come dice lui è un azienda. non certo per passione..

  • 10 Ottobre 2012 in 15:15
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    spiacente Majo, ma questa volta ha completamente ragione. Nello sport e in tutti gli altri contesti, è inutile girarci attorno, è davvero così

  • 10 Ottobre 2012 in 15:23
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    ARROGANTE RESTA A CARPENEDOLO
    Mimmo

  • 10 Ottobre 2012 in 15:33
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    Conferma di essere il siur padrun a cui tutto é dovuto: una mentalità da signorotto medievale. Qualche settimana fa aveva lanciato la maledizione nei confronti di un giornalista reo di non essergli gradito, adesso se la prende con la città intera. GHIRARDI FACCIA NOMI E COGNOMI SE HA CORAGGIO!!!

  • 10 Ottobre 2012 in 15:40
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    Qualcuno ha puntato un mitra contro il signor Ghirardi al momento di acquistare il Parma Calcio? Qualcuno lo obbliga a fare il presidente del Parma?
    Il lato comico é che questo soggetto parla di imprenditoria: ma se non fosse stato figlio di una famiglia di ricchi cosa avrebbe fatto nella vita uno così?

  • 10 Ottobre 2012 in 15:44
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    sicuramente hanno gioito a brescia quando è uscito dall'azienda(sempre che ci sia mai stato)!!!!!!!!!
    MONTI70

  • 10 Ottobre 2012 in 15:51
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    Carissimo Filippo, secondo me Ghirardi con questo HARAKIRI ha preso una VIA DI NON RITORNO, quella cioè di una SPACCATURA INSANABILE tra lui e Parma: dopo la VERGOGNOSA DIFFAMAZIONE nei confronti di Majo ora, NON SAZIO, si PERMETTE di INFANGARE anche L'ONORE DI UNA CITTÀ INTERA e questo è di una GRAVITÀ INAUDITA. Per adesso MI FERMO QUI, perchè preferisco MEDITARE BENE prima di scrivere altri STRALI che BEN PRESTO seguiranno a queste mie prime impressioni. Ciao, Dino/parmigianoreggiano/Parmigiano.

  • 10 Ottobre 2012 in 16:20
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    ueeee ueeeeeee

    ce lo dico alla mamma

  • 10 Ottobre 2012 in 16:24
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    Dichiarazione sbagliata, l'invidia non c'entra nulla nello specifico e Ghirardi faceva meglio a tacere. Bisogna però anche dire che un "non parmigiano" fa fatica a capire perché tanti parmigiani sputtanino la squadra della loro città. Chi è di fuori non sa che un certo tipo di parmigiano medio adora parlar male dell'erba del giardino di casa e magnificare quella del vicino, lo trova chic. Ancora meno chi è di fuori può sospettare che un certo tipo di parmigiano medio, di cui i commentatori qui sopra sono un fulgido esempio, è sostanzialmente razzista e provincialotto e non riesce ad accettare che un bresciano (mica un trapanese, un bresciano) sia presidente del Parma FC. Costoro preferiscono fare la B, anzi la C, come si legge qui, pur di poter dire che il presidente è di Parma. Magari preferiscono anche fallire, come succede a Piacenza o a Ferrara, visto che questo potrebbe succedere se Ghirardi se ne andasse, visto che non mi risulta che i meravigliosi imprenditori parmensi siano disposti a spendere un euro per il Parma (tipo i Barilla, che preferiscono ancor oggi invitare Falcao e l'AS Roma).
    Comunque, caro presidente, si faccia assistere e consigliare da un bravo addetto stampa e tenga a freno la lingua, ma sappia che oltre a chi le vuol male, ci sono anche tanti tifosi di Parma che la apprezzano. A condizione che corregga il tiro.

  • 10 Ottobre 2012 in 16:24
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    Dino, trovati una donna. Dabo'….

    Scantanaderi

  • 10 Ottobre 2012 in 16:33
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    avrai un sacco di lavoro qui dentro scantanaderi

    🙂

  • 10 Ottobre 2012 in 16:44
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    Concordo con Ermete Bottazzi.

  • 10 Ottobre 2012 in 16:55
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    ciao fedele
    si lui ci ha preso …rilevato….salvato ecc..ecc..E PER QUESTO GRAZIE…GRAZIE DAVVERO ma di cazzate ne ha fatte parecchie dopo dal ritorno in b ..all esonero di quanti allenatori??tra cui guidolin….poi non tollera fischi allo stadio(più che giustificati anche l anno scorso se ricordi?..) e come i bambini minaccia di andarsene PERCHè NON SI SENTE AMATO…come se gli fosse dovuto di ufficio..,parla male dell imprenditoria locale…si lamenta (forse per mancanza di comprendonio.. e di educazione)dei parmigiani…ecco un presidente si giudica per tutto il suo corso non solo per l entrata in scena….e sinceramente sentirsi dire delle ragioni grame dopo che stiamo vedendo che anche quest anno la squadra ….stenta….mi sembra troppo..vuoi vedere che alla fine hanno sbagliato i tifosi ad aspettarsi troppo da pabon, belfodil ,parolo,benalouane,rosi,acquah,ninis????
    questa cosa rientrerà sicuramente ghirardi si scuserà(spero)..e con buonsenso parma accetterà le scuse non è il caso di fare una guerra all propietà per questo che detto per inciso che sia di brescia non m interessa ….io guardo la competenza e sotto questo aspetto il propietario deve migliorare e crescere ancora molto l episodio di oggi si può dire che è un misunderstanig (si scrive cos'ì ?bho!)passiamoci sopra dai! però…basta adesso che s incominci a progettare qualcosa e a tacere quando serve
    saluti
    filippo1968

  • 10 Ottobre 2012 in 17:13
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    Ghirardi se crede può andare in un'altra piazza. Vada pure a Catania, a Reggio Calabria, a Genova, ma anche semplicemente a Brescia o a Livorno tanto per fare qualche altro esempio: alle prime cagate ti fanno a pezzi, qui invece anche se si perde al di là di qualche mugugno di pochi tifosi e di qualche critica da certi organi di stampa non allineati di problemi non ce ne sono.

  • 10 Ottobre 2012 in 18:16
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    ovviamente sulla gdp on line si parla del rinnovo di donadoni…dell imprenditoria locale,ma niente su questo infelice passaggio…(strano eh!?) del nostro presidente speriamo che almeno domani su quella cartacea sia integrale l intervista
    Filippo1968

  • 10 Ottobre 2012 in 20:19
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    Ti ringrazio di cuore per il consiglio, Scantanaderi, ma in quanto a donne sono già più che a posto con una moglie e una figlia: è dunque assolutamente evidente come tu abbia proiettato su di me i tuoi bisogni insoddisfatti. Ciao, Dino.

  • 10 Ottobre 2012 in 20:49
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    A PARTE CHE OGGI E' STATA UNA GIORNATA PIUTTOSTO CAMPALE (E NON E' ANCORA TERMINATA GIACCHE' STIAMO ELABORANDO ULTERIORI CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CHE PUBBLICHEREMO NELLE PROSSIME ORE) PERO' PER PRECISA SCELTA, VISTI I RECENTI PRECEDENTI, AVEVO DECISO DI NON INTERVENIRE PERSONALMENTE SULLE (NUOVE) DISCUTIBILI DICHIARAZIONI DI GHIRARDI CHE OGGI ABBIAMO INSERITO SUL BLOG, LIMITANDOCI ALLA FREDDA CRONACA (TRANNE L'UTILIZZO DELL'AGGETTIVO "CHOC" ATTRAVERSO IL QUALE VOLEVAMO ESPRIMERE LE NOSTRE PERPLESSITA' E PRENDER LE DISTANZE.
    TUTTAVIA SICCOME BISOGNA DIRE LE COSE COME STANNO INTERVENGO PER RIMARCARE CHE NON E' VERO, COME ASSERITO DA FILIPPO1968 CHE SU GAZZETTADIPARMA.IT NON SI FACCIA RIFERIMENTO ALLA QUESTIONE, IN QUANTO C'E' UN LINK IN HOME PAGE CHE RICONDUCE A UN SERVIZIO DI CLAUDIA PATRIZI DIFFUSO DA TV PARMA CHE SI CHIUDE CON IL VIDEO E L'AUDIO ORIGINALE DELLA INFELICE DICHIARAZIONE GHIRARDIANA. NON SOLO: LA STESSA TITOLAZIONE PROPOSTA (I crociati visitano Parmacotto. L'affondo di Ghirardi: "Parma è una città provinciale che gode delle disgrazie degli altri") NON NASCONDE LA PORTATA DELL'ESTERNAZIONE.
    IL TUTTO E' DISPONIBILE AL LINK
    http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/video/32370/I_crociati_visitano_Parmacotto_L%26039%3Baffondo_di_Ghirardi%3A_%26quot%3BParma_%C3%A8_una_citt%26agrave%3B_provinciale_che_gode_delle_disgrazie_degli_altri%26quot%3B.html
    EVIDENTEMENTE FILIPPO SI ERA FERMATO ALLA SOLA NOTIZIA DEL RINNOVO DI DONADONI (GIA' PREANNUNCIATO MILLE VOLTE, MA NON CI SI SMUOVE DAL 99.9%) DI CUI IL "GHIRO" HA PARLATO NELL'INTERVISTA AL "GALLERO" SU SKY SENZA SCENDER PIU' IN BASSO DOVE SI TROVAVANO APPUNTO I SERVIZI SULLA VISITA DEL PARMA A PARMACOTTO. E' STATO INFATTI IN QUEL CONTESTO CHE GHIRARDI HA ESPRESSO IL SUO PENSIERO SULLA PROVINCIALITA' DI PARMA, CITTA', A SUO DIRE, CHE GODE DELLE DISGRAZIE ALTRUI.
    CORDIALMENTE
    GMAJO

  • 10 Ottobre 2012 in 20:59
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    Signor Fedele (vedere qualche commento in un altro post) vede che non sono io a sputtanare Ghirardi? Si sputtana da solo. Ma tanto il mio pensiero lo conoscete….che vada pure a prenderlo in quel posto. Saluti -Il Manno-

  • 10 Ottobre 2012 in 21:00
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    Mi sembra una risposta un po' fuori di melone detto da uno che seguiva il Parma, allora Parmense, sui campi di Fabbrico, CastelSanPietro,Borgo panigale, Moglia,Palazzolo sull'Oglio, Melzo e cosi via…ok??

  • 10 Ottobre 2012 in 21:02
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    Avevo perso il commento di Fedele poco sopra…caro Fedele, ti ripeto: meglio provincialotto che pecorone. E non dimenticatevi che Ghirardi col Parma è dentro all'UPI e non dimenticate nemmeno la dichiarazione di voto di Donadoni. Ari-saluti -Il Manno-

  • 10 Ottobre 2012 in 21:05
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    Ma cosa infanga? Parma non e' provinciale; e' provincialissima. Mettiamoci tutti serenamente il cuore in pace e se vogliamo toglierci questo provincialismo salottiero invece di inveire verso chi dice crude e nude verita' diamoci una svegliata e guardiamoci intorno.
    Il mondo gira rapidamente e non si ferma tra San Lazzaro e San Pancrazio

  • 10 Ottobre 2012 in 21:06
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    Ma non di Parma….cosi conosci il mondo…

  • 10 Ottobre 2012 in 21:12
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    Sinceramente, al di fuori di tutto, non pensi soa vero?
    Non sara' stata una dichiarazione da educanda ok, ma suvvia ogni tanto un po' di sincerita'.
    E il fatto che la gente si senta colpita vuol dire che ha toccato un nervo scoperto che non si vuol vedere ma che c'e'.
    Un bagno di umilta' e una presa di coscienza delle cose del mondo a tabti parmigiani non farebbe male
    Detto da me che per lavoro ormai mi considero uno straje'

  • 11 Ottobre 2012 in 06:45
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    L'attacco pubblico di Ghirardi contro Parma è grave per una serie di motivi: A) Si è permesso di accusare un'intera città di crudeltà senza giustificare tale affermazione con alcun esempio specifico, operando tecnicamente in questo modo una DIFFAMAZIONE; B) Ha dimostrato di giudicare tramite la generalizzazione, che è una chiara manifestazione di SUPERFICIALITÀ; C) L'ha fatto prendendo la parola in qualità di ospite di un'azienda parmigiana, intervenendo quindi FUORI LUOGO; D) Ha sfruttato la posizione di visibilità mediatica per lodare propria azienda, dimostrando così di essere GROSSOLANAMENTE EGOCENTRICO; E) Anziché la mediazione e il dialogo ha scelto il muro contro muro con la tipica DEBOLEZZA di chi, solo contro tutti, attacca gli altri per non ammettere i propri errori; F) La sua accusa, ammesso e non concesso che possa avere anche qualche fondamento, è stata manifestata in risposta alle "giuste critiche" (cit. Leonardi) in seguito alla sconfitta di Catania, dimostrando così una personalità UMORALE; G) Ha reso ancor più profonda la spaccatura tra lui e la città, emarginandosi perciò STOLTAMENTE sempre più dall'ambiente che dovrebbe sostenerlo. In sintesi ieri Tommaso Ghirardi ha dimostrato di essere un personaggio CALUNNIOSO, APPROSSIMATIVO, INOPPORTUNO, DOZZINALE, FRAGILE, LUNATICO e SPROVVEDUTO, perdendo così ancora una volta un'ottima occasione per starsene zitto. Dino Pampari.

  • 11 Ottobre 2012 in 09:53
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    Ma veramente vi sentite offesi da questa dichiarazione? Da che è qui non sento altro che distiguo tra parmigianità e brescianità, poi vi risentite se vi danno dei provinciali?? Credo che per quieto vivere avrebbe dovuto evitare…..ma tuttavia c'è del vero….che poi sia invidia,ignoranza,masochismo, snobbismo o campanilismo o probabilmente un mix di tutto lascio ad ognuno di voi la diagnosi. Questa levata di scudi, non richiesta, nei numerosi post qui sopra,conferma l'analisi di Ghirardiche covava sotto la cenere da tempo,immagino,forse il nervosismo per le critiche generalizzate a 360 gradi, per la partita di Catania sono state la classica goccia che fa traboccare il vaso. Angioldo

  • 11 Ottobre 2012 in 10:00
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    Che ci volete fare, Dino Pampari o Parmigiano, è sempre un po' iperbolico. E' fuor di dubbio che l'intervento di ieri – sommato ad altri precedenti – fosse evitabile per forma e contenuti. Apprezzabile genuinità, suggerisce qualcuno? Beh, allora si abbia la pelle meno sottile quando si è sotto i riflettori. E ci si è per scelta, quali personaggi pubblici, non come privati quali sono gli indefiniti parmigiani cui faceva riferimento.
    Detto questo (magari poi approfondirò con un editoriale) volevo segnalare a Filippo1968 che sulla Gazzetta di Parma cartacea, sia pure con un titolo che accenna alle delusione e non al preciso jè accuse ghirardiano, nel servizio di Piovani (di Piovani, capito ?!?) viene regolarmente riportata la frase. E lo stesso Piovanone, che tante volte abbiamo indicato quale biografo preferito di Tommaso (ieri lo stesso presidente, nel suo consueto teatrino coi/sui giornalisti a Parmacotto, lo ha ricordato all'uditorio, specie alla collaboratroice di Tv Parma Claudia Patrizi, da cui risultava particolarmente incuriosito, non essendo una "sportiva") ha inserito l'esternazione nella sua corrispondenza pubblicata in un trafiletto della Gazzetta dello Sport.
    Cordialmente Gmajo

  • 11 Ottobre 2012 in 10:08
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    Angioldo, in una qualsiasi altra piazza stampa e tifosi avrebbero riservato critiche ben più pesanti e meno signorili di quelle soft della tenera piazza di Parma, sia dopo la sconfitta di Catania, sia in più gravi occasioni precedenti, specie l'ignominiosa retrocessione di qualche anno fa. Quindi le morbidissime critiche con garbo e ossequio non possono essere considerata la goccia che fa traboccare il vaso. la goccia di cosa? Se poi sommiamo questa esternazione a quella di pochi giorni fa contro il sottoscritto – che nulla fa di più che portare avanti con onestà ed equilibrio, nel rispetto della deontologia, il proprio dovere-diritto di critica – se ne deduce che il presidente del Parma non ha la benché minima tolleranza al dissenso. E non è certo una manifestazione di forza. Critiche generalizzate a 360° gradi? Ma indova? Dailà, Angioldo, rendiamocene un po' conto, eh? O abbiamo gli occhi foderati di Parmacotto, tanto per plagiare il Ghiro…
    Saluti Gmajo

  • 11 Ottobre 2012 in 10:29
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    ok va bene ..l ho trovato!!e ho anche letto un trafiletto dulla gazzetta dello sport riguardo la dichiarazione di ghirardi….la gdp cartacea non sono riuscito a trovarla stamattina a milano…ma mi fido di te direttore! grazie Majo per avermi corretto
    un saluto
    filippo1968

  • 11 Ottobre 2012 in 11:26
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    Eh si il dissenso è sempre poco gradito vero direttore?….inutile argomentare ancora, cosa vuoi pretendere da chi si arrampica sugli specchi con gli occhi foderati di parmacotto….buona fortuna per la tua "Crociata"….con amarezza. Angioldo

  • 11 Ottobre 2012 in 11:39
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    Angioldo, io al contrario di te sono molto sereno e non amareggiato. Ti ripeto, per l'ennesima volta, che non sto combattendo alcuna crociata. E se c'è una forma dissenso che non gradisco è quella dell'avversario che mi "infama" attribuendomi opere/azioni/pensieri che non mi appartengono. Penso di essere uno senza peli sulla lingua, peraltro senza muovermi come un elefante in un negozio di cristalli, per cui se dovessi combattere una crociata, come tu mi accusi, esporrei qui il mio manifesto senza problemi. Ma dal momento che non è così non faccio altro che specificarlo. Poi se ti leverai le fette di Parmacotto dagli occhi, ti accorgerai non solo che il primo ad essere prevenuto nei confronti degli altri (nel caso specifico il sottoscritto) sei tu – senza peraltro aver la forza di mantenere un civile dialogo, ma anzi annunziando di abbandonare la compagnia, complimenti! – ma anche che la piazza parmigiana è stata oltremodo morbida e soft nelle critiche del post Catania, sopportabili anche con spalle piccole e non larghe. Goccia che fa traboccare il vaso? Ma prova, senza andar troppo lontano, a varcare la Cisa e ad andare a Spezia o Livorno e poi vedi che ore sono…
    Saluti
    Gmajo

  • 11 Ottobre 2012 in 11:57
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    Ma veramente un dialogo è civile se si mantegono toni più rispettosi delle opinioni altrui senza fette di prosciutto obnubilanti o arrampicature sugli specchi, capisco che l'ultima parola debba essere comunque la tua e mi adeguo. Preferisco argomentazioni tecniche o tattiche riguardo al calcio quindi lascio volentieri alla tua competenza gli argomenti sociologici sulle caratteristiche dei parmigiani ben sapendo l'assoluta inutilità del dibattito in quanto ci sono gli uni e gli altri….PS: Il paragone con Livorno e LaSpezia appare un tantino azzardato li si parla di "combine" e se permetti è un'altra cosa rispetto la sciagurata partita di Catania…Dagli specchi alla buccia di banana…
    Angioldo
    Angioldo

  • 11 Ottobre 2012 in 12:13
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    Iperbolico? E dire che ce l'ho messa tutta per rimanere PACATO.

  • 11 Ottobre 2012 in 12:17
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    ieri sera ho partecipato ad una serata di vecchi ultras che ricordavano un avvenimento importante della storia del movimento a Parma e vi posso assicurare che uno degli argomenti della serata è stato il centenario della squadra ed eventuali iniziative. Ho sentito molte idee a riguardo anche da persone che hanno superato la quarantina abbondatemente..piccola premessa per dire che nel nostro essere a torto o ragione provinciali ci piace pensare avanti e forse in grande, ma siamo fatti così..quello che ci anima è la passione per il Parma al di là di TUTTO..DOBBIAMO fare ognuno la sua parte..il tifoso faccia il tifoso nel bene e nel male, il presidente faccia il presidente, la stampa faccia la stampa. Secondo la mia modestissima opinione il tifoso ha l'obbligo di sostenere la squadra ma ha anche facoltà di esprimere dissenso quando giudica che debba farlo (ergo..se la squadra fà cagare il tifoso può esternare il suo dissenso)..il presidente dovrebbe lavorare per allestire una squadra competitiva rispetto agli obiettivi prefissati compatibilmente con quelle che sono le risorse economiche a disposizione..la stampa dovrebbe fare la stampa e quindi raccontare nella maniera + distaccata possibile gli avvenimenti. Tutti gli attori stanno facendo la loro parte?..saluti

  • 11 Ottobre 2012 in 13:00
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    A quando una revisione di quelle giuste??? Eheheh

  • 11 Ottobre 2012 in 14:33
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    Caro Angioldo, grazie per la sensibilità che mi hai dimostrato firmandoti ben due volte, ciò non toglie, però, che debba rintuzzarti ancora una volta. Ma non tanto perché questa è casa mia e allora voglio a tutti i costi aver l'ultima parola, come sostieni tu, quanto perché chiarire il proprio punto di vista non significa automaticamente arrampicarsi sugli specchi. Né mi pare che tu debba avere così tanto la "pelle sottile" (direi perfettamente in linea con quella del management societario) da ricordarmi indirettamente in ogni scritto che verghi che una volta ho usato quella espressione, non mi pare certo offensiva, nei tuoi confronti. Così del resto come sovente tu hai accusato me (se non ricordo male) di arrampicarmi sugli specchi. Né credo sia offensivo dire a uno che ha gli occhi foderati di Parmacotto, laddove ho sostituito il paraocchi da equino con le fette prodotte nello stabilimento di Rosi. Se ce la prendiamo per questo credo sia inutile dialogare. Giacché un tono rispettoso con te l'ho mantenuto perché ti conosco – sia pure superficialmente – di persona e non sei uno sconosciuto battitore di tastiera, in quanto la gratuita affermazione che io starei combattendo una crociata, o che ce l'avrei con i due magnifici al comando e amenità di questo tipo avrebbe comportato una reazione ancor più virulenta, poiché diffamatoria prima di tutto del mio modo di essere e poi della mia professionalità. Che se mi consenti non sono cose da poco. Facile quando si ha un lavoro venir qui, magari nascosti dall'anonimato e durante l'orario di servizio, e lanciare gratuite accuse a chi certe cose le sta provando sulla propria pelle. E allora forse per quello credo sia giustificabile che l'abbia anche sottile.
    Detto questo io non sono qui a pretendere che le mie considerazioni sociologiche o tecnico tattiche riscuotano il massimo consenso dell'uditorio – anzi mi pare che il dissenso nei miei confronti non manchi, eppure c'è spazio ed albergo per tutti – però pretendo, e questo lo esigo davvero, che mi venga riconosciuta quella buona fede e quella onestà intellettuale che sono la mia prima ragione di vita. E non certo l'arricchimento personale. Penso anzi che sia abbastanza da fuori di testa (chiederò a Pampari di farmi fare un TSO, lui che se ne intenda) essere qui, equilibrati, come se niente fosse, ad esercitare con la massima pulizia il proprio diritto dovere di critica, andando a supplire anche le carenze altrui.
    Il paragone con Livorno e Spezia non era relativo all'ultima partita e ai risvolti ad essa "combinati" quanto per indicare due piazze toste o calde laddove i signori Ghirardi e Leonardi, a parità di rendimento di quanto accaduto in certe occasioni a Parma, non avrebbero goduto del medesimo trattamento coi guanti loro riservato da stampa e tifosi. Ecco perché respingo fermamente l'ipotesi da te formulata che ieri Ghirardi abbia sbroccato poiché esasperato dalle critiche gratuite del post Catania. Ma indova? Se fossi scivolato sulla buccia di banana o peggio ancora avessi pestato escrementi canini sarei qui ad ammetterlo, ma non credo sia questa la fattispecie, essendo sotto gli occhi di tutti – meno di quelli che ce li hanno foderati di Parmacotto – che la piazza di Parma – media e tifosi – sia la più soft in assoluto del calcio professionistico, forse solo dopo il Chievo.
    Cordialmente
    Gmajo

  • 11 Ottobre 2012 in 14:47
    Permalink

    L'interrogativo posto dal Conte penso sia alla base di certe problematiche di moda dalle nostre parti. La contaminazione – direi peggio ancora la complicità – tra tifosi, stampa e società è deleteria per tutte le componenti interessate. Eppure, da tempo immemore, da queste parti c'è chi la chiede, e c'è chi la dà. Personalmente, da sempre – e non certo da poche settimane come vorrebbero far credere i signori Ghirardi e Leonardi – dico la mia cercando di espletare il mio dovere diritto di critica e di cronaca senza accettare condizionamenti di alcun tipo né di passioni, né di odio, né di tifo, se non per la mia passione/professione di giornalista. Purtroppo, però, siamo in un'epoca in cui un tifoso può fare il giornalista, il presidente o un direttore di società di calcio dettare la linea editoriale ai media, etc etc. Ha ragione il Conte: ognuno dovrebbe stare al suo posto… Cordialmente
    Gmajo

  • 11 Ottobre 2012 in 21:40
    Permalink

    "La verità ti fa male lo so…".

    Carlo

I commenti sono chiusi.

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