PARMA, PER RISOLVERE I PROBLEMI D’ATTACCO AFFIDATI A SANDOMENICO…

Nelle prime sei giornate del girone B di Seconda Divisione il giovane attaccante acquistato da Leonardi e lasciato in prestito all’Arzanese ha messo la sua firma sul 40% delle reti della formazione campana: non varrebbe la pena anticiparne l’arrivo già a Gennaio? Intrigo con il Milan interessato a Saponara dell’Empoli, ma il Parma  è in vantaggio per la metà del calciatore. E Jonathan, in attesa di tornare gialloblù, ha sbagliato la panchina durante il derby accomodandosi su quella del Milan…

Sandomenico foto luca russo per stadiotardini com(Luca Russo) – Io sto con il Saltimbanco Boni quando afferma che sarebbe giusto mettere in croce Amauri e l’intero reparto avanzato se e solo se fin qui avessero sprecato un numero spropositato di palle gol. Ma la storia di queste prime sette giornate di campionato ci racconta l’esatto contrario e, per la precisione, di un Parma incapace di mettere i suoi attaccanti nelle condizioni di arrivare in porta. A Catania i crociati hanno prodotto la miseria di un solo pericolo per la porta del quasi inoperoso Andujar. Dall’altra parte Mirante ha dovuto fare gli straordinari per evitare ai suoi compagni di squadra un passivo ben più pesante del 2-0 finale (a proposito di Mirante e alla luce delle sue ultime ottime prestazioni…non sarebbe ora, caro Prandelli, di prenderlo in considerazione per una convocazione da terzo o quarto portiere? Ma anche da secondo visto che il ‘napoletano’ De Sanctis non sembra in condizioni migliori del nostro giovane estremo difensore?). Per cui è inutile, in questo momento, star lì a dire che l’attacco è bloccato, che Amauri non è più quello che aiutò Colomba nella trionfale cavalcata finale di due campionati fa e che rischiamo di non veder mai qui in Italia il Pabon visto oltreoceano.

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articolo luca russo catania parmaDel resto io stesso, a poche ore dal termine della contesa del Cibali, su queste pagine avevo scritto che ‘gli attaccanti non segnano perché, semplicemente, lo sviluppo della nostra manovra mette sui loro piedi poche palle buone perché finiscano in rete. Inutile gettare la croce addosso ad Amauri, Belfodil e Pabon quando questi i gol dovrebbero farli in proprio. Criticarli sarebbe un esercizio legittimo qualora dilapidassero un numero spropositato di occasioni. Ma non è così’. Appunto, non è così. Però il detto che recita ‘aiutati che Dio ti aiuta’ una sua logica, quasi inattaccabile, ce l’ha. Se Amauri, Pabon e Belfodil provassero a svincolarsi solo per qualche istante, nell’arco dei novanta minuti, dalle disposizioni di Donadoni, cercando DSCN9602egoisticamente di mettersi in mostra e di risolvere da soli certe partite dalla soluzione troppo complicata, forse il gol arriverebbe. Non sto invitandoli all’ammutinamento. Ma solo a battere un’altra strada, alternativa alla via maestra indicata dall’allenatore, perché arrivi quel benedetto gol che permetterebbe loro di sbloccarsi, di svoltare. A Catania mi è parso che i nostri tre attaccanti fossero troppo presi dallo svolgere il compitino assegnatogli dal tecnico e che per questo abbiano conservato (non volendolo) sotto chiave il loro potenziale. DSCN9597Atteggiamento corretto se la squadra per cui giochi funziona come le ferrovie svizzere. In cui tutti interpretano al meglio la propria parte e, di conseguenza, nessuno può ritenersi indispensabile. Non è il caso del Parma a cui ora farebbe un gran bene poter dipendere dalla buona vena dei suoi terminali d’attacco visto che dalla difesa e da alcuni elementi della mediana non stanno pervenendo le risposte che ci si aspettava.  Non è nemmeno da escludere che la manovra della squadra migliori, magari già a partire dal prossimo impegno casalingo contro la 217827_3469890549727_2025465981_nSampdoria, e l’attacco, anche a fronte di un maggior numero di occasioni per andare in rete, resti quello inconcludente dei primi sette tornanti di questo campionato. Non voglio manco pensarci. E comunque non credo che Pabon non sia quello che in estate ci aveva fatto pensare (ed anche sognare, ammettiamolo!) ad un Asprilla 2.0, così come dubito che Amauri nel breve volgere di un anno sia diventato un calciatore da prepensionamento. Ma si tratta di ipotesi che, appunto, vanno tenute in debita considerazione. E allora che fare se l’attacco continuasse a balbettare? Una soluzione io ce l’avrei. Anche se potrebbe rivelarsi non praticabile per ragioni di natura contrattuale. Andiamo a prenderci Sandomenico dall’Arzanese e anticipiamone, di qualche mese, l’approdo in casacca crociata. I numeri ci sono tutti perché il Parma ritenga sensato il Sandomenico [3]tentativo di portare in gialloblù un calciatore che è già suo. Nelle prime sei giornate del girone B di Seconda Divisione, il giovane attaccante partenopeo ha messo la sua firma sul 40% delle reti realizzate dalla formazione biancazzurra. Nello specifico sono quattro i gol siglati da Salvatore che ha iniziato presto a distribuire gioie a tifosi e compagni di squadra. Contro il Campobasso, alla seconda giornata, mette a segno la rete che chiude virtualmente la partita, fissando il risultato sul 2-0 prima del definitivo 3-0. A Gavorrano, la settimana successiva, apre le danze e lancia la squadra verso il primo successo esterno stagionale. Poi al Vallefuoco di Mugnano arriva la Salernitana, per un derby da quasi tutto esaurito, e Sandomenico fa come a Gavorrano: è il primo ad entrare nel tabellino dei marcatori. Ma non basta perché l’Arzanese conquisti l’intera posta in palio. L’ultima perla è quella confezionata in casa dell’Aversa. sandomenico  (2)Sandomenico ‘chiama’ al tramonto del primo tempo ed i padroni di casa rispondono ad appena venti minuti dal triplice fischio. Certo, mi si può obiettare che un conto è giocare in Lega Pro, peraltro nella minore delle due serie, e un altro è farlo contro i tanti vecchi lupi di mare che frequentano i campi della massima serie. Ma…io sento profumo (e non puzza) di bruciato. Sì, proprio profumo di bruciato. Come se una Supernova fosse appena esplosa ai confini del Parma.

DSC07414Intanto, proprio a proposito di mercato ci tocca prendere nota del primo affare probabilmente sfumato in casa Parma. Ieri, negli studi di Calcio & Calcio, Saponara, esterno offensivo classe 91 in forza all’Empoli, veniva dato quasi per certo in casacca crociata a partire dal prossimo anno. Ma, secondo quanto riferito da Cristian Cappelletti di calciolinks.com, il giovane, già nel giro dell’Under 21, pare sia finito nella lista dei desideri della Milano rossonera. Galliani e Corsi si sarebbero accordati per una comproprietà che non scontenta nessuno e che permetterebbe all’Empoli di monetizzare ulteriormente l’eventuale consacrazione del giocatore ed al Milan di far empoli saponara al milansua la metà di un ragazzo interessante (ma non ancora affermato) senza investire grosse risorse. Per un affare destinato a saltare a causa dell’inserimento nella trattativa del terzo incomodo rossonero, ce n’è uno che il Parma potrebbe portare a termine con l’altra sponda della Milano calcistica. L’Inter sarebbe interessata a trovare una giusta collocazione a Jonathan che al momento è parecchio indietro nelle gerarchie di Stramaccioni. Così, per risparmiargli una stagione da vivere all’ombra della panchina, i nerazzurri vorrebbero mandarlo a farsi di nuovo le ossa lì dove negli ultimi sei mesi dello scorso campionato ha lasciato buoni ricordi. Non è da escludere, dunque, che la milan news jonathan sbaglia panchinastrada del terzino brasiliano e quella del Parma si sovrappongano di nuovo a partire dal prossimo mese di Gennaio. Ed è altrettanto probabile che fino ad allora l’ex difensore di Cruzeiro e Santos passerà in panchina molto del suo tempo. Gli suggeriamo, affettuosamente, di tenere alta la concentrazione anche per questo tipo di attività visto che durante il riscaldamento pre-derby ha scelto di accomodarsi sulla panchina rossonera per tirare un po’ il fiato. Ed è dovuto intervenire Rudy Tavana, responsabile dell’area sanitaria del Milan, per ricordargli che quella no…non era la panchina giusta.

leonardi parlante  conferma donadoniTra le voci di mercato che si rincorrono e la delusione, non ancora metabolizzata, per quanto di brutto visto al Cibali di Catania, ieri Leonardi ha (ri)annunciato il prolungamento del contratto di Donadoni. Permettetemi un’osservazione in merito. Quando una squadra non rende come dovrebbe, di solito il primo a farne le spese è chi l’allena. Si dice: non avendo venti bidoni in rosa, si cambia il tecnico, evidentemente non valido agli occhi della dirigenza, nella speranza che quello nuovo dia la scossa ad un gruppo che si ritiene comunque all’altezza della situazione. Ergo: dal momento che il Parma non sta rendendo come tutti ci aspettavamo (una sola vittoria in sette partite), il rinnovo di Donadoni va interpretato come una bocciatura per la squadra o come un’ammissione di colpa della società che ha realizzato solo adesso di aver allestito un gruppo incapace di assecondare le richieste del tecnico? Luca Russo

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

8 pensieri riguardo “PARMA, PER RISOLVERE I PROBLEMI D’ATTACCO AFFIDATI A SANDOMENICO…

  • 10 Ottobre 2012 in 07:40
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    scusa Luca ma il DS del Empoli ha confermato che ce un accordo tra il Parma e l'Empoli per la metta di Saponara, prima di scrivere ste cose informarsi no??

    Dario

  • 10 Ottobre 2012 in 08:25
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    Buongiorno Dario,
    in qualità di direttore rispondo in vece di Luca. Il mercato è sempre in evoluzione e la fonte citata dal nostro Luca Russo era successiva, in termini temporali, rispetto a quelle in cui si parlava di un accordo per la comproprietà con il Parma. Bisognerà vedere quanto i rossoneri possano essere davvero interessati al calciatore, sperando che la "carta canta" del Parma possa valere qualcosa.
    Cordialmente gmajo

  • 10 Ottobre 2012 in 08:33
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    Caro direttore,
    la ringrazio per la sua risposta, per quanto in italia posso valere la carta non so ma nel mio paese a valori legali e Leonardi non e stupido!

    Dario

  • 10 Ottobre 2012 in 08:43
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    Probabilmente abbiamo sbagliato nel battezzare (io prima di tutti nella sotto-titolazione che ora vedo di aggiustare) il Milan (noblesse oblige) più avanti del Parma, indipendentemente dal carta canta. Ma poi leggendo bene anche altre fonti di carta mi sa che, ovviamente dati i tempi, ce ne sia al momento ben poca, ma solo accordi sulla parola, che tutelano un po' meno della bollata. Lo scenario più probabile, se il Milan è davvero così interessato a Saponara, è che i rossoneri possano trattare con il club crociato la famosa metà una volta che sarà acquisita. Insomma gli intrighi coi rossoneri (cfr. Donandoni) non mancano…
    Cordialmente Gm

  • 10 Ottobre 2012 in 10:21
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    sandomenico??con tutto il rispetto per questo promettente ragazzo8che non conosco quindi evito di dare giudizi)….al limite in casa abbiamo già un altra (l ennesima!)scommessa da giocare allora, e si chiama Arteaga non vedo quindi l urgenza di riportarlo alla base…lasciamo Sandomenicco dov è a crescere tranquillo all arzanese poi ci penseremo……..per jonatahan invece sarebbe un gradito ritorno speriamo che psicologicamnte non gli pesi troppo l aver momentaneamenete"toppato"all inter….se torna in condizioni psicofisiche come quelle dello scorso anno, sarebbe propio uno dei tasselli che al momento ci manca
    Filippo1968

  • 10 Ottobre 2012 in 12:01
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    concordo con Filippo, in casa abbiamo Arteaga! -Il Manno-

  • 10 Ottobre 2012 in 13:16
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    Mi unisco anch'io all'appello di Filippo e del Manno: in attacco subito Arteaga e Ninis!

  • 10 Ottobre 2012 in 14:10
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    ciao manno e ciao dino………io però ho detto che NEL CASO….NEL CASO…. abbiammo già ARTEAGA(che abbiamo visto mostrare una buona vivacità nell amichevole contro la samp….test non sufficentemente indicativio per me…)e se c è da cambiare qualcosa che si punti su di lui che è già in casa, senza dover scomodare un ragazzino che stà facendo esperienza nelle serie inferiori e che rappresenterebbe l ennesimo azzardo stagionale un rischio per noi e soprattutto per la sua carriera che rischierebbe di bruciarsi ………io davanti sono per insistere con amauri(aspettiamo 2/3 partite dopo la sosta ora si allena bene ,mette benzina nelle gambe e ritrova il ritmo partita…poi valutiamo) e mettere ninis a supporto stile giovinco…….per il momento pabòn e belfodil li mettiamo da parte…..se poi non funziona anche così………dentro arteaga e speriamo bene
    Filippo1968

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