lunedì, Aprile 15, 2024
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DONADONI, ATTENTO ALLA LEGGE DEGLI 11 EX…

stadiotardini.com ha chiesto all’allenatore crociato quanto ci sia da toccar ferro nel ritrovarsi contro una intera squadra di calcio composta da giocatori con trascorsi gialloblù, qualcuno, magari, animato da un certo spirito di rivalsa, e un giudizio su Musacci, che dome Rettore non vuole che la si chiami Donatella, lui non vuol essere definito “giovane”…

ALL’INTERNO LA TRASCRIZIONE DELLE RISPOSTE DI DONADONI ALLE DOMANDE DI MAJO E L’ELENCO DEI 25 CONVOCATI PER PARMA-SIENA

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – A proposito di Musacci, lui l’anno scorso, in conferenza stampa, aveva detto che non gli piaceva esser definito un giovane, perché ormai non è più un ragazzino: lei, in effetti, lo trova maturato dall’anno scorso a quest’anno?

“E’ un ragazzo che dal punto di vista caratteriale e della personalità può fare ancora meglio; da questo punto di vista deve crescere ancora. Ha migliorato degli aspetti importanti, deve convincersi veramente ancora di più che può essere un giocatore veramente determinante e di peso. Io ho assoluta stima e fiducia in lui: è chiaro che quanto uno più gioca e più acquisisce quell’autostima e quella convinzione in se stesso. Però, a maggior ragione, chi ha meno spazio e meno possibilità di giocare, dimostra di crescere ancora di più nel momento in cui poi riesce ad affrontare la gara che gli tocca in un determinato modo. E lui, questo, devo dire che l’ha abbastanza fatto, perché le volte in cui è stato chiamato ha sempre fatto bene: aveva giocato la gara contro il Milan dall’inizio, se non sbaglio, e aveva fatto un’ottima gara. Lui deve convincersi ancora di più di se stesso, perché le qualità le ha”.

 

Gabriele Majo (www.stadiotardini.com) – Nel Siena ci sono ben 11 ex, praticamente una squadra di calcio: pensa che sia un aspetto che possa influire per spirito di rivalsa o per la famosa legge dell’ex (tocchiamoci gli attributi)…

“Quando ci sono 11 ex è chiaro che sia più facile parlare della legge dell’ex perché, insomma, come ti muovi quanto meno quasi uno su due ha giostrato nella sfera Parma. Però questi, per me, sono dati puramente statistici: non è che ogni giocatore che va via da una squadra debba, per forza di cose, esser risentito e quindi avere questo spirito di rivalsa. Ci sono stati tanti giocatori che in un certo ambiente sono stati bene, anche se poi, per un motivo o per l’altro, le strade si sono divise. Però non necessariamente deve esserci uno spirito di rivalsa. E’ chiaro che i giocatori del Siena mi aspetto che facciano e che diano tutto quello che possono dare, ma ancor di più mi aspetto che la mia squadra faccia questo. Si è sempre amici con tutti fino al fischio d’inizio della gara, poi la gara è tutto un altro discorso…”

 

(Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 10.11.2012 al Centro Sportivo di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

L’ELENCO DEI CONVOCATI

PORTIERI: Bajza, Mirante, Pavarini

DIFENSORI: Benalouane, Fideleff, Lucarelli, MacEachen, Paletta, Zaccardo

CENTROCAMPISTI: Acquah, Gobbi, Marchionni, Morrone, Musacci, Ninis, Parolo, Rosi, Valdes

ATTACCANTI: Amauri, Arteaga, Belfodil, Biabiany, Pabon, Palladino, Sansone

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".