CALCIO & CALCIO / IL SALTIMBANCO CRITICO CON LA STRATEGIA COMUNICATIVA DI GHIRARDI E LEONARDI: “DEVONO METTERE A TACERE MORATTI CHE HA AVVELENATO IL PRE-PARTITA DI PARMA-INTER”

E sulle esternazioni di Pabon nella tentacolare Milano rincara la dose: “A Parma i giocatori sono blindati, fuori parlano a ruota libera”. E l’ex addetto stampa Robusti propone il prestito, nelle serie inferiori, di Ninis, sull’esempio di Sansone un anno fa: “Così si fa le ossa…”

DSC02875PARMA-INTER: SOS ARBITRI – Quanto potranno influire le lamentele di Moratti sul match di lunedì prossimo al Tardini? Quali saranno gli effetti della bufera sollevata dall’Inter sulla classe arbitrale? Il Parma rischia di essere vittima di una sorta di risarcimento pro nerazzurri? A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca amava ripetere il ‘Divo’ Andreotti. E la questione posta da un telespettatore alla redazione di Calcio & Calcio ha dato il là alla 13esima puntata. Secondo il Saltimbanco Enrico Boni in Lega hanno già preso le giuste misure per non scontentare oltre la società del petroliere: “L’Inter ha tenuto un comportamento scorretto, Moratti ha certamente avvelenato il pre-partita di Parma-Inter. E’ come una corsa a ostacoli sui 100 metri, nella quale l’Inter parte avvantaggiata di 40. Siccome – ed ecco il riferimento alla strategia comunicativa della societàè meglio prevenire che curare, io dico che il Parma non deve stare inerme, anzi deve fare una bella conferenza in settimana dove mette le mani avanti! Mi stupisco di come l’ufficio stampa non abbia ancora convocato i giornalisti…”

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DSC02873E Angella: “Dato che sei intimo con i vertici societari, perché non ne parli direttamente con loro, invece di tirare in ballo l’ufficio stampa?” Questa la replica del Variopinto: “Quello che avevo da dire l’ho detto, stai tranquillo”. Lo stesso presidente del Centro Coordinamento Clubs Angelo Manfredini si é mostrato parecchio preoccupato ricordando quanto accaduto due anni fa in Parma-Napoli con il presidente De Laurentiis che si lamentò per il trattamento arbitrale dei turni precedenti e con il Napoli che risultò poi favorito al Tardini da clamorose sviste di fischietto e assistenti. Di parere opposto Andrea Schianchi: “Se dovessimo credere veramente a certi condizionamenti lunedì non dovremmo nemmeno andare allo stadio. A Moratti non gliene frega niente di avvelenare il clima pre Parma-Inter, lui che l’Inter lunedì prossimo gioca a Parma non lo sa nemmeno!”

DSC02868PABON E LA MILANO DA BERE – Gli ospiti del parterre si sono dedicati a commentare anche la recente serata nella “tentacolare Milano” – come aveva predetto il Saltimbanco nelle scorse puntate di Calcio & Calcio del colombiano Pabon, il quale, intercettato notte tempo in un ristorante milanese dal direttore del sito web calciomercato.napoli.it, si era anche lasciato scappare di bocca il suo desiderio di giocare in una piazza come Napoli, calorosa e tale da ricordargli il Sud America. Schianchi in proposito ha difeso Pabon producendosi al tempo stesso in una critica a Donadoni. Reo di non credere fino in fondo in Pabon e di non avergli concesso ultimamente le dovute chanche: “E’ sotto gli occhi di tutti che Pabòn sia in difficoltà. Io lo farei giocare il più possibile, può essere l’unico modo per aiutarlo. Mi ricordo che nel 1996 Ancelotti ebbe lo stesso problema con Crespo e lui continuò a farlo giocare, schierandolo sempre in campo seppur non piacesse ai tifosi e nemmeno ai dirigenti di allora, che una volta si alzarono dalla tribuna per contestarlo!”. A proposito delle esternazioni di Pabon, Boni si è scatenato: “A Parma – ha affermato il Saltimbanco si assiste a uno strano fenomeno: all’interno del Ducato i calciatori sono come le 3 scimmiette (non vedo, non sento, non DSC02871parlo), al di fuori esternano!”. Secondo Boni la società dovrebbe controllarli maggiormente evitando che trascorressero serate nella Milano by nightAntonio Boellis, penna parmigiana di Tuttosport e anima del portale sportparma.com, ha evidenziato i problemi di ambientamento nei primi mesi in crociato del discusso giocatore colombiano: “Secondo me non ha capito molto del calcio italiano. Lui viene da un altro mondo: nel calcio sudamericano le difese lasciano più metri per agire e più spazio per pensarci, non possono essere paragonate a quelle italiane”.

 

DSC02864NINIS E IL TERRORISMO DI ROBUSTI – Boellis si è soffermato anche sul greco Sotiris Ninis, altro acquisto presentato in pompa magna a giugno, ora semi oggetto misterioso: “Ninis è arrivato qui come trequartista o mezza punta e non mi risulta che sia stato impiegato in quei ruoli. E’ un giocatore di talento che il Parma deve tentare di valorizzare, ma per ora nel modulo di Donadoni c’è posto solo come intero di centrocampo”. Su Ninis la bomba l’ha sganciata Mario Robusti, con un recente passato nell’Ufficio Stampa del Parma FC e DSC02872oggi redattore del neonato sito web parmaonline.info: “A centrocampo giovani promettenti, cito Pereira e Nwankwo, ne sono passati. Ninis non è reduce da un Europeo fantastico e ha subito pochi mesi fa un grave infortunio. E’ giovane e si deve adattare alle esigenze del tecnico. Io gli farei fare le ossa i un campionato minore, in una qualche squadra di serie B, come è stato fatto con Sansone…” Il conduttore Angella, tuttavia, ha espresso perplessità rimarcando come il ragazzo, con un Mondiale e un Europeo alle spalle, difficilmente accetterebbe il declassamento e si deprimerebbe.

DSC02865PELLE’ E IL ‘GANCIO’ DESTRO A GENNAIO – “Scusi Schianchi che differenza c’é tra Pabon e Pellé? Pabon meriterebbe lo stesso trattamento di Pellé sul quale non appena toccava il pallone piovevano fischi e mugugni. La verità è che tanti tifosi i giocatori non li conoscono e si lasciano condizionare da pregiudizi sia positivi che negativi”. Firmato Emiliano: è un sms giunto al giornalista della Gazzetta dello Sport durante la diretta. C’è chi rimpiange Pellè, insomma. Una domanda che, però, Schianchi non ha voluto nemmeno prendere in considerazione, sottolineando come il pur buon rendimento di Pellè al Feyenoord non sia attendibile, visto il livello del campionato olandese. A proposito di attaccanti, Boni ha, invece, parlato di una trattativa portata avanti con il massimo riserbo da Leonardi (?!?): “Con il mercato di riparazione potremmo vedere un giovane attaccante italiano, acquistato in DSC02866estate da una grande squadra per una cifra importante, ma che non sta giocando con molta continuità. E, poiché non avete fiducia in quel che dico, non vi rivelo il suo nome neanche sotto tortura…”. Peccato per il Saltimbanco che l‘identikit del bomber sia stato ricostruito e svelato in un battibaleno dal "Rosso" Andrea, tifoso presente in studio: “Boni, stai forse parlando di Destro?”. “Segno che il giovane garzone di bottega ha ben appreso dal maestro”, ha chiosato Enrico Boni (ha collaborato Lorenzo Fava, foto di Alberto Botti)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / IL SALTIMBANCO CRITICO CON LA STRATEGIA COMUNICATIVA DI GHIRARDI E LEONARDI: “DEVONO METTERE A TACERE MORATTI CHE HA AVVELENATO IL PRE-PARTITA DI PARMA-INTER”

  • 20 Novembre 2012 in 16:15
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    Bravo Boni! Almeno qualcuno che non si nasconde dietro paraventi di buonismo. Lunedi risultato già scritto con favori all'Inter a ripetizione per farli stare buoni. Schianchi dove vive?

  • 20 Novembre 2012 in 17:32
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    Condivido al 100% sms su Pellè-Pabon
    MIMMO

  • 20 Novembre 2012 in 17:50
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    bella la foto in basso sembra un personaggio di cartoonia

    roger rabbit

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