QUELLA VOLTA CHE STOICHKOV, PASSANDO CON IL POLLICE TESO SOTTO LA GOLA, MI DISSE “CON TIGO NO MAS”…

A un giornalista bulgaro pare sia andata peggio, avendo denunciato l’ex Pallone d’Oro per lesioni…

parmasera(gmajo) – Stamani la sempre preziosa news letter di parmasera.it mi ha informato dei guai giudiziari che starebbe passando l’ex Pallone d’oro Hristo Stoichkov – fiore all’occhiello della campagna acquisti del Parma 95-96 targato Calisto Tanzi – il quale sarebbe stato denunciato per lesioni da un giornalista del suo paese che afferma di essere stato da lui colpito lunedì scorso mentre era ospite della festa per i 15 anni del Chicago Fire Soccer Club, nel quale ha militato agli inizi degli anni Duemila. La lite sarebbe scoppiata per una richiesta di intervista all’ormai 46enne ex capitano della nazionale bulgara. Come ho letto questa notizia ho pensato a quanto mi fosse andata bene quella volta in cui io ebbi avuto l’ardire di avvicinarmi con il mio magnetofono a un gruppetto di giornalisti stretto attorno a lui ad Halmstad il giorno dopo la sconfitta per 3-0 in Coppa delle Coppe (gara che poi sarebbe stata ribaltata al ritorno con una memorabile rimonta, e fu proprio quello il titolo della “Tribuna di Parma”, coniato dal capo servizio Antonini, rimasto ad imperitura memoria, e da me spesso plagiato in occasioni analoghe…). Quella volta, infatti, senza tanti giri di parole, il bulgaro mi aggredì dicendomi: “Con tigo no mas”, facendo significativamente, in modo minaccioso, scorrere il pollice lungo tutta la superficie del collo

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Come mai il focoso Pallone d’Oro ce l’aveva tanto con me? Semplice: io, preso dalle mille corrispondenze per la radio (erano per il gruppo Radio Elle-Radio Emilia-Lattemiele) , Tuttosport e appunto la Tribuna di Parma, raggiunsi con un attimo di ritardo il capannello di cronisti, cui Stoichkov aveva specificato poco prima che stava parlando con loro off the record o a taccuini chiusi. Io, invece, mi presentai trafelato con tanto di microfono spianato e lui si inalberò. Ma cosa cavolo ne sapevo io di quelle che erano state le regole di ingaggio: se fossi stato al corrente che si trattava solo di una chiacchierata informale avrei evitato di rischiare le botte mantenendo nella guaina il recorder… L’Asso di Plovdiv (come lo avevo ribattezzato allora) aveva una certa idiosincrasia per le interviste: ne rilasciò ben poche, se la memoria non mi tradisce. Anche perché – e questo me lo svelarono altri calciatori, tra cui l’allora capitano Lorenzo MinottiStoichkov aveva cercato, nello spogliatoio, invano, di convincere i suoi compagni di allora a farsi pagare per rilasciare dichiarazioni… Ma quanto era avanti! Tra l’altro non era ancora l’epoca delle conferenze incellophanate poi successivamente in voga nel mondo della pedata. Del resto era ancora il periodo (l’ultimo) in cui il Parma si allenava sul campo centrale della Cittadella – e ho ancora bene in mente come Stoichkov, per faticare di meno, cercasse sistematicamente una posizione lontana dagli occhi di Nevio Scala – o ai Campi Stuard. E proprio nella struttura dedicata al papà di Bellé avvenne un secondo increscioso episodio con protagonisti sempre l’attuale tecnico del Litex Lovece ed il sottoscritto: io stavo attraversando lo stradello d’accesso, immediatamente dopo la sbarra d’ingresso, quando lui, vedendomi passare, anziché rallentare accelerò di brutto pigiando sull’apposito pedale della sua fuoriserie. Lì per lì pensai volesse fare il simpatico, ma poi ripensando al famoso gesto del pollice sotto la gola, capii che aveva voglia di scherzare fino lì… Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “QUELLA VOLTA CHE STOICHKOV, PASSANDO CON IL POLLICE TESO SOTTO LA GOLA, MI DISSE “CON TIGO NO MAS”…

  • 12 Ottobre 2012 in 14:22
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    L'Asso in effetti, che io sappia, ha sempre parlato solo in conferenza stampa. E ricordo che il giorno di "con tigo, nada mas" si era appunto lamentato del fatto che stava facendo 2 chiacchiere, non un'intervista ufficiale.
    L'Asso di Plovdiv lo ricordo volentieri con la maglia del Barcellona di Cruijff, a cavalcioni della linea laterale (posizione che amava ricoprire anche nel Parma…), non beccare palla. Nel contempo, la sua difesa beccava 4 gol dal Milan nella finale di Champions League ad Atene

  • 12 Ottobre 2012 in 14:41
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    stoichkov fù il primo indizio che certi giocatori provenienti dalle grandi squadre, a parma,pur essendo.."quel parma" non erano idonei a starci….
    Filippo1968

  • 12 Ottobre 2012 in 16:48
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    Hristo si e' fermato ad eboli

    totorondon

  • 12 Ottobre 2012 in 17:07
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    Perchè Hristo non l'ha fatto!!!!! Peccatooooooo

  • 12 Ottobre 2012 in 17:34
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    Almeno sapessi chi è che mi vuole così bene. LA FIRMA ! CAVOLI, LA FIRMA! ALMENO UNO STRACCIO DI NICK NAME !

  • 12 Ottobre 2012 in 17:58
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    Molti nemici..molto onore!!

  • 12 Ottobre 2012 in 18:29
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    Quello non è che abbia fatta una bella fine…

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